LECCO – Si chiude con una beffa arrivata all’ultimo istante, ma con l’orgoglio di aver scritto una pagina storica, il percorso della Pianese nei playoff di Serie C. Dopo aver superato ostacoli del calibro di Ternana e Juventus Next Gen, la formazione senese — espressione di un borgo di circa 3.800 abitanti — si arrende al Lecco nel decisivo match di ritorno. Davanti ai 3.186 spettatori presenti (di cui una cinquantina di tifo ospite), la sfida termina 1-1: un rigore trasformato dai padroni di casa in pieno recupero nega la vittoria ai toscani e premia i lombardi, che accedono ai quarti di finale in virtù del miglior piazzamento nella stagione regolare.
L’approccio dei ragazzi di mister Birindelli è veemente e si traduce in una prima frazione giocata con grande autorevolezza. Già al 6′, Tirelli impegna severamente l’estremo difensore locale Furlan con un potente mancino dai venti metri, seguito al 10′ da un’ottima iniziativa di Fabrizi, abile a liberarsi della marcatura ma murato dal portiere. Dopo un colpo di testa dello stesso Tirelli terminato alto di poco su cross di Coccia, il Lecco si fa vedere al 24′ con uno schema su palla inattiva che porta Mallamo a colpire l’esterno del palo da centro area. Scampato il pericolo, la Pianese capitalizza la propria mole di gioco al 31′: Bertini recupera una preziosa seconda palla e innesca Ianesi, che trafigge Furlan con un destro angolatissimo, siglando il meritato vantaggio.
Trovata la rete, i toscani non abbassano il baricentro e sfiorano il raddoppio in diverse occasioni prima dell’intervallo. Al 36′, è provvidenziale una doppia prodezza di Furlan, che sventa prima il tentativo ravvicinato di Fabrizi e poi il bolide mancino dal limite di Proietto. Al 43′, Ianesi calcia alto di poco dopo uno splendido controllo, chiudendo un primo tempo di chiara marca bianconera. La ripresa si apre sugli stessi ritmi, con la Pianese ancora propositiva in avvio: Fabrizi lancia sulla corsa Sussi, il cui insidioso traversone viene sventato in extremis in calcio d’angolo dalla retroguardia bluceleste.
Col passare dei minuti, il Lecco aumenta la spinta alla ricerca del gol qualificazione, dando il via a una fase più sofferta per la retroguardia amiatina. Dopo una punizione alta di Sipos e la consueta girandola di sostituzioni, i padroni di casa si rendono minacciosi con Parker, che al 29′ della ripresa non inquadra la porta su cross di Kritta e poi, al 36′, impegna Filippis in un superbo intervento in tuffo su colpo di testa. Il portiere bianconero si erge a protagonista assoluto anche nell’assedio finale dei lombardi, compiendo interventi monumentali, in particolare su una conclusione dello stesso Kritta. Tuttavia, proprio all’ultimo assalto nel recupero, l’arbitro ravvisa un tocco di mano su un calcio d’angolo in favore dei locali e concede la massima punizione. Dal dischetto si presenta Sipos, che non sbaglia e fissa il punteggio sull’1-1 finale, decretando la fine dell’avventura per un’eroica Pianese.
Il tabellino
LECCO (3-5-2): Furlan; Battistini, Tanco (62’ Mihali), Romani (79’ Basili); Urso, Zanellato (62’ Bonaiti), Mallamo (62’ Voltan), Metlika, Kritta; Konate (62’ Parker), Kritta. All. Valente.
PIANESE (3-4-2-1): Filippis; Gorelli, Amey, Ercolani; Sussi, Bertini (79’ Sodero), Proietto (79′ Masetti), Coccia (70’ Simeoni); Ianesi (70’ Martey), Tirelli; Fabrizi (86’ Ongaro). All. Birindelli.
RETI: 31′ Ianesi (P), 90’+8′ Sipos (L).
NOTE: Ammoniti: Mallamo (L), Metlika (L), Bertini (P), Kritta (L), Masetti (P), Ercolani (P).
Davide Caruso


