26.4 C
Siena
mercoledì 10 Giugno 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Buy Now Pay Later e storia creditizia: cosa succederà quando la Generazione Z chiederà un mutuo?

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

Bari, 10/06/2026 – Nove rate attive nello stesso mese, distribuite su tre piattaforme diverse di Buy Now Pay Later, per un totale che nessuno ha sommato e nessuna di queste compare nelle banche dati consultate dagli istituti di credito. È la fotografia di una fetta crescente di under 30 italiani, e il problema non è quello che stanno pagando oggi. Il problema è cosa accadrà fra cinque o dieci anni, quando gli stessi soggetti busseranno in banca per chiedere un mutuo. 

 

I numeri del BNPL in Italia hanno smesso da tempo di essere marginali: dal 4% delle famiglie nel 2022 al 30% nel 2025, con 9,9 miliardi di euro di transazioni secondo Banca d’Italia. L’ultimo report Experian di aprile 2026, segna un ulteriore +52% nelle richieste degli under 30. Ma il dato che pesa davvero è un altro: le operazioni BNPL non confluiscono sistematicamente nei Sistemi di Informazione Creditizia. CRIF, Experian e le centrali rischi che le banche interrogano prima di concedere un finanziamento, spesso non vedono queste esposizioni. Chi ha accumulato micro-rate su più piattaforme risulta, sulla carta, un soggetto privo di debiti. 

 

Il paradosso è simmetrico. Un ventiseienne con sei rateizzazioni BNPL e due ritardi nei pagamenti non compare in nessun database. Un coetaneo che ha rimborsato regolarmente un prestito personale da 8.000€, ha invece una storia creditizia visibile e verificabile. 

 

Il nodo del mutuo nel mondo del Buy Now Pay Later
 

Accedere a un mutuo prima casa da under 36 è già complicato: redditi d’ingresso bassi, contratti a termine e difficoltà a coprire l’anticipo. Il Fondo di Garanzia gestito da Consap, offre una copertura statale fino all’80%, ma non cancella il passaggio decisivo, ossia la valutazione del merito creditizio, quel momento in cui la banca guarda la storia del richiedente. E se quella storia è vuota perché costruita solo su micro-rate invisibili, il profilo non parla. Se, peggio, la nuova direttiva europea CCD2 che sarà operativa da novembre 2026, avrà nel frattempo imposto alle piattaforme BNPL di segnalare i ritardi, quel profilo potrebbe parlare nel modo sbagliato. 

In più, Banca d’Italia ha già messo nero su bianco che il BNPL coinvolge in misura crescente soggetti finanziariamente fragili, con redditi medio-bassi e debiti preesistenti, il cui tasso di crediti deteriorati nel comparto è al 5%, contro il 3,5% del credito al consumo tradizionale. 

 

Costruire credito oggi per potervi accedere domani
 

Secondo
prestitiecessionedelquinto.com
, strumenti come la cessione del quinto e il prestito personale, funzionano in modo opposto al BNPL su questo piano: obbligano a una valutazione preliminare, prevedono un piano di ammortamento definito e vengono regolarmente segnalati alle centrali rischi. Non sono solo forme di finanziamento più tutelate, ma sono anche gli strumenti con cui si costruisce, nel tempo, un profilo bancario che regge alla prova di una richiesta di mutuo. Il credito è anche reputazione. E la reputazione si costruisce solo con strumenti che lasciano traccia. 

 

 

 

Contatti:
Posizioneuno.it

https://www.prestitiecessionedelquinto.com/contatti/

 

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

Responsabilità editoriale di Posizioneuno.it

immediapress

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Siena
nubi sparse
26.4 ° C
26.4 °
26.4 °
52 %
4.4kmh
27 %
Mer
29 °
Gio
27 °
Ven
29 °
Sab
32 °
Dom
33 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS