RADICONDOLI – Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dell’Arma dei Carabinieri, con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di lavoro e alla tutela dell’ambiente. Nei giorni scorsi, a Radicondoli, i militari della locale stazione, assieme al Nucleo ispettorato del lavoro (Nl) di Siena e al Nucleo carabinieri forestale di Colle di val d’Elsa, hanno eseguito un controllo in un casolare interessato da lavori di ristrutturazione.
All’esito degli accertamenti, un imprenditore, il direttore dei lavori e un operaio sono stati denunciati all’autorità giudiziaria come presunti autori di violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e normativa ambientale.
In particolare, il legale rappresentante di una impresa edile è stato denunciato per gravi violazioni del decreto legislativo 81/2008, tra cui la mancata redazione del disegno esecutivo del ponteggio in uso in cantiere e per non aver redatto il Piano operativo di sicurezza (Pos). Si tratta quest’ultimo, di un documento obbligatorio che ogni impresa deve redigere prima di iniziare i lavori in cantiere, fondamentale per la prevenzione dei rischi sul luogo di lavoro.
A carico dell’imprenditore, di un suo dipendente e del direttore dei lavori del cantiere, inoltre, sono stati anche contestati gravi reati in materia ambientale per intervento edilizio in assenza di autorizzazione paesaggistica e per il deposito incontrollato di rifiuti pericolosi, in violazione del decreto legislativo 152/2006.
Per le gravi violazioni in materia ambientale il Nucleo carabinieri Ffrestale di Colle val d’elsa ha effettuato il sequestro probatorio del cantiere, mentre per le gravi violazioni riscontrate in materia di salute e sicurezza sul lavoro e per tutelare l’incolumità dei lavoratori, il Nucleo ispettorato del lavoro di Siena ha disposto e immediatamente notificato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
A seguito dei controlli, sono state elevate ammende e sanzioni amministrative per oltre 6mila euro.
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