30 C
Siena
martedì 26 Maggio 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Rogo alla Casa del Popolo, la svolta dopo mesi: spuntano video e due giovani coinvolti

MONTEPULCIANO Arriva una svolta nelle indagini sull’incendio alla Casa del Popolo di Abbadia di Montepulciano, il rogo che nella notte del 4 ottobre 2025 aveva provocato ingenti danni all’edificio e suscitato forte attenzione nella comunità locale. Secondo quanto emerso dall’attività investigativa coordinata dalla Procura di Siena, due giovani italiani, rispettivamente di 23 e 19 anni, sono ritenuti coinvolti nella vicenda.

L’incendio aveva colpito l’immobile che ospitava i locali della sezione del Partito Democratico, dell’Auser e di un bar, provocando gravi danni strutturali e la distruzione di materiale custodito all’interno dello stabile. Il danno economico complessivo è stato stimato in circa 400mila euro.

La prima segnalazione era arrivata ai vigili del fuoco intorno alle 2,28, facendo scattare l’intervento per le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’edificio. Gli accertamenti avrebbero poi permesso di ricostruire la dinamica dell’accaduto: secondo l’ipotesi investigativa, gli autori sarebbero entrati nell’immobile passando da una terrazza del piano superiore, sfruttando una piccola porta lasciata aperta. Le fiamme sarebbero state appiccate nella soffitta, causando la distruzione dell’archivio cartaceo della sezione politica e dell’associazione.

Fondamentale per gli investigatori è stata l’analisi delle immagini di videosorveglianza, che avrebbe consentito di concentrare fin da subito l’attenzione sui due giovani. Le successive perquisizioni avrebbero portato al ritrovamento di elementi considerati rilevanti per l’indagine, tra cui indumenti compatibili con quelli ripresi dalle telecamere.

Dall’attività tecnica sui dispositivi sequestrati sarebbero emersi ulteriori elementi: secondo l’accusa, i due sarebbero non solo gli esecutori materiali del rogo, ma anche responsabili del furto di alcuni oggetti presenti nell’edificio, tra cui bandiere, targhe commemorative e un libro di Antonio Gramsci. Parte del materiale sarebbe poi stata data alle fiamme dopo l’incendio.

Uno dei due giovani avrebbe inoltre ammesso il proprio coinvolgimento, cercando però di escludere responsabilità del presunto complice e indicando come possibile movente alcuni contrasti con i gestori del bar presente nella struttura.

REDAZIONE

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Siena
poche nuvole
30 ° C
30 °
30 °
30 %
3.7kmh
12 %
Mar
30 °
Mer
32 °
Gio
31 °
Ven
30 °
Sab
31 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS