SIENA – La morte David Rossi torna sotto la lente della magistratura. A distanza di tredici anni dai fatti, la Procura di Siena ha aperto un nuovo fascicolo d’indagine sulla vicenda che riguarda l’ex capo comunicazione di Banca Monte dei Paschi di Siena, precipitato il 6 marzo 2013.
La notizia è stata anticipata dal giornalista Massimo Giletti nel corso della trasmissione Lo Stato delle cose, in onda su Rai 3, e trova conferma nella richiesta formale inviata dagli inquirenti alla Commissione parlamentare d’inchiesta bis. Nei giorni scorsi, infatti, la Procura ha chiesto copia delle perizie depositate dai consulenti tecnici incaricati dalla Commissione. Nell’atto compare il numero di un fascicolo aperto nel dicembre 2025, elemento che segnala l’avvio di un nuovo approfondimento investigativo.
Al centro dell’attenzione vi sono le conclusioni contenute nelle consulenze tecniche sulle lesioni riportate dal manager. Secondo i periti Robbi Manghi e Adolfo Gregori, alcune ferite al volto e ai polsi non risulterebbero compatibili con la sola caduta. In particolare, le escoriazioni nella zona zigomatica sinistra sarebbero coerenti con un impatto e uno sfregamento contro i fili antivolatili installati all’esterno della finestra.
Le relazioni evidenziano che la natura e la distribuzione dei segni cutanei rifletterebbero l’interazione con elementi metallici presenti nella struttura. Le ferite ai polsi, sempre secondo le consulenze, non sarebbero riconducibili esclusivamente all’impatto al suolo ma potrebbero essere antecedenti alla precipitazione.
La vicenda era stata archiviata negli anni come suicidio, al termine di più indagini giudiziarie. Anche una precedente Commissione parlamentare aveva indicato tale ipotesi come prevalente. Le nuove risultanze tecniche hanno però riacceso interrogativi sulla dinamica dei fatti.
Il presidente della commissione parlamentare d’inchiesta, Gianluca Vinci, ha confermato l’imminente trasmissione delle consulenze alla Procura. Nei prossimi giorni la Commissione tornerà a Siena in occasione dell’anniversario della caduta e presenterà anche un filmato ricostruttivo relativo a una presunta colluttazione avvenuta nell’ufficio del manager.
Sul nuovo fascicolo viene mantenuto al momento il massimo riserbo. Non sono stati comunicati dettagli sulle ipotesi di reato né su eventuali iscrizioni nel registro degli indagati. Resta però significativo il passaggio giudiziario che riporta la morte David Rossi in una nuova fase di verifica, con l’obiettivo di chiarire definitivamente le circostanze della tragedia avvenuta nel centro storico di Siena.
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