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venerdì 26 Giugno 2026
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Nessuna tregua dal caldo record, oggi allerta massima in 18 città

(Adnkronos) –
Nessuna tregua dal caldo record che sta travolgendo l’Italia. Mentre l’anticiclone Caronte infiamma l’Europa – con l’afa killer a colpire Francia, Spagna e Regno Unito – e l’Oms lancia l’allarme parlando di “un’emergenza sanitaria”, oggi venerdì 26 giugno sono ben 18 su 27 le città della Penisola in allerta massima segnalate nel bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute.  

Ad essere colpito dall’afa, in particolare, è il Centro-Nord Italia. Bollino rosso oggi per Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo. Il bollino rosso indica livello 3 – il massimo – di allerta, con “condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche”. Bollino giallo quindi per Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Triste. Nessun bollino arancione per la giornata di oggi, ma nessun capoluogo si ‘salva’ dal caldo visto che non ci sono bollini verdi. 

Anche domani, sabato 27 giugno, secondo il bollettino sarà previsto bollino rosso in 18 città (Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo). Sempre sabato, è previsto bollino arancione in 6 città (Campobasso, Civitavecchia, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Trieste). In giallo saranno, Cagliari, Catania, Messina. Anche per sabato, nessun bollino verde. 

Per contrastare la forte ondata di caldo su Roma, si rinnova intanto l’impegno del Parco archeologico del Colosseo (PArCo) a tutela della sicurezza e della salute di cittadini, visitatori e dipendenti durante la stagione estiva. Dal 15 giugno al 15 settembre – si legge in una nota – è operativo dalle 10 alle 18 il servizio di presidio sanitario fisso, con medico e infermiere, all’interno dell’area archeologica, finalizzato a garantire assistenza sanitaria tempestiva e qualificata. Il servizio si articola in tre postazioni strategiche – presso il complesso Colosseo/Domus Aurea, nell’area del Foro Romano all’ingresso di Largo della Salara Vecchia e nell’area archeologica del Palatino – confermando la centralità delle politiche di accoglienza e sicurezza promosse dal PArCo con l’obiettivo di assicurare un intervento rapido ed efficace in caso di necessità. 

Per contrastare gli effetti delle alte temperature e delle ondate di calore, il PArCo ha inoltre potenziato le misure di prevenzione attraverso l’installazione di dispositivi di nebulizzazione nelle aree a maggiore afflusso. L’area del Colosseo è stata dotata di quattro nebulizzatori mobili. Altri due sono stati collocati presso l’ingresso di Largo della Salara Vecchia, su Via dei Fori Imperiali. Un ulteriore nebulizzatore mobile è stato posizionato al Portale Vignola, su Via di San Gregorio, mentre l’ingresso dell’Arco di Tito è stato attrezzato con un impianto fisso di nebulizzazione lungo la cancellata, integrato da un’ulteriore unità mobile. Nei prossimi giorni saranno completate ulteriori installazioni: un impianto fisso di nebulizzazione alla biglietteria di Piazza del Colosseo e quattro nebulizzatori mobili nelle aree prossime ai servizi igienici del Foro Romano-Palatino. 

Le nuove misure si inseriscono in una strategia più ampia di accoglienza e sicurezza, finalizzata a migliorare l’esperienza di visita all’interno di un’area archeologica che si estende per circa 40 ettari e che nel 2025 ha registrato oltre 15 milioni di presenze, con una significativa concentrazione nei mesi estivi. In questo contesto, la gestione delle emergenze climatiche rappresenta un elemento sempre più centrale nelle politiche di tutela, accoglienza e valorizzazione del patrimonio. 

Infine, nelle giornate caratterizzate da allerta di livello massimo (“bollino rosso”) per ondate di calore, il PArCo opererà in collaborazione con la Protezione Civile di Roma Capitale, che presiederà alcune aree limitrofe al Parco, in sinergia con la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma e la Direzione Musei nazionali di Castel Sant’Angelo e del Pantheon. 

“La tutela della salute dei visitatori e del personale è una priorità strategica per il Parco archeologico del Colosseo, in particolare durante i mesi estivi, caratterizzati da condizioni climatiche sempre più complesse”, afferma il direttore del PArCo, Simone Quilici. “Le misure adottate rafforzano il sistema di accoglienza e sicurezza, contribuendo a garantire condizioni di visita adeguate e sostenibili”. 

A causa delle temperature africane di questi giorni, il Comune di Verona da oggi chiuderà il terzo e quarto piano della Casa di Giulietta. La decisione è stata presa a tutela del personale in servizio e dei visitatori, spiega il Comune. Della Casa di Giulietta rimarranno invece regolarmente accessibili il cortile, il primo piano con il celebre balcone e il secondo piano, ma tutto il resto verrà temporaneamente chiuso fino a quando le temperature non saranno più sopportabili. 

Il ministero della Salute, dal 22 giugno, ha intanto attivato il numero di pubblica utilità 1500, “messo a disposizione dei cittadini per informazioni e richieste. Nei primi giorni di attività sono circa 300 le chiamate già arrivate. A contattare l’1500 sono stati, in particolare, datori di lavoro, che chiedono informazioni sulle ordinanze attive, anziani e figli di anziani, che chiedono approfondimenti nel 57% dei casi su problemi di carattere cardiocircolatorio e nel 37% dei casi su tematiche psico-sociali”, fa sapere il ministero della Salute nella nota al temine della Cabina di regia sul caldo che si è riunita ieri al dicastero. 

“Tutti i giorni, dal 25 maggio, sono disponibili sul sito del ministero i bollettini sulle ondate di calore, con le previsioni a tre giorni sulle condizioni climatiche che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. I bollettini andranno avanti fino al 20 settembre”, prosegue la nota. 

Il ministero “ha già attivato anche una campagna di comunicazione dedicata sui propri canali social e sul sito istituzionale, che sarà ulteriormente potenziata, con tutte le informazioni sugli effetti delle ondate di calore sulla salute e il decalogo con i consigli utili per proteggersi dal caldo intenso”. 

 

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