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martedì 16 Giugno 2026
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Non solo per contrastare il caldo, ecco i 5 falsi miti sul magnesio spiegati dall’esperto

(Adnkronos) – Torna il caldo, la sudorazione che galoppa e la necessità di reintegrare i sali minerali persi. E in tanti corrono ai ripari con il magnesio. Eppure, oggi questo minerale è al centro di un cambiamento di prospettiva: non più soltanto un alleato nei periodi di maggiore affaticamento, ma un nutriente coinvolto in numerose funzioni fisiologiche dell’organismo. Un tema particolarmente attuale in questo periodo dell’anno nel quale, anche a causa delle alte temperature, molte persone sperimentano difficoltà ad addormentarsi, sonno frammentato, irritabilità e una maggiore sensazione di affaticamento mentale. A fare chiarezza sulle caratteristiche delle diverse forme di magnesio, di sfatando alcuni falsi miti, è il biologo nutrizionista Vincenzo Sorrenti. “Viviamo in una società nella quale fretta, stress e stanchezza mentale la fanno da padrone – osserva Sorrenti – Per questo il magnesio è oggi uno dei minerali più utilizzati nell’ambito del benessere quotidiano. Si tratta infatti di un nutriente coinvolto in numerosi processi fisiologici dell’organismo e che contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione psicologica e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento”.  

Attenzione, però, perché non tutte le forme di magnesio sono equivalenti. “Nel panorama attuale della nutrizione di precisione, la scelta della forma chimica del magnesio non è più una questione secondaria – spiega l’esperto – Le varie forme presentano caratteristiche differenti in termini di biodisponibilità e tollerabilità. Tra quelle disponibili, una delle più interessanti per le sue caratteristiche è il magnesio bisglicinato, che unisce due vantaggi: un’elevata biodisponibilità e la presenza della glicina, che ne facilita il trasporto. E questa caratteristica – precisa Sorrenti – lo rende particolarmente interessante quando l’obiettivo è sostenere il sistema nervoso e il benessere psicofisico. Il magnesio bisglicinato, infatti, grazie alle sue caratteristiche di biodisponibilità e al legame con la glicina, è una forma particolarmente apprezzata per la sua capacità di essere efficacemente assorbita e utilizzata dall’organismo, inclusi i tessuti coinvolti nelle funzioni del sistema nervoso, come il cervello”.  

Anche la tollerabilità rappresenta un aspetto importante nella scelta di un integratore “Non tutti i tipi di magnesio hanno le stesse caratteristiche – sottolinea il nutrizionista – Alcune forme possono risultare meno tollerabili a livello gastrointestinale in soggetti sensibili, mentre forme organiche come citrato e bisglicinato sono generalmente ben tollerate”. Il magnesio, inoltre, svolge un ruolo essenziale in numerosi processi biologici dell’organismo, contribuendo anche al mantenimento di ossa e denti normali, intervenendo nel processo di divisione cellulare e partecipando a numerose reazioni enzimatiche, comprese quelle coinvolte nel metabolismo della vitamina D. “L’assunzione di magnesio può essere considerata oggi una parte non trascurabile della ‘foundational health’, cioè quel benessere di base cui tutti possiamo aspirare”, spiega Sorrenti. “Non ci si limita a recuperare le energie nei periodi di maggiore affaticamento, ma si guarda all’equilibrio della persona nel suo complesso. In questo contesto, qualità del sonno, gestione dello stress e fisiologia del cortisolo rappresentano aspetti importanti di uno stile di vita orientato al benessere. Per quanto riguarda il momento di assunzione – indica l’esperto – può essere utile inserirlo in una routine quotidiana costante, la sera dopo cena; le ore serali rappresentano per molte persone un momento pratico per l’assunzione, nel rispetto delle indicazioni riportate in etichetta o del consiglio del professionista di riferimento”. 

Ecco i 5 miti di sfatare:  

1) Il magnesio serve solo quando si suda molto 

Falso. Sebbene sia comunemente associato al reintegro dei sali minerali persi con il caldo e la sudorazione, il magnesio svolge numerose funzioni nell’organismo. Contribuisce, tra l’altro, alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, al normale funzionamento del sistema nervoso e alla normale funzione psicologica; 

2) Tutti i magnesi sono uguali 

Falso. Le diverse forme di magnesio presentano caratteristiche differenti in termini di assorbimento, biodisponibilità (ovvero la capacità dell’organismo di assorbire e utilizzare il minerale) e tollerabilità. Per questo la scelta della forma può rappresentare un elemento importante nell’ambito dell’integrazione; 

3) Il magnesio provoca sempre disturbi gastrointestinali 

Falso. Non tutte le forme di magnesio si comportano allo stesso modo. Le forme inorganiche (come ossido, carbonato o solfato) presentano generalmente un assorbimento più limitato e possono risultare meno tollerabili a livello intestinale. Al contrario, le forme organiche, come citrati e chelati (magnesio bisglicinato) sono generalmente meglio assorbite e ben tollerate; 

4) Se gli esami del sangue sono normali, non posso avere una carenza di magnesio 

Falso. Il dosaggio ematico fornisce informazioni sui livelli presenti nel sangue, ma non sempre riflette la quantità di magnesio disponibile all’interno delle cellule e dei tessuti, dove il minerale svolge gran parte delle sue funzioni biologiche; 

5. Il magnesio è utile solo per muscoli e crampi 

Falso. Il magnesio partecipa a numerosi processi dell’organismo ed è coinvolto in funzioni che vanno ben oltre il sistema muscolare. Contribuisce, tra l’altro, al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione psicologica, alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e al normale metabolismo energetico e al mantenimento di ossa e denti normali. 

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webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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