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Italia-Spagna, oggi scade lo stop a Schengen. Ceuta ancora in crisi

(Adnkronos) – I controlli alle frontiere per i viaggiatori provenienti dalla Spagna scadono oggi, 31 agosto. L’Italia, secondo i media iberici, sarebbe orientata a prorogare la sospensione dell’accordo di Schengen introdotta dopo la crisi migratoria di Ceuta. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nei giorni scorsi ha spiegato che la situazione nell’exclave spagnola è ancora critica, con 5-10 mila migranti presenti – dopo l’arrivo di almeno 60mila persone a fine luglio – e forti tensioni con i residenti, e che la decisione definitiva verrà presa oggi. “La situazione è tutt’altro che migliorata a Ceuta. Faremo una valutazione serena e sulla decisione definitiva ragioneremo il giorno stesso della chiusura, che sarà il 31 agosto”, le parole del responsabile del Viminale intervistato dal direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci all’evento ‘La Piazza’ di Affari Italiani a Ceglie Messapica il 28 agosto. 

Secondo i media spagnoli, il governo guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarebbe pronto a prorogare la misura per almeno un mese, motivandola con l’aggravarsi della crisi a Ceuta e con possibili rischi di sicurezza, inclusa l’ipotesi di minacce terroristiche. Piantedosi ha ribadito che non c’è volontà di scontro con Madrid e che i controlli hanno riguardato solo i cittadini di Paesi terzi, senza impatti su italiani, spagnoli ed europei. 

A Ceuta la tensione rimane elevata. Quattro persone di nazionalità marocchina sabato sono state fermate per aver lanciato pietre contro alcuni soldati spagnoli impegnati in una pattuglia sul lungomare. I soldati hanno inseguito gli aggressori e, durante l’inseguimento, uno di loro è rimasto ferito dopo essere caduto. Due giorni prima, un soldato era rimasto ferito dopo che un veicolo militare era stato colpito con pietre da circa 70 migranti. Dodici cittadini marocchini erano stati arrestati e, secondo la stampa locale, 11 di loro erano stati successivamente espulsi in Marocco. 

Il governo del premier Pedro Sanchez destinerà altri 165 milioni di euro per gestire l’emergenza dei migranti. Secondo quanto scrive El Pais, il piano di emergenza verrà approvato martedì dal Consiglio dei ministri di Madrid. I 165 milioni di euro si andranno ad aggiungere ai 180 milioni di euro già annunciati dal vice premier e ministro dell’Economia spagnolo Carlos Cuerpo. Durante il prossimo Consiglio dei ministri, che sarà dominato dall’emergenza Ceuta, verranno quindi esposti gli sforzi del governo per affrontare la questione da un punto di visita umanitario, economico, politico e sociale. 

Intanto il ministro dell’Interno spagnolo Fernando Grande-Marlaska ha chiesto all’Ue il supporto di Frontex per rafforzare il controllo delle frontiere e identificare i migranti rimasti nell’enclave.  

  

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webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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