(Adnkronos) – “Non volevo assistere a un disastro economico”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante una conferenza stampa a Evian, spiegando i motivi che l’hanno portato a raggiungere un’intesa con l’Iran. “Se non avessimo concluso l’accordo, lo Stretto di Hormuz non sarebbe stato aperto e le bombe avrebbero continuato a cadere senza sosta”, ha proseguito Trump, secondo cui i due giorni del vertice G7 a Evian “sono stati un’opportunità per discutere i dettagli dell’accordo con i nostri amici più stretti”.
Il memorandum d’intesa con l’Iran sarà firmato “a breve, domani o forse il giorno dopo”, ha detto il presidente Usa, aggiungendo che Washington e Teheran “molto probabilmente firmeranno un accordo” e annunciando che gli Stati Uniti hanno inviato una copia del memorandum a Israele.
Il tycoon ha quindi confermato di aver avuto contrasti con il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, sulla gestione della situazione in Libano. “Netanyahu a volte si lascia prendere un po’ troppo dall’entusiasmo – ha detto Trump – Abbiamo avuto una piccola divergenza sul Libano e gli ho detto che sarebbe stato meglio usare un tocco più morbido”.
—
internazionale/esteri
webinfo@adnkronos.com (Web Info)


