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        <title>Corriere Senese - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Siena e provincia</description>
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        <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 17:26:00 +0000</pubDate>
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	<title>Tetto alunni stranieri, Biffoni scrive a Meloni: “La invito a Prato. La sua proposta è sbagliata e inapplicabile in realtà come la nostra” - Corriere Senese</title>
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                <title>Tetto alunni stranieri, Biffoni scrive a Meloni: “La invito a Prato. La sua proposta è sbagliata e inapplicabile in realtà come la nostra”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Tetto alunni stranieri, Biffoni scrive a premier Meloni: &#8220;La invito a Prato. La sua proposta è sbagliata e inapplicabile in realtà come la nostra&#8221;</p>
<p><strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-biffoni-sold-out-per-il-tris-grazie-a-tutti-adesso-una-nuova-stagione-per-prato/" target="_blank" rel="noopener">Matteo Biffoni, sindaco di Prato,</a> invita la premier Giorgia Meloni a Prato, per visitare le scuole</strong> della realtà della città toscana.</p>
<p>L&#8217;invito con una lettera aperta di Biffoni dopo l&#8217;<strong>annuncio della premier di un provvedimento che introduce per legge il numero massimo di studenti stranieri per classe.</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.facebook.com/reel/2094125621201555" target="_blank" rel="noopener">Biffoni alla premier Meloni: &#8220;Presidente, la invito a venire a vedere</a></strong>. E&#8217; una proposta controproducente. Rischiamo di fare un danno. La proposta della presidente del Consiglio <strong>non solo è sbagliata, ma rischia di fare peggio</strong> dell&#8217;obiettivo che vuole ottenere. E soprattutto <strong>in alcune realtà come la nostra è inapplicabile</strong> se non smembrando le famiglie. Allora <strong>venga a Prato, non in campagna elettorale. Facciamo un giro insieme e sono sicuro</strong> che da donna esperta che conosce la realtà che amministra <strong>sarà in grado di cambiare idea</strong> e di rendersi conto che questa proposta è drammaticamente inapplicabile e inutile per territori che tutti i giorni devono dare risposte a queste famiglie e a questi bambini&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La lettera del sindaco Matteo Biffoni.</p>
<p>&#8220;Gentile Presidente Meloni,</p>
<p>io la capisco: si avvicina la campagna elettorale e lei ha bisogno di motivare un pezzo del suo elettorato. La capisco, anche io ho percorso tanti chilometri su questa strada e conosco le regole del gioco. Ma non dimentichi mai che lei è la presidente del Consiglio e le sue parole hanno un peso specifico che si riverbera sull’intero territorio nazionale. Per questo ho letto con grande attenzione le sue recenti dichiarazioni in merito all’<strong>intenzione del Governo di introdurre per legge un tetto massimo di studenti stranieri per classe e mi sento in dovere di scriverle.</strong></p>
<p>Da sindaco di una città come Prato — realtà dinamica, produttiva e straordinariamente complessa dal punto di vista demografico e sociale — avverto il dovere istituzionale di rivolgermi a lei per offrirle uno sguardo calato nella realtà concreta dei nostri territori.</p>
<p><strong>A Prato la presenza di studenti non italiani supera di gran lunga la media nazionale dell’11,6%</strong> e, in diverse scuole dell&#8217;infanzia e primarie del nostro comune, il tetto del 30% è semplicemente inapplicabile. Rispettare un limite rigido imporrebbe due alternative parimenti insostenibili: negare il diritto allo studio a bambini residenti nel nostro comune o costringere famiglie ed educatori a complessi trasferimenti verso plessi distanti chilometri dalle proprie abitazioni, minando il principio fondamentale della scuola di prossimità&#8221;.</p>
<p>Prosegue Biffoni: &#8220;<strong>Se il Governo vuole veramente occuparsi di scuola e di integrazione</strong> deve impegnarsi a risolvere i veri problemi che affliggono la nostra comunità. <strong>A Prato l&#8217;indicatore di dispersione e ritardo scolastico si attesta intorno all&#8217;11%,</strong> posizionando la città tra quelle con i valori più alti a livello nazionale, con una stima di <strong>oltre 500 giovani che lasciano la scuola ogni anno s</strong>enza completare il percorso o conseguire un titolo superiore. A questo si aggiunge il fenomeno specifico di circa <strong>300 minorenni residenti che non risultano mai stati iscritti ad alcun istituto scolastico (di cui quasi il 75% di nazionalità cinese)</strong> e una carenza di competenze di base per cui quasi 1 studente su 2 conclude il ciclo delle scuole medie senza raggiungere competenze alfabetiche adeguate negli standard nazionali.</p>
<p>La scuola pubblica non ha bisogno di vincoli numerici ma di <strong>strumenti concreti e risorse che permettano di gestire l&#8217;integrazione con competenza e serenità</strong>. Compito del Governo è quello di fornire alle istituzioni scolastiche e agli enti locali gli strumenti ed i fondi per governare i processi di integrazione&#8221;.</p>
<p>Quindi il sindaco di Prato: &#8220;Per affrontare e superare con successo questa complessità abbiamo bisogno di<strong> risposte strutturali e risorse adeguate: significa quattrini veri, soldi veri da investire negli edifici scolastici e soprattutto nelle persone</strong>. In una realtà come quella di Prato servono insegnanti specializzati nell&#8217;<strong>insegnamento dell&#8217;italiano L2 per i ragazzi neo arrivati sostenuti da mediatori linguistico-culturali pronti a facilitare il percorso didattico</strong>. Servono figure come gli “<strong>educatori di corridoio”</strong> e progetti mirati per inserire facilitatori nelle classi, affinché si possa stabilire un canale di comunicazione costante e proficuo con le famiglie d&#8217;origine.</p>
<p><strong>Creare frammentazione o, peggio ancora, esclusione,</strong> fa venire meno la missione civile ed educativa della scuola: formare i cittadini di domani. Crediamo che l&#8217;obiettivo di fondo per chi governa debba essere quello di accompagnare gli studenti (tutti, nessuno escluso) nel percorso di cittadinanza rendendoli parte attiva della comunità, perché è solo investendo sull&#8217;inclusione che si fa crescere l&#8217;intera società.</p>
<p>È un <strong>investimento strategico sul futuro del Paese di cui non ha bisogno soltanto Prato, ma l&#8217;intero sistema nazionale</strong>. Lo chieda ai miei colleghi di Brescia, Piacenza, Parma, Mantova, Modena. Trasformare l&#8217;aula scolastica in un luogo di vera integrazione non è una questione locale o di emergenza, ma la chiave per costruire un&#8217;Italia più forte, unita e consapevole.</p>
<p>Allora Presidente, venga a Prato. Non in campagna elettorale, ma come Presidente del Consiglio, vorrei mostrarle quanto la sua proposta sia inapplicabile e non utile al futuro di questo Paese&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sindaco Matteo Biffoni a premier Giorgia Meloni: "Andiamo insieme nelle scuole, sono sicuro che sarà in grado di cambiare idea. La scuola pubblica ha bisogno di strumenti concreti e risorse per gestire integrazione con competenza e serenità"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 17:31:08 +0200</pubDate>
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                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Studenti stranieri a scuola, i rettori di Siena e Perugia rispondono a Giorgia Meloni: “Sono una risorsa vitale”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; Intervento dei rettori delle Università per Stranieri di Perugia e di Siena, Valerio De Cesaris e Tomaso Montanari, sulla presenza degli studenti con cittadinanza non italiana nelle scuole. Alla luce dei dati INVALSI, che smentiscono ogni correlazione negativa tra inclusione scolastica e livelli di apprendimento, il comunicato invita il Governo a superare visioni ideologiche e a investire concretamente sul futuro dei minori e sul sistema formativo. Tra le richieste prioritarie figurano il potenziamento dei docenti di lingua italiana per alloglotti (classe A023) e una maggiore valorizzazione degli studenti internazionali, risorse strategiche per un Paese segnato dal calo demografico nel segno dei princìpi costituzionali.</p>
<p>Di seguito si riporta il comunicato integrale:</p>
<p style="text-align: left">&#8220;Il governo sostenga gli studenti internazionali e i bambini che crescono in Italia</p>
<p style="text-align: left">Le parole della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui bambini stranieri nelle scuole italiane meritano qualche precisazione. Occorre innanzitutto ricordare che la gran parte di coloro che sono censiti come “studenti stranieri” – o meglio “alunni con cittadinanza non italiana” (CNI) – sono nati in Italia e in Italia hanno sempre vissuto: 607mila su 931mila, oltreil 65%. Ciò non toglie, ovviamente, che pure il restante 35%, composto da coloro che sono nati all’estero e arrivati in Italia da piccoli, abbia pieno diritto alla scuola e un trattamento paritario rispetto ai propri compagni, poiché sempre di bambini si tratta. Quei 931mila bambini sono pari all’11,6% della popolazione scolastica italiana, con un’incidenza più elevata nella scuola primaria, dove rappresentano il 13,7% del totale, rispetto alla secondaria di primo grado (12,6%) e alla secondaria di secondo grado (9%). La presenza varia molto da regione a regione e oltre il 65% degli alunni con CNI frequenta le scuole delle regioni settentrionali. Il 37,6% si trova nel Nord-Ovest e il 27,4% nel Nord-Est. Seguono il Centro con il 21,4%, il Sud, con il 9,5%, e le Isole, con il 3,8%. I risultati dei test INVALSI dimostrano che l’andamento delle classi, con relative capacità degli alunni di acquisire le conoscenze e le competenze previste per la loro età, non dipende dal numero degli alunni con cittadinanza non italiana. Secondo l’ultimo Rapporto INVALSI sugli apprendimenti, infatti, la quota di studenti e studentesse che concludono il primo ciclo d’istruzione con apprendimenti di base del tutto inadeguati rispetto a quello che si dovrebbe possedere dopo otto anni di scolarità (con forte rischio conseguente di futuro insuccesso scolastico e di marginalità sociale) è sceso dal 16,6% del 2021 al 12,3% del 2026, il più basso da inizio rilevazione. In particolare, si osserva che i tassi più bassi riguardano le regioni del Nord (8,5% circa), dove le percentuali di alunni CNI sul totale degli alunni sono le più alte a livello nazionale. Per converso, nelle regioni del sud e nelle isole, dove le percentuali di alunni CNI oscillano tra il 3% e l’8,5% sul totale degli alunni, il tasso di studenti con apprendimenti del tutto inadeguati raggiunge il 21,2%. Questi dati dimostrano in maniera chiara che l’alto numero di alunni di cittadinanza non italiana è parte di un positivo sviluppo dell’apprendimento. Evidenziano semmai un&#8217;altra problematica, legata al ritardo del sud Italia nel campo dell’istruzione, tema su cui bisognerebbe investire maggiormente in termini di risorse e di progettualità politiche. Al di là dei dati, va pure ricordato che l’Italia è un grande paese, con istituzioni solide e una scuola inclusiva: è fuorviante ritenere che non si possa essere in grado di accompagnare i