(Adnkronos) – Quando si parla di una Bugatti, l’attenzione si concentra inevitabilmente sulla potenza del motore e sulle prestazioni assolute. Nel caso della nuova Bugatti Tourbillon, però, uno degli aspetti più delicati dello sviluppo riguarda un componente apparentemente semplice ma fondamentale: gli pneumatici.
La nuova Bugatti Tourbillon può contare su una potenza complessiva di 1.800 CV, un valore che impone standard estremamente elevati a ogni elemento della vettura. Per questo motivo Bugatti ha lavorato insieme a Michelin per sviluppare una copertura progettata esclusivamente per la Tourbillon, capace di garantire prestazioni elevate in qualsiasi condizione di utilizzo.
Lo sviluppo è stato condotto attraverso una lunga fase di simulazioni virtuali, indispensabili per individuare le caratteristiche ideali prima ancora di passare ai test su strada. Successivamente sono stati realizzati diversi prototipi, sottoposti a verifiche approfondite presso il centro prove Michelin di Ladoux, in Francia.
L’obiettivo degli ingegneri non era soltanto massimizzare l’aderenza, ma trovare il miglior compromesso tra precisione di guida, stabilità alle alte velocità e comfort. Per raggiungere questo risultato, ogni pneumatico è stato valutato attraverso test specifici che hanno analizzato comportamento dinamico, risposta dello sterzo e capacità di trasferire a terra l’enorme potenza disponibile.
Un ruolo importante è stato svolto anche dai collaudatori Bugatti, chiamati a integrare i dati raccolti dagli strumenti con le sensazioni percepite al volante. Questo confronto continuo tra numeri e impressioni di guida ha permesso di affinare progressivamente il progetto fino alla scelta della configurazione definitiva.
Una volta individuata la soluzione ideale, il lavoro si è spostato sulla messa a punto di sospensioni, sistemi elettronici e sterzo, tutti calibrati in funzione delle caratteristiche della copertura selezionata.
Per Bugatti, gli pneumatici non rappresentano semplicemente un componente di consumo, ma uno degli elementi chiave che determinano il carattere della vettura. Nel caso della Tourbillon, sono il punto di contatto tra una tecnologia estrema e l’asfalto, contribuendo in modo determinante a trasformare i 1.800 CV in prestazioni controllabili e sfruttabili.
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