PIANCASTAGNAIO – Un traguardo inedito e l’obiettivo di vincere per continuare a coltivare le ambizioni di promozione in Serie B. Domani sera (6 maggio) alle 20 la Pianese scenderà in campo allo stadio Giuseppe Moccagatta di Alessandria per affrontare la Juventus Next Gen nel secondo turno dei Playoff di Serie C Lavoropiù.
Per accedere alla fase nazionale degli spareggi, traguardo mai raggiunto nella storia del club amiatino, le zebrette hanno a disposizione unicamente il successo nei tempi regolamentari. In virtù del miglior piazzamento ottenuto al termine della regular season, infatti, ai giovani della ‘Vecchia Signora’ basterà un pareggio al termine dei novanta minuti per superare il turno. La squadra toscana si presenta all’appuntamento dopo l’1-1 casalingo maturato contro la Ternana, consapevole che lo scorso anno il cammino verso la cadetteria si interruppe esattamente a questo punto della stagione, in seguito alla sconfitta esterna contro il Pescara (formazione che poi conquistò la promozione).
I due precedenti stagionali tra la compagine toscana e quella piemontese si sono conclusi entrambi con un pareggio a reti inviolate. L’ultimo incrocio in ordine di tempo risale a sole tre settimane fa, disputato al Comunale di Piancastagnaio in occasione della penultima giornata di campionato.
A guidare la squadra dalla panchina c’è mister Alessandro Birindelli, che analizza il momento cruciale partendo dall’elogio ai suoi giocatori: “Arrivati a questo punto, forse è inutile ripetere quanto sia fantastico il risultato e quanto lo sia stata la prestazione dei ragazzi, che sono andati oltre l’ostacolo e oltre ogni mia aspettativa. Questo mi gratifica molto, perché sono orgoglioso di allenare un gruppo che va oltre gli aspetti puramente di campo”.
Il tecnico non nasconde le difficoltà legate ai tempi ristretti di preparazione, pur mantenendo la concentrazione sull’obiettivo: “C’è un po’ di dispiacere per non avere più tempo tra una partita e l’altra. Capisco le esigenze di calendario, ma preparare una gara in un giorno e mezzo, considerando anche il viaggio ad Alessandria, non è semplice. Detto questo, questo non vale solo per noi: anche la Juventus è nella stessa situazione, pur avendo un vantaggio che si è meritata durante il campionato”.
Sull’atteggiamento da tenere sul rettangolo verde, Birindelli detta la linea ai suoi: “Noi andremo là con leggerezza, tranquillità e spensieratezza. Come contro la Ternana, deve essere una gioia giocare questa partita, senza eccessive pressioni o stress. Sarà fondamentale gestire non solo le energie fisiche, ma anche quelle mentali, perché partite del genere ti tolgono tanto. I sogni vanno coltivati e, per realizzarli, bisogna scendere in campo e provarci. Sappiamo che non sarà semplice: loro hanno un vantaggio, così come lo avevamo noi contro la Ternana. Non sarà la stessa partita di qualche settimana fa, sia per importanza sia per condizioni. Loro hanno due risultati su tre, ma noi dobbiamo interpretare la gara come abbiamo fatto fin dall’inizio del campionato. Non possiamo cambiare identità o atteggiamento: siamo questi, con i nostri difetti ma anche con tanti pregi. Metteremo in campo tutte le energie possibili e sfrutteremo al massimo tutti i giocatori a disposizione”.
Davide Caruso