bambini a un apprendimento efficace della lingua italiana, anche in classi in cui gli alunni CNI sono numerosi. Nella realtà l’integrazione è già un fatto e le scuole sono capaci di accogliere alunni di ogni provenienza elaborando persino progetti linguistici coraggiosi e di respiro internazionale, ispirati al principio del rafforzamento della lingua italiana attraverso la traduzione delle altre lingue parlate nelle classi. Quello di cui c’è bisogno è semplicemente di potenziare e valorizzare la presenza delle e dei docenti della classe A023, ovvero docenti di lingua italiana per discenti alloglotti. È una figura prevista dalla legge, ci sono tante persone che si sono formate e specializzate presso le nostre università per svolgere questa professione, eppure ancora il reclutamento è scarso e spesso questi docenti sono inseriti nelle scuole solo per prestare servizio in ore di potenziamento, non nelle cattedre curriculari. Per sostenere il percorso scolastico dei bambini figli di immigrati, che devono migliorare la loro conoscenza della lingua italiana, non servono quote o discorsi propagandistici, serve potenziare la presenza di docenti d’italiano nelle scuole. Come rettori delle due Università per Stranieri, non possiamo infine non richiamare un tema diverso, seppure collegato, che riguarda gli studenti internazionali iscritti nelle università italiane. C’è una consapevolezza diffusa, anche al Ministero dell’Università e della Ricerca, di come essi siano preziosi, tanto che si ragiona su come aumentare l’attrattività degli atenei italiani all’estero anche in risposta al calo demografico del nostro paese. Ebbene, proprio perché abbiamo compreso l’importanza di attrarre studenti internazionali che potranno un domani contribuire alla crescita, anche economica, del paese, cerchiamo pure di valorizzare la presenza di alunni nelle nostre scuole, quale sia la loro provenienza. Sono ancor più una ricchezza, in un tempo di scarsa natalità, e sono gli studenti universitari di domani. Aiutiamoli ad amare l’italiano e la cultura italiana, tanto ricca e capace di far riflettere, apriamoci al cambiamento pacifico che portano, potenziamo l’inserimento nelle scuole delle e dei docenti della classe di concorso A023 e valorizziamo la loro professionalità. Sono queste le risposte necessarie e utili al paese.</p>
<p style="text-align: left">La Costituzione della Repubblica scolpisce il principio fondamentale che deve regolare ogni politica scolastica: «la scuola è aperta a tutti». Per un’Italia capace di futuro è essenziale che questo sia sempre più vero, concreto, universale&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra le richieste prioritarie al Governo figurano il potenziamento dei docenti di lingua italiana per alloglotti e una maggiore valorizzazione dei giovani]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 09:30:25 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pianese, pari in rimonta con la Sambenedettese: l’assalto finale in superiorità numerica non regala i tre punti</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/sport/pianese-pari-in-rimonta-con-la-sambenedettese-lassalto-finale-in-superiorita-numerica-non-regala-i-tre-punti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Pianese &#8211; Sambenedettese 1-1</p>
<p><strong>PIANESE</strong>: Astaldi; Ercolani, Masetti, Chesti; Vigiani (1’ st Di Cosmo), Tirelli (19’ st Negri), Bertini, Proietto, Martey (35’ st Fabrizi); Bellini, Ianesi. A disp.: Zambuto, Pezzolato, Casalino, Peli, Colombo, Gorelli, Xhani, Morelli, Pintus, Fabrizi, Corti. All.: Zanchetta.<br />
<strong>SAMBENEDETTESE</strong>: Krapikas; Pezzola (16’ st Chelli), Gigli, Camigliano; Zini, Tunjov (16’ st Plicco), Candellori, Piccoli, Nicoli (32’ st Toure); Sgarbi (16’ st Magnaghi), Stabile (32’ st Kosijer). A disp.: Cultraro, Faggioli, Marranzino, Carinelli, De Angelis, Buljan. All. Boscaglia<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Dini di Città di Castello (Elisino di Ostia Lido e Camilli di Roma 1)<br />
<strong>RETI:</strong> 32’ pt Sgarbi, 31’ st rig. Bellini<br />
<strong>NOTE:</strong> Ammoniti Bellini, Di Cosmo, Pezzola, Zini, Plicco. Espulso Camigliano al 30&#8217;st</p>
<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>Una partita combattuta fino al 94’,</strong> ma ancora una volta la diga della Sambenedettese e un pizzico di sfortuna hanno negato ai ragazzi di Zanchetta la prima vittoria stagionale. <strong>Dopo un gran primo tempo della Pianese, a passare in vantaggio sono gli ospiti con un’azione iniziata dall’ex Nicoli e chiusa da Sgarbi sul secondo palo.</strong> Nella ripresa i bianconeri continuano a spingere e, alla fine, è Bellini dal dischetto a trovare la sua seconda rete stagionale, mantenendo così l’imbattibilità casalinga. Adesso, archiviato il terzo pareggio della stagione,<strong> la Pianese tornerà a lavorare in vista della trasferta di sabato prossimo (27 settembre) quando gli amiatini saranno attesi all’Ardenza per la sfida con il Livorno, con calcio d’inizio alle 18,30.</strong></p>
<p>Le squadre partono attente a non scoprirsi, senza che nessuno prenda da subito il controllo. Le zebrette ci provano al 10’ quando Bellini e Ianesi scambiano e quest’ultimo cerca poi un filtrante per Tirelli che lo avrebbe messo a tu per tu col portiere. A stoppare tutto ci pensa però Gigli in allungo. La squadra di casa inizia ad affacciarsi nella metà campo offensiva con continuità e alla mezz’ora ci prova prima Martey che viene murato dalla difesa, poi Proietto che calcia con forza verso l’angolino da fuori area ma<strong> Krapikas in tuffo si supera e devia in corner.</strong> <strong>Sulla ripartenza susseguente al corner la Sambenedettese trova il gol del vantaggio: Nicoli piazza il traversone e sul secondo palo c’è Sgarbi in agguato che da pochi passi non sbaglia. È 0-1 al Comunale.</strong> La Pianese prova a rispondere immediatamente e manda subito al tiro Vigiani da posizione defilata ma la sfera è alta. Nonostante i tentativi degli amiatini, si va all’intervallo sullo 0-1.</p>
<p>Al ritorno dall’intervallo è ancora la squadra toscana a provarci, con Proietto che al 2’ calcia da fuori area senza però trovare la porta. Con il passare dei minuti, i bianconeri prendono progressivamente campo: al 12’ della ripresa ci prova Bellini, che di testa gira il cross di Ianesi, ma la sfera termina alta. Dall’altra parte è Piccoli a provarci, ma Astaldi si fa trovare pronto e respinge coi pugni. <strong>L’episodio che cambia la partita arriva al 25’: Masetti va giù in area di rigore dopo un colpo al volto subito da Camigliano. Il signor Dini inizialmente non fischia, ma, richiamato all’FVS, concede il calcio di rigore ed espelle il difensore marchigiano.</strong> Dal dischetto va Bellini, che spiazza il portiere avversario. È 1-1 a Piancastagnaio, quando manca ancora un quarto d’ora alla fine. Alla ripresa del gioco, le zebrette continuano a spingere e cercano di prendersi la posta piena. <strong>Ianesi ci riprova al 36’ su calcio piazzato, ma la punizione termina alta.</strong> La Pianese tenta l&#8217;assalto con tutte le forze e all’89’ è capitan Proietto a tentare di risolvere la gara con un gran tiro da fuori, ma Krapikas salva ancora la Sambenedettese. <strong>La Pianese spinge a tutta fino al 94’ ma il tempo ora non basta. Termina 1-1 al Comunale</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ospiti in vantaggio in ripartenza nel miglior momento dei bianconeri di casa. Dal dischetto impatta Bellini dopo il fallo da espulsione di Camigliano]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 22:53:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 22:53:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Conte al tavolo della coalizione progressista: “Continuare a inviare armi significa allontanare la pace”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/conte-al-tavolo-della-coalizione-progressista-continuare-a-inviare-armi-significa-allontanare-la-pace/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Giuseppe Conte al tavolo della coalizione progressista con il <a href="https://www.movimento5stelle.eu/nova-votazione-delle-proposte-conclusive-del-percorso-partecipato-risultati/" target="_blank" rel="noopener"><strong>documento programmatico in venti punti votato in modo plebiscitario dal Movimento 5 Stelle, ogni punto con favorevole ben oltre il 90% dei votanti.</strong></a></p>
<p>L&#8217;ex premier pronto per il tavolo di coalizione che <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/summit-campo-largo-a-tavola-renzi-non-ce-arrabbiati-e-perche-non-facciamo-parte-di-questo-gruppo-di-sinistra-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>parte dal campo largo con PD e AVS</strong></a>, con il <a href="https://www.movimento5stelle.eu/wp-content/uploads/2026/09/NOVA_20_PUNTI.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>documento programmatico con le proposte</strong></a> &#8220;sintesi politica che tiene conto dei contributi degli oltre 17 mila cittadini coinvolti negli eventi sul territorio, iscritti e non iscritti al Movimento 5 Stelle, dell’esito del confronto deliberativo on line, nonché dell’attività politica già svolta dal MoVimento 5 Stelle in questi anni&#8221;.</p>
<p>Un documento in cui si sottolinea chiaro e forte, 91,7% a favore, &#8220;<strong>Continuare a inviare armi significa allontanare la pace&#8221;.</strong></p>
<p>Un tema che divide il Pd alleato di campo largo, e che all&#8217;interno del partito guidato da Elly Schlein si è riaperto dopo le parole di Virginia Libero, segretaria giovani dem, alla Festa nazionale dell&#8217;Unità.</p>
<p><strong>Niente di diverso sulle armi da quanto il leader M5S ha sostenuto fin qui. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-sfida-di-conte-a-marina-di-pietrasanta-primarie-perche-la-regola-pd-del-partito-che-prende-piu-voti-e-egemonica/" target="_blank" rel="noopener">Ribadito anche una decina di giorni fa a Marina di Pietrasanta. </a></strong></p>
<p>Adesso però c&#8217;è un chiaro mandato di programma per il tavolo progressista: &#8220;C&#8217;è una comunità, di iscritti e non iscritti, che mi ha dato un <strong>mandato chiaro e non mi posso sottrarre</strong>. <strong>Dopo il programma condiviso affronteremo il tema delle primarie</strong>&#8220;.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1453228513329989?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener">Conte: &#8220;</a><strong>Quando andremo al governo, perché tocca a noi, come prima cosa iniziamo a dire cosa c’è da cancellare.</strong> No al riarmo. No ad <strong>accordi militari e commerciali con Israele</strong>. Restaurazione del <strong>reato di abuso d’ufficio.</strong> No alla <strong>norma salva politici dalla Corte dei Conti.</strong></p>
<p>Cancellare le norme che limitano gli strumenti investigativi e le <strong>intercettazioni</strong>. Cancelleremo anche l<strong>e leggi bavaglio</strong>. Dopo questa tabula rasa realizzeremo il progetto progressista&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ma è possibile che stupratori, aggressori, delinquenti debbano essere avvertiti prima di essere arrestati?&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>Il governo ha fallito sulla sicurezza</strong>. Toccherà a noi garantire più sicurezza; in modo pragmatico non con le chiacchiere. Non si può garantire più sicurezza con scoperture nell’organico delle nostre forze dell&#8217;ordine&#8221;.</p>
<p>Un mandato M5S che al punto 17 evidenzia: &#8220;<strong>No al piano Rearm EU,</strong> sì a una politica estera comune, accompagnata da una difesa comune europea che garantisca significativi risparmi di spesa ed economie di scala. Il tutto rafforzando il<br />
controllo democratico demandato al Parlamento europeo.<br />
<strong>No all’innalzamento della spesa per la difesa al 5% del Pil in sede Nato,</strong> adoperandosi per introdurre<br />
target di spesa sostenibili e compatibili con il rafforzamento del nostro modello sociale.<br />
Cambiare radicalmente l’approccio fallimentare dell’Italia e dell’Europa nei confronti della guerra in<br />
Ucraina. Continuare a inviare armi significa allontanare la pace.</p>
<p>È <strong>necessaria una svolta negoziale che tuteli le ragioni del Paese aggredito,</strong> con il coinvolgimento dell’intera comunità internazionale.</p>
<p><strong>Riconoscimento dello stato della Palestina,</strong> risoluzione dell’accordo di cooperazione militare con<br />
Israele, promozione del superamento nell’Unione Europea dello status di partner privilegiato di Israele,<br />
promozione dell’adozione di sanzioni economiche e finanziarie nei confronti di tutti i responsabili del<br />
genocidio a Gaza e delle attività criminose in Cisgiordania&#8221;.</p>
<p>Conte: &#8220;Di là sappiamo chi c&#8217;è, <strong>chi ha reso l&#8217;Italia complice silente del genocidio a Gaza</strong>. Oltre 20mila bambini uccisi&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;La nota comune di tutte le nostre proposte è il fatto che virino ad attuare la nostra Costituzione. Ecco perché ho da tempo proposto che questo progetto, l&#8217;alleanza progressista, si chiami &#8216;<strong>Alleanza per la Costituzione</strong>&#8216;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il leader M5S a PD dopo investitura di Nova, con approvazione proposta programmatica in venti punti 'Una alleanza per la costituzione': "C'è una comunità che mi ha dato un mandato chiaro e non mi posso sottrarre"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 18:44:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 18:44:35 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Vannacci a Meloni e centrodestra: “Mi faccio vedere meglio, così non perdete tempo nel tentativo di inseguirmi”</title>
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                <description><![CDATA[<p><div dir="auto"><a href="https://www.facebook.com/reel/961867189573422" target="_blank" rel="noopener"><strong>Roberto Vannacci cammina con tanto di ombrello chiuso tenuto in alto in modalità guida turistica</strong> </a>via social all&#8217;indomani del Forum dell&#8217;Indipendenza italiana a Orvieto con Gianni Alemanno: &#8220;Meloni e il centrodestra inseguono Vannacci. <strong>Ora mi faccio vedere meglio, così non vi perdete nel tentativo di inseguirmi&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/versiliana-gremita-per-vannacci-disponibile-a-dialogare-con-chiunque-non-sono-io-che-voglio-far-cadere-questa-nazione-in-mano-alla-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>generale europarlamentare leader di Futuro Nazionale</strong></a>, dopo le dichiarazioni della premier Meloni su un tetto agli studenti stranieri in classe e il divieto di burqa e niqab a scuola: &#8220;<strong>Bene l&#8217;eliminazione del bollo auto,</strong> che era già nel nostro programma (eliminazione tassazione su beni non produttivi); <strong>bene anche il tetto degli stranieri in classe</strong>, che faceva parte della risoluzione di Futuro Nazionale contro l&#8217;islamizzazione delle scuole approvata in Commissione cultura della Camera a giugno scorso&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">La replica di Vannacci a Ignazio La Russa che esclude un&#8217;<strong>alleanza tra FdI e Futuro Nazionale</strong>, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-risponde-al-no-di-donzelli-se-meloni-e-disposta-a-perdere-le-elezioni-io-sono-pronto-a-vincerle-la-paura-fa-90-caro-donzelli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>esclusa in agosto anche da Donzelli in Versiliana,</strong> </a>Vannacci fa notare che &#8220;se La Russa osservasse le cose da un&#8217;altra prospettiva, si accorgerebbe che Vannacci non ha tradito i principi, i valori e gli ideali ai quali faceva riferimento e non ha tradito il proprio elettorato. <strong>Le eventuali alleanze si fanno a ridosso delle elezioni.</strong> Non sappiamo ancora né la data né con quali norme faremo le elezioni. Una cosa è certa: i nostri principi e valori ideali non verranno traditi e le nostre linee rosse rimarranno non negoziabili. <strong>Se questa alleanza di centrodestra troverà una convergenza all&#8217;interno di queste linee rosse, sono disposto a parlare con chiunque</strong>&#8220;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Un pensiero di Vannacci anche per<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-lascia-la-lega-proseguo-la-mia-strada-da-solo-da-oggi-futuro-nazionale-e-una-realta-salvini-deluso-e-amareggiato/" target="_blank" rel="noopener"><strong> Matteo Salvini, con cui Vannacci è stato vicesegretario in Lega</strong></a>, e con la Lega eletto in Europa. Salvini impegnato a Pontida mentre Vannacci era impegnato a Orvieto: &#8220;Mi dispiace che abbiamo preso strade diverse. Non ho alcun rancore&#8221;. Augurando a Salvini &#8220;visto che ha avuto un decremento di consensi, almeno per i sondaggi, <strong>che la crisi possa essere presto superata</strong>. Io traditore? Io non ho tradito né ideali né mio elettorato&#8221;.</div>
<div dir="auto">
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div dir="auto">Quindi Vannacci: &#8220;<strong>Noi proteggiamo la nostra famiglia anche con il patriarcato mediterraneo</strong> che non è oppressione, possesso e violenza. Queste sono deviazioni. Il <strong>patriarcato mediterraneo è rispetto, dovere, fedeltà, devozione</strong> ed è il modello di famiglia che ci ha consentito di prevalere da duemila anni. L&#8217;idea dell&#8217;uomo che abbiamo è Ulisse che lascia la sua terra per difendere la patria. Non cede alla bellezza di Circe, non cede alle lusinghe ma torna dalla moglie e quando arriva stermina i proci e difende la propria famiglia&#8221;.</div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il generale leader di Futuro Nazionale: "Bene eliminazione bollo auto, che era già nel nostro programma. Bene anche il tetto degli stranieri in classe, che faceva parte della risoluzione di Futuro Nazionale contro l'islamizzazione delle scuole". Poi: "Eventuali alleanze si fanno a ridosso delle elezioni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 17:16:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 17:48:54 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Un milione di euro per sei progetti di promozione dello sport nelle aree interne della Toscana</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><strong>La pratica sportiva come ulteriore strumento per contribuire allo sviluppo delle aree interne della Toscana</strong>. Sport come mezzo di inclusione sociale, coesione territoriale e benessere per combattere l&#8217;isolamento dei piccoli comuni.</p>
<p>La Regione, nell’ambito della strategia regionale per le aree interne finanziata con risorse del<strong> Pr Fse+ Toscana 2021-2027</strong>, ha messo a disposizione quasi un milione di euro per la realizzazione di sei progetti nei territori più fragili, caratterizzati cioè da processi di spopolamento, minore vitalità economica e distanza dai principali centri di servizi.</p>
<p>Come ha sottolineato<strong> il presidente Eugenio Giani</strong> presentando l’intervento, “esistono differenze sostanziali tra città e aree interne, riguardo alla disponibilità di spazi ricreativi, culturali e sportivi. In tema di sport, vogliamo ridurre questo divario e applicare concretamente il principio dello <strong><em>sport per tutti</em></strong>. Abbiamo perciò adottato una misura da quasi un milione di euro destinati a quelle zone che ho più volte definito <strong>Toscana diffusa</strong>. Le risorse andranno a tante realtà sportive che potranno sviluppare progetti destinati a tutti, includendo quindi anche persone fragili o famiglie con difficoltà economiche”.</p>
<p><strong>I sei progetti finanziati, che prevedono di coinvolgere 761 persone, riguardano le seguenti aree interne: Alta Valdera, Alta Valdicecina, Colline Metallifere, Valdimerse; Amiata Valdorcia, Amiata Grossetana, Colline del Fiora; Valdarno e Valdisieve, Mugello, Val Bisenzio.</strong></p>
<p><strong>Tra gli obiettivi dell’azione:</strong> garantire agevolazioni a famiglie che rientrano in fasce di reddito medio-basse, per l’iscrizione e la partecipazione a corsi sportivi; scongiurare l’abbandono della pratica motoria e sportiva da parte di minori nella fascia di età 6-18 anni; <strong>dare priorità alle persone con disabilità fisico-motoria e al progressivo invecchiamento della popolazione.</strong></p>
<p><strong>I progetti prevedono attività di inclusione attiva e diffusione della pratica sportiva</strong> con particolare attenzione a soggetti socialmente fragili, persone a rischio di esclusione sociale e persone con disabilità, incentivandole a frequentare corsi sportivi, attività sportive e attività ludico motorie offerti da associazioni sportive dilettantistiche, società sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva e enti del terzo settore del territorio. <strong>Ad esempio, oltre a programmi di attività sportiva, sono stati realizzati o sono in fase di realizzazione</strong>, centri estivi sportivi, doposcuola sportivi, incontri con nutrizionisti e testimonial sui corretti stili di vita, sul rispetto delle regole e sui valori positivi dello sport, aperti alle famiglie e alla comunità, programmi mirati a soggetti che non hanno mai fatto sport, anche <strong>sfruttando parchi e ambienti naturali per attività all&#8217;aperto e le infrastrutture sportive esistenti.</strong></p>
<p>Questi i sei progetti finanziati</p>
<p><strong>Sport senza frontiere</strong>, 125 mila euro (Comune capofila Pomarance; Comuni coinvolti: Volterra, Montecatini Val di Cecina, Castelnuovo Val di Cecina, Monterotondo Marittimo, Monteverdi Marittimo);<br />
<strong>Inclusione e benessere nelle Colline Metallifere,</strong> 200 mila euro (capofila Gavorrano; coinvolti Massa Marittima, Montieri, Monterotondo Marittimo, Roccastrada);<br />
<strong>Tennis per tutti</strong>, 125 mila euro (capofila Chiusdino; coinvolti Monticiano, Montieri, Murlo, Radicondoli);<br />
<strong>Sport senza barriere</strong>, 210 mila euro (Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana in partenariato con Co&amp;So);<br />
<strong>Mens sana in corpore sano</strong>, 131 mila euro (capofila Unione dei Comuni Montani Colline Del Fiora; coinvolti Magliano in Toscana, Manciano, Pitigliano, Scansano, Sorano);<br />
