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        <pubDate>Wed, 22 Apr 2026 22:07:56 +0000</pubDate>
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                <title>Pianese ai playoff ma non si accontenta. Bertini: “Puntiamo al sesto posto”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Dopo essersi regalata la <strong>qualificazione ai playoff con due turni di anticipo,</strong> la Pianese vuole inseguire un altro sogno:<strong> giocare il primo turno della post season in casa</strong>. Per farlo, tuttavia, servirà una vittoria esterna contro una squadra forte come la Ternana. La chance, nonostante le difficoltà, c’è e le zebrette vogliono provare a sfruttarla, come testimoniato anche da Marco Bertini: “Devono incastrarsi un po’ di risultati, ma <strong>c’è anche l’opportunità di arrivare sesti e noi ci crediamo”</strong>.</p>
<p>“La squadra sta bene – ha proseguito il centrocampista –. Ci stiamo allenando con continuità in vista dei prossimi impegni. Stiamo vivendo questo finale di stagione con serenità, consapevoli di aver fatto un buon campionato, ma anche del fatto che possiamo ancora migliorare il nostro piazzamento. <strong>Stiamo spingendo forte e speriamo che le prossime partite possano regalarci delle soddisfazioni</strong>”.</p>
<p>“Devo dire che mi sono trovato benissimo fin da subito. Ho trovato un gruppo di ragazzi non solo bravi, ma anche intelligenti. L’ambientamento è stato rapido e molto positivo. Con il passare del tempo il legame si è rafforzato e oggi <strong>siamo davvero un bel gruppo: andiamo tutti d’accordo e questo fa la differenza</strong> – ha spiegato il classe 2002 –. Abbiamo fatto una grande stagione: abbiamo raggiunto l’obiettivo primario con largo anticipo e conquistato anche i playoff. <strong>Il bilancio è sicuramente positivo, ma vogliamo sempre migliorarci e proveremo a farlo fino alla fine</strong>”.</p>
<p>“<strong>La Ternana, come la Juventus, è una squadra forte, con giocatori esperti e di qualità. Non serve certo che la presenti io</strong>. Però noi siamo consapevoli di quello che possiamo fare. È l’ultima partita e vogliamo chiudere nel migliore dei modi – ha concluso il calciatore scuola Lazio – <strong>Faremo il massimo per ottenere un risultato positivo: che sia una vittoria o un pareggio lo dirà il campo</strong>. L’importante sarà essere uniti, dare tutto e poi vedere dove riusciremo ad arrivare. <strong>Possiamo chiudere sesti come anche più indietro, quindi il nostro compito è quello di fare la nostra partita e poi guardare i risultati degli altri</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Per raggiungere il risultato di giocarsi il primo turno playoff fra le mura amiche serve intanto battere la Ternana: "Squadra in crescita"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 22 Apr 2026 23:32:42 +0200</pubDate>
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                <title>La Pianese alza l’asticella: con la Juve Next Gen per assicurarsi la sfida playoff in casa</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Domani (18 aprile) alle 20,30, <strong>la Pianese è attesa da un’importante sfida in chiave playoff. Al Comunale arriverà infatti la Juventus Next Gen,</strong> che attualmente occupa la quinta posizione in classifica, quella più alta che la Pianese può ancora sperare di raggiungere.</p>
<p><strong>Per conquistare la possibilità di disputare il primo turno in casa</strong>, scenario appannaggio delle squadre che si posizioneranno dal quinto al settimo posto, la formazione di mister Birindelli ha a disposizione due scontri diretti che sanciranno questo verdetto. Ad arbitrare la sfida sarà il signor Domenico Leone di Barletta, assistito da Cosimi Schirinzi di Casarano e Valeria Spizuoco di Cagliari. A completare la squadra arbitrale saranno il quarto ufficiale Marco Di Loreto di Terni e l’operatore FVS Massimiliano Starnini di Viterbo.</p>
<p>“Ci siamo concentrati sul quotidiano. Giochiamo in casa e ci teniamo a chiudere nel miglior modo possibile in classifica, perché questo può garantirci dei vantaggi”. Esordisce così mister <strong>Alessandro Birindelli</strong> nella consueta conferenza stampa pre-partita che anticipa la sfida in notturna alla Juventus Next Gen. “Ci aspetta una gara tosta, contro una squadra che probabilmente esprime un calcio tra i migliori del campionato. Ha grandi talenti ed è costruita per valorizzare giovani di prospettiva, e lo sta dimostrando.<strong> Ha raggiunto i playoff ed è una squadra che produce molto possesso e tante occasioni da gol.</strong> Noi dobbiamo mantenere le nostre caratteristiche: umiltà, compattezza e attenzione. Dobbiamo migliorare negli ultimi venti metri, nelle ripartenze e nelle scelte finali, tra passaggio, dribbling e tiro. Come dico sempre, sono i dettagli a fare la differenza. Dobbiamo restare concentrati e determinati – aggiunge il tecnico delle zebrette –, perché vogliamo dare continuità al nostro lavoro e mandare un segnale forte a noi stessi: vogliamo chiudere al meglio il campionato. <strong>I ragazzi lo meritano, così come lo merita la gente di Piancastagnaio</strong>”.</p>
<p>“Spesso migliorarsi non è semplice: già l’anno scorso – prosegue Birindelli – la Pianese aveva ottenuto un risultato storico, e quest’anno lo ha replicato. Questo è frutto di programmazione e organizzazione. In un calcio italiano che parla spesso di riforme, la Pianese può essere un esempio: si può fare calcio con idee, organizzazione e risultati. La Pianese è partita dai dilettanti, ha costruito il proprio percorso passo dopo passo, anche nei professionisti, circondandosi di persone competenti. <strong>Non c’è stato un singolo episodio decisivo, ma un percorso di crescita. La proprietà sta facendo un lavoro importante, sia a livello imprenditoriale sia nel calcio</strong>, consolidando la categoria. Parliamo di una realtà di poco più di 3mila abitanti: il risultato sportivo deve andare di pari passo con la sostenibilità, e in questo sono molto bravi. Hanno dimostrato grande capacità nella scelta delle persone, ma anche coraggio: a me, alla prima esperienza tra i professionisti, hanno dato fiducia, mettendomi nelle condizioni ideali per lavorare”.</p>
<p><strong>Il tecnico bianconero conclude tracciando un bilancio del suo lavoro</strong>: “Inizialmente avevo idee tattiche che poi non combaciavano perfettamente con le caratteristiche dei giocatori. Da lì è iniziato un <strong>processo di adattamento e crescita continua. Abbiamo lavorato insieme, io, lo staff e i ragazzi,</strong> per valorizzare ogni singolo all’interno del collettivo. Grazie alla collaborazione di tutti siamo arrivati a questo punto importante”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La gara domani (18 aprile) alle 20,30. Mister Birindelli: "Qui si può fare calcio con idee, organizzazione e risultati"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 18:37:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 18:37:23 +0200</modDate>
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                <title>L’attaccante Leonardo Bellini arma in più per i playoff della Pianese: “Spero di arrivarci nella forma migliore”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/sport/lattaccante-leonardo-bellini-arma-in-piu-per-i-playoff-della-pianese-spero-di-arrivarci-nella-forma-migliore/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; “Sto bene e sono molto contento di essere tornato a giocare”. Parola di <strong>Leonardo Bellini, attaccante della Pianese, che dopo qualche problema fisico è ora tornato definitivamente a disposizione di mister Birindelli</strong>. Dopo aver raggiunto le 10 reti stagionali, il bomber bianconero ha vissuto due mesi non semplici. “Quando non stai bene è sempre complicato – ha detto il classe 2001 –. Adesso <strong>sto ritrovando la condizione e sono felice di essere tornato anche dal primo minuto.</strong> Spero di raggiungere la forma migliore per queste ultime partite e per i playoff”.</p>
<p>“A Gubbio abbiamo dovuto fronteggiare il primo vero caldo della stagione e non è mai semplice adattarsi – ha raccontato il numero 9 parlando dell’ultima sfida delle zebrette –. Credo che comunque la squadra abbia fatto un buon primo tempo, riuscendo anche a passare in vantaggio. <strong>Ci è mancato qualcosa per chiuderla e, su un episodio, siamo stati puniti subendo il pareggio</strong>. Non siamo riusciti a trovare il gol della vittoria, ma resta comunque un punto importante in trasferta, che ci ha permesso di conquistare matematicamente i playoff. <strong>È il proseguimento di un percorso molto positivo</strong>”.</p>
<p>“<strong>Raggiungere i playoff è un risultato straordinario</strong>, da non dare per scontato in alcun modo. Quando sono arrivato, dopo la grande stagione dello scorso anno, non era facile ripetersi, anche perché la squadra era nuova e l’obiettivo iniziale era la salvezza. Raggiungerla in anticipo e poi centrare anche i playoff con due giornate d’anticipo è qualcosa di importante. <strong>Ora vogliamo chiudere nel miglior modo possibile e poi giocarceli con entusiasmo. Sabato arriva la Juventus Next Gen</strong>, una squadra molto forte e probabilmente una delle più in forma nelle ultime partite – ha concluso Bellini –. Sarà una gara difficile, ma la stiamo preparando nel modo giusto. Sono convinto che faremo valere le nostre qualità: sarà sicuramente una bella partita”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il classe 2001 sta ritrovando la condizione: "Ora vogliamo chiudere nel miglior modo possibile e poi giocarceli con entusiasmo."]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 16 Apr 2026 16:28:41 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ianesi si sblocca, ma non basta: la Pianese strappa un punto contro il Gubbio</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/sport/ianesi-si-sblocca-ma-non-basta-la-pianese-strappa-un-punto-contro-il-gubbio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GUBBIO &#8211; La <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">Pianese</b> torna a muovere la classifica e conquista un punto prezioso in trasferta. Allo stadio &#8220;Pietro Barbetti&#8221;, la formazione guidata da mister Birindelli impatta per 1-1 contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="185">Gubbio</b>, in una sfida delicata tra dirette concorrenti nella corsa verso i playoff. Un pareggio che certifica la solidità delle zebrette, capaci di passare in vantaggio nella prima frazione di gioco e di resistere al ritorno degli eugubini nel secondo tempo, al termine di una gara decisa interamente dagli sviluppi su palla inattiva.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara vede i padroni di casa tentare subito di imporre il proprio ritmo. Già al 2&#8242;, una pregevole combinazione porta Costa alla conclusione, ma l&#8217;estremo difensore toscano Filippis si oppone con un grande intervento. Pur lasciando il pallino del gioco agli avversari, la retroguardia bianconera si difende con ordine, per poi colpire alla prima vera occasione. Al 18&#8242;, sugli sviluppi di uno schema da calcio d&#8217;angolo, la gara si sblocca: il cross di Proietto trova la sponda aerea di Gorelli, che apparecchia per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="523">Ianesi</b>, il più lesto ad avventarsi sulla sfera vagante e a insaccare la sua prima marcatura in maglia bianconera.</p>
<p data-path-to-node="4">Trovato il vantaggio, la compagine toscana guadagna campo e fiducia. Alla mezz&#8217;ora un tentativo di Proietto viene murato dalla difesa, mentre sul fronte opposto il Gubbio si affida a un velleitario mancino dalla distanza di Carraro, senza riuscire a impensierire seriamente la difesa ospite prima dell&#8217;intervallo. Il rientro dagli spogliatoi vede ancora la Pianese pungere in avanti: dopo appena cinque minuti, un ottimo recupero palla di Peli ai danni di Bruscagin porta il giocatore bianconero alla conclusione, deviata provvidenzialmente in corner da un attento Krapikas. Poco dopo, vibranti proteste toscane accompagnano un contatto in area tra Bellini e Costa, ma il direttore di gara, nonostante le richieste della panchina di avvalersi del sistema <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="755">FVS</b>, decide di lasciar proseguire.</p>
<p data-path-to-node="5">Il forcing del Gubbio trova la sua concreta espressione al 66&#8242;, sfruttando a sua volta una palla inattiva. Su un calcio di punizione ben battuto da Mastropietro, La Mantia agisce da torre per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="192">Bruscagin</b>, che da pochi passi non perdona e firma la rete dell&#8217;1-1. La squadra di Birindelli cerca un&#8217;immediata reazione affidandosi alle discese di Martey sulla corsia destra per servire Bellini, ma la retroguardia locale fa buona guardia. All&#8217;80&#8217;, i padroni di casa vivono persino l&#8217;illusione del sorpasso con una rete di Ghirardello, prontamente e correttamente annullata poiché il traversone precedente di Fazzi aveva varcato la linea di fondo.</p>
<p data-path-to-node="6">Nel segmento finale dell&#8217;incontro, la compagine di Piancastagnaio prova fino all&#8217;ultimo a cercare lo spunto per i tre punti, ma il match scivola via, dopo sei minuti di recupero, verso il definitivo pareggio.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>GUBBIO (3-5-2)</strong>: Krapikas; Fazzi, Di Bitonto, Bruscagin; Podda (54&#8242; Zallu), Rosaia (54&#8242; Ghirardello), Carraro, Costa (88&#8242; Djankapata), Murru; Mastropietro (83&#8242; Hraiech), La Mantia. All. Di Carlo.<br />
<strong>PIANESE (3-4-2-1)</strong>: Filippis; Ercolani, Gorelli, Amey; Sussi, Simeoni, Proietto (77&#8242; Colombo), Martey (86&#8242; Tirelli); Peli (64&#8242; Fabrizi), Ianesi (64&#8242; Sodero); Bellini (86&#8242; Ongaro). All. Birindelli.<br />
<strong>RETI</strong>: 18&#8242; Ianesi (P), 66&#8242; Bruscagin (G).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Podda (G), Carraro (G), Fabrizi (P), Mastropietro (G), Simeoni (P), Ghirardello (G).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una gioia a metà per Ianesi: il giocatore trova la sua prima e attesa marcatura in maglia bianconera, che non è però sufficiente per portare a casa l'intera posta in palio]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 11 Apr 2026 16:30:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Apr 2026 16:30:05 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Il Comunale canta con Martina Benedetti: debutta il nuovo inno ufficiale della Pianese</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/sport/il-comunale-canta-con-martina-benedetti-debutta-il-nuovo-inno-ufficiale-della-pianese/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Il mese di aprile si è aperto all&#8217;insegna delle emozioni per i sostenitori della <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="81">Pianese</b>. Sabato pomeriggio, nei minuti che hanno preceduto il fischio d&#8217;inizio della <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/samb-arezzo-pianese-campobasso-25-26/">sfida casalinga contro il <strong>Campobasso</strong></a>, gli spalti del Comunale hanno fatto da cornice al debutto assoluto del nuovo inno della formazione bianconera. A dare voce alla composizione, esibendosi direttamente sul prato dell&#8217;impianto, è stata la cantante <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="415">Martina Benedetti</b>, originaria proprio di Piancastagnaio.</p>
<p data-path-to-node="6">Il progetto musicale affonda le sue radici direttamente nel cuore del tifo locale, da cui è scaturita l&#8217;idea originaria. A tradurre in parole l&#8217;attaccamento alla maglia è stato <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="177">Corrado Costa</b>, autore di un testo che rende omaggio non solo alla squadra, ma anche alle radici geografiche della comunità. La produzione e il riarrangiamento del brano portano invece la firma di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="373">Christian Gheno</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">Per la giovane interprete si è trattato di un vero e proprio ritorno a casa, un traguardo denso di significati personali.</p>
<p data-path-to-node="8">&#8220;Mi è stato chiesto di dare voce a questo testo bellissimo, che cita la nostra montagna e il nostro paese – ha spiegato Martina Benedetti –. Per me è stato un grande onore e non potevo assolutamente rifiutare: ringrazio ancora per questa opportunità. Abbiamo registrato tutto molto velocemente a Milano, dove vivo attualmente, insieme a Christian Gheno, che si è occupato della produzione musicale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;impatto con il pubblico amico ha lasciato un segno profondo nella cantante, che non ha nascosto i sentimenti provati durante la performance a bordo campo.</p>
<p data-path-to-node="10">&#8220;Sabato scorso è stata un’emozione fortissima, ho anche pianto – ha confessato l&#8217;artista –. Cantare nel mio paese è già di per sé un onore incredibile, ma farlo sul campo della Pianese è qualcosa che capita una volta nella vita. Vedere tutte quelle facce conosciute, piene di emozione per la partita, che univano le loro voci alla mia è stato davvero indescrivibile. Per me quel campo rappresenta anche l’infanzia: sono nata qui, venivo a vedere le partite con i miei amici. È stato un momento davvero speeciale&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prima della sfida contro il Campobasso, gli spalti di Piancastagnaio hanno fatto da cornice alla performance: svelato il brano inedito per i colori bianconeri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Grande festa a Piancastagnaio prima del fischio d'inizio: una giovane artista locale esegue un brano inedito dedicato ai colori bianconeri]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:53:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 15:53:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pianese, sfida da brividi. Con il Campobasso in palio ci sono i playoff</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>Sfida playoff alla vigilia di Pasqua per la Pianese, che attende fra le mura amiche il Campobasso. Squadre in campo alle 14,30. </strong></p>
<p>L&#8217;allenatore delle zebrette ha presentato <strong>la sfida contro la forte compagine molisana.</strong></p>
<p>“Siamo in un momento cruciale della stagione, è inutile negarlo”. Esordisce così  <strong>mister Alessandro Birindelli, allenatore della Pianese</strong>, nel presentare la prossima sfida dei suoi ragazzi. I molisani precedono di appena quattro lunghezze gli amiatini in classifica e, in un momento così delicato, ogni partita può rivelarsi decisiva in vista del piazzamento finale e, di conseguenza, della griglia playoff.</p>
<p>“La posizione che abbiamo ci permette anche di ragionare e riflettere partita dopo partita – prosegue il tecnico – Nell’ultima gara con il Forlì abbiamo fatto una partita da squadra: c’era la necessità di abbassarci un po’ rispetto al solito, anche perché la condizione in questo momento non è delle migliori. <strong>È un calo fisiologico che può starci, considerando che i ragazzi lavorano con continuità da luglio, con grande serietà e impegno</strong>”.</p>
<p>“Partite come queste sono difficili da vivere in una stagione, sia per noi come staff sia per la società. Si è creato qualcosa di speciale tra squadra, ambiente e tifosi, e non è scontato. I ragazzi devono godersi questo momento, perché se lo sono meritato con il lavoro – conclude Birindelli –. <strong>Adesso arriva il bello: i sogni vanno coltivati perché si realizzino. È giusto avere ambizione, come ce l’abbiamo noi e la società</strong>. Affronteremo la partita con entusiasmo, ma anche con grande senso di responsabilità, sapendo che può spostare gli equilibri in ottica playoff. La posizione in classifica conta, soprattutto per il fattore campo nei turni successivi. <strong>Noi la viviamo con serenità e convinzione, consapevoli di quello che siamo</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Scontro diretto in terra amiatina. Birindelli: "È giusto avere ambizione, come ce l’abbiamo noi e la società”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scontro diretto in terra amiatina. Birindelli: "È giusto avere ambizione, come ce l’abbiamo noi e la società”]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 07:12:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 07:58:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ottavo risultato utile per la Pianese: le zebrette strappano un punto sul campo del Forlì</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/sport/ottavo-risultato-utile-per-la-pianese-le-zebrette-strappano-un-punto-sul-campo-del-forli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FORLÌ &#8211; La trasferta allo stadio &#8220;Tullo Morgagni&#8221; di Forlì si conclude con un prezioso pareggio a reti inviolate per la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="112">Pianese</b>. La formazione guidata da mister Birindelli conquista un punto che le permette di allungare a otto la striscia di risultati utili consecutivi, confermando l&#8217;ottima solidità strutturale del gruppo. Al termine di una gara dai due volti — più vivace e ricca di occasioni nella prima frazione, decisamente più bloccata ed equilibrata nella ripresa — le zebrette muovono ulteriormente la classifica.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara si dimostra subito vivace. Dopo appena un minuto e mezzo, i padroni di casa si affacciano in avanti con un&#8217;incursione di Selvini, tempestivamente chiuso in calcio d&#8217;angolo da Amey. La risposta dei bianconeri è affidata a Ongaro, che al 6&#8242; serve l&#8217;inserimento di Proietto, il cui traversone deviato sfiora la porta difesa dall&#8217;estremo difensore Martelli. L&#8217;episodio chiave del primo tempo si registra al 10&#8242;: il direttore di gara assegna inizialmente un calcio di rigore per un atterramento in area di Farinelli. Tuttavia, la provvidenziale chiamata del sistema <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="577">FVS</b> da parte del tecnico Birindelli induce l&#8217;arbitro a rivedere l&#8217;azione al monitor e a revocare la massima punizione.</p>
<p data-path-to-node="4">Scampato il pericolo, la Pianese prende in mano le redini del gioco producendo diverse trame offensive. Al 19&#8242;, un&#8217;accelerazione di Martey sulla corsia di destra libera Proietto sul secondo palo, ma l&#8217;intervento in ripiegamento di Manetti sventa la minaccia all&#8217;ultimo istante. Pochi minuti dopo (22&#8242;), un&#8217;azione avvolgente sull&#8217;asse Martey-Bertini culmina con un elegante colpo di tacco per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="392">Peli</b>, la cui conclusione da ottima posizione viene respinta da Onofri. Gli ospiti insistono e al 36&#8242; costruiscono un&#8217;altra palla gol in ripartenza: Martey imbecca Ongaro, fermato solo sulla linea di fondo dopo un buon ingresso in area. L&#8217;ultima emozione prima dell&#8217;intervallo è però di marca locale, con un tiro dal limite del subentrato Menarini che, deviato da Amey, termina a lato della porta difesa da Filippis.</p>
<p data-path-to-node="5">La ripresa si apre con un atteggiamento più prudente da parte di entrambe le compagini, attente a presidiare le rispettive metà campo senza però rinunciare a proporsi in avanti. Al 12&#8242;, il Forlì tenta di impensierire la retroguardia toscana con un colpo di testa di Franzolini sugli sviluppi di un corner, che si spegne sul fondo. La replica della Pianese passa per i piedi dei giocatori subentrati dalla panchina: al 22&#8242;, un preciso passaggio filtrante di Ianesi innesca <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="472">Fabrizi</b>, che si presenta a tu per tu con il portiere ma viene fermato da un provvidenziale intervento in scivolata di De Risio. La medesima asse offensiva si ripete al 31&#8242; in contropiede, trovando questa volta la chiusura tempestiva di Cavallini.</p>
<p data-path-to-node="6">Il match prosegue sui binari di un rigido equilibrio tattico fino alle battute conclusive. Nei minuti di recupero, la formazione toscana prova l&#8217;ultimo assalto con un&#8217;azione personale di Tirelli, che parte da sinistra e lascia partire una conclusione dai venticinque metri spentasi di poco a lato. Al triplice fischio, lo 0-0 fotografa fedelmente l&#8217;andamento di una gara combattuta. Per le zebrette, archiviata la trasferta romagnola, l&#8217;attenzione si sposta ora sul prossimo impegno di campionato: sabato la squadra tornerà a Piancastagnaio per ospitare il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="557">Campobasso</b>.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p>FORLÌ (4-3-3): Martelli; Cavallini, Onofri, Palomba (41&#8242; Menarini), Manetti; De Risio, Macri, Franzolini; Farinelli, Trombetta (85&#8242; Petrelli), Selvini (85&#8242; Spinelli). All.<br />
PIANESE (3-5-2): Filippis; Masetti (77&#8242; Gorelli), Ercolani, Amey; Peli (62&#8242; Ianesi), Bertini, Simeoni, Proietto (90&#8217;+2&#8242; Sodero), Tirelli; Ongaro (61&#8242; Fabrizi), Martey. All. Birindelli.<br />
NOTE: Ammoniti: Amey (P), Menarini (F), Cavallini (F).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gara a due volti al Morgagni: primo tempo vivace e ricco di occasioni, ripresa bloccata e attenta. L'undici toscano si conferma una corazzata difficile da superare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Gara a due volti: primo tempo vivace e ricco di occasioni, ripresa bloccata e attenta. L'undici toscano si conferma difficile da superare]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sun, 29 Mar 2026 19:41:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 29 Mar 2026 19:41:34 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Toscane di C: la Pianese stupisce ancora e batte il Pineto, Livorno indenne a Forlì</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/sport/toscane-di-c-la-pianese-stupisce-ancora-e-batte-il-pineto-livorno-indenne-a-forli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Pianese &#8211; Pineto 1-0</p>
<p><strong>PIANESE</strong>: Filippis; Ercolani, Gorelli, Amey; Sussi (43’ st Xhani), Bertini, Simeoni (1’ st Proietto), Martey; Ianesi (35’ st Peli), Tirelli (27’ st Balde); Fabrizi (43’ st Ongaro). A disposizione: Nespola, Reali, Colombo, Spinosa, Bigiarini, Jasharovski, Nicastro. Allenatore: Birindelli.<br />
<strong>PINETO</strong>: Tonti; Postiglione (25’ st El Haddad), Frare, Giannini; Baggi (38’ st Ienco), Pellegrino, Germinario, Nebuloso (25’ st Kraja), Borsoi; D’Andrea (38’ st Biggi), Vigliotti (38’ st Marrancone). A disposizione: Marone, Verna, Lombardi, Sabatelli, Di Lazzaro. Allenatore: Tisci<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Eremitaggio di Ancona (Lauri – Skura)<br />
<strong>RETI</strong>: 8’ st Proietto<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Sussi, Germinario, Pellegrino, Frare, Balde. Spettatori: 494. Incasso: €4.011. Recupero: 5’, 5’. Angoli: 4-2.</p>
<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>È un successo pesantissimo quello che la Pianese porta a casa al Comunale contro il Pineto.</strong> A decidere la sfida è una rete di Proietto, che porta le zebrette a quota 43 in classifica archiviando alla grande il tour de force. Ora una settimana senza gare ufficiali, con i bianconeri che<strong> torneranno in campo sabato 21 contro il Pontedera.</strong></p>
<p>Il primo affondo è bianconero al 4’: bella combinazione tra Fabrizi e Ianesi che porta al cross quest’ultimo, il suo cross è però intercettato da Postiglione. Le zebrette continuano a spingere e al 17’ vanno al tiro con Bertini, la sua parabola però si alza di troppo.<strong> Al 21’ Martey sfonda a sinistra e fa partire un traversone insidioso a centro area a premiare l’inserimento di Tirelli, Frare però lo anticipa sul più bello</strong>. Sul susseguente corner la sfera a Gorelli che però non riesce ad indirizzare verso lo specchio. Il Pineto prova a alleggerire la pressione poco prima della mezz’ora con D’Andrea, il cui tiro dal limite termina a lato senza creare pericoli a Filippis. La prima frazione scorre via velocemente fino al 44’, quando la formazione di Birindelli sfiora per due volte il vantaggio: prima è Fabrizi a lottare su un pallone a centro area e a servire una palla morbida nella mischia, che dopo una deviazione va a colpire la parte alta della traversa. <strong>Sugli sviluppi dell’azione Bertini si impossessa della sfera</strong> e dopo aver saltato un uomo scarica un tiro ravvicinato su cui Tonti è però provvidenziale. Sono le ultime emozioni del primo tempo, che termina a reti bianche.</p>
<p>Nel secondo tempo la partita ricomincia sulla stessa falsariga e le zebrette all’8’ si provano a rendere pericolose con un calcio piazzato dalla destra, con Bertini che tocca all’indirizzo del neo entrato Proietto, il cui tiro a colpo sicuro è murato. È però il preludio al gol del vantaggio: due minuti più tardi, infatti,<strong> da una rimessa lunga proveniente dalla sinistra la sfera viene allontana proprio sui piedi di Proietto, che controlla la sfera e col mancino fa partire un fendente chirurgico</strong> che non lascia scampo a Tonti. I bianconeri non si fermano e continuano a spingere: al 24’ un pallone lungo arriva a Fabrizi, che con un gioco di prestigio controlla la sfera in due tempi e poi calcia di prima intenzione, ma la sua conclusione si alza leggermente sopra la traversa.</p>
<p><strong>Nuova offensiva bianconera al 33’</strong>: Martey fa partire uno spiovente da destra che viene impattato dal solito Fabrizi, il suo colpo di testa termina alto non di molto. Il Pineto ci prova poco dopo il quarantesimo con il tiro dal limite di Pellegrino, parato agevolmente da Filippis. Gli ospiti tentano il tutto per tutto e con Pellegrino al quarantacinquesimo sfiorano il pareggio, ma la sua girata termina di poco fuori. <strong>Nel recupero c’è spazio ancora per un affondo di marca bianconera</strong>: Peli sfonda sull’out sinistro e serve Balde, che deposita in rete da centro area.</p>
<p><strong>L’arbitro però segnala una posizione di fuorigioco, che vanifica tutto. Il risultato però non cambia più, ed è festa per la Pianese.</strong></p>
<p>Forlì &#8211; Livorno 1-1</p>
<p><strong>FORLI&#8217;</strong>: Martelli; Mandrelli, Palomba, Elia, Onofri (9&#8217;st Manetti); Menarini, De Risio (28&#8217;st Ilari); Farinelli (39&#8217;st Giovannini), Franzolini, Coveri; Trombetta (28&#8217;st Zagre). A disp.: Calvani, Tagliaferri; Saporetti, Ripani, Selvini, Greco, Spinelli, Berti, Rossi. All.: Miramari.<br />
<strong>LIVORNO</strong>: Seghetti; Mawete, Noce, Camporese (1&#8217;st Baldi), Tosto; Luperini (19&#8217;st Marchesi), Odjer, Bonassi (34&#8217;st Biondi); Peralta (34&#8217;st Panaioli); Dionisi, Malagrida (27&#8217;st Vayrynen). A disp.: Tani, Ciobanu; Gentile, Ghezzi, Haveri, Marinari, Hamlili, Falasco. All.:Venturato.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Zago di Conegliano (Roncari dii Vicenza e Ceci di Frosinone).<br />
<strong>RETI</strong>: 10&#8242; pt Menarini, 40&#8242; pt Peralta<br />
<strong>NOTE</strong>: ammoniti Mawete, Peralta e Trombetta</p>
<p>FORLÌ – Un pareggio che sa di battaglia e che lascia intatto il percorso di crescita del Livorno. Allo stadio Tullo Morgagni, gli amaranto di Stefano Venturato strappano un 1-1 al Forlì in una gara vibrante, caratterizzata da <strong>continui ribaltamenti di fronte</strong> e da una prova di carattere della formazione labronica, capace di rimediare allo svantaggio iniziale e di resistere nei momenti di massima pressione dei romagnoli.</p>
<p>L&#8217;avvio è shock per il Livorno. Dopo un primo squillo di Bonassi, <strong>un disimpegno errato di Seghetti regala una chance a Trombetta</strong>, prologo al vantaggio dei padroni di casa che arriva al 10&#8242;: <strong>Menarini pennella una punizione perfetta dal limite che si insacca all&#8217;incrocio dei pali</strong>. Gli amaranto barcollano e devono ringraziare Mawete, provvidenziale nel salvare sulla linea un colpo di tacco a botta sicura, <strong>e lo stesso Seghetti, che riscatta l&#8217;errore iniziale opponendosi con un riflesso felino a Mandrelli</strong>. Il Livorno però ha il merito di restare aggrappato al match e, dopo aver sprecato con Dionisi, trova il pari al 40&#8242;: <strong>Tosto crossa dalla sinistra e Peralta si inventa un&#8217;acrobazia di testa</strong> che trafigge Martelli per l&#8217;1-1.</p>
<p>Nella ripresa, Venturato prova a cambiare assetto inserendo Baldi per Camporese, cercando maggiore solidità. La gara resta bloccata sul piano tattico, con il Forlì che prova a pungere ancora sfruttando le incertezze in disimpegno degli amaranto, ma Odjer si traveste da baluardo immolandosi su Coveri. <strong>Il Livorno ha le sue chance per il colpaccio, la più clamorosa sui piedi di Dionisi che però non inquadra lo specchio su un cross invitante di Malagrida</strong>. Nel finale è ancora il capitano amaranto a sfiorare il raddoppio dopo un pallone recuperato con caparbietà, ma la sua conclusione sibila a fil di palo.</p>
<p>Al triplice fischio, l&#8217;1-1 finale rispecchia quanto visto in campo: un Livorno operaio, che ha saputo soffrire contro un avversario ostico in trasferta, portando a casa<strong> un punto prezioso che fa classifica e morale in vista dei prossimi impegni.</strong></p>
<p>Le gare di oggi</p>
<p>Due gare in posticipo alle 20,30 per le toscane. <strong>L&#8217;Arezzo</strong> vuole subito rifarsi del ko interno con la Ternana a Campobasso, in contemporane alla sfida della sua rivale in campionato, il Ravenna, in campo ad Ascoli.</p>
<p>A Perugia un&#8217;altra gara da brividi per <strong>il Pontedera</strong>. Così mister Braglia striglia i suoi: &#8220;Bisogna reagire, correre e crederci più di prima, sperando che qualcosa inizi a girare anche dalla nostra parte. Creiamo diverse occasioni ma ne sfruttiamo poche: è uno degli aspetti da migliorare. Ci servirà una grande prestazione, perchè loro sono una squadra importante che a gennaio si è ulteriormente rafforzata. <strong>Nelle otto partite che restano dobbiamo trovare quattro vittorie per giocarci i playout.</strong> Lo sappiamo e faremo tutto il possibile fino alla fine per riuscirci&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il quadro si conclude con i posticipi di stasera: la capolista Arezzo a Campobasso, il Pontedera cerca punti a Perugia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il quadro si conclude con i posticipi di stasera: la capolista Arezzo a Campobasso, il Pontedera cerca punti a Perugia]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 09 Mar 2026 07:45:09 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 09 Mar 2026 07:45:09 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Tadej Pogacar cala il poker alle Strade Bianche: arrivo in solitaria a Siena</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>SIENA – Il mito di <strong>Tadej Pogačar</strong> si colora di polvere bianca e leggenda. In una Piazza del Campo ribollente di entusiasmo, <strong>il fuoriclasse sloveno della Uae Emirates</strong> ha scritto l&#8217;ennesima pagina di storia del ciclismo, trionfando in solitaria nell&#8217;edizione 2026 della <strong>Strade Bianche</strong>. Un successo che non è solo una vittoria, ma una vera e propria incoronazione: con questo poker, il campione del mondo diventa il primo corridore di sempre capace di imporsi per ben quattro volte nella classica senese.</p>
<p>Il dominio di Pogačar sulle strade toscane rasenta la perfezione statistica. In sette partecipazioni totali a partire dal debutto nel 2019, lo sloveno ha saputo trasformare gli sterrati <strong>tra le colline del Chianti e della Val d&#8217;Orcia</strong> nel proprio giardino di casa. Dopo il primo sigillo nel 2022, Pogačar ha instaurato una vera e propria dittatura sportiva, centrando tre successi consecutivi dal 2024 a oggi. <strong>Un filotto che testimonia una superiorità imbarazzante</strong>, lasciando agli avversari solo le briciole di un podio osservato da lontanissimo.</p>
<p>Il podio lo chiudono <strong>Paul Seixas</strong> (Decathlon Cma Cmg Team) a un minuto e il compagno di squadra di Pogacar <strong>Isaac del Toro</strong> (Uae Team Emirates – Xrg).</p>
<p>Anche quest&#8217;anno la dinamica della corsa ha seguito il copione dei grandi campioni: un attacco secco, deciso, arrivato a molti chilometri dal traguardo, che ha letteralmente frantumato la resistenza del gruppo. L&#8217;ascesa finale di via Santa Caterina è stata una passerella trionfale prima dell&#8217;abbraccio della piazza, dove <strong>Pogačar è arrivato a braccia alzate</strong> per godersi l&#8217;ovazione del pubblico. Con questa quarta perla, lo sloveno scavalca i giganti del passato e si isola in vetta all&#8217;albo d&#8217;oro, confermando che la Strade Bianche, pur non essendo una &#8220;monumento&#8221; ufficiale, <strong>ha trovato nel suo Re l&#8217;interprete più iconico della storia moderna.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[All'esordio stagionale e in maglia di campione del mondo lo sloveno si conferma cannibale e straccia la concorrenza]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 07 Mar 2026 19:47:07 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Mar 2026 19:47:07 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Serata no per le toscane di serie C: tre sconfitte e un pareggio nell’infrasettimanale</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Giornata no, con tre sconfitte e un pareggio, per le toscane di C nell&#8217;infrasettimanale. </strong></p>
<p>Pontedera &#8211; Juventus Next Gen 0-1</p>
<p><strong>PONTEDERA</strong>: Biagini, Leo, Faggi (32’st Emmanuello), Kabashi (32 st Caponi), Sapolq, Vitali, Cerretti, Nabian (25’st Buffon), Raychev (9’st Fancelli), Yeboah, Paolieri (9’st Mbambi). A disp.: Strada, Saracco, Teixeira, Manfredonia, Pietrelli, Wagner, Beghetto. All.: Braglia.<br />
<strong>JUVENTUS NEXT GEN</strong>: Mangiapoco, Gil, Macca (21’st Mazur), Mulazzi (32’st Pagnucco), Puczka, Owusu (21’st Cudrig), Deme (32’st Licina), Savio, Faticanti, Guerra, Van Aarle. A disp.: Bruno, Fuscaldo, Anghel, Amaradio, Brugarello, Oboavwoduo. All.: Brambilla.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Sacchi di Macerata (Mino &#8211; Di Curzio)<br />
<strong>RETI</strong>: 33&#8217;pt Deme<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Macca</p>
<p>PONTEDERA &#8211; Una serata amara, segnata dai rimpianti e da un uso chirurgico del &#8220;Var di categoria&#8221;, condanna il Pontedera di Piero Braglia alla sconfitta interna contro la Juventus Next Gen. Al Mannucci finisce 0-1, con la rete di Deme nel primo tempo che spezza l&#8217;equilibrio e regala tre punti d&#8217;oro ai bianconeri, bravi a resistere all&#8217;assalto disperato dei granata e a capitalizzare al massimo gli episodi favorevoli in una gara dominata dalle chiamate all&#8217;Fvs.</p>
<p><strong>L&#8217;avvio è di quelli che promettono battaglia, con Braglia che sorprende tutti lanciando Paolieri dal primo minuto al posto dell&#8217;acciaccato Piana</strong>. Il Pontedera gioca a viso aperto e si rende pericoloso a più riprese con Yeboah, ma la sfortuna e la poca precisione sotto porta impediscono ai padroni di casa di sbloccare il match. <strong>La beffa arriva al 33&#8242;: Mulazzi scappa sulla destra e serve Deme, il cui destro non lascia scampo a Biagini</strong>. Il gol viene convalidato solo dopo un lunghissimo check all&#8217;Fvs richiesto da Braglia, che però non sortisce l&#8217;effetto sperato. Ma il vero psicodramma si consuma nel recupero della prima frazione: l&#8217;arbitro assegna un penalty al Pontedera per un atterramento di Vitali, ma la chiamata della panchina juventina all&#8217;Fvs porta <strong>al clamoroso dietrofront del direttore di gara, che revoca rigore e giallo tra le proteste dei tifosi locali.</strong></p>
<p>Nella ripresa Braglia prova a scuotere i suoi inserendo forze fresche, compreso il suggestivo ingresso del <strong>&#8220;figlio d&#8217;arte&#8221; Buffon</strong>, cresciuto proprio nell&#8217;academy bianconera. Il Pontedera spinge con generosità, sfiora il pari con un&#8217;incornata di Leo che sibila a fil di palo e ci prova fino all&#8217;ultimo secondo. Al 40&#8242; l&#8217;episodio che potrebbe cambiare tutto: Buffon finisce a terra in area dopo un contatto con Gil. Braglia si gioca l&#8217;ultima carta dell&#8217;Fvs, ma dopo l&#8217;ennesima revisione al monitor,<strong> l&#8217;arbitro Sacchi conferma la decisione iniziale lasciando i granata a bocca asciutta.</strong></p>
<p><strong>Il finale è incandescente, con un rosso sventolato alla panchina bianconera e sei minuti di recupero vissuti in un clima elettrico</strong>. Al triplice fischio resta la sensazione di un Pontedera vivo, capace di lottare alla pari contro una delle formazioni più tecniche del girone, ma punito eccessivamente dagli episodi e da un pizzico di malizia in meno negli ultimi sedici metri. Una sconfitta che brucia, ma che deve servire da lezione per una squadra che, sotto la guida di Braglia, ha dimostrato di avere cuore e carattere.</p>
<p>Livorno – Perugia 1-2</p>
<p><strong>LIVORNO</strong>: Seghetti; Ghezzi (48’st Marinari), Camporese, Tosto, Haveri; Luperini (36’st Biondi), Hamlili, Marchesi (21’st Bonassi); Panaioli (21’st Peralta); Vayrynen (21’st Dionisi), Malagrida. A disp.: Tani, Ciobanu; Mawete, Gentile, Noce, Baldi, Odjer. All.: Venturato.<br />
<strong>PERUGIA</strong>: Gemello; Dell’Orco, Stramaccioni, Riccardi; Tozzuolo, Bartolomei (38’st Nepi), Tumbarello, Lisi (25’st Bacchin); Manzari (38′ t Megelaitis), Montevago (38’st Verre), Canotto (10’st Bolsius). A disp.: Moro, Vinti; Joselito, Angella, Terrnava, Perugini, Dottori, Ladinetti, Calapai. All.: Tedesco.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Diop di Treviglio (Antonicelli di Milano e Manzini di Voghera)<br />
<strong>RETI</strong>: 7’st Montevago, 35’st Bartolomei, 47’st rig. Dionisi<br />
<strong>NOTE</strong>: ammoniti Tumbarello, Vayrynen, Manzari</p>
<p>LIVORNO- Il Livorno inciampa tra le mura amiche e mastica amaro. All’Armando Picchi, il turno infrasettimanale si trasforma in una serata da dimenticare per gli amaranto di Stefano Venturato, che <strong>cedono il passo a un Perugia più cinico e organizzato</strong>. Finisce 1-2, un risultato che brucia non solo per il prestigio della sfida, ma soprattutto perché sancisce la <strong>terza caduta interna di questo 2026</strong>, facendo scivolare il Livorno momentaneamente fuori dalla zona playoff. Una sconfitta che fa male, arrivata al termine di una gara dove <strong>la reazione d’orgoglio finale non è bastata</strong> a rimediare a un secondo tempo troppo distratto.</p>
<p><strong>L’avvio è tutto di marca umbra.</strong> Il Perugia prende subito il comando delle operazioni con Bartolomei e Canotto che mettono a dura prova i riflessi di Seghetti. Il Livorno prova a rispondere di nervi, ma la manovra appare farraginosa e priva di quella fluidità necessaria per scardinare la difesa del Grifo. L<strong>’unico vero sussulto della prima frazione porta la firma di Luperini</strong>, ma la sua conclusione di prima intenzione termina lontana dallo specchio. Si va al riposo sullo 0-0, con la sensazione che gli amaranto debbano cambiare marcia per evitare la beffa.</p>
<p>E invece, a inizio ripresa, arriva la doccia fredda. <strong>Al 7′, Montevago si libera in area con troppa facilità e trafigge Seghetti</strong> con un diagonale chirurgico che gela il Picchi. Venturato prova a correre ai ripari con un triplo cambio, inserendo l’esperienza di Dionisi e Peralta, ma il <strong>Perugia raddoppia al 35′: è ancora un diagonale, stavolta firmato da Bartolomei</strong>, a punire una retroguardia amaranto troppo passiva. Sotto di due reti, il Livorno ha il merito di non mollare e<strong> in pieno recupero accorcia le distanze: Stramaccioni atterra Peralta in area, Diop concede il rigore e Dionisi non sbaglia dal dischetto, spiazzando Gemello.</strong></p>
<p><strong>Il forcing finale, però, produce solo tanta confusione e nessun brivido concreto per la porta umbra</strong>. Al triplice fischio esplode la gioia del Perugia, mentre per il Livorno è tempo di riflessioni. La squadra di Venturato ha dimostrato di soffrire terribilmente le ripartenze e di faticare a costruire palle gol nitide senza il punto di riferimento Di Carmine.</p>
<p>Arezzo &#8211; Ternana 1-2</p>
<p><strong>AREZZO</strong>: Venturi; Cortesi (1’st Eklu), Gilli, Gigli, Di Chiara (1’st Righetti); Chierico (28’st Ravasio), Guccione (11’st Viviani), Renzi; Pattarello, Cianci, Varela (11’st Tavernelli). A disp.: Trombini, Galli, Coppolaro, Casarosas, Chiosa, De Col, Arena, Iaccarino. All.: Bucchi.<br />
<strong>TERNANA</strong>: D’Alterio; Donati, Kurti, Pagliari; Kerrigan (31’ st Meccariello), McJannet, Vallocchia (1’ st Majer), Ndrecka (31’ st Ndrecka); Garetto; Panico (23’ st Dubickas), Ferrante (43’ st Orellana). A disp.: Morlupo, Delibra, Tripi, Leonardi, Aramu, Lodovici, Proietti, Martella. All.: Liverani<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Gauzolino di Torino (Sicurello, Martone)<br />
<strong>RETI</strong>: 31’pt Ferrante, 45’pt Cianci, 25’st Dubickas<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Cianci, Viviani, Gilli, Vallocchia, Kurti</p>
<p>AREZZO &#8211; <strong>Cala il sipario sul Comunale e l&#8217;Arezzo deve ingoiare il calice amaro della sconfitta.</strong> Finisce 1-2 il derby contro la Ternana, un risultato che interrompe la striscia positiva degli amaranto e segna il secondo stop interno della stagione. Una gara decisa dagli episodi e dalla spietatezza dei singoli, dove il cuore della squadra di Bucchi non è bastato a compensare alcune disattenzioni difensive pagate a caro prezzo contro un avversario di rango superiore.</p>
<p>Mister Bucchi opta per un turnover ragionato, lanciando dal primo minuto Di Chiara e Cortesi, con la coppia d&#8217;attacco formata da Varela e l&#8217;ex di turno Pietro Cianci. <strong>L&#8217;avvio è di marca umbra</strong>, con Pagliari che scalda subito i guantoni di Venturi, ma l&#8217;Arezzo risponde con le fiammate di Varela e un Cortesi che manca di un soffio l&#8217;appuntamento col gol dopo una fuga solitaria.<strong> Al 31&#8242; la Ternana passa: Ndrecka pennella un cross perfetto per Ferrante, che anticipa Gigli e batte Venturi.</strong> È il primo gol su azione subito dagli amaranto nel nuovo anno, una ferita che però viene rimarginata proprio allo scadere del primo tempo. Una splendida azione corale sull&#8217;asse <strong>Pattarello-Varela-Di Chiara libera al limite Cianci</strong>: il centravanti barese non perdona la sua ex squadra, infilando il decimo gol stagionale che manda le squadre al riposo sull&#8217;1-1.</p>
<p><strong>Nella ripresa il tecnico amaranto prova a cambiare l&#8217;inerzia con una girandola di cambi,</strong> inserendo Righetti, Mawuli e Tavernelli, ma la Ternana dimostra di avere una panchina lunghissima. <strong>Al 70&#8242; è proprio il neo entrato Dubickas a gelare lo stadio: sugli sviluppi di un corner, il centravanti lituano trova lo spiraglio giusto sul secondo palo per il nuovo vantaggio rossoverde.</strong> L&#8217;Arezzo non ci sta e un minuto dopo Tavernelli sfiora il pari, trovando però sulla sua strada un <strong>D&#8217;Alterio monumentale.</strong></p>
<p>Il finale è un assalto all&#8217;arma bianca, condito dalle scintille e dalle chiamate al sistema Fvs. Bucchi si gioca entrambe le card per chiedere la revisione al monitor: prima per un possibile rosso a Kurti e poi, in pieno recupero, per un sospetto contatto in area su Mawuli. In entrambi i casi, il direttore di gara Gauzolino conferma le decisioni di campo, scatenando le proteste della panchina amaranto che costano <strong>l&#8217;espulsione a De Col</strong>.</p>
<p>Nonostante il forcing disperato e i tentativi di Tavernelli, il muro umbro regge fino al triplice fischio. L&#8217;Arezzo esce dal campo tra gli applausi del proprio pubblico per l&#8217;impegno profuso, ma con la consapevolezza <strong>di aver perso un&#8217;occasione importante</strong>. Ora la testa va subito al<strong> posticipo di lunedì a Campobasso</strong> per riprendere immediatamente il cammino.</p>
<p>Ravenna &#8211; Arezzo 0-0</p>
<p><strong>RAVENNA</strong>: Anacoura; Donati, Bianconi, Esposito, Bani (42’st Rrapaj); Mandorlini, Lonardi, Tenkorang (30’st Corsinelli); Spini (42’st Calandrini), Italeng (14’st Okaka), Fischnaller (30’st Motti). A disp.: Stagni, Poluzzi, Scaringi, Karim, Da Pozzo. All.: Mandorlini<br />
<strong>PIANESE</strong>: Filippis; Ercolani (39’st Bertini), Gorelli, Amey; Sussi, Colombo (45’st Ongaro), Simeoni, Proietto, Martey (45’st Balde); Peli (21’st Fabrizi), Ianesi (21’st Tirelli). A disp.: Nespola, Reali, Spinosa, Jasharovski, Nicastro, Xhani. All.: Birindelli.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Di Loreto di Terni (Nigri – Decorato)<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Ianesi, Italeng, Filippis, Fabrizi</p>
<p>RAVENNA &#8211; <strong>Un gran bel punto quello che la Pianese conquista sul campo del Ravenna, seconda forza del campionato</strong>, al termine di una gara intensa e in cui le zebrette si sono dimostrate coriacee. Uno 0-0 lottato che conferma il momento positivo delle zebrette, al quinto risultato utile consecutivo, frutto di una grande prestazione collettiva al cospetto di un avversario di altissimo livello. La formazione di Birindelli concluderà la settimana con il turno casalingo contro il Pineto.</p>
<p><strong>Nelle prime battute il Ravenna prova a premere</strong>, ma anche la formazione bianconera non rinuncia a offendere sfruttando le ripartenze. Al 14’ i padroni di casa trovano un buon corridoio centrale con Lonardi, che premia l’inserimento di Fischnaller: sul suo suggerimento a centro area <strong>Filippis si fa però trovare attento</strong>. Le zebrette non stanno a guardare e al 25’ orchestrano una buona azione che porta alla conclusione Proietto dai 25 metri, il suo mancino si spegne a lato di poco. La prima frazione continua ad essere equilibrata, ma i bianconeri di Birindelli in più di una sortita provano a spaventare i padroni di casa. Da una palla recuperata a centrocampo, al 40’ Ianesi innesca Colombo in contropiede, il numero 4 arriva al limite dell’area e calcia, trovando la ribattuta di un difensore. Sul successivo corner Martey disegna una parabola insidiosa, ma Anacoura riesce a farsi largo in area respingendo con i pugni. Nuovo affondo delle zebrette al 44’, con Ianesi che innesca Martey, ma il suggerimento è leggermente troppo lungo. Dopo un minuto di recupero il primo tempo termina a reti bianche.</p>
<p>La seconda frazione si apre con un traversone di Spini da destra al 7’, Ercolani però è bravissimo a leggere la traiettoria e a chiudere la diagonale. Coraggioso due minuti più tardi Filippis, che avanza quasi fino a centrocampo per intercettare un suggerimento in profondità di Esposito, ben disinnescato dal portiere bianconero con un’uscita provvidenziale. <strong>Al 14’ a tentare la battuta da buona posizione è Lonardi, il cui tiro non centra però lo specchio</strong>. La Pianese però è attenta e al 18’ va vicina al gol: fa tutto Ianesi che parte da centrocampo, converge sul destro e calcia a rientrare sul secondo palo, Anacoura si deve superare per respingere il tiro del numero 10 bianconero. Altro affondo degli uomini di Birindelli al 20’: Colombo si distende bene e allarga per Peli, che si accentra e gli rende la sfera, sul più bello però rinviene Bianconi a stopparlo. Altra azione degna di nota di marca bianconera al 24’: a costruirla sono i neoentrati Fabrizi e Tirelli, dopo che il primo recupera la sfera sulla trequarti e la serve al compagno, che da buona posizione calcia col mancino non trovando lo specchio per poco. La formazione bianconera continua a guadagnare metri di campo con il passare dei minuti, rendendosi pericolosa in più di una circostanza.</p>
<p><strong> La partita però scorre fino al fischio finale senza ulteriori sussulti, al Benelli termina 0-0.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cadono in casa la capolista Arezzo, il Livorno e il Pontedera sull'orlo del baratro. La Pianese indenne sul campo del Ravenna]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cadono in casa la capolista Arezzo, il Livorno e il Pontedera sull'orlo del baratro. La Pianese indenne sul campo del Ravenna]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 04 Mar 2026 23:27:49 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Birindelli detta la rotta verso Ravenna: “Non è un crocevia definitivo. Turnover fisiologico, servirà compattezza”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/sport/birindelli-detta-la-rotta-verso-ravenna-non-e-un-crocevia-definitivo-turnover-fisiologico-servira-compattezza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO – Un nuovo e impegnativo banco di prova attende la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="66">Pianese</b> nel contesto del turno infrasettimanale di campionato. Nella serata di domani, mercoledì 4 marzo (con fischio d&#8217;inizio programmato per le ore 20:30), la compagine toscana scenderà sul terreno di gioco dello stadio <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="288">&#8220;Bruno Benelli&#8221;</b> per affrontare il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="322">Ravenna</b>, con il preciso intento di consolidare il proprio momento di forma e centrare il quinto risultato utile consecutivo.</p>
<p>L&#8217;incrocio agonistico si preannuncia di elevata caratura tecnica. I padroni di casa giallorossi condividono attualmente la seconda posizione in classifica con l&#8217;Ascoli e vantano un rullino di marcia recente di assoluto rilievo, caratterizzato dalle affermazioni contro Juventus Next Gen e Sambenedettese, seguite dal pareggio esterno ottenuto sul campo dell&#8217;Arezzo capolista. Di contro, anche la formazione amiatina si presenta all&#8217;appuntamento forte di una decisa stabilità di rendimento, frutto dei successi maturati contro Perugia e Livorno e dei successivi incontri terminati in parità contro Bra e Guidonia. La direzione della gara è stata affidata al signor <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="77">Marco Di Loreto</b>, arbitro afferente alla sezione di Terni.</p>
<p data-path-to-node="8">Alla vigilia della trasferta romagnola, l&#8217;allenatore della Pianese, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="111">Alessandro Birindelli</b>, ha analizzato le complessità organizzative e tattiche del match, focalizzando l&#8217;attenzione sulla tenuta psico-fisica del gruppo.</p>
<p data-path-to-node="9">&#8220;La programmazione di impegni così ravvicinati impone un&#8217;amministrazione rigorosa delle nostre risorse, con una cura particolare per la tenuta mentale della squadra&#8221;, ha dichiarato il tecnico. &#8220;Al termine della sfida contro il Bra abbiamo registrato alcune defezioni di natura fisica che confidiamo di riassorbire a breve. La gara di Ravenna si configura come uno snodo intermedio, ragion per cui si renderà fisiologico l&#8217;inserimento di nuove energie nell&#8217;undici di partenza. Ho rassicurato il gruppo sottolineando come questo appuntamento non rappresenti un crocevia definitivo: l&#8217;imperativo è affrontarlo con la massima tranquillità, applicando con coerenza il nostro consueto credo tattico&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="10">Analizzando il calendario e la caratura degli avversari, la guida tecnica ha poi aggiunto: &#8220;Siamo attesi da un ciclo di tre incontri in sette giorni; già tra due giorni e mezzo saremo nuovamente in campo tra le mura amiche contro il Pineto. La nostra concentrazione deve procedere per gradi. Il Ravenna attraversa una fase di grande slancio emotivo e solidità strutturale, e cercherà inevitabilmente di capitalizzare il fattore campo prima di misurarsi nel successivo scontro diretto contro l&#8217;Ascoli. Loro beneficeranno di un giorno supplementare di riposo in vista del posticipo del lunedì, un vantaggio che potrebbe indurli a un minore ricorso alle rotazioni rispetto a noi. In ogni caso, il nostro dovere è guardare esclusivamente in casa nostra: ci attende un avversario dotato di vigore fisico e indiscutibile qualità tecnica. Per farvi fronte, sarà indispensabile mantenere un blocco squadra estremamente compatto, facendo leva proprio su quelle peculiarità che hanno caratterizzato il nostro percorso fino a oggi&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La Pianese cerca il quinto risultato utile consecutivo contro un avversario lanciatissimo e in piena lotta per i vertici della classifica]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 03 Mar 2026 17:50:18 +0100</pubDate>
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                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Serie C, il pari dell’Arezzo con la seconda della classe ha il sapore della promozione</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Arezzo,</strong> un pareggio che sa di promozione. Gli amaranto nel big match di C impattano in rimonta e mantengono sette punti di vantaggio sui giallorossi con una gara in meno.</p>
<p>Altri due <strong>pareggi</strong> nelle altre gare delle toscane. Il <strong>Pontedera</strong> strappa un punto a Pesaro, la <strong>Pianese</strong> si fa raggiungere in pienissimo recupero dal Bra: molto contestato il gol dell&#8217;1-1.</p>
<p>Arezzo &#8211; Ravenna 1-1</p>
<p><strong>AREZZO</strong>: Venturi; Renzi, Gilli, Chiosa, Righetti; Chierico (24′ st Viviani), Guccione, Iaccarino (1′ st Cortesi); Pattarello (41′ st Arena), Ravasio (24′ st Cianci), Tavernelli (14′ st Varela). disposizione: Trombini, Galli, Casarosa, Mawuli, Gigli, De Col, Di Chiara. All.: Bucchi.<br />
<strong>RAVENNA</strong>: Poluzzi; Donati, Esposito, Solini Bani; M. Mandorlini (10′ st Rrapaj), Lonardi; Spini (22′ st Corsinelli), Tenkorang, Fischnaller (22′ st Da Pozzo); Okaka (22′ st Italeng). A disposizione: Anacoura, Stagni, Falbo, Rossetti, Motti, Rrapaj, Calandrini, Bianconi, Scaringi. All.: Mandorlini.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Madonia di Palermo.<br />
<strong>RETI</strong>: 39&#8217;pt rig. Fischnaller, 27′st Cianci<br />
<strong>NOTE</strong>: M. Mandorlini, Bani, Iaccarino, A. Mandorlini, Chierico, Solini</p>
<p>Bra &#8211; Pianese 1-1</p>
<p><strong>BRA</strong>: Renzetti; De Santis, Fiordaliso (49’ st Pretato), Sganzerla; Maressa (41’ st Dimatteo), Lionetti, Tuzza (27’ st Leoncini), La Marca (27’ st Scapin), Milani (1’ st Capac); Baldini, Sinani. A disposizione: Franzini, Lia, Rottensteiner, Armstrong. Allenatore: Nisticò.<br />
<strong>PIANESE</strong>: Filippis; Ercolani, Gorelli, Amey (36’ st Peli); Sussi, Bertini, Colombo (13’ st Proietto), Coccia (22’ pt Martey); Tirelli, Ianesi (13’ st Sodero); Fabrizi (36’ st Simeoni). A disposizione: Nespola, Reali, Balde, Peli, Simeoni, Ongaro, Bellini, Nicastro. Allenatore: Birindelli.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Leonardo di Mario di Ciampino (Barcherini – Colazzo; IV ufficiale: Felipe Salvatore Viapiana di Catanzaro; Operatore FVS: Simone Mino di La Spezia)<br />
<strong>RETI</strong>: 37’ pt Fabrizi, 50’ st Scapin<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Fiordaliso, Proietto</p>
<p>PIANCASTAGNAIO &#8211;  La Pianese esce dal confronto con il Bra con un punto dopo aver visto sfumare la vittoria proprio nei secondi finali. <strong>Una vittoria che sarebbe stata meritata per la formazione di Birindelli, passata in vantaggio grazie a Fabrizi</strong> e capace di tenere in controllo la gara per tutta la contesa. Nell’ultimo minuto di recupero arriva però la beffa, per effetto della rete di Scapin:<strong> l’attaccante del Bra deposita in rete da posizione dubbia, ma la decisione non cambia neanche dopo la revisione Fvs</strong>. Per i bianconeri non c’è nemmeno il tempo di rifiatare perché mercoledì ad attenderli ci sarà un’altra trasferta, quella di Ravenna.</p>
<p>A partire meglio sono i bianconeri con Colombo che dopo soli due minuti compie un break deciso a centrocampo portando la sfera per venti metri fino al limite dell’area, ma il suo tiro si spegne a lato di un soffio. Al 7’ ancora ad un passo dal gol le zebrette: Ianesi riceve la sfera poco fuori dai sedici metri e fa partire una parabola precisissima verso l’incrocio dei pali più lontano, ma Renzetti compie un miracolo sporcando il tiro sulla traversa. I padroni di casa tentano la<strong> risposta al 16’ con Baldini, che calcia forte da fuori area trovando una respinta della difesa amiatina</strong>. Tre minuti dopo Maressa tenta di innescare Sinani a centro area, ma l’attaccante del Bra non inquadra lo specchio. Il numero 11 braidese ha una chance anche al 25’, non centrando la porta neppure in questa circostanza. Al 31’ le zebrette orchestrano un bel contropiede avviato da Colombo che, arrivato sulla trequarti, serve Sussi lanciatosi a tutta velocità. L’esterno rientra sul destro e calcia, subendo però il rientro di un avversario che riesce a stoppare la sua conclusione. Ancora Pianese al 35’: Sussi da destra crossa teso al centro dell’area, Ianesi fa un velo a beneficio di un compagno ma né il neoentrato Martey né Fabrizi ci arrivano. È però il preludio al gol del vantaggio, perché al 37’ proprio l’attaccante bianconero è abile a centro area a intercettare la conclusione dal limite di Colombo, arpionando la sfera e mettendola alle spalle di Renzetti con un mancino preciso. La formazione di Birindelli non si ferma e a<strong>l 41’ è Tirelli a provarci con un tiro al volo dal limite dell’area che si spegne a lato di pochissimo. </strong></p>
<p><strong>Pianese che riparte anche nella ripresa con il piede sull’acceleratore</strong>: passano soli due minuti e Gorelli disegna per Fabrizi, che fa da sponda a Tirelli, inseritosi perfettamente dalle retrovie, il centrocampista calcia a colpo sicuro ma il suo tiro viene respinto in angolo. Il Bra prova a farsi pericoloso invece con una punizione di Baldini al 9’, Filippis però è super nel bloccare in due tempi il tentativo dell’attaccante giallorosso. La partita resta combattuta in entrambe le metà campo anche dopo la consueta girandoli di sostituzioni, e per larghi tratti le squadre non lesinano corsa e lotta. <strong>Al 35’ il Bra prova a spezzare l’equilibrio con un tiro verso lo specchio di Baldini, ben disinnescato da Filippis</strong>. I ventidue in campo si danno battaglia fino ai minuti di recupero, quando la Pianese prova a far male in contropiede con Peli che serve a rimorchio l’accorrente Proietto, il cui tiro si spegne a lato non di molto. <strong>Proprio negli istanti finali della gara, tuttavia, il Bra trova il punto del pari</strong>: Scapin, partito da posizione dubbia, riesce a trovare la via della rete in maniera fortunosa, dopo che Filippis era riuscito a deviare sul palo. Neanche dopo una lunga revisione all’Fvs l’arbitro cambia la sua idea: al Sivori termina 1-1.</p>
<p>Vis Pesaro &#8211; Pontedera 1-1</p>
<p><strong>VIS PESARO</strong>: Pozzi; Ceccacci, Primasso, Di Renzo (27&#8217;st Lari); Zoia, Pucciarelli (11&#8217;st Berengo), Di Paola, Franchetti (11&#8217;st Giovannini); Machin, Durmush; Nicastro (11&#8217;s Jallow). A disp.: Guarnone, Fratti, Piras, Magi, Bastianelli, Barranco, Podrini, Rizza, Chiudy, Ventre. All.: Stellone.<br />
<strong>PONTEDERA</strong>: Biagini; Leo, Piana (1&#8217;st Fancelli), Sapola, Cerretti; Kabashi, Manfredonia (24&#8217;st Caponi); Vitali (22&#8217;st Emmanuello), Yeboah, Raychev (24&#8217;st Mbambi); Nabian (24&#8217;st Buffon). A disp. Strada, Teixeira, Paolieri, Pietrelli, Wagner, Beghetto. Allenatore: Braglia<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Esposito di Napoli<br />
<strong>RETI</strong>: 6&#8217;st Yeboah, 19&#8217;st Machin</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Altri due pareggi nelle altre gare delle toscane per la Pianese, beffata dal Bra nel finale e per il Pontedera,indenne a Pesaro]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 01 Mar 2026 23:57:43 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 01 Mar 2026 23:57:43 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pianese chiude il tour de force con un pareggio con il Guidonia Montecelio</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Pianese &#8211; Guidonia Montecelio 0-0</p>
<p><strong>PIANESE (3-4-2-1)</strong>: Filippis; Amey, Simeoni, Ercolani; Sussi, Bertini, Proietto (44’ st Balde), Coccia (31’ st Sodero); Tirelli (21’ st Fabrizi), Colombo (31’ st Martey); Bellini. A disposizione: Nespola, Reali, Ongaro, Ianesi, Nicastro. Allenatore: Birindelli.<br />
<strong>GUIDONIA MONTECELIO (3-5-2)</strong>: Avella; Mulè, Cristini, Esempio; Zappella (45’ st Viteritti), Sannipoli, Santoro, Tascone, Errico (32’ st Vitturini); Zuppel, Starita (32’ st Tessiore). A disposizione: Stellato, Frascatore, Spavone, Marchioro, Russo, Bafaro, Franchini. Allenatore: Ginestra<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Andrea Palmieri di Brindisi (Ciannarella &#8211; Scipione)<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Bellini, Esempio.</p>
<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Non va oltre lo 0-0 la Pianese, che viene fermata in casa dal Guidonia Montecelio. I<strong> bianconeri disputano una gara arrembante, andando più volte al tiro, ma la compattezza difensiva degli ospiti e un Avella impeccabile non consentono ai padroni di casa di festeggiare</strong>. Per la formazione di Birindelli si tratta comunque di un ottimo pareggio contro una squadra in piena lotta playoff, oltre che del terzo risultato utile consecutivo. Ora, finalmente, i bianconeri avranno l’opportunità di tirare un po’ il fiato prima di tornare in campo tra dieci giorni, <strong>domenica 1 marzo, a Sestri Levante per la sfida contro il Bra.</strong></p>
<p>Prime battute di gioco in cui il Guidonia prova a prendere in mano il pallino del gioco, mentre i padroni di casa cercano di colpire in contropiede. Con il passare dei minuti l’intensità dei bianconeri cresce, ma gli spazi faticano ad aprirsi. Dopo la chiamata al Fvs da parte della panchina del Guidonia, respinta dall’arbitro, la prima occasione per le zebrette arriva al 18’, ma Bellini scivola al momento del tiro. <strong>Al 24’ ci riprova Simeoni con un lancio spiovente per Bellini che, in area di rigore, viene anticipato da Avella</strong>, bravo a bloccare in due tempi. Al 26’ è Zuppel a tentare la conclusione dalla distanza, ma il tiro risulta impreciso. Poco dopo la mezz’ora Bellini aggancia un buon pallone in area, spalle alla porta, ma la difesa chiude al momento della conclusione. Al 33’ Sussi prova il tiro sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto, ma la sfera termina alta. Le zebrette tornano a farsi vedere al 40’ con una punizione di Bertini dai 30 metri, bloccata dal portiere laziale. L’occasione più grande del primo tempo arriva proprio nel terzo e ultimo minuto di recupero concesso dall’arbitro: sul calcio d’angolo ben battuto da Bertini, <strong>Ercolani colpisce di testa, ma l’estremo difensore ospite si oppone e mantiene il punteggio sullo 0-0, con cui si va all’intervallo.</strong></p>
<p>Al rientro dall’intervallo è subito la squadra amiatina a farsi vedere: C<strong>occia scaglia col sinistro un missile destinato all’incrocio dei pali, ma Avella si supera e</strong> devia in corner quando siamo appena al 2’. I bianconeri tornano pericolosi al 6’ con Tirelli e Colombo che triangolano con Bellini, mandando quest’ultimo all’uno contro uno con Cristini, bravissimo però a sventare tutto. Le zebrette spingono sull’acceleratore e al 7’ è Sussi a tentare la conclusione, senza però centrare lo specchio della porta. Al 62’ è ancora la Pianese a rendersi pericolosa: Bertini recupera una seconda palla e calcia dai 20 metri, ma l’estremo difensore ospite è attento e non sbaglia l’intervento. La squadra di Piancastagnaio ci prova fino alla fine: <strong>ancora all’87’ è Fabrizi che controlla e calcia in area di rigore ma la palla è alta.  </strong></p>
<h3><strong>Dopo il 90&#8242; </strong></h3>
<p>“Non era semplice affrontare <strong>quattro partite in quindici giorni</strong>, in un periodo in cui il tempo non aiuta, con orari particolari come quello di stasera alle 20,30 e con un clima molto rigido”. Ha esordito così mister Alessandro Birindelli, tecnico della Pianese, nella sua disamina dello 0-0 maturato al Comunale tra i suoi ragazzi e il Guidonia Montecelio. “Nell’ultima settimana, poi, abbiamo <strong>perso due o tre giocatori in ruoli specifici, soprattutto nel reparto difensivo</strong> – ha proseguito –. Siamo arrivati un po’ in emergenza e abbiamo voluto sopperire con Luca Simeoni, che si è messo a completa disposizione e ha disputato una partita straordinaria, così come tutti quelli che sono entrati oggi dando il massimo”.</p>
<p>“<strong>Affrontavamo un avversario che ritengo tra i più difficili del girone: una squadra fisica, esperta, con qualità e carattere</strong>. La prestazione va letta anche alla luce di questo – ha spiegato ancora Birindelli –. Guardando i dati, è una squadra che costruisce moltissime occasioni da palle laterali, cross, traversoni e situazioni da fermo. Oggi siamo stati bravi a limitarli sotto questo aspetto. Siamo stati invece un po’ meno efficaci nelle ripartenze, forse troppo lenti nell’accompagnare l’azione offensiva. Va comunque sottolineato che, forse, a inizio campionato o nella gara d’andata sarebbe stato più facile perdere che portare a casa un pareggio come quello di oggi”.</p>
<p>“Ai ragazzi &#8211; prosegue &#8211; continuo a dire che siamo noi gli artefici del nostro futuro. Convinzione e autostima sono cresciute grazie ai risultati, alle prestazioni e al percorso fatto, sia dal punto di vista tecnico-tattico sia mentale. Molti giovani sono cresciuti e stanno ancora maturando. Dobbiamo continuare su questa strada. <strong>Non mi nascondo: sono ambizioso, come lo è il gruppo. Se dovesse presentarsi la possibilità di andare oltre, dovremo farci trovare pronti.</strong> Ma bisogna ragionare partita dopo partita, perché ogni gara presenta difficoltà diverse”.</p>
<p>“Abbiamo portato a casa uno score positivo. Stiamo lavorando forte in allenamento e in partita diamo sempre tutto per ottenere il risultato. In questo tour de force ci siamo riusciti e siamo contenti di come è andata”. Così <strong>Wisdom Amey, difensore delle zebrette,</strong> rispondendo a una domanda dei giornalisti presenti sulla chiusura del ciclo di quattro partite in tredici giorni. “È stato un periodo con tante gare ravvicinate e, inoltre, non ero abituato a giocarle tutte – ha concluso Amey –. Non dico di aver sofferto, ma un po’ si sono fatte sentire. Ho cercato comunque di recuperare, di fare prevenzione e alla fine sono riuscito a scendere in campo.<strong> Abbiamo fatto il nostro e portato a casa il risultato, che è la cosa più importante in questo momento</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gara arrembante degli amiatini che sbattono contro una difesa solida e un Avella in serata di grazia. Dieci giorni per preparare Bra]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 21 Feb 2026 07:58:05 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 21 Feb 2026 07:58:05 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Birindelli: “Siamo vicini all’obiettivo, ma servirà equilibrio contro il Guidonia”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Il campionato di <strong>Serie C Sky Wifi</strong> giunge alla sua ventottesima giornata con la sfida casalinga della <strong>Pianese</strong>, che domani alle ore <strong>20:30</strong> ospiterà la formazione laziale del <strong>Guidonia Montecelio</strong>. L&#8217;incontro segna la conclusione di un periodo agonistico particolarmente denso per la compagine bianconera, giunta alla sua <strong>quarta partita in sole due settimane</strong>. I recenti successi ottenuti contro <strong>Perugia</strong> e <strong>Livorno</strong> hanno proiettato la squadra nelle zone alte della classifica, avvicinandola sensibilmente al traguardo stagionale della <strong>salvezza</strong>.</p>
<p data-path-to-node="6">A fare il punto sulla condizione della squadra e sulle prospettive del match è intervenuto l&#8217;allenatore <strong>Alessandro Birindelli</strong>.</p>
<p data-path-to-node="7">&#8220;I due recenti successi ci hanno restituito respiro dopo un paio di battute d&#8217;arresto in cui, in ogni caso, l&#8217;approccio e la prestazione non erano mai mancati&#8221;, ha dichiarato il tecnico. &#8220;Il dispendio energetico è stato notevole a causa degli impegni ravvicinati; nella trasferta di Livorno, affrontata con un margine di recupero ridottissimo, abbiamo disputato una prima frazione di alto livello, pur non concretizzando tutte le occasioni create. Nella ripresa c&#8217;è stato un fisiologico calo, ma il gruppo ha sopperito con un impegno agonistico totale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="8">Soffermandosi sull&#8217;evoluzione dell&#8217;organico e sulla tenuta psicologica, Birindelli ha aggiunto: &#8220;L&#8217;obiettivo stagionale è ormai <strong>a un passo</strong> e non posso che elogiare il percorso di questi atleti, che stanno regalando enormi soddisfazioni all&#8217;intero ambiente. Le scelte di mercato, condivise con la dirigenza, miravano a una rapida maturazione dei ragazzi. Il nucleo storico dello spogliatoio ha svolto un ruolo determinante nell&#8217;integrazione e nella crescita dei più giovani, creando una forte <strong>coesione interna</strong> che ci permette oggi di superare brillantemente il logorio fisico e mentale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="9">Infine, l&#8217;allenatore ha inquadrato le insidie tecniche del prossimo incontro e la situazione clinica della rosa: &#8220;Il <strong>Guidonia</strong> è una formazione complessa da affrontare, già capace di metterci in difficoltà nel girone d&#8217;andata. È una squadra strutturata per questa categoria, molto pericolosa nelle offensive laterali, nello sfruttamento dei traversoni e nella conquista delle seconde palle. Da parte nostra sarà imperativo mantenere un rigoroso <strong>equilibrio tattico</strong> e il controllo delle distanze. Stiamo attualmente valutando le condizioni di alcuni elementi affaticati, ma il gruppo possiede la determinazione necessaria per andare oltre la stanchezza e scendere in campo con la massima motivazione&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Quarta gara in due settimane per la Pianese. L'allenatore elogia un gruppo compatto, pronto a sfidare la temibile compagine di Montecelio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Pianese vede il traguardo salvezza. Le parole dell'allenatore alla vigilia della difficile sfida casalinga della 28° giornata]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 19 Feb 2026 15:37:23 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 19 Feb 2026 15:37:23 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Il turno infrasettimanale sorride a quasi tutte le toscane: Arezzo corsaro a +10 sulla seconda</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Il turno infrasettimanale sorride a quasi tutte le toscane.</p>
<p>Soprattutto all&#8217;<strong>Arezzo</strong> che vince con un gol in apertura a Carpi e va a +10 dalla seconda, iniziando a intravedere spiragli di serie B.</p>
<p>Marcia playoff, invece, per la <strong>Pianese</strong>, che trova conferme battendo il Perugia e per il Livorno che va a vincere a Campobasso e inizia a pensare di poter cambiare obiettivi stagionali.</p>
<p>Dramma <strong>Pontedera</strong>: il ko a Carpi ha il sapore del preludio dell&#8217;addio alla categoria. Nonostante il ritiro del Rimini, infatti, c&#8217;è il rischio &#8216;forbice&#8217; che cancellerebbe la disputa dei playout</p>
<p>Campobasso &#8211; Livorno 1-2</p>
<p><strong>CAMPOBASSO</strong>: Tantalocchi; Celesia (1&#8217;st Cristallo), Papini, Salines; Martina, Brunet (46&#8217;st Agazzi), Gala, Gargiulo (17&#8217;st Di Livio), Pierno (30&#8217;st Padula); Sarr (1&#8217;st Magnaghi), Bifulco. A disp.: Rizzo, Forte; Olivieri, Lombari, Serra, Parisi, Lancini. All.: Zauri.<br />
<strong>LIVORNO</strong>: Seghetti; Ghezzi (27&#8217;st Mawete), Camporese, Tosto, Falasco; Luperini, Hamlili (38&#8217;st Odjer), Bonassi; Peralta (1&#8217;st Marchesi); Di Carmine (1&#8217;st Väyrynen), Malagrida (27&#8217;st Dionisi). A disp.: Tani, Ciobanu; Panaioli, Haveri, Marinari, Noce, Baldi. All.: Venturato.*<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Angelillo di Nola<br />
<strong>RETI</strong>: 17&#8242; pt Malagrida (L) 33&#8242; pt Bonassi (L) 35&#8242; pt Brunet (C)<br />
<strong>NOTE</strong>: Al 45&#8217;pt Tantalocchi para un rigore a Di Carmine. Ammoniti Bonassi, Falasco, Hamlili, Tosto, Seghetti</p>
<p>Carpi &#8211; Arezzo 1-2</p>
<p><strong>CARPI</strong>: Sorzi; Rossini, Lombardi, Panelli; Verza (32’ st Tcheuna), Figoli, Rosetti (40’ st Stanzani), Cecotti (1’ st Rigo); Pietra (25’ st Gaddini), Puletto (32 st Casarini); Sall. A disp.: Scacchetti, Perta, Benvenuto, Giva, Mahrani, Giani. All.: Cassani<br />
<strong>AREZZO</strong>: Venturi; Renzi, Gilli, Chiosa, Righetti (1’st Di Chiara); Mawuli (1’st Ionita), Guccione (30’st Cortesi), Chierico; Pattarello (43’st Varela), Ravasio (26’st Cianci), Tavernelli. A disp.: Trombini, Galli, Gigli, Coppolaro, Casarosa, De Col, Iaccarino, Perrotta, Arena. All.: Bucchi.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Ursini di Pescara<br />
<strong>RETI</strong>: 2&#8217;pt Guccione<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Rosetti, Panelli, Mawuli, Gilli, Cianci, Pattarello, Chiosa</p>
<p>Forlì &#8211; Pontedera 2-0</p>
<p><strong>FORLI&#8217;</strong>: Martelli, Cavallini, Elia, Palomba, Mandrelli (12&#8217;st Onofri), Menarini, Risio, Farinelli (36&#8217;st Zagre), Scaccabarozzi (37&#8217;st Ilari), Macrì (32&#8217;st Selvini), Trombetta. A disp.: Calvani, Veliaj, Saporetti, Ripani, Greco, Spinelli, Berti, Giovannini, Coveri, Rossi. All.: Miramari.<br />
<strong>PONTEDERA</strong>: Saracco, Leo (20&#8217;st Vitali), Piana, Sapola, Cerretti, Manfredonia (1&#8217;st Faggi), Caponi, Raychev (1&#8217;st Emmanuello), Mbambi (1&#8217;st Paolieri), Yeboah (31&#8217;st Nabian), Buffon. A disp.: Biagini, Strada, Giacomelli, Pietrelli, Lugano, Wagner, Beghetto, Fancelli. All.: Banchieri.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Manzo di Torre Annunziata<br />
<strong>RETI</strong>: 43′pt Scaccabarozzi, 43&#8217;st Ilari.<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Manfredonia, Trombetta, Nabian</p>
<p>Pianese &#8211; Perugia 2-1</p>
<p><strong>PIANESE</strong>: Filippis; Amey, Gorelli, Ercolani; Sussi, Bertini, Simeoni, Colombo (15’ st Tirelli), Coccia (45’ st Balde); Bellini (45’ st Proietto), Martey (32’ st Fabrizi). A disp.: Reali, Porciatti, Ongaro, Spinosa, Bigiarini, Jasharovski, Nicastro, Xhani. All.: Birindelli.<br />
<strong>PERUGIA</strong>: Gemello; Megelaitis (23’ st Lisi), Angella, Riccardi, Dell’Orco; Ladinetti, Tumbarello (1’ st Joselito); Bolsius (1’ st Nepi), Verre (1’ st Bacchin), Canotto (11’ st Manzari), Montevago. A disp.: Moro, Strappini, Stramaccioni, Bartolomei, Terrnava, Giardino, Rondolino. All.: Tedesco.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Mastrodomenico di Matera<br />
<strong>RETI</strong>: 47’pt Coccia, 10’st Bertini, 27’st Nepi<br />
NOTE: Ammoniti Verre, Martey, Tirelli, Coccia, Dell’Orco, Sussi, Montevago, Lisi</p>
<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>È una vittoria bellissima quella che riporta il sorriso in casa Pianese a meno di quattro giorni dalla trasferta di Arezzo.</strong> Le zebrette mostrano subito i muscoli, disputando un primo tempo di grande qualità e a tratti di dominio, sbloccato in chiusura da una punizione disegnata alla perfezione da Coccia. Nella ripresa la formazione amiatina si ripete e trova il raddoppio con Bertini. Dopo la sfortunata rete del 2-1 firmata da Nepi, il Perugia prova a prendere in mano il pallino del gioco, ma i bianconeri sono bravissimi a chiudere ogni spiraglio alle sortite avversarie. Tre punti pesantissimi, che danno morale al gruppo guidato da mister Birindelli.<strong> Archiviato il successo che porta la Pianese a quota 34 punti in classifica, la squadra avrà appena il tempo di rifiatare</strong>: si torna infatti in campo già domenica per la trasferta dell’Ardenza contro il Livorno. Calcio d’inizio alle 14,30 di domenica 15 febbraio.</p>
<p><strong>Primo squillo della Pianese al 4’</strong>, con Martey che recupera palla, si porta nei pressi dell’area avversaria, rientra sul destro e calcia: Gemello blocca senza difficoltà. Il secondo tiro nello specchio arriva appena due minuti più tardi: Bertini batte una punizione in profondità per Bellini, bravo a controllare e a concludere, ma ancora una volta il portiere fa buona guardia sul proprio palo. All’11’ ci prova capitan Simeoni dai 20 metri: la conclusione termina di poco a lato, con il movimento della rete colpita sull’esterno che illude i tifosi presenti al Comunale. Le zebrette continuano a spingere e al quarto d’ora costruiscono un’azione insistita che porta prima Bertini e poi Martey alla conclusione, trovando però sempre la respinta della difesa. <strong>A chiudere l’azione è ancora il numero 77 bianconero</strong>, ma il pallone termina alto. Al 26’ Matteo Colombo calcia al volo al termine di una bella manovra avviata dal cross di Martey dalla destra, ma l’estremo difensore riesce ad allontanare in qualche modo. Due minuti più tardi la Pianese colpisce anche una traversa: Coccia, direttamente da calcio d’angolo, va vicino al gol olimpico. Al 34’ le zebrette trovano la via della rete quando Amey insacca sugli sviluppi di un corner, approfittando di una respinta a vuoto del portiere, ma l’arbitro ravvisa una spinta in attacco che lascia più di qualche dubbio a staff e tifosi bianconeri. Colombo ci riprova al 40’: il centrocampista controlla un pallone vagante e scarica verso la porta con il destro, sfiorando soltanto il palo. Il gol arriva allo scadere del primo tempo, al 46’, <strong>con una punizione disegnata alla perfezione da Coccia: il pallone sorvola la barriera e si infila là dove Gemello non può arrivare.</strong> <strong>È 1-0 al Comunale e su questo punteggio si va al riposo. </strong></p>
<p><strong>Il primo tiro della ripresa è dei biancorossi</strong>, che ci provano dopo appena un minuto ma senza trovare lo specchio. I bianconeri non si lasciano impressionare e <strong>al 10’ trovano il raddoppio: Bertini calcia da fuori area e, complice una sfortunata deviazione di Dell’Orco,</strong> il pallone si insacca in rete. A questo punto sono gli umbri a cercare di prendere in mano il pallino del gioco, mentre la formazione di casa risponde in contropiede. Bertini arriva alla conclusione dopo una cavalcata di una ventina di metri, ma ottiene soltanto un calcio d’angolo. <strong>La Pianese va vicinissima a un altro gol spettacolare al 24’ della ripresa</strong>: Bertini lancia lungo per Bellini che, di prima intenzione, prova a scavalcare l’estremo difensore biancorosso, bravo però a superarsi e a negare la rete all’attaccante. Il gol che dimezza lo svantaggio arriva al 27’: un pallone apparentemente innocuo viene spazzato da Gorelli ma rimbalza addosso a Martey, favorendo involontariamente il Perugia.<strong> Nepi raccoglie in area di rigore e non sbaglia, firmando il 2-1 di Piancastagnaio.</strong> La Pianese prova a reagire, ma a sfiorare il gol è ancora il Perugia con una conclusione di Lisi dai 25 metri che esce di un soffio. All’85’ ci riprova Bacchin, che riceve in area, si gira e calcia alto. Replica la Pianese un minuto più tardi con Sussi, che entra in area su un bel filtrante ma non trova lo specchio. In pieno recupero la Pianese rischia di calare anche il tris ma Gemello compie un miracolo e nega la rete a Proietto. Su questa azione si chiude la partita</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tre punti e marcia da playoff per Pianese e Livorno. Il Pontedera perde uno scontro diretto a Forlì e vede il baratro]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 13 Feb 2026 00:12:05 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 13 Feb 2026 00:12:05 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Serie C, vittorie interne per Arezzo e Livorno</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Arezzo &#8211; Pianese 2-0</p>
<p><strong>AREZZO</strong>: Venturi; Coppolaro (1’ st De Col), Gilli, Chiosa, Righetti; Ionita (29’ st Cortesi), Guccione, Chierico (19’ st Eklu); Pattarello (37’ st Varela), Ravasio (19’ st Cianci), Tavernelli. A disposizione: Trombini, Galli, Casarosa, Renzi, Gigli, Arena, Perrotta, Di Chiara, Iaccarino. Allenatore: Bucchi.<br />
<strong>PIANESE</strong>: Filippis; Ercolani, Gorelli, Amey; Coccia, Simeoni (37’ st Ianesi), Proietto (25’ st Colombo), Chesti; Sodero (37’ st Martey), Tirelli (47’ st Balde); Fabrizi (47’ st Ongaro). A disposizione: Reali, Porciatti, Peli, Spinosa, Bigiarini, Jasharovski, Nicastro, Xhani. Allenatore: Birindelli.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Liotta di Castellammare di Stabia (Pandolfo – Tesi)<br />
<strong>RETI</strong>: 28’ pt rig. Pattarello, 30’ st rig. Cianci<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Coppolaro, Ianesi</p>
<p>AREZZO &#8211;<strong> La Pianese tiene testa alla prima della classe Arezzo, giocando con coraggio, sfrontatezza e organizzazione, per poi andare ko con due calci di rigore. </strong></p>
<p>Il primo affondo della partita è di marca bianconera al 3’, Sodero vince un contrasto sulla propria trequarti e lancia in profondità Fabrizi, che fa a sportellate con Chiosa, entra in area ma poi non trova il varco giusto per concludere. Al 9’ l’Arezzo prova ad approfittare di un rimpallo fortuito in area bianconera, <strong>Ionita tenta il tiro da centro area ma Gorelli è ben appostato sulla linea e respinge il tiro.</strong> La Pianese risponde subito e poco prima del quarto d’ora sviluppa bene portando al traversone Chesti, la cui traiettoria viene però sporcata in corner. Al 23’ l’Arezzo però spinge e Pattarello trova un traversone insidioso che impatta addosso a Gorelli.<strong> L’arbitro indica il dischetto e dopo una revisione all’Fvs conferma la decisione: dagli undici metri si presenta Pattarello che porta avanti i suoi spiazzando Filippis.</strong> I ragazzi di Birindelli non ci stanno e reagiscono subito: Simeoni allarga per Gorelli che era rimasto avanti dopo un calcio di punizione, il suo cross è teso e ben indirizzato, la difesa amaranto ribatte però anche questo assalto. Due giri di lancette più tardi è Sodero ad imbucare per Tirelli con una bella intuizione, Chierico però legge la traiettoria e salva i suoi. Dagli sviluppi dell’azione, Fabrizi riceve spalle alla porta e serve in mezzo Proietto, che calcia col mancino da buona posizione non inquadrando lo specchio di un soffio. <strong>Al 43’ le zebrette vanno ad un passo dal pari: Sodero dai 25 metri si sistema palla sul sinistro e calcia di potenza, il tiro si stampa sulla traversa.</strong> Non si ferma la spinta bianconera: prima è il solito Sodero a servire Coccia, chiuso in uscita da Venturi, e poi Ercolani che di testa in proiezione offensiva centra la porta ma senza riuscire a impensierire il portiere dei padroni di casa.</p>
<p>I bianconeri ripartono da dove avevano concluso, presentandosi dalle parte di Venturi dopo soli 4 minuti. Tirelli crossa da destra cercando in mezzo Fabrizi, il primo a raggiungere la sfera è però Proietto, che non riesce tuttavia a calciare. La sfera poi arriva a Chesti, che calcia a colpo sicuro trovando il muro di Chiosa. Ancora zebrette che sviluppano in velocità al 7’, Coccia fa partire una bella traiettoria da sinistra che trova ancora sul secondo palo Chesti, che impatta in acrobazia non riuscendo però a trafiggere Venturi. L’Arezzo prova a sorprendere i bianconeri in ripartenza, ma la conclusione di Tavernelli si spegne sull’esterno della rete. Il forcing delle zebrette però non si arresta, e <strong>al 13’ è Coccia a sfiorare il gol del pari</strong>: il tiro del numero 33 si spegne a lato di pochissimo. Spingono ancora gli uomini di Birindelli, e nuovamente Coccia si rende pericoloso con un fendente dal limite dell’area che Venturi riesce a bloccare dopo essersi disteso. Al 28’ una punizione battuta corta dai bianconeri porta Sodero a servire Gorelli in area, che essendo in precario equilibrio non riesce a girare verso lo specchio.<strong> Nel momento di maggiore spinta, però, l’Arezzo fa male in ripartenza: a ridosso della mezz’ora Cianci lanciato in profondità arriva a tu per tu con Filippis, che in uscita lo aggancia</strong>. Il direttore di gara fischia il secondo rigore di giornata che lo stesso Cianci trasforma. Non si scompongono le zebrette che continuano a provarci: Sodero appoggia a Fabrizi che serve a rimorchio Chesti, il cui tiro si spegne sopra la traversa. Ancora bianconeri al 40’, stavolta è Tirelli a tentare la sortita dal limite che però è imprecisa. <strong>La Pianese ci prova anche nel recupero ma il risultato non cambia, termina 2-0.</strong></p>
<p>Livorno &#8211; Bra 1-1</p>
<p><strong>LIVORNO</strong>: Seghetti; Mawete, Tosto, Noce, Falasco; Luperini (32&#8242; st Bonassi), Odjer (26&#8242; st Hamlili), Marchesi; Biondi (26&#8242; st Panaioli); Di Carmine, Dionisi (26&#8242; st Malagrida). A disp.: Tani, Ciobanu; Haveri, Baldi, Marinari, Camporese, Ghezzi, Värynen. All.: Venturato.<br />
<strong>BRA</strong>: Renzetti; Fiordaliso, De Santis, Sganzerla; Maressa (28&#8242; st Lia), Lionetti, Campedelli (28&#8242; st La Marca), Brambilla (18&#8242; st Tuzza), Milani (18&#8242; st Capac); Sinani, Baldini (42&#8242; st Armstrong). A disp.: Franzini, Mencucci; Rottensteiner, Pretato, Scapin, Corsi, Di Matteo, Rabuffi, Leoncini. All.: Nisticò.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Burlando di Genova (Marchese di Napoli e Veli di Pisa)<br />
<strong>RETI</strong>: 5&#8217;st Dionisi, 41&#8217;st Lionetti, 47&#8217;st Di Carmine<br />
<strong>NOTE:</strong> ammoniti Noce, Campedelli e Dionisi</p>
<p>LIVORNO &#8211; Il Livorno ritrova il cuore, il gol e una vittoria importante piegando un Bra ostico al termine di un finale vietato ai deboli di cuore. Finisce 2-1 per gli amaranto, che portano a casa tre punti d&#8217;oro grazie<strong> alla zampata di Di Carmine in pieno recupero</strong>, regalando a Stefano Venturato una boccata d&#8217;ossigeno fondamentale per il morale e per la classifica. Una partita di sofferenza, di fiammate e di carattere, vinta proprio quando il fantasma dell&#8217;ennesimo pareggio sembrava essersi materializzato sullo stadio labronico.</p>
<p>La prima frazione è un lungo monologo amaranto che sbatte contro l&#8217;organizzazione difensiva piemontese. Falasco e Biondi spingono sulle corsie, mentre la coppia Dionisi-Di Carmine cerca di dialogare negli spazi stretti. Al 12&#8242; è proprio<strong> il centravanti ex Verona a scaldare i guanti di Renzetti</strong>, ma la squadra di Venturato, pur tenendo saldamente in mano il pallino del gioco, fatica a trovare la stoccata decisiva. <strong>Il Bra resta sornione</strong> e, nonostante un campo appesantito dal maltempo, sfiora il vantaggio poco prima dell&#8217;intervallo con un contropiede di Baldini che Sinani non riesce a finalizzare.</p>
<p><strong>Il copione cambia radicalmente nella ripresa grazie alla classe di Federico Dionisi.</strong> Al 5&#8242;, l&#8217;attaccante si conquista una punizione dal limite e la trasforma in <strong>un capolavoro balistico che si insacca nell&#8217;angolo alla destra di Renzetti.</strong> È il gol che sblocca il Livorno, che nei minuti successivi sfiora a più riprese il raddoppio ancora con Dionisi e Di Carmine. Venturato prova a gestire il vantaggio con un triplo cambio, ma il Bra non molla e al 41&#8242; gela il Picchi: <strong>cross dalla destra e inserimento vincente di Lionetti che in spaccata firma l&#8217;1-1.</strong></p>
<p>Sembra l&#8217;inizio dell&#8217;ennesimo psicodramma, ma la reazione del Livorno nel recupero è da grande squadra. <strong>Al 47&#8242; Malagrida innesca il contropiede di Panaioli,</strong> la sua conclusione viene respinta da Renzetti ma sul pallone si avventa come un falco <strong>Di Carmine, che insacca il gol della liberazione.</strong></p>
<p>Al triplice fischio esplode la gioia degli amaranto: Venturato può sorridere, <strong>la sua squadra ha saputo vincere con le unghie una partita che si era maledettamente complicata.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Agli amaranto capolisti il derby con la Pianese grazie a due rigori. L'undici di Venturato supera il Bra in pieno recupero]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Agli amaranto capolisti il derby con la Pianese grazie a due rigori. L'undici di Venturato supera il Bra in pieno recupero]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sun, 08 Feb 2026 23:35:59 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 08 Feb 2026 23:35:59 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pianese, si presenta Ianesi: “Dispiace per il debutto con ko, ora voglio trascinare il gruppo”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">PIANCASTAGNAIO &#8211; Settimana di grandi cambiamenti per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="36">Simone Ianesi</b>. Il nuovo rinforzo della Pianese, arrivato a Piancastagnaio nei giorni scorsi, ha già rotto il ghiaccio con l&#8217;esordio stagionale avvenuto lo scorso 31 gennaio. Nonostante il debutto sia stato macchiato dalla sconfitta casalinga contro la Vis Pesaro, il calciatore classe 2002 ha mostrato subito personalità, scegliendo di indossare la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="385">maglia numero 10</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;esterno offensivo ha subito preso confidenza con la nuova realtà, sottolineando l&#8217;ottimo impatto avuto con il gruppo e con lo staff. Nel mirino c&#8217;è ora la complessa trasferta di domenica (8 febbraio) sul campo dell&#8217;<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="215">Arezzo</b>, dove le &#8220;zebrette&#8221; cercheranno di infastidire la prima della classe. Ianesi, che si definisce un giocatore di estro e velocità, è pronto a mettere le sue caratteristiche al servizio della squadra per invertire la rotta dopo l&#8217;ultimo stop interno. Il fantasista bianconero ha commentato così i suoi primi giorni in Casentino e le sfide che lo attendono:</p>
<p>&#8220;Sono molto contento di essere qui. Ho trovato un ambiente molto accogliente, una piccola famiglia, e devo dire che mi sto trovando molto bene. Sono un giocatore rapido, a cui piace puntare l’uomo e creare superiorità in fase offensiva. Mi piace partire largo da sinistra e rientrare per calciare a giro&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="11">Sul debutto amaro contro la Vis Pesaro e sulle sue ambizioni personali, ha aggiunto:</p>
<p>&#8220;Dispiace aver esordito con una sconfitta, perché ovviamente il risultato non ci ha premiato. Detto questo, sono sicuro che d’ora in avanti le cose andranno meglio. Io cerco sempre di dare il massimo, di creare più occasioni possibili e spero di riuscire a farne ancora di più nelle prossime partite&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="13">Infine, un pensiero sulla delicata trasferta contro la capolista del girone:</p>
<p>&#8220;Sarà una partita molto dura contro l&#8217;Arezzo. Sappiamo che è una squadra costruita per vincere il campionato e lo sta dimostrando, ma credo che anche noi potremo giocarci la partita. Dovremo mettere in campo tutto quello che abbiamo per tornare a casa con dei punti&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel mirino c'è ora la complessa trasferta di domenica (8 febbraio) sul campo dell'Arezzo, dove le "zebrette" cercheranno di infastidire la prima della classe]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nel mirino degli amiatini c'è ora la complessa trasferta di domenica (8 febbraio) sul campo dell'Arezzo capolista]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 04 Feb 2026 17:27:19 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Feb 2026 17:27:19 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Serie C, sconfitte la Pianese dopo nove gare a punti e il Pontedera</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Pianese &#8211; Vis Pesaro 1-2</p>
<p><strong>PIANESE</strong>: Filippis; Amey, Gorelli, Chesti (48’ st Colombo); Sussi, Bertini, Proietto (48’ st Ianesi), Martey (19’ st Coccia); Tirelli (13’ st Bellini), Sodero (19’ st Peli); Fabrizi. A disposizione: Nespola, Reali, Balde, Simeoni, Ercolani, Jasharovski, Nicastro. Allenatore: Birindelli.<br />
<strong>VIS PESARO</strong>: Pozzi; Ceccacci, Primasso, Zoia; Durmush (34’ st Barranco), Paganini, Di Paola, Vezzoni; Giovannini (21’ st Pucciarelli), Machin (48’ st Mariani); Nicastro (21’ st Stabile). A disposizione: Guarnone, Fratti, Piras, Di Renzo, Berengo, Bastianelli, Podrini, Rizza, Franchetti, Ventre. Allenatore: Stellone.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Framondino di Palermo (Petarlin &#8211; Brizzi)<br />
<strong>RETI</strong>: 26’ pt Martey, 36’ pt Vezzoni, 42’ st Stabile<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Gorelli, Martey, Nicastro, Bertini, Sussi. Espulso Bellini</p>
<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>Si interrompe a nove l’incredibile striscia di risultati utili consecutivi della Pianese</strong>. Al Comunale di Piancastagnaio è la Vis Pesaro a imporsi per 2-1. Per le zebrette resta comunque la consapevolezza di aver offerto anche oggi una prestazione positiva e che il pareggio sarebbe stato probabilmente il risultato più giusto. Ora, dopo due giorni di riposo, la squadra tornerà al lavoro<strong> per preparare la trasferta di domenica prossima, 8 febbraio, sul campo della capolista Arezzo</strong>.</p>
<p>Avvio concitato, con le due formazioni che fin da subito provano a far valere la rispettiva fisicità. Il primo vero squillo arriva al 13’ ed è bianconero: <strong>Proietto e Bertini orchestrano una bella punizione</strong> che libera al tiro dai 25 metri il centrocampista con la maglia numero 30, ma il portiere respinge in corner. Sugli sviluppi dell’angolo è ancora pericolosa la Pianese, con Gorelli che fa da sponda per Amey, il quale però non arriva per poco sulla sfera. Prova a rispondere la squadra biancorossa al 20’: Vezzoni si porta sul fondo e mette un traversone per Giovannini, ma Gorelli è fenomenale e, in anticipo, sventa tutto. Le zebrette sbloccano il match al 26’:<strong> Proietto scarica da fuori area un destro che centra la traversa, la palla resta in area di rigore e il più lesto ad avventarsi è Martey, che di testa insacca per l’1-0 Pianese</strong>. I marchigiani cercano di reagire con Giovannini, che entra in area e mette un cross, ma Durmush non trova il tempo giusto per la conclusione. Il pareggio biancorosso arriva al 36’ da calcio d’angolo: <strong>Di Paola pesca Machin sul secondo palo, che rimette in mezzo trovando Vezzoni, bravo a infilare in rete il gol dell’1-</strong>1. La squadra del Monte Amiata va vicina al nuovo vantaggio quattro minuti più tardi: Sussi scodella al centro per Chesti che, da pochi passi, si fa ipnotizzare da Pozzi. Ancora Pianese in proiezione offensiva al 44’, ma <strong>Sodero, su punizione, non imprime sufficiente forza al pallone</strong> per sorprendere il portiere avversario, ben appostato. Al termine dei primi 45&#8242; il punteggio è di 1-1.</p>
<p>Pronti, via ed è subito la squadra di casa a farsi vedere in avanti: Gorelli, sugli sviluppi di una punizione, fa da sponda con efficacia, ma ancora una volta il compagno, stavolta Chesti, non riesce a colpire a rete. <strong>Al 15’ della ripresa il subentrato Bellini prova subito a mettersi in luce, servendo bene Fabrizi in profondità; l’attaccante entra in area di rigore ma viene ben schermato da Primasso</strong>. I bianconeri continuano a spingere e al 63’ costruiscono una bella occasione: Fabrizi, in area di rigore, serve Bellini che fa da sponda per Sodero, libero di calciare, ma proprio al momento decisivo scivola e non riesce a centrare lo specchio della porta. <strong>I pesaresi si fanno vedere in attacco alla mezz’ora della ripresa</strong>: una palla servita a rimorchio termina sui piedi di Paganini che, di piatto, cerca l’angolino, ma Amey è bravissimo a leggere la traiettoria. Al 35’ è ancora Bellini a entrare in area di rigore e a impegnare Pozzi; sugli sviluppi dell’azione Bertini mette un cross sul quale Fabrizi non riesce ad avventarsi. <strong>Sul secondo palo arriva nuovamente Bellini, che viene steso in area di rigore, ma l’arbitro lascia correre.</strong> Il direttore di gara, richiamato all’FVS, non cambia opinione nonostante le vibranti proteste della panchina e dei tifosi bianconeri. Emiliano Filippis si prende la scena al 41’ con una parata straordinaria sul colpo di testa di Stabile. <strong>Sul calcio d’angolo successivo, però, è ancora Stabile a colpire di testa battendo il portiere toscano, che non può nulla</strong>. Nel finale i bianconeri provano a gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma la difesa della Vis regge.</p>
<p>Campobasso &#8211; Pontedera 3-2</p>
<p><strong>CAMPOBASSO</strong>: Rizzo; Papini, Lancini (1’ st Celesia), Salines; Cristallo (39’ st Pierno), Brunet, Gargiulo, Di Livio (39’ st Agazzi), Martina; Bifulco (49’ st Sarr), Magnaghi (30’ st Padula). A disp. Forte, Chiarello, Cerretelli, Lombari, Parisi, Antenucci. All. Zauri.<br />
<strong>PONTEDERA</strong>: Saracco; Leo, Piana, Mbambi: Cerretti, Scaccabarozzi (29’ st Nabian), Caponi (35’ Manfredonia) Raychev; Vitali, Yeboah. A disp. Biagini, Strada, Giacomelli, Migliardi, Paolieri, Beghetto, Fancelli. All. Banchieri.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Massari di Torino. (Merciari/Gennuso).<br />
<strong>RETI</strong>: 22’ Vitali, 5’ st Bifulco, 14’ st Salines, 32’ st Gargiulo, 46’ st Nabian<br />
<strong>NOTE</strong>: Espulso Banchieri per proteste. Ammoniti: Caponi, Vitali</p>
<p>CAMPOBASSO &#8211; <strong>Il Pontedera esce dal campo del Campobasso con l&#8217;amaro in bocca</strong> al termine di una sfida che, per lunghi tratti, aveva visto i granata padroni assoluti del gioco. La squadra toscana ha mostrato un calcio disinvolto e propositivo, accarezzando il sogno del colpaccio esterno prima di subire la furente rimonta dei lupi molisani, in un match terminato 3-2 che ha regalato brividi fino all&#8217;ultimo secondo.</p>
<p><strong>L&#8217;avvio del Pontedera è autoritario.</strong> Già al 5&#8242; Caponi scalda i guanti di Rizzo, seguito al 18&#8242; da un&#8217;incornata di Magnaghi su cross di Martina che impegna severamente l&#8217;estremo difensore di casa. La superiorità granata si concretizza al 22&#8242;: un&#8217;azione corale magistrale libera l&#8217;ex della sfida, <strong>Vitali, che con freddezza salta il portiere e deposita in rete il gol dell&#8217;1-0,</strong> gelando i sostenitori rossoblù. Mentre il Campobasso fatica a imbastire una manovra coerente, il Pontedera continua a premere con Yeboah, chiudendo la prima frazione in totale controllo.</p>
<p>Nella ripresa, tuttavia, l&#8217;inerzia della gara cambia improvvisamente.<strong> Al 49&#8242; Bifulco sfrutta una respinta corta su tiro di Cristallo per siglare il pareggio</strong>, nonostante le vibranti proteste granata per una presunta posizione di offside, poi smentita dal Var. Il Pontedera accusa il colpo e <strong>al 58&#8242; subisce il raddoppio di Salines, che corregge in rete di testa un cross dello stesso Bifulco.</strong> Gli uomini di Banchieri non mollano e provano a reagire con Martina, ma <strong>al 76&#8242; la doccia fredda del 3-1 firmato da Gargiulo sembra chiudere i giochi.</strong></p>
<p>L&#8217;orgoglio granata emerge prepotente nel finale. <strong>Al 90&#8242; Yeboah scatta sul filo del fuorigioco e impegna Rizzo; sulla respinta si avventa il subentrato Herculano Nabian che, con un rasoterra chirurgico, riapre il match siglando il 3-2.</strong> Nei minuti di recupero il Pontedera si riversa nell&#8217;area molisana sfiorando un pareggio che avrebbe avuto del clamoroso: Manfredonia, con un colpo di tacco d&#8217;autore, vede la sfera sfilare a pochi centimetri dal palo, lasciando ai toscani solo <strong>il rimpianto per una prestazione di alto livello non coronata dal risultato.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sull'Amiata passa la Vis Pesaro, per i granata di Banchieri è notte fonda (e ultimo posto confermato) con il ko di Campobasso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sull'Amiata passa la Vis Pesaro, per i granata di Banchieri è notte fonda (e ultimo posto confermato) con il ko di Campobasso]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sun, 01 Feb 2026 08:32:57 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 01 Feb 2026 08:32:57 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Serie C, sfide delicate per Pontedera e Pianese nelle gare del sabato</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/sport/serie-c-sfide-delicate-per-pontedera-e-pianese-nelle-gare-del-sabato/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; <strong>Dopo gli anticipi di stasera domani (31 gennaio) scendono in campo per la serie C il Pontedera e la Pianese</strong>.</p>
<p><strong>Il Pontedera</strong> è di scena a Campobasso. Così la presenta mister Banchieri: &#8220;Dopo le sfide contro Ravenna, Arezzo e Pineto affrontiamo un&#8217;altra squadra di alta classifica, quindi il coefficiente di difficoltà della partita è elevato. Noi, però, non possiamo guardare chi abbiamo davanti, ma dobbiamo fare punti che ci servono per salvarci. Dobbiamo scendere in campo con il coltello tra i denti. <strong>Sarà essenziale che i nuovi arrivati si adattino subito</strong>, come ha dimostrato <strong>Mbambi, autore di una buona prova contro il Pineto</strong> nonostante fosse arrivato solo il giorno prima. La fiducia non deve mancare: serve positività, che i nuovi devono portare e che chi è già qui deve continuare a trasmettere&#8221;.</p>
<p><strong>La Pianese</strong>, arrivata a nove risultati utili consecutivi e reduce dalla vittoria al Riviera delle Palme, non vuole fermarsi. Le zebrette, momentaneamente al quