29.5 C
Siena
mercoledì 2 Settembre 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Dai ‘social lips’ al recupero del sorriso, la medicina estetica oltre il ritocco

(Adnkronos) – Da una parte le labbra diventate protagoniste dei social, dall’altra il sorriso da recuperare dopo una paresi del nervo facciale. La medicina estetica non interviene soltanto sull’aspetto: può valorizzare i tratti individuali, migliorare la qualità dei tessuti e contribuire al recupero dell’equilibrio e della funzionalità del volto. È il filo conduttore del XIII congresso nazionale della Federazione italiana medici estetici (Fime), dall’11 al 13 settembre all’NH Panorama di Napoli, città che ospita l’appuntamento per il terzo anno consecutivo. “Oggi il risultato migliore è quello che rispetta l’identità della persona e non insegue un modello o un trend – afferma Nicola Zerbinati, presidente della Fime–. Il compito di una società scientifica come Fime è distinguere le innovazioni reali dalle mode, valutando ogni trattamento sulla base dei dati, della sua effettiva utilità e della sicurezza”. 

Il versante più propriamente estetico sarà rappresentato dalla sessione dedicata ai ‘Social lip filler’ e all’influenza dei modelli digitali, soprattutto sui più giovani – informa una nota Fime -. Nadia Fraone, specialista Medicina estetica, introdurrà il tema, seguito da una challenge dal vivo tra Andrea Armenti, conosciuto sui social come Dr. Lipbeauty, e Pierluigi Gigliofiorito, alias Dr. Lips. Due specialisti e due differenti approcci allo stesso trattamento, per mostrare non soltanto la tecnica, ma soprattutto i criteri con cui si costruisce un risultato proporzionato e personalizzato. La sessione ribadirà, inoltre, che il filler è un atto medico, che richiede preparazione e capacità di prevenire e gestire le complicanze.  

“I social hanno moltiplicato i modelli estetici e reso alcuni trattamenti estremamente popolari – osserva Raffaele Rauso, presidente del Congresso e vicepresidente Fime –. Il medico, però, non deve limitarsi a eseguire una richiesta: deve comprenderne le motivazioni, valutare le proporzioni del volto e saper dire di no quando il trattamento rischia di diventare eccessivo o di allontanare la persona dalla propria identità”. 

 

Sul fronte funzionale, una sessione presieduta dal medico estetico e chirurgo plastico Emanuele Bartoletti sarà dedicata alla tossina botulinica, dai trattamenti del volto maschile e della zona perioculare fino agli impieghi che vanno oltre la correzione delle rughe. Il neurologo Alessandro Lozza approfondirà il trattamento degli esiti della paresi monolaterale del nervo facciale, che può verificarsi anche dopo un tumore della parotide o un intervento chirurgico. In questi casi il botulino non viene impiegato per cancellare una ruga, ma per ridurre rigidità, movimenti involontari e squilibri tra i due lati del volto, contribuendo a recuperare simmetria a riposo e durante il sorriso. “Questo è uno degli esempi più chiari di come la medicina estetica possa incontrare la medicina funzionale – sottolinea Rauso –. Per chi ha affrontato un tumore o una chirurgia del volto, migliorare un sorriso, ridurre una contrazione involontaria o recuperare una maggiore simmetria non significa inseguire la perfezione: significa ritrovare una parte della propria espressività e della propria vita di relazione”. 

Altro tema centrale – si legge – sarà la medicina rigenerativa, a partire da una domanda volutamente provocatoria: ‘Rigenerazione o riparazione?’. Non tutto ciò che viene presentato come rigenerativo produce infatti una vera ricostruzione del tessuto: alcuni trattamenti stimolano una risposta biologica della pelle, altri favoriscono la produzione di collagene, mentre procedure come l’innesto di grasso autologo utilizzano tessuto prelevato dallo stesso paziente. “Rigenerare, riparare e stimolare non sono la stessa cosa – puntualizza Rauso –. Vogliamo chiarire ciò che ogni trattamento può realmente offrire, mostrandone indicazioni, risultati possibili e limiti”. 

Tra le procedure presentate figurano l’idrossiapatite di calcio e l’acido polilattico utilizzati in forma diluita per migliorare progressivamente la qualità cutanea, oltre al polidiossanone iniettabile, materiale già conosciuto per il suo impiego nelle suture riassorbibili. Il programma alternerà relazioni scientifiche e collegamenti in diretta da uno studio medico, con confronti tra specialisti sullo stesso trattamento. Si parlerà inoltre di rinofiller, innesto di grasso autologo, cellulite, dermopigmentazione, esosomi, acne, rosacea, carbossiterapia, medicina estetica per il paziente oncologico e responsabilità del medico di fronte a richieste eccessive o ripetute. 

salute

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Siena
cielo coperto
29.5 ° C
29.5 °
29.5 °
41 %
5.7kmh
86 %
Mer
29 °
Gio
34 °
Ven
37 °
Sab
35 °
Dom
36 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS