SIENA – Un ingente e complesso dispositivo di soccorso sanitario ha garantito l’assistenza medica in occasione del Palio dell’Assunta dello scorso 18 agosto. Un bilancio di fine servizio che testimonia l’intenso lavoro svolto sul campo dalla centrale operativa, impegnata non solo nel perimetro di piazza del Campo ma anche nei festeggiamenti del popolo vittorioso e nell’ordinaria operatività cittadina.
In totale, la macchina dei soccorsi ha prestato cure e prima assistenza a 24 pazienti, per sette dei quali si è rendendosi necessario il successivo trasferimento verso la struttura ospedaliera. Nel dettaglio dei ricoveri effettuati, quattro persone sono state trasportate in codice bianco per problematiche minori, mentre per due pazienti è scattato il codice giallo per via di un politrauma rimediato a fine corsa. A questi si aggiunge il ricovero d’urgenza in codice rosso per il fantino del Nicchio, Giovanni Atzeni detto Tittia, rimasto ferito durante le concitate fasi successive al traguardo. Il fantino è ricoverato alle Scotte con una frattura a una vertebra cervicale.
L’impiego dei mezzi non ha condizionato il normale servizio sanitario sul territorio senese: le ambulanze posizionate nella cerchia esterna a Piazza del Campo hanno infatti garantito la copertura quotidiana della città, effettuando anche due specifici interventi all’interno delle mura durante la Carriera.
I momenti di maggiore apprensione si sono tuttavia registrati al termine della corsa, nel pieno dell’esultanza per il trionfo della contrada del Nicchio. In Piazza del Duomo, durante il giubilo dei contradaioli, le ambulanze della cerchia esterna sono state riattivate d’urgenza per due gravi malori: un ragazzo di 18 anni è stato trasportato in ospedale in codice giallo a causa di un trauma, mentre un uomo di 53 anni è stato colpito da un arresto cardiocircolatorio all’interno della cattedrale. In quest’ultimo episodio la prontezza delle manovre di primo soccorso è risultata fondamentale: l’uomo è stato assistito dal massaggio cardiaco praticato dai presenti e, all’arrivo dei sanitari, è stato rianimato grazie all’uso del defibrillatore semiautomatico. Una volta ripristinato il ritmo cardiaco, il 53enne è stato trasferito d’urgenza in ospedale dall’equipaggio medico del 118 per le necessarie cure salvavita.
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