PIANCASTAGNAIO – Dopo essersi regalata la qualificazione ai playoff con due turni di anticipo, la Pianese vuole inseguire un altro sogno: giocare il primo turno della post season in casa. Per farlo, tuttavia, servirà una vittoria esterna contro una squadra forte come la Ternana. La chance, nonostante le difficoltà, c’è e le zebrette vogliono provare a sfruttarla, come testimoniato anche da Marco Bertini: “Devono incastrarsi un po’ di risultati, ma c’è anche l’opportunità di arrivare sesti e noi ci crediamo”.
“La squadra sta bene – ha proseguito il centrocampista –. Ci stiamo allenando con continuità in vista dei prossimi impegni. Stiamo vivendo questo finale di stagione con serenità, consapevoli di aver fatto un buon campionato, ma anche del fatto che possiamo ancora migliorare il nostro piazzamento. Stiamo spingendo forte e speriamo che le prossime partite possano regalarci delle soddisfazioni”.
“Devo dire che mi sono trovato benissimo fin da subito. Ho trovato un gruppo di ragazzi non solo bravi, ma anche intelligenti. L’ambientamento è stato rapido e molto positivo. Con il passare del tempo il legame si è rafforzato e oggi siamo davvero un bel gruppo: andiamo tutti d’accordo e questo fa la differenza – ha spiegato il classe 2002 –. Abbiamo fatto una grande stagione: abbiamo raggiunto l’obiettivo primario con largo anticipo e conquistato anche i playoff. Il bilancio è sicuramente positivo, ma vogliamo sempre migliorarci e proveremo a farlo fino alla fine”.
“La Ternana, come la Juventus, è una squadra forte, con giocatori esperti e di qualità. Non serve certo che la presenti io. Però noi siamo consapevoli di quello che possiamo fare. È l’ultima partita e vogliamo chiudere nel migliore dei modi – ha concluso il calciatore scuola Lazio – Faremo il massimo per ottenere un risultato positivo: che sia una vittoria o un pareggio lo dirà il campo. L’importante sarà essere uniti, dare tutto e poi vedere dove riusciremo ad arrivare. Possiamo chiudere sesti come anche più indietro, quindi il nostro compito è quello di fare la nostra partita e poi guardare i risultati degli altri”.
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