Roberto Vannacci a Mendrisio mercoledì 28 gennaio con tanto di presidio di contestazione annunciato da MpS, Movimento per il socialismo.
Il generale eurodeputato, vicesegretario Lega guidata dal vicepremier Matteo Salvini, in Svizzera dopo le tensioni per una ritornata ipotesi di un proprio partito.
Salvini nei giorni scorsi dall’Abruzzo, riferito a Vannacci: “Lo vedrò in settimana”.
Evidenziando che nella Lega “c’è posto per capitani, generali ma soprattutto per la truppa. La forza della Lega sono le decine di migliaia di persone che fanno la Lega, quindi non un capitano o un generale”. Non dimenticando di sottolineare, senza nominare Vannacci, che “La storia insegna che chi esce dalla Lega finisce nel nulla”.
Dunque Vannacci potrebbe incontrarsi con Salvini dopo Mendrisio.
E dalle sue pagine social il generale europarlamentare Lega alla vigilia dell’appuntamento di Mendrisio lancia la risposta al MpS svizzero, facendo riferimento alla vigilia delle regionali in Toscana, quando Vannacci era responsabile di quella campagna elettorale per la Lega Salvini in Toscana e venne contestato a Livorno. Dove Vannacci si trovava, all’Hotel Palazzo, per il convegno ‘Road to remigration’. Pochi giorni dopo, a Livorno la contestazione fu per Salvini.
CINZIA GORLA