<strong>A tutto sport</strong>, 180 mila euro (capofila Borgo San Lorenzo; coinvolti Vicchio, Scarperia e San Piero, Palazzuolo sul Senio, Marradi, Barberino del Mugello, Firenzuola, Dicomano).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Previste attività di inclusione attiva e diffusione della pratica sportiva con particolare attenzione a soggetti socialmente fragili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 15:35:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 15:35:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dove mangiare bene nei weekend d’autunno: le 10 migliori sagre in Toscana ad ottobre 2026</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/dove-mangiare-bene-nei-weekend-dautunno-le-10-migliori-sagre-in-toscana-ad-ottobre-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Le <strong>sagre in Toscana a ottobre</strong> portano in tavola funghi, castagne, tartufo bianco e prodotti del mare, da venerdì 2 fino ai primi giorni di novembre. Abbiamo selezionato dieci appuntamenti tra i borghi dell’Appennino, le colline della Maremma e l’arcipelago toscano, con piatti tipici, musica e folklore locale.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Festa dell’Uva</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Cinigiano</strong>, da venerdì 2 a domenica 4 ottobre, la festa celebra la vendemmia e la tradizione vitivinicola della Maremma. Il programma prevede degustazioni dei vini del territorio, piatti della cucina maremmana, mercato artigianale, concerti serali e rievocazioni storiche. Si mangia a cena venerdì e a pranzo e cena sabato e domenica.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del totano</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Capraia Isola</strong> la 24esima edizione porta il totano nei chioschi allestiti lungo il porto, in ricette che vanno dai totani ripieni al fritto croccante, fino alle insalate di mare e ai primi piatti. Non mancano una gara di pesca, mercatini, concerti e spettacoli. La sagra si svolge in due tranche: da venerdì 2 a domenica 4 e da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del porcino e della Chianina</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Castelfranco di Sotto</strong> la 14esima edizione occupa più weekend d’autunno, da sabato 3 ottobre a domenica 1 novembre. Nel menù tortelli freschi e tagliatelle all’uovo con ragù di Chianina o funghi porcini, bistecca, roast-beef e hamburger di Chianina, rosticciana e salsicce. I contorni sono porcini fritti e fagioli conditi con olio nuovo. La sagra nasce dalla collaborazione tra aziende agricole locali che allevano la Chianina nella piana dell’Arno.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del marrone e dei frutti del sottobosco</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Palazzuolo sul Senio</strong>, nell’Appennino tosco-romagnolo, da domenica 4 a domenica 25 ottobre il protagonista è il Marrone del Mugello, tutelato dall’indicazione geografica protetta (Igp). Si assaggiano tortelli di marroni, zuppe con funghi e castagne, marmellate, miele di montagna e dolci. Il borgo ospita anche mercatini di prodotti tipici, spettacoli popolari e rievocazioni storiche.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del fungo amiatino</strong></h3>
<p dir="ltr">Tra i boschi dell’Amiata, a <strong>Bagnolo</strong>, da domenica 4 a lunedì 12 ottobre arriva la 50esima edizione. Nelle tensostrutture si servono zuppa di funghi, paste fresche condite con funghi appena raccolti e secondi della tradizione toscana, accompagnati dai vini locali. Il paese si anima con mercatini, spettacoli folkloristici e mostre sulla vita rurale.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Festa della Castagna e del Marrone Dop Caprese</strong></h3>
<p dir="ltr">Il marrone è protagonista delle sagre in Toscana a ottobre anche nel Casentino. A <strong>Caprese Michelangelo</strong>, il borgo che ha dato i natali a Michelangelo Buonarroti, la festa va da domenica 18 a lunedì 26. Gli stand propongono caldarroste, castagne bollite, torte artigianali e piatti salati con farina di castagne, prodotta con il marrone riconosciuto con la denominazione di origine protetta (Dop). In programma anche mercatini, mostre fotografiche e visite guidate al Museo Michelangiolesco. IN AGGIORNAMENTO</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra della mondina e del quartuccio fritto</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Bargecchia</strong>, da domenica 18 ottobre a lunedì 2 novembre, la cucina popolare si racconta con il quartuccio fritto, un impasto di pane che dopo l’immersione nell’olio diventa dorato e fragrante. Si serve caldo, spesso con salumi locali o un bicchiere di vino, insieme alle caldarroste. In piazza musica, balli e giochi per le famiglie. In aggiornamento</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Volterra gusto</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Volterra</strong> la 28esima edizione va da sabato 24 ottobre a domenica 1 novembre e mette al centro il tartufo, insieme a salumi, formaggi, vino, dolci, cioccolato e confetture di piccoli produttori. Il programma comprende degustazioni, show cooking, laboratori, visite guidate, trekking urbano e presentazioni di libri. Torna anche il <em>Palio dei Caci</em>, la sfida in cui le squadre locali spingono forme di formaggio lungo il percorso del borgo, con il gruppo storico degli sbandieratori e musici.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del Tartufo Bianco Sanminiatese</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>San Miniato</strong> la 19esima edizione è in programma da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre. Il centro storico diventa un percorso enogastronomico dove il tartufo, bianco e nero, entra nei piatti della tradizione toscana, dalle paste fresche alla carne. Ristoranti, stand e botteghe accompagnano le proposte con i vini del territorio, mentre alcuni spazi sono dedicati alla cultura gastronomica.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>I centogusti dell’Appennino</strong></h3>
<p dir="ltr">Chiude il mese, ad <strong>Anghiari</strong>, la 26esima edizione, da sabato 31 ottobre a lunedì 2 novembre. La mostra mercato riunisce formaggi, vini, ortaggi, dolci, salumi e miele. Il punto ristoro propone il <em>brustichino anghiarese</em>, pane croccante condito con salsiccia, olio di frantoio, sale e aglio, e un braciere per le castagne. Tra le iniziative le visite al Museo della Battaglia e la <em>Camminata dei Centogusti</em>.</p>
<p dir="ltr">Per cinque delle sagre in Toscana a ottobre gli organizzatori devono ancora confermare le date: Bagnolo, Caprese Michelangelo, Bargecchia, San Miniato e Anghiari.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il totano di Capraia Isola, il porcino di Castelfranco di Sotto e i funghi dell’Amiata: tra feste e mercati c’è l’imbarazzo della scelta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 13:31:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 13:31:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il Consorzio Vino Chianti in Asia: 15 ristoranti coinvolti tra Tokyo e Shenzhen per il tour promozionale</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consorzio Vino Chianti</b> chiude la rassegna asiatica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="54">Le Serate del Chianti</i>, un&#8217;iniziativa promozionale inserita all&#8217;interno del programma <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="139">Chianti Lovers Asian Tour 2026</i>. L&#8217;evento ha coinvolto <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="193">15 ristoranti</b> tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="211">Tokyo</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="219">Shenzhen</b>, proponendo degustazioni e abbinamenti diretti tra le etichette della denominazione toscana e diverse tradizioni culinarie.</p>
<p data-path-to-node="1">Nella capitale giapponese, attraverso la collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Giappone (Iccj), il consorzio ha selezionato dieci locali: Clima di Toscana, Giglio, Pepe Rosso, Tanta Roba, Bracali Italian Restaurant, Osteria Totto, La Cometa, Italian Pub Hikage, Il Cardinale Ginza e Tanto Tanto Gotanda. Nel corso dell&#8217;intera settimana, durante il normale servizio serale, la clientela ha potuto testare le varie espressioni del Chianti Docg accostate ai menù tipici della ristorazione italiana, considerata un punto di riferimento strategico per la diffusione della cultura enologica nazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">La tappa cinese si è invece sviluppata dal 14 al 20 settembre. Il calendario, organizzato in sinergia con Veronafiere e Veronafiere Asia, si è aperto con una cena riservata alla stampa e agli operatori di settore presso il locale Notti, con un menù di ispirazione toscana. Le attività sono poi proseguite in cinque ristoranti situati nei distretti di Futian e Nanshan: oltre a Notti, hanno aderito Gem Garden, Yoru, Yoriyama e Torisawa. A Shenzhen l&#8217;offerta gastronomica è stata ampliata: i vini sono stati infatti abbinati non solo a piatti italiani, ma anche a preparazioni cinesi, giapponesi e formule di ispirazione francese, per testare la versatilità del prodotto in contesti di consumo differenti.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente del Consorzio Vino Chianti, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="42">Giovanni Busi</b>, traccia l&#8217;esito dell&#8217;operazione commerciale: &#8220;Il bilancio di questa esperienza è molto positivo: abbiamo incontrato un pubblico curioso, attento e interessato a conoscere meglio il Chianti&#8221;. L&#8217;obiettivo del tour era proprio quello di far dialogare la denominazione con sensibilità e abitudini differenti, utilizzando il vino come un &#8216;ponte&#8217; culturale. &#8220;Quello che ci portiamo a casa è soprattutto la conferma che il Chianti può parlare a pubblici molto diversi quando viene raccontato attraverso un&#8217;esperienza&#8221;, conclude Busi. &#8220;È una strada che vogliamo continuare a percorrere, perché la promozione internazionale passa anche dalla capacità di essere presenti nei luoghi in cui le persone scelgono, scoprono e condividono il vino&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Consorzio Vino Chianti conclude la rassegna asiatica "Le Serate del Chianti", inserita nel programma Chianti Lovers Asian Tour 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 12:13:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 12:13:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pistoiese inarrestabile, lo Scandicci ribalta il Grassina: il bilancio della quarta giornata di Serie D</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/pistoiese-inarrestabile-lo-scandicci-ribalta-il-grassina-il-bilancio-della-quarta-giornata-di-serie-d/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">È andata in archivio la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="24">quarta giornata</b> dei gironi D ed E per le formazioni toscane di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="87">Serie D</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">Girone D</b> prosegue a <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="24">punteggio pieno</i> la marcia della capolista <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="66">Pistoiese</b>, che coglie la quarta vittoria in altrettante uscite: a farne le spese è la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="152">Varesina</b>, costretta a cedere il passo tra le mura amiche agli arancioni per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="228">0-1</b> sotto il colpo decisivo di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="259">Motti</b>. Notte fonda invece per il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="292">Pontedera</b> che, sempre al Mannucci, rimedia il quarto ko consecutivo: stavolta a imporsi nettamente per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="395">0-3</b> è il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="404">Città di Varese</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="4">Girone E</b> riflettori puntati sul derby tra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="46">San Donato Tavarnelle</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="70">Follonica Gavorrano</b>, terminato con l&#8217;affermazione dei minerari per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="137">0-2</b> grazie alla doppietta di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="166">Pino</b>, in un match fortemente condizionato e scosso dall&#8217;improvviso malore occorso al magazziniere ospite. Dilaga il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="282">Terranuova Traiana</b>, autore di un roboante <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">5-1</b> ai danni del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="341">Flaminia Civitacastellana</b>: la doppietta di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="384">Bruni</b> mette in discesa il primo tempo dei valdarnesi prima del sussulto laziale firmato da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="475">Casoli</b> prima dell&#8217;intervallo; nella ripresa la formazione toscana prende il largo dilagando con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="571">Mannella</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="581">Marini</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="590">Vitiello</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Vittoria esterna di misura per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="34">Prato</b>, che espugna il terreno del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="68">Sasso Marconi</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="86">0-1</b> grazie al sigillo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="111">Verde</b>. Pareggio con rammarico per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Ghiviborgo</b> contro il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="169">Mezzolara</b> (<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="180">1-1</b>): i biancorossoblù sbloccano la contesa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="228">Brugognone</b>, ma vengono riacciuffati proprio nel finale dal pari di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="295">Larhrib</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Pirotecnica giostra del gol nell&#8217;altro derby di giornata tra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="61">Grassina</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="72">Scandicci</b>, con i <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="89">blues</i> corsari capaci di imporsi per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="125">2-3</b> al termine di una clamorosa rimonta: i padroni di casa chiudono la prima frazione sul doppio vantaggio grazie ai centri di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="252">Calzolai</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="263">Dini</b>, ma nella ripresa subiscono il veemente ritorno ospite avviato da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="334">Arrighini</b> e sublimato dalla doppietta del decisivo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="385">Kouko</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">Battuta d&#8217;arresto pesante per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="33">Tau Calcio Altopascio</b>, che a Terni cede il passo alla <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="87">Nuova Ternana</b> con un rotondo <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="116">3-0</b>. Tutto facile per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="141">Siena</b>: al Franchi i bianconeri regolano per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="185">3-0</b> l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="191">Aquila Montevarchi</b>, scardinando il match nella ripresa con i sigilli di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="263">Sabelli</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="272">Conti</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="280">Ciofi</b>. Punteggio analogo per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="312">Seravezza Pozzi</b> sul campo del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="342">Progresso</b> (<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="353">0-3</b>): <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="359">Lepri</b> rompe gli equilibri nella prima frazione, poi i timbri di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="423">Rinaldini</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="435">Falteri</b> blindano definitivamente i tre punti.</p>
<p data-path-to-node="6">Si chiude infine a reti bianche, senza vincitori né vinti, il derby fiorentino-lucchese tra <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="92">Rondinella Marzocco</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="114">Lucchese</b> (<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="124">0-0</b>).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Brillano anche Siena, Prato e Terranuova Traiana, mentre il Pontedera e il Tau Calcio incassano battute d'arresto pesanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:30:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:30:07 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Debito italiano verso il 139% del Pil, Giorgetti lancia l’allarme. Toscana alle prese con un pesante squilibrio della sanità</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>L’aumento del costo del debito pubblico torna al centro dell’agenda economica italiana e assume un peso particolare anche per le Regioni che già devono confrontarsi con bilanci sottoposti a forti pressioni.</strong> Tra queste c’è la Toscana, dove la situazione finanziaria della sanità continua a rappresentare uno dei nodi più delicati.</p>
<p>Il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti, intervenendo il 18 settembre, ha affermato che il costo del servizio del debito italiano ha iniziato a crescere a un ritmo definito &#8220;allarmante&#8221;. Secondo l’ultimo quadro programmatico richiamato dal ministro, il rapporto tra debito pubblico e Pil dovrebbe raggiungere nel 2026 un livello prossimo al 139 per cento. I dati della Ragioneria generale dello Stato indicano, nel quadro tendenziale del Documento di finanza pubblica 2026, un rapporto pari al 138,6 per cento del Pil.</p>
<p>A pesare sono anche i maggiori rendimenti richiesti sui titoli pubblici. Nell’ultima asta richiamata da Reuters, il Btp a tre anni ha raggiunto un rendimento del 3,43 per cento, mentre quello a sette anni è arrivato al 3,98 per cento. Un aumento dei rendimenti che, progressivamente, si trasferisce sulla spesa necessaria per rifinanziare l’enorme stock di debito italiano.</p>
<h3><strong>Energia, Roma chiede a Bruxelles maggiore flessibilità</strong></h3>
<p><strong>Il governo punta adesso anche sulle regole europee per creare nuovi margini di intervento.</strong> L’Italia ha formalmente chiesto alla Commissione europea l’attivazione della clausola nazionale di salvaguardia del Patto di stabilità per gli investimenti in energia e difesa.</p>
<p>La richiesta complessiva vale circa 36 miliardi di euro nel periodo 2026-2028: fino a 14 miliardi per l’energia, equivalenti allo 0,6% del Pil cumulato, e circa 22 miliardi per la difesa. Bruxelles ha avviato l’esame della richiesta italiana.</p>
<p>Sul fronte energetico Giorgetti ha spiegato che gli interventi dovrebbero riguardare famiglie, imprese, settore pubblico, mobilità, produzione, accumuli e reti di trasmissione, con l’obiettivo dichiarato di aumentare la sicurezza energetica e ridurre la dipendenza dall’estero.</p>
<p><strong>Il ministro sostiene che queste maggiori spese possano essere collocate all’interno del percorso di risanamento</strong> dei conti senza modificarne la traiettoria. Sarà però la Commissione europea a valutare la richiesta italiana e i relativi margini di flessibilità.</p>
<h3><strong>Toscana, il nodo dei conti della sanità</strong></h3>
<p>Il quadro nazionale si intreccia con una situazione finanziaria particolarmente delicata in Toscana, soprattutto sul versante sanitario.<br />
Nella relazione sul rendiconto regionale 2025, la Corte dei conti ha segnalato una &#8220;persistente difficoltà a mantenere l’equilibrio economico&#8221; del Servizio sanitario regionale. La documentazione della parifica è stata pubblicata dalla Regione Toscana nell’agosto scorso.<br />
Secondo i dati riportati in sede di parifica, il sistema sanitario toscano aveva registrato perdite per 181,04 milioni nel 2023 e 196,99 milioni nel 2024. Al quarto trimestre 2025 lo squilibrio rilevato arrivava a 340,52 milioni, mentre nel bilancio regionale il saldo di competenza relativo alla sanità risultava negativo per 64,8 milioni, coperto attraverso risorse del bilancio ordinario regionale.</p>
<p><strong>La stessa Corte ha evidenziato come il finanziamento ordinario, pur cresciuto, non sia risultato sufficiente a compensare l’incremento dei costi di personale, farmaci e dispositivi medici.</strong> La magistratura contabile ha inoltre richiamato il ricorso alla fiscalità regionale per ripianare le perdite e l’utilizzo dell’indebitamento per finanziare parte degli investimenti.</p>
<p>Per il 2026, secondo le stime dell’assessorato regionale alla Salute riportate a luglio, la distanza tra i costi del sistema sanitario toscano e le risorse provenienti dallo Stato potrebbe collocarsi tra 370 e 400 milioni di euro, contro circa 320 milioni dell’anno precedente. La Regione ha annunciato interventi di contenimento e riorganizzazione, escludendo nelle dichiarazioni rese allora l’intenzione di ridurre i servizi sanitari.<br />
Non si tratta però di un dato che può essere automaticamente identificato con il disavanzo complessivo del bilancio della Regione: sono grandezze contabili differenti. <strong>Il presidente Eugenio Giani ha infatti contestato la definizione di «disavanzo» riferita alla maggiore spesa sanitaria, sostenendo che le risorse aggiuntive destinate alla salute vengono compensate intervenendo su altre componenti del bilancio regionale.</strong></p>
<h3><strong>Quasi 260 milioni di disavanzo da debito autorizzato e non contratto</strong></h3>
<p>Esiste poi un’altra voce, distinta dalla sanità. Con l’assestamento del bilancio 2026-2028,<strong> la Regione Toscana ha quantificato in 259,98 milioni di euro il “disavanzo determinato da debito autorizzato e non contratto”</strong>, autorizzando nel 2026 la possibile contrazione di mutui o l’emissione di prestiti obbligazionari per lo stesso importo in presenza di effettive esigenze di cassa.</p>
<p><strong>Anche questa cifra, per correttezza, non può essere sommata automaticamente allo squilibrio sanitario: indica una diversa posta contabile.</strong><br />
Il quadro complessivo mostra comunque una Toscana con margini finanziari sotto pressione, in particolare per il peso crescente della sanità. Nel 2026 il finanziamento previsto per il comparto sanitario regionale ammonta a circa 8,405 miliardi di euro, dei quali 132 milioni riconducibili al gettito atteso dall’incremento dell’addizionale regionale Irpef destinato alla sanità.</p>
<p><strong>La richiesta italiana di maggiore flessibilità europea sull’energia diventa quindi rilevante anche per territori come la Toscana</strong>: un eventuale intervento nazionale capace di assorbire parte dello shock energetico potrebbe ridurre la pressione su famiglie, imprese e amministrazioni pubbliche. L’entità dell’effetto concreto sui conti regionali toscani, tuttavia, dipenderà dalle misure che il Governo inserirà nel programma e dall’esito del confronto con Bruxelles.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il ministro dell’economia avverte sull’aumento della spesa per interessi e punta alla flessibilità europea per affrontare il caro energia. In Toscana i conti sanitari restano sotto pressione: la Corte dei conti segnala difficoltà strutturali e nel 2026 costi non coperti dal finanziamento statale sono stimati fino a 400 milioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 13:49:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:27:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Tempesta di fulmini: incendi e alberi caduti a Monteriggioni</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/tempesta-di-fulmini-incendi-e-alberi-caduti-a-monteriggioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTERIGGIONI &#8211; <strong>Il maltempo</strong>, nella coda dell&#8217;allerta gialla di ieri (18 settembre) ha colpito nel Senese.</p>
<p>A seguito della perturbazione di ieri sera sono stati effettuati dai vigili del fuoco<strong> tre interventi per caduta fulmini</strong> che hanno riguardato <strong>un albero caduto a Monteriggioni, un incendio quadro elettrico e un incendio di un cipresso</strong> vicino ad alcune abitazioni alla periferia della città che ha richiesto anche<strong> l&#8217;intervento dell&#8217;autobotte per la successiva bonifica.</strong></p>
<p><strong>Non si segnalano, fortunatamente, persone coinvolte.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il rogo di un cipresso vicino ad alcune abitazioni ha reso necessario l'utilizzo di un'autobotte per la successiva bonifica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 12:07:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:26:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Risse e microcriminalità a Poggibonsi, arriva l’esercito con ‘Strade sicure’</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/risse-e-microcriminalita-a-poggibonsi-arriva-lesercito-con-strade-sicure/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>POGGIBONSI &#8211; <strong>Stretta sulla sicurezza a Poggibonsi</strong> dopo i recenti episodi di rissa e microcriminalità che hanno destato forte allarme tra i residenti. <strong>Il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica</strong>, riunitosi lo scorso 9 settembre, ha deciso di potenziare in modo significativo il presidio del territorio con una serie di interventi straordinari definiti in accordo con la prefettura e la questura di Siena.</p>
<p>A partire da lunedì (21 settembre) il dispositivo di controllo vedrà l&#8217;ingresso in campo dei militari dell&#8217;operazione <strong><em>Strade Sicure</em></strong>, affiancati alle forze di polizia locali. La misura, disposta dal prefetto <strong>Valerio Massimo Romeo</strong> dopo essersi confrontato con il questore <strong>Ugo Angeloni</strong>, prevederà<strong> l&#8217;impiego giornaliero di nove soldati dell&#8217;esercito Italiano</strong> per effettuare pattugliamenti dinamici e soste mirate nei punti più sensibili e a maggior rischio della città.</p>
<p><strong>Le operazioni si concentreranno prevalentemente nella zona della stazione ferroviaria, nelle piazze principali del centro storico, nei parcheggi pubblici e in tutte quelle aree comunali in cui si registrano con maggiore frequenza fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti o episodi di degrado</strong>. L&#8217;arrivo dei militari va a completare le attività ad &#8220;alto impatto&#8221; già avviate nelle ultime settimane dalle forze dell&#8217;ordine e dai reparti inquadrati, con l&#8217;obiettivo di garantire un&#8217;azione capillare di prevenzione e deterrenza.</p>
<p>L&#8217;andamento e i risultati delle nuove misure di sorveglianza disposte dalla Prefettura e coordinate dalla questura saranno sottoposti a verifiche e aggiornamenti periodici in sede di <strong>Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica</strong>, al fine di ripristinare pienamente le condizioni di tranquillità e vivibilità per l&#8217;intera comunità di Poggibonsi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La misura prevederà l'impiego giornaliero di nove soldati dell'esercito Italiano per effettuare pattugliamenti dinamici e soste mirate]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 07:54:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:26:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana verso Pontida 2026, Salvini: “La Lega vince se è unita. Non possiamo pensare di avere partiti nei partiti”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-verso-pontida-2026-salvini-la-lega-vince-se-e-unita-non-possiamo-pensare-di-avere-partiti-nei-partiti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Dopo la<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-salvini-a-donoratico-lultima-cosa-da-fare-e-tirare-dentro-da-vannacci-a-calenda-per-un-voto-in-piu/" target="_blank" rel="noopener"><strong> festa regionale a Donoratico</strong></a>, la <a href="https://legaonline.it/pontida/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lega Toscana in pullman all&#8217;alba verso Pontida</strong> </a>per il raduno di domenica 20 settembre.</p>
<p>Con partenze da <strong>Arezzo, Sesto Fiorentino, <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/salvini-contestato-a-livorno-lavoro-per-una-convivenza-pacifica-tra-palestina-e-israele/" target="_blank" rel="noopener">Livorno,</a> Lucca, Viareggio, Massa e Pisa per la Lega della Toscana commissariata dal deputato Andrea Crippa.</strong></p>
<p>Una Pontida 2026 a cui la Lega guidata dal leader Matteo Salvini si presenta <strong>quotata dai sondaggi politici sotto il 6%, alle spalle rispetto a Futuro Nazionale dell&#8217;ex vicesegretario leghista Vannacci.</strong></p>
<p>&#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/2600402930477062" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pontida per me un esame? Io l&#8217;esame me lo faccio sempre.</strong></a> Parleremo delle nostre proposte. Il fronte della Lega sono decine di migliaia di volontari della Lega, i 540 sindaci che oggi sono in ufficio, da nord a sud, e i <strong>governatori eccezionali che abbiamo</strong>, a nord e amministratori anche al sud. <strong>L&#8217;Italia vince se unita, la Lega vince se è unita. </strong>Abbiamo sfide internazionali importanti che<strong> non possiamo pensare di avere partiti nei partiti. Non possiamo perdere tempo su beghe politiche o alchimie, </strong>abbiamo un mondo che sta andando in una certa direzione e la <strong>Lega deve essere protagonista del futuro, non del passato&#8221;</strong>. Ha detto Salvini a Mattino 5, Canale 5, venerdì 17 settembre.</p>
<p>Una Pontida a cui il vicepremier Matteo Salvini, ministro Trasporti, si presenta dopo la proposta, anche sua, diventata decreto del governo Meloni con <strong>sospensione 2027 del bollo auto, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/economia/esenzione-bollo-auto-2027-giani-contro-governo-meloni-per-la-toscana-350-milioni-in-meno-di-entrate/" target="_blank" rel="noopener">con tanto di attacco proprio dalla Toscana, con Eugenio Giani, presidente della Regione.</a></strong></p>
<p>Una Pontida 2027 a cui il leader Salvini si presenta subito dopo <strong>un summit interno a Milano con Massimiliano Fedriga,</strong> governatore Friuli Venezia Giulia, <strong>Maurizio Fugatti,</strong> presidente della Provincia autonoma di Trento, <strong>Luca Zaia,</strong> ex governatore e attuale presidente Consiglio regionale del Veneto. E con <strong>Attilio Fontana,</strong> presidente Regione Lombardia, che <strong>proprio in Toscana, a Marina di Pietrasanta, sul palco della Versiliana, insieme a Massimiliano Romeo,</strong> capogruppo Lega in Senato, contestati, sottolinearono la proposta di una squadra di partito con protagonisti i governatori.</p>
<p>&#8220;Un proficuo scambio di idee sui principali temi di attualità e di interesse dei cittadini: dalla situazione economica di famiglie e imprese al taglio del bollo auto, dall’impegno su autonomia e federalismo ai temi della sicurezza, in vista dell’appuntamento di Pontida 2026. <strong>La volontà comune è quella di rafforzare e far crescere la Lega, valorizzando ancora di più il ruolo degli amministratori e dei territori&#8221;</strong>, così al termine del vertice.</p>
<p>Poi Salvini lancia la deputata <strong>Silvia Sardone, vicesegretaria Lega, candidata sindaca a Milano</strong>: &#8221;A Pontida lanceremo la nostra idea di città per Milano. A presentare questa idea sarà Silvia Sardone, che ben conosce la realtà del territorio, capace, competente. Sarà la candidata che la Lega proporrà alla coalizione&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo la festa regionale a Donoratico, pullman in partenza da Arezzo, Sesto Fiorentino, Livorno, Lucca, Viareggio, Massa e Pisa. Summit di Salvini con Fontana, Zaia, Fedriga, Fugatti:  "La volontà comune è rafforzare e far crescere la Lega". Salvini: "Pontida per me un esame? Io l'esame me lo faccio ogni giorno"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 18:24:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 19 Sep 2026 18:57:24 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana sotto la pioggia, ancora allerta gialla e nuovi temporali in arrivo</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-sotto-la-pioggia-ancora-allerta-gialla-e-nuovi-temporali-in-arrivo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Il <strong>maltempo in Toscana</strong> continua a far discutere dopo i nubifragi che ieri (17 settembre) hanno colpito <strong>Versilia</strong>, <strong>Empolese</strong> e diverse zone del <strong>Chianti</strong>, causando allagamenti e danni ingenti in diversi comuni.</p>
<p dir="ltr">Anche oggi, venerdì 18 settembre, i modelli previsionali locali indicano la possibilità di nuovi temporali, soprattutto tra l&#8217;entroterra livornese, il basso Pisano, il Grossetano e il Senese. Attenzione viene richiesta anche per l&#8217;<strong>Arcipelago toscano</strong>, dove le immagini radar mostrano sistemi temporaleschi già attivi sul mare. La <strong>Regione Toscana</strong> ha emesso un&#8217;<strong>allerta gialla</strong> valida per le zone centro-meridionali.</p>
<p dir="ltr">Domani la situazione dovrebbe restare instabile, in particolare nelle ore più calde e nelle aree interne, anche se i fenomeni non dovrebbero raggiungere l&#8217;intensità di quelli registrati nelle ultime ore. Un miglioramento più deciso è previsto invece <strong>domenica</strong>, quando le correnti ruoteranno da nord-est, favorendo condizioni più soleggiate su gran parte del territorio.</p>
<p dir="ltr">Il bel tempo dovrebbe proseguire anche nei primi giorni della prossima settimana, con un clima nel complesso gradevole. Le temperature, tuttavia, resteranno superiori alla media del periodo, in particolare lungo la costa e nelle ore notturne.</p>
<p dir="ltr"><strong>Alla base di questa fase meteorologica resta il forte surplus termico del mare</strong>, che dopo un&#8217;estate particolarmente calda mantiene temperature superficiali elevate. Nelle fasi in cui vento e brezze sono assenti, questo calore in eccesso continua a fornire energia aggiuntiva all&#8217;atmosfera, favorendo la formazione di nuovi fenomeni temporaleschi.</p>
<p dir="ltr"><strong>Le prossime ore saranno quindi ancora caratterizzate da instabilità, con il rischio di nuovi episodi di maltempo prima del graduale miglioramento atteso nel fine settimana.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ancora pioggia e temporali nella regione, ma da domenica il sole dovrebbe tornare protagonista]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 14:37:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 14:37:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>In Toscana il sì di Damiano David e Dove Cameron</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cultura-ed-eventi/in-toscana-il-si-di-damiano-david-e-dove-cameron/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">MONTALCINO – Manca sempre meno al giorno più atteso per <strong>Damiano David</strong> e <strong>Dove Cameron</strong>, tra le coppie più seguite del momento nel mondo della musica e dello spettacolo internazionale. Dopo mesi di indiscrezioni e ipotesi sulle possibili location, il quadro si fa finalmente più chiaro: le nozze si terrebbero <strong>venerdì 25 settembre</strong> nel territorio di Montalcino, nel cuore della Val d&#8217;Orcia, tra le colline coltivate a vigneto che danno vita al Brunello.</p>
<p dir="ltr">Le pubblicazioni sarebbero state affisse nelle scorse settimane al Comune di Roma, città natale del cantante, mettendo fine a un lungo susseguirsi di voci che avevano ipotizzato mete diverse in varie regioni italiane.</p>
<h4 dir="ltr">La location scelta dalla coppia</h4>
<p dir="ltr">A fare da cornice alla cerimonia sarebbe <strong>Castiglion del Bosco</strong>, tenuta del gruppo Rosewood immersa nella campagna senese. Una struttura già abituata a ospitare matrimoni internazionali: qui si sono detti sì Kate Upton e Justin Verlander nel 2017, così come Caroline Wozniacki e David Lee nel 2019. Nella stessa proprietà Paul McCartney ha festeggiato i settant&#8217;anni, mentre Barack Obama vi ha trascorso del tempo libero.</p>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF;border: 0;border-radius: 3px;margin: 1px;max-width: 540px;min-width: 326px;padding: 0;width: calc(100% - 2px)" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/DbTWAkMgY-N/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
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<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p style="color: #c9c8cd;font-family: Arial,sans-serif;font-size: 14px;line-height: 17px;margin-bottom: 0;margin-top: 8px;overflow: hidden;padding: 8px 0 7px;text-align: center"><a style="color: #c9c8cd;font-family: Arial,sans-serif;font-size: 14px;font-style: normal;font-weight: normal;line-height: 17px;text-decoration: none" href="https://www.instagram.com/p/DbTWAkMgY-N/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Castiglion del Bosco Winery (@castigliondelbosco)</a></p>
</div>
</blockquote>
<h3 dir="ltr"><strong>Gli invitati e l&#8217;ipotesi reunion</strong></h3>
<p dir="ltr">Tra gli invitati attesi ci sarebbero la numerosa famiglia romana dello sposo, insieme ad amici stretti e diversi volti dello spettacolo internazionale. L&#8217;attenzione maggiore, però, è rivolta ai compagni di band di Damiano: <strong>Victoria De Angelis</strong>, Thomas Raggi ed Ethan Torchio, la cui presenza alimenta l&#8217;ipotesi di una reunion privata dei <strong>Måneskin</strong>, fermi dalle scene dal 2024.</p>
<figure id="attachment_612588" aria-describedby="caption-attachment-612588" style="width: 650px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-612588" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Maneskin-concerto-jpg.avif" alt="Maneskin concerto" width="650" height="445" /><figcaption id="caption-attachment-612588" class="wp-caption-text">Crediti: Instagram | @maneskinofficial</figcaption></figure>
<p dir="ltr">Sul look della sposa circola già un&#8217;indiscrezione: l&#8217;abito sarebbe firmato <strong>Valentino</strong>, mentre ogni altro dettaglio resterebbe coperto dal massimo riserbo, coerente con la riservatezza che la coppia ha sempre mantenuto sulla propria vita privata.</p>
<p dir="ltr">Il fidanzamento era stato annunciato il 3 gennaio 2026, con un anello alla cui progettazione avrebbe contribuito lo stesso Damiano. Dove Cameron aveva raccontato che la proposta era arrivata in un momento quotidiano, mentre i due preparavano le valigie per un viaggio, lontano da scenografie o messinscene. Se le indiscrezioni troveranno conferma, per il <strong>matrimonio Damiano David e Dove Cameron</strong> mancherebbero ormai pochi giorni, con la Val d&#8217;Orcia pronta a diventare la cornice di una delle cerimonie più attese dell&#8217;anno.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il cantante e l'attrice hanno scelto la tenuta di Castiglion del Bosco, tra i vigneti del Brunello, per le nozze del 25 settembre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 14:30:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 18:57:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrieresenese.it/provincia/cultura-ed-eventi/in-toscana-il-si-di-damiano-david-e-dove-cameron/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Fugge all’alt della polizia locale a bordo di un’auto rubata: arrestato</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/fugge-allalt-della-polizia-locale-a-bordo-di-unauto-rubata-arrestato/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; <strong>La polizia locale di Siena</strong>, dopo un inseguimento per le strade della città, ha<strong> arrestato il conducente di un veicolo rubato</strong> che <strong>non si era fermato all’alt degli agenti.</strong></p>
<p>L’episodio è avvenuto nella tarda serata di lunedì (14 settembre). Intorno alle 23,30, la centrale operativa della polizia locale ha ricevuto dalla compagnia dei carabinieri la segnalazione della presenza in città di<strong> un&#8217;autovettura segnalata come rubata, individuata attraverso il sistema di videosorveglianza mentre transitava in località Ruffolo</strong>. Una pattuglia della polizia locale si è recata nella zona indicata e ha intercettato il veicolo nei pressi della<strong> rotatoria di viale Toselli.</strong></p>
<p><strong>Dopo aver verificato la corrispondenza della targa con quella del mezzo segnalato,</strong> gli agenti hanno intimato l&#8217;alt al conducente mediante i dispositivi di segnalazione in dotazione. Il conducente, anziché fermarsi, ha proseguito la marcia dando origine a un inseguimento che<strong> ha interessato alcune strade perimetrali alla stazione ferroviaria, comprese viale Achille Sclavo e strada di Vico Alto.</strong> Nel corso della fuga sono state effettuate diverse manovre pericolose in violazione alle norme sulla circolazione stradale.</p>
<p>Dopo il sottopasso della stazione ferroviaria<strong>, il veicolo ha effettuato un&#8217;inversione di marcia repentina</strong> per proseguire verso piazzale Rosselli; <strong>a questo punto la pattuglia è riuscita ad affiancare la vettura e a impedirne la ripartenza.</strong> Il conducente ha tentato successivamente di scendere dal veicolo per darsi alla fuga, ma gli agenti sono riusciti a bloccarlo nonostante la resistenza esercitata dal soggetto nei confronti dei pubblici ufficiali che, per tale motivo, <strong>hanno proceduto all&#8217;arresto.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;intervento si è concluso con il fermo del conducente, successivamente posto a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria per gli adempimenti di competenza</strong>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una volta raggiunto si è scagliato anche contro gli agenti, che hanno così provveduto al fermo e metterlo a disposizione dell'autorità giudiziaria]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 12:26:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 18:56:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-226278</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/fugge-allalt-della-polizia-locale-a-bordo-di-unauto-rubata-arrestato/</oldGuid>
                                
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                <id>226258</id>
                <type>post</type>
                <title>Inflazione in Toscana, spesa a +823 euro l’anno per famiglia</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/inflazione-in-toscana-spesa-a-823-euro-lanno-per-famiglia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Basta un rapido confronto tra lo scontrino di oggi e quello di un anno fa per accorgersi della differenza: stessa spesa, stesso carrello, ma il totale finale è più alto. Frutta, verdura e prodotti da forno restano tra le voci che pesano di più sul bilancio settimanale delle famiglie. Tornati dalle vacanze, in molti si sono accorti che riempire il carrello richiede oggi qualche euro in più rispetto al passato. L&#8217;<strong>inflazione in Toscana</strong> resta sotto la media nazionale, ma per le famiglie il conto continua comunque a crescere.</p>
<p dir="ltr">In tutta la grande distribuzione lo schema si ripete: le confezioni si riducono, ma il prezzo al chilo non cala. Resta poi l&#8217;incognita dei prossimi mesi: mentre il governo lavora alla manovra per il 2027, i costi di energia e carburante continuano a pesare, con effetti diretti sul trasporto delle merci.</p>
<p dir="ltr">Ad agosto 2026 l&#8217;inflazione annua in <strong>Toscana</strong> è al <strong>3%</strong>, contro il 3,3% nazionale. Solo Basilicata (2,9%) e Valle d&#8217;Aosta (2,6%) registrano aumenti più bassi. All&#8217;opposto c&#8217;è la Calabria, dove il tasso arriva al 4%. Secondo l&#8217;<strong>Unione nazionale consumatori</strong>, che ha elaborato i dati <strong>Istat</strong>, il rincaro costa a una famiglia toscana media <strong>823 euro</strong> in più all&#8217;anno, circa dieci euro in meno rispetto alla media italiana, ferma a 833 euro.</p>
<p dir="ltr">Il tasso di inflazione, da solo, non basta a spiegare quanto pesa il carovita. Un aumento percentuale più basso vuol dire solo che i prezzi salgono più lentamente, non che la spesa costi poco. Se i prezzi erano già alti in partenza, anche una crescita contenuta continua a farsi sentire sui bilanci delle famiglie.</p>
<p dir="ltr">Tra le province toscane le differenze restano grandi. <strong>Pistoia</strong>, con un&#8217;inflazione del 3,7%, è quarta in Italia per aumento della spesa, con un conto stimato in <strong>1.041 euro</strong>. <strong>Arezzo</strong> è decima, con un rincaro di 1.013 euro e un&#8217;inflazione del 3,6%. A <strong>Siena</strong> l&#8217;aumento è del 3,3%, pari a 928 euro in più. <strong>Lucca</strong> e <strong>Livorno</strong>, entrambe al 3,1%, arrivano a 872 euro in più.</p>
<p dir="ltr">Seguono <strong>Massa Carrara</strong>, con 816 euro e un&#8217;inflazione del 2,9%, e <strong>Pisa</strong>, dove il rincaro è di 788 euro con un tasso del 2,8%. A <strong>Firenze</strong> l&#8217;inflazione è al 2,7% e la spesa in più è stimata in 774 euro. Chiude la classifica regionale <strong>Grosseto</strong>, con un&#8217;inflazione del 2% e un aggravio di appena 563 euro, tra i più bassi di tutta Italia.</p>
