27.1 C
Siena
martedì 29 Settembre 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Il mare in ospedale: le Secche di Tor Paterno diventano un’esperienza immersiva per i pazienti del Policlinico Umberto I di Roma

(Adnkronos) – Portare la bellezza, i colori e la suggestione del mare all’interno dell’ospedale, trasformandoli in un’esperienza di benessere, scoperta ed evasione durante il percorso di cura. È l’obiettivo di ‘Immersione nel Benessere – Le Secche di Tor Paterno al Policlinico Umberto I’, il progetto nato dalla collaborazione tra l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I di Roma e l’Ente Regionale RomaNatura, gestore dell’Area Marina Protetta Secche di Tor Paterno. Il Protocollo d’Intesa alla base dell’iniziativa è stato presentato oggi presso il Salone della direzione generale del Policlinico Umberto I, alla presenza del direttore generale Fabrizio d’Alba e del presidente di RomaNatura Marco Visconti. Il progetto prevede l’utilizzo di fino a 10 visori Vr, cuffie audio immersive e contenuti video a 360 gradi dedicati alle Secche di Tor Paterno, con utilizzo supervisionato e sanificazione dei dispositivi dopo ogni esperienza. 

Il progetto è rivolto in particolare ai pazienti del Day Hospital Oncologico e della Pediatria del Policlinico Umberto I e utilizza la realtà virtuale per trasferire simbolicamente il mare e i fondali delle Secche di Tor Paterno all’interno dei percorsi ospedalieri. “Prendersi cura di una persona – dichiara Fabrizio d’Alba, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I – significa garantire qualità clinica e sicurezza, ma anche prestare attenzione a come il paziente vive il tempo della malattia e della cura. Con ‘Immersione nel Benessere’ introduciamo uno strumento innovativo che arricchisce la relazione di cura: poter uscire simbolicamente dalla stanza d’ospedale e immergersi per qualche minuto nella bellezza del mare può contribuire a ridurre la tensione e rendere più sostenibile il percorso assistenziale, soprattutto in Oncologia e Pediatria. Il progetto si inserisce nel nostro impegno per l’umanizzazione delle cure, coniugando eccellenza clinica e scientifica con la qualità dell’esperienza dei pazienti e delle loro famiglie. Ringrazio RomaNatura per aver condiviso con noi questa iniziativa”.  

L’Area Marina Protetta, istituita nel 2000 e gestita da RomaNatura, rappresenta una realtà di particolare valore: è l’unica area marina protetta italiana completamente sommersa e priva di emergenze costiere e costituisce un laboratorio naturale per la ricerca scientifica, l’educazione ambientale e la divulgazione. “Con questo progetto – dichiara Marco Visconti, presidente dell’Ente Regionale RomaNatura – vogliamo portare un momento di sollievo a chi sta affrontando un percorso di cura. Da sempre il mare sa offrire una pausa, un respiro, uno spazio di meraviglia. Grazie ai visori e alle immagini reali a 360°, i pazienti potranno distogliere per qualche minuto i pensieri dalle preoccupazioni e volare tra i fondali delle Secche di Tor Paterno. I nostri biologi li accompagneranno alla scoperta di quest’area marina protetta, l’unica completamente sommersa del Mediterraneo. Un’esperienza di bellezza e conoscenza che porta il mare dentro l’ospedale. Un ringraziamento particolare al Policlinico Umberto I per aver voluto aderire a questo progetto pilota, che potrà essere realizzato anche in altre strutture sanitarie. Perché RomaNatura è sempre con i cittadini, anche nei momenti in cui un po’ di sollievo può fare la differenza”.  

 

Attraverso visori Vr e contenuti immersivi a 360 gradi, adulti e bambini potranno esplorare virtualmente uno degli ambienti naturali più preziosi del Lazio, osservando la fauna marina, i paesaggi subacquei e i movimenti dell’acqua e vivendo immersioni guidate accompagnate dai suoni naturali del mare. L’obiettivo è offrire ai pazienti un’esperienza capace di favorire rilassamento, distrazione positiva e benessere emotivo, contribuendo all’umanizzazione degli spazi e dei percorsi di cura. Il Protocollo individua inoltre, tra le finalità del progetto, la riduzione dello stress e dell’ansia e la sperimentazione di un modello innovativo potenzialmente replicabile anche in altri reparti ospedalieri.  

Nel Day Hospital Oncologico, l’esperienza immersiva potrà accompagnare i pazienti durante le infusioni, l’attesa terapeutica e i percorsi di supporto psicologico. In Pediatria, i visori potranno essere utilizzati durante ricoveri brevi, momenti di attesa, procedure stressanti e attività educative e ludiche. Per i bambini, l’esperienza virtuale sarà inoltre affiancata da momenti di educazione ambientale e attività ludico-didattiche, con la presenza di personale esperto e di un animatore ambientale. In questo modo il progetto unisce alla dimensione del benessere anche quella della conoscenza e della sensibilizzazione alla tutela dell’ambiente marino. 

—

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Siena
nubi sparse
27.1 ° C
27.1 °
27.1 °
37 %
0.3kmh
33 %
Mar
27 °
Mer
28 °
Gio
26 °
Ven
27 °
Sab
26 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS