TORRITA DI SIENA – Un’inquietante escalation di intimidazioni scuote la comunità di Torrita di Siena. Questa notte, sulla strada Provinciale 15 che collega il centro abitato a Pienza, è apparsa una scritta tracciata con vernice bianca sull’asfalto: Grazi Morirai. L’iscrizione, situata in località Rotelle all’altezza della Madonnina, rappresenta una minaccia diretta e gravissima rivolta al sindaco Giacomo Grazi, che ha già fatto sapere agli amici più stretti l’intenzione di presentare un esposto formale alle autorità giudiziarie.
L’episodio non sembra essere un caso isolato di vandalismo, ma il culmine di una serie di azioni anonime che destano profonda preoccupazione. Negli ultimi tempi, infatti, il Comune è stato bersaglio di numerose lettere non firmate contenenti denunce su presunti abusi edilizi, illeciti nei lavori pubblici e provvedimenti amministrativi.
La reazione delle istituzioni è stata immediata e ferma. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha espresso piena solidarietà al sindaco condannando duramente l’accaduto. “Un atto vile e gravissimo che rappresenta un vero e proprio episodio di violenza che non possiamo in alcun modo accettare – ha dichiarato Giani – Come istituzioni democratiche siamo al fianco di Giacomo, cui va tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno. La Regione è vicina ai sindaci che portano avanti con dignità e coraggio l’impegno per cui sono stati eletti dai cittadini. Respingiamo con forza dunque ogni forma di intimidazione, di odio e di intollerabile violenza“.
Mentre le indagini cercheranno di fare luce sull’identità degli autori, resta il clima pesante attorno alla figura del sindaco, vittima di un’aggressione che ha superato il confine della critica politica.
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