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Sanità, superare ostacoli a leadership femminile: premiati 17 protagonisti del cambiamento

(Adnkronos) – Diciassette protagoniste e protagonisti della sanità premiati per il loro contributo all’innovazione nel settore e tre menzioni speciali attribuite dalla giuria. Si è svolta oggi, presso l’Auditorium Cosimo Piccinno’ del ministero della Salute, la cerimonia di premiazione della IV edizione del premio Leads ‘Alessandra Pederzoli’ , promosso dall’Associazione Leads, donne leader in sanità. “Per la prima volta, dopo tre edizioni dedicate alle organizzazioni e alle loro buone pratiche per promuovere la leadership femminile nella sanità, il Premio mette al centro le persone: donne e uomini che, attraverso scelte, responsabilità e impegno quotidiano, contribuiscono concretamente a superare le barriere per le donne nell’accesso ai ruoli di vertice e a diffondere nella sanità modelli organizzativi orientati alla parità di genere”. 

I riconoscimenti sono stati assegnati in sei categorie — settore pubblico, settore privato, altre organizzazioni, socie e soci Leads, medicina d’urgenza a supporto delle donne vittime di violenza, Stem e intelligenze artificiali — da una giuria presieduta da Antonella Polimeni, rettrice della Sapienza Università di Roma. La cerimonia è stata condotta da Sara Vinciguerra, socia fondatrice di Leads, ideatrice del Premio e segretaria della giuria. A sostenere l’iniziativa anche il Comitato d’onore, co-presieduto da Lella Golfo e Alessia Mosca. “La scelta di premiare le persone nasce dalla convinzione che il cambiamento nella sanità passi dalle decisioni e dai comportamenti individuali. Un principio particolarmente significativo in un settore nel quale il divario di genere ai vertici resta ancora marcato. Secondo l’ultimo rapporto dell’Osservatorio sull’equità di genere della leadership in sanità, nato dalla collaborazione tra Leads e l’Università degli Studi di Milano, le donne rappresentano circa il 70% della forza lavoro sanitaria, ma la loro presenza nei ruoli apicali si ferma al 36%. Tra i medici, le donne costituiscono il 55% dei professionisti, ma rappresentano soltanto il 33% nei ruoli dirigenziali”, si legge in una nota. 

“Dobbiamo abbattere quegli ostacoli che le donne ancora incontrano nell’occupare ruoli di vertice e per promuovere un cambiamento culturale che non è davvero più rinviabile. Dobbiamo tutti esserne convinti e lavorare nella stessa direzione”. “Apprezzo molto la novità di questa edizione che premia direttamente le professioniste e i professionisti e non le strutture, perché riconosce che senza dubbio contano i contesti organizzativi per promuovere le leadership, ma che, poi, a fare la differenza sono innanzitutto le persone”, ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, che ha partecipato all’incontro.  

 

Questi i vincitori.  

Settore sanitario pubblico – Sabrina Buoro, direttrice del Centro regionale di coordinamento della Medicina di laboratorio della Regione Lombardia e, dal 2026, presidente nazionale Sibioc. Premiata per un modello di governance della medicina di laboratorio fondato su collaborazione multidisciplinare, valorizzazione dei giovani professionisti e programmi strutturati di mentoring e mobilità; Tiziana Frittelli, presidente di Federsanità, con una lunga esperienza alla guida di aziende ospedaliere e policlinici universitari. Premiata per un percorso manageriale che ha rafforzato la presenza femminile nei contesti decisionali della sanità pubblica e promosso modelli organizzativi fondati su trasparenza, merito e integrazione delle competenze; Antonietta Lamazza, professoressa ordinaria di Chirurgia generale alla Sapienza Università di Roma. Premiata per l’impegno continuativo sui bias e sulle barriere culturali che limitano l’accesso delle donne ai ruoli di responsabilità, con particolare attenzione alla continuità di carriera nelle fasi più delicate della vita, dalla maternità al caregiving. Per il settore privato: Cinthia Farina, coordinatrice e referente istituzionale per la medicina di genere del team Gedi dell’ospedale San Raffaele. Premiata per aver tradotto i principi della parità di genere in strumenti organizzativi e obiettivi misurabili, contribuendo alla definizione del Gender Equality Plan dell’ospedale; Michele Perrino, Ceo di Demetra, con oltre vent’anni di esperienza internazionale nel settore MedTech. Premiato per aver reso la presenza femminile nei ruoli decisionali parte integrante della governance aziendale, attraverso scelte organizzative tangibili e la costruzione di leadership team a forte rappresentanza femminile; Nedim Pipic, presidente e amministratore Delegato di Boehringer Ingelheim Italia. Premiato per il sostegno alla leadership femminile in posizioni apicali, anche in contesti industriali storicamente poco accessibili alle donne. 

