(Adnkronos) – Il dolore non va in vacanza. Le ferie dovrebbero essere sinonimo di relax, ma spesso sono proprio il periodo in cui compaiono lombalgia, cervicalgia e altri dolori muscolo-articolari. Nella maggior parte dei casi non sono casuali: sono la conseguenza di cambiamenti improvvisi nelle nostre abitudini, come lunghi viaggi, posture scorrette, materassi diversi o un’attività fisica più intensa del solito. Con qualche semplice accorgimento è possibile prevenirli e godersi le vacanze senza fastidi. Maria Gabriella Schettino, medico chirurgo specialista in Medicina fisica e riabilitativa e professoressa della Facoltà Medicina e Chirurgia all’università degli studi di Salerno, offre alcune regole. A cominciare dagli spostamenti che si dovranno affrontare per raggiungere le mete di vacanza.
“In auto – spiega – la prevenzione parte dalla postura. È importante regolare correttamente il sedile, sostenere bene la zona lombare e non restare alla guida troppo a lungo: ogni 60-90 minuti è consigliabile fermarsi, camminare qualche minuto e fare piccoli esercizi di mobilità”. In aereo, invece, “il principale nemico è l’immobilità. Restare seduti per molte ore – aggiunge – può rallentare la circolazione e favorire gonfiore e pesantezza alle gambe. Per questo è utile muovere spesso piedi e caviglie e, quando possibile, alzarsi e percorrere qualche passo nel corridoio. Anche una corretta idratazione aiuta a mantenere una buona circolazione; chi soffre di gonfiore può beneficiare dell’uso di calze a compressione e di calzature comode”.
Una volta arrivati a destinazione “è bene evitare di passare dalla sedentarietà a un’intensa attività fisica – suggerisce Schettino – Escursioni, sport e lunghe camminate vanno affrontati gradualmente, con un adeguato riscaldamento e scarpe che garantiscano stabilità”. Per il riposo, osserva la dottoressa, “un buon supporto per la cervicale può prevenire dolori al risveglio, mentre nella gestione dei bagagli è sempre consigliabile piegare le ginocchia, mantenere il peso vicino al corpo ed evitare torsioni improvvise della schiena”.
“Il dolore non va sottovalutato né mascherato con un uso eccessivo di antinfiammatori. Se persiste per più di due o tre giorni, si irradia alla gamba o limita i movimenti, è opportuno rivolgersi a un fisiatra per una valutazione. La prevenzione resta l’arma più efficace: prendersi cura della postura e della salute muscolo-scheletrica, anche prima della partenza, permette di vivere le vacanze con maggiore serenità e benessere”, conclude Schettino.
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