SIENA – La nuova area del day hospital della Neuropsichiatria infantile dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese si rinnova con un allestimento ispirato alla produzione musicale del cantautore toscano Lucio Corsi. Il progetto è stato concretizzato attraverso la collaborazione dell’Istituto d’Arte Duccio di Buoninsegna e delle associazioni Consulta del Volontariato, AVO e AUSER.
All’inaugurazione dei nuovi spazi ha preso parte Nicoletta Rabiti, madre dell’artista, pittrice e autrice di alcune copertine dei suoi dischi. Ad accoglierla erano presenti i vertici dell’azienda ospedaliera, tra cui il direttore generale Antonio Barretta e la direttrice sanitaria Maria De Marco, affiancati dal direttore del Dipartimento di Salute mentale e della Neuropsichiatria infantile Andrea Fagiolini, dal direttore del Dipartimento della Donna e dei Bambini Salvatore Grosso e dalla coordinatrice infermieristica Mariella Magini. Hanno partecipato inoltre gli studenti dell’Istituto d’Arte insieme ai docenti Emanuela Fucecchi, Giovanni Pala e Mariarita Natale, oltre ai rappresentanti del terzo settore: Mattia Bongini per la Consulta del Volontariato, Daniele Poggialini per l’AVO e Catia Gorelli per l’AUSER e il Comitato di Partecipazione.
L’intervento estetico mira a migliorare l’esperienza ospedaliera dei giovani pazienti e delle loro famiglie, offrendo un ambiente sicuro e destinato anche alle attività ludico-ricreative. Il percorso creativo ha visto il coinvolgimento diretto degli studenti dell’istituto d’arte cittadino, i quali hanno elaborato una serie di bozzetti artistici basati sui testi del cantautore. Le opere, che traducono in immagini l’immaginario narrativo dei brani, sono state successivamente riprodotte su pannelli decorativi installati lungo le pareti del reparto.
Il filo conduttore dell’allestimento si concentra sui temi ricorrenti nelle canzoni di Corsi, selezionati per la loro capacità di intercettare il pubblico più giovane. Tra i concetti rappresentati figurano l’uso della fantasia e dell’immaginazione come strumenti di resilienza, l’equilibrio tra realtà e sogno, il percorso di scoperta dell’identità personale e il ruolo della natura intesa come ‘rifugio emotivo’. La diversità viene declinata visivamente come un elemento di ricchezza e unicità, con lo scopo di integrare il linguaggio artistico all’interno delle cure mediche per stimolare la creatività e favorire il benessere psicologico durante l’iter terapeutico.
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