(Adnkronos) – La tabella di marcia di Microsoft per la prossima generazione di console sembra aver subito una contrazione temporale rispetto alle previsioni iniziali. Sebbene i documenti emersi durante il contenzioso con l’FTC indicassero originariamente il 2028 come anno di uscita sul mercato, le recenti dichiarazioni di Lisa Su, CEO di AMD, hanno riposizionato l’obiettivo al 2027. Durante una call dedicata ai risultati finanziari, la dirigente ha confermato che lo sviluppo dei chip semi-custom per la nuova macchina di Redmond procede regolarmente, offrendo la base tecnologica necessaria per un debutto sul mercato tra meno di due anni.
Questa partnership strategica non riguarda esclusivamente il silicio destinato al salotto, ma si estende a un ecosistema più ampio che comprende i dispositivi portatili e l’infrastruttura Cloud Gaming. L’obiettivo dichiarato da Sarah Bond, presidente di Xbox, è quello di realizzare un’esperienza di fascia alta capace di garantire il salto tecnico più significativo mai visto nella storia del marchio. Il progetto sembra muoversi verso una natura ibrida, dove i confini tra console e personal computer si fanno sempre più sfumati, traendo ispirazione dai primi esperimenti condotti con i dispositivi della linea Xbox Ally.
L’integrazione di CPU e GPU co-ingegnerizzate mira a superare i limiti delle attuali architetture, puntando su un hardware che non sia più vincolato a una singola piattaforma di distribuzione. Microsoft e AMD lavorano a stretto contatto per definire un prodotto che, nelle intenzioni dell’azienda, dovrà rappresentare uno standard di riferimento per il settore premium. Nonostante manchi ancora un annuncio ufficiale sulla data esatta, l’allineamento dei partner produttivi suggerisce che la nuova generazione sia ormai entrata in una fase di sviluppo cruciale e accelerata.
—
tecnologia
webinfo@adnkronos.com (Web Info)