<p dir="ltr">I dati fiorentini di luglio 2026 aiutano a capire quali prodotti pesano di più sulla spesa delle famiglie. Rispetto a luglio 2025 gli ortaggi sono aumentati del <strong>5,1%</strong>, la carne del 4,6%, il pesce del 3,6% e il caffè del 2,1%. Non tutto è salito però: il latte è calato del 3,2%, i cereali dell&#8217;1,1% e gli oli vegetali dell&#8217;1,9%.</p>
<p dir="ltr">A livello nazionale l&#8217;inflazione ad agosto è salita dal 2,9 al 3,3%, spinta soprattutto dai prezzi dell&#8217;energia, passati da un aumento dell&#8217;11,6% a uno del <strong>17,1%</strong>. Il carrello della spesa, che comprende anche i prodotti per la casa e la persona, è cresciuto dello 0,9%, mentre i prodotti comprati più spesso sono saliti dal 3,4 al 4,3%. È proprio questa differenza tra i dati generali e la spesa quotidiana a spiegare perché le famiglie sentano il carovita più forte di quanto dicano le medie.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confezioni sempre più piccole e prezzi in aumento nei supermercati, mentre l'energia continua a spingere il carovita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:49:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 18:57:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana sott’acqua: disagi e danni nel Massese, in Versilia e a Empoli</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-sottacqua-disagi-e-danni-nel-massese-in-versilia-e-a-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Una nuova ondata di maltempo</strong> si è abbattuto con violenza sulla Toscana, provocando allagamenti, disagi alla viabilità e decine di interventi dei soccorritori da nord a sud della regione. E intanto la sala operativa della protezione civile regionale ha prorogato l&#8217;allerta meteo con codice giallo per temporali forti e rischio idrogeologico del reticolo minore fino alle 20 di domani (18 settembre).</p>
<p><strong>Le criticità maggiori si registrano nel territorio di Massa e Carrara e in Versilia.</strong> A<strong> Massa</strong> si segnalano acqua nei seminterrati, cantine invase dal fango e l&#8217;allagamento del sottopasso nei pressi dello stadio comunale. Traffico a rilento e disagi diffusi anche a Carrara, con particolare attenzione richiesta agli automobilisti nella frazione di Avenza, mentre a <strong>Marina di Carrara</strong> un fulmine ha colpito una colonnina elettrica prima delle 7 del mattino, richiedendo la messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco. <strong>A Pozzi di Seravezza si è resa necessaria la chiusura di un sottopasso per un malfunzionamento alla rete fognaria dell&#8217;Aurelia.</strong></p>
<p><strong>A Viareggio le intense precipitazioni hanno mandato in tilt la circolazione nell&#8217;orario di ingresso a scuola e hanno sommerso la Passeggiata</strong>, costringendo gli ambulanti ad abbandonare l&#8217;area e a far saltare il mercato settimanale a causa del lentissimo deflusso dell&#8217;acqua. Una problematica storica per la città viareggina, che molti tecnici attribuiscono alla quota del terreno posta sotto il livello del mare, ma su cui la cittadinanza continua a invocare soluzioni e una costante pulizia dei tombini.</p>
<p><strong>Particolarmente colpita l&#8217;area dell&#8217;Empolese</strong>, teatro di un evento meteorologico eccezionale con <strong>ben 43 millimetri di pioggia caduti nell&#8217;arco di soli trenta minuti</strong>. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha segnalato anche picchi straordinari di 96 millimetri all&#8217;ora a<strong> San Miniato e 75 millimetri a Empoli</strong>. I vigili del fuoco del comando di Firenze, supportati da una squadra giunta da Prato, sono stati impegnati in oltre un centinaio di chiamate tra prosciugamenti, soccorsi ad automobilisti bloccati con l&#8217;acqua alta nei sottopassi e verifiche per principi d&#8217;incendio originati da cortocircuiti negli scantinati allagati.</p>
<p>Di fronte ai danni e alle criticità diffuse sul territorio, i<strong>l Comune di Empoli ha firmato l&#8217;ordinanza per l&#8217;attivazione immediata del Centro Operativo Comunale</strong> nella sede di via del Castelluccio a Terrafino, garantendo il coordinamento h24 dei soccorsi tramite il numero di emergenza del Centro Situazione (335.6685863). L&#8217;amministrazione ha raccomandato ai cittadini la massima prudenza, invitando a evitare gli spostamenti non strettamente necessari e a non percorrere assolutamente i sottopassi.</p>
<p><strong>Nelle prossime ore e fino al mattino di venerdì sono previsti isolati temporali lungo la costa centrale e l&#8217;Arcipelago, mentre tra il tardo mattino e il pomeriggio di domani i fenomeni temporaleschi si sposteranno verso le zone interne centrali e meridionali della regione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Allerta gialla prorogata a domani (18 settembre) alle 20 in gran parte della Regione. Su San Miniato caduti 96 millimetri di pioggia in un'ora]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 17:07:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 11:57:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>In Toscana l’abbonamento del treno costerà la metà per tutto ottobre</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/in-toscana-labbonamento-del-treno-costera-la-meta-per-tutto-ottobre/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Buone notizie per i pendolari: da <strong>ottobre</strong> arrivano gli <strong>abbonamenti treno scontati in Toscana</strong>. Chi compra un abbonamento mensile valido per ottobre 2026 pagherà subito la metà, direttamente in biglietteria. Chi invece ha altri tipi di abbonamento dovrà aspettare ancora un po&#8217;: la Regione Toscana sta ancora decidendo come dare lo sconto, probabilmente con un voucher.</p>
<p dir="ltr">I soldi per questa iniziativa arrivano da <strong>1,5 milioni di euro</strong>, messi a disposizione dalla giunta regionale su proposta dell&#8217;assessore ai trasporti Filippo Boni. Non sono soldi del bilancio regionale, ma le penali pagate da <strong>Trenitalia</strong> per i disagi dello scorso luglio, quando i lavori al cavalcaferrovia di <strong>Ponte al Pino</strong>, a Firenze, avevano bloccato i treni tra Campo di Marte e Rifredi. È uno sconto valido solo per questa volta, non un taglio permanente dei prezzi, e riguarda i mensili sulle linee regionali toscane.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-612462" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-jpg.avif" alt="Binario stazione " width="1200" height="630" /></p>
<p dir="ltr">A luglio i pendolari toscani avevano vissuto settimane complicate. I dati diffusi dai gestori ferroviari parlavano di una riduzione del servizio a Firenze pari a circa il <strong>50%</strong>. I disagi si erano fatti sentire anche sulle tratte più lunghe, con deviazioni di percorso e ritardi. In alcuni tratti il treno era stato temporaneamente sostituito da bus navetta, allungando ulteriormente i tempi di percorrenza.</p>
<p dir="ltr">Nei prossimi giorni la Regione spiegherà come funzionerà lo sconto per chi non ha l&#8217;abbonamento mensile, così anche loro potranno avere gli abbonamenti treno scontati in Toscana.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Chi acquista il mensile avrà lo sconto già in biglietteria, per gli altri abbonamenti la Regione sta ancora definendo le modalità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:56:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 16:56:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-226036</guid>
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            </item>
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                <id>226034</id>
                <type>post</type>
                <title>Classifica 2026 delle migliori pizzerie al mondo: ecco le tre toscane premiate</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/classifica-2026-delle-migliori-pizzerie-al-mondo-ecco-le-tre-toscane-premiate/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Tre <strong>pizzerie toscane</strong> si sono conquistate un posto tra le migliori del pianeta. È quanto emerge dalla classifica 2026 di <strong>50 Top Pizza World</strong>, presentata la sera del lunedì 15 settembre al Teatro Mercadante di Napoli, curata da Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere.</p>
<p dir="ltr">Sul gradino più alto del podio mondiale è salita <em>Napoli on the Road</em> di Michele Pascarella, locale con sede a Londra. Al secondo posto <em>Una Pizza Napoletana</em> di Anthony Mangieri, a New York, mentre la terza posizione è andata a <em>Confine</em>, a Milano, firmata da Francesco Capece e Mario Ventura.</p>
<p dir="ltr">Nella graduatoria compaiono <strong>36 paesi</strong>. L&#8217;Italia guida con 31 locali, seguita da Stati Uniti (22) e Brasile (6). New York è la città più rappresentata con sette insegne, davanti a Napoli con sei e San Paolo con cinque.</p>
<figure id="attachment_612190" aria-describedby="caption-attachment-612190" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-612190 size-large" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-1024x683-jpg.avif" alt="pizza" width="696" height="464" /><figcaption id="caption-attachment-612190" class="wp-caption-text"><a href="https://www.magnific.com/free-photo/three-firends-together-eating-pizza-cafe_12178510.htm#fromView=search&amp;page=1&amp;position=1&amp;uuid=840f4692-78df-4407-b868-cfc03d6bcf9e&amp;track=ais_hybrid&amp;query=pizzeria+italiana" target="_blank" rel="noopener">Image by senivpetro on Magnific</a></figcaption></figure>
<h3 dir="ltr"><strong>La Fenice di Pistoia, prima tra le toscane</strong></h3>
<p dir="ltr">Il riconoscimento più alto per la Toscana arriva da <strong>Pistoia</strong>, dove <em>La Fenice Pizzeria Contemporanea</em> si posiziona al <strong>59° posto</strong> della classifica mondiale. Il locale, guidato dal 2019 da Manuel Maiorano insieme al socio Cristiano Tirico, ottiene anche il premio Best Customer Satisfaction 2026 – Fedegroup Award, dedicato alla qualità dell&#8217;esperienza offerta ai clienti. Un traguardo che si aggiunge al titolo di Migliore Pizzeria della Toscana 2026 e al 18° posto nella classifica nazionale 50 Top Pizza Italia.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Apogeo e Giotto completano la tripletta</strong></h3>
<p dir="ltr">Al 63esimo posto si piazza <strong>Apogeo</strong>, a Pietrasanta, guidato da Massimo Giovannini, lievitista da oltre vent&#8217;anni e già insignito dei tre spicchi del Gambero Rosso. All&#8217;88° posto figura invece <strong>Giotto</strong>, marchio fiorentino presente con le sedi di Novoli, Santa Maria Novella e Firenze Sud, guidato da Marco Manzi. &#8220;Ci abbiamo creduto per anni &#8211; raccontano dal locale &#8211; abbiamo impastato, sperimentato, sbagliato, ricominciato&#8221;.</p>
<p dir="ltr">Durante la cerimonia sono stati consegnati anche riconoscimenti speciali, tra cui quello all&#8217;Associazione Pizzaiuoli Napoletani per la promozione della pizza napoletana nel mondo e quello a Raffaele Biglietto, direttore di TuttoPizza, per la diffusione della cultura del settore.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Da Pistoia a Firenze passando per Pietrasanta, la regione si conferma terra di grandi lievitisti nella classifica mondiale]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:55:19 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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