Altre organizzazioni: Emilie Goller, capo Delegazione Ifrc in Egitto, già Capo dell’Ufficio Ifrc in Romania. Premiata per il sostegno al coordinamento di Red–VIwo, il network Ifrc dedicato alla leadership femminile nelle Società nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, che ha creato spazi di confronto e rappresentanza per le donne impegnate in contesti umanitari complessi; Valentina Mantua, medico psichiatra e neurobiologa, Associate Director for Regulatory Science dell’Office of Neuroscience presso la Food and Drug Administration statunitense. Già dirigente Aifa e rappresentante italiana presso l’Agenzia Europea per i Medicinali, dove ha preso parte al Central Nervous System Working Party, è premiata per un percorso che dimostra la capacità delle donne di guidare processi decisionali complessi e ad alto impatto sulla salute pubblica, in ambito nazionale, europeo e internazionale; Annamaria Staiano, già presidente della Società italiana di pediatria, professoressa ordinaria e direttrice del Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali dell’Università Federico II di Napoli. Premiata per un percorso culminato con l’elezione a prima donna alla presidenza della Sip in 124 anni di storia. 

Per la categoria che comprende i socie e soci Leads: Alessandra Catozzella , Managing Director and Partner di Boston Consulting Group, già Head of Health di Axa Italia. Premiata per aver collegato innovazione e inclusione attraverso la promozione dell’Osservatorio AI e Donne, che ha dato evidenza strutturata al divario di genere nelle tecnologie emergenti; Luciana Marzella , chirurga ortopedica, responsabile del Servizio di traumatologia della mano e direttrice del Laboratorio di Microchirurgia dell’Irccs Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano. Premiata per l’impegno nel riconoscimento clinico dei segnali di violenza domestica e per l’attività di mentoring a favore delle ortopediche; Paola Rogliani – professoressa ordinaria di Malattie dell’apparato respiratorio all’Università di Roma Tor Vergata, direttrice dell’Uoc di Pneumologia e direttrice facente funzione del Dipartimento Emergenza e accettazione del Policlinico Tor Vergata, pro-rettrice per le politiche di cooperazione internazionale e membro del Comitato etico nazionale per le sperimentazioni cliniche. Premiata come prima donna eletta alla presidenza della Società italiana di pneumologia.  

 

Nella categoria ‘Medicina d’urgenza a supporto delle donne vittime di violenza’ sono stati premiati: Fabio De Iaco, direttore del pronto soccorso e della Medicina d’urgenza dell’ospedale Maria Vittoria di Torino e past president Simeu Premiato per aver rafforzato la consapevolezza professionale e pubblica sul ruolo del pronto soccorso nell’emersione e nella presa in carico della violenza di genere, anche attraverso la campagna di sensibilizzazione Leads 2025; Marzietta Montesano, dirigente sanitaria dell’Aou Sant’Andrea di Roma e membro della rete nazionale Codice Rosa. Premiata per aver costruito, a partire dal 2018, un percorso strutturato di tutela, ascolto e protezione per le vittime di violenza, seguendo centinaia di casi negli ultimi cinque anni; Erika Maria Viola, direttrice della Uoc di Ortopedia e Traumatologia dell’Asst di Cremona e coordinatrice della Commissione pari opportunità Siot. Premiata per aver coordinato la realizzazione di un corso Fad e di un percorso terapeutico-assistenziale strutturato per intercettare tempestivamente i segnali di abuso. 

Categoria Stem e intelligenze artificiali: Isabella Castiglioni, professoressa ordinaria all’Università di Milano-Bicocca, cofondatrice e presidente onorario dello spin-off DeepTrace Technologies dell’Istituto Universitario di Studi superiori di Pavia e direttrice Ricerca, Sviluppo e Innovazione del Centro diagnostico italiano. Premiata per l’impegno nella promozione della leadership femminile e nel superamento degli stereotipi di genere nei settori scientifici e tecnologici applicati alla salute; Franca Melfi, chirurga toracica, docente di Chirurgia toracica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Pisa e direttrice del Centro robotico multidisciplinare di Chirurgia robotica presso l’Azienda ospedaliera universitaria di Pisa. Tra le figure pioniere nello sviluppo e nella diffusione della chirurgia robotica toracica. È stata premiata per aver dimostrato come una leadership femminile autorevole possa ridefinire i confini di ambiti storicamente percepiti come meno accessibili alle donne. 

Infine per le menzioni speciali: Luigia Carlucci Aiello, informatica e accademica, considerata una delle madri dell’intelligenza artificiale in Italia. Nel 1991 ha istituito alla Sapienza la prima cattedra di intelligenza artificiale ed è stata la prima donna Preside della Facoltà di Ingegneria dell’informazione, informatica e statistica; Alfredo Cecconi , presidente onorario della Lilt di Latina. Menzione per il costante supporto a una governance sanitaria equa e meritocratica e per le iniziative promosse sul territorio a favore della crescita professionale delle donne in ambito scientifico e sanitario; Evis Sala, direttrice del Centro avanzato di Radiodiagnostica della Fondazione Policlinico Gemelli, ha appena concluso l’incarico di Ministra della Salute e del Benessere Sociale dell’Albania. Menzione per una ricerca di rilievo internazionale sul carcinoma ovarico che integra imaging, genomica e intelligenza artificiale. 

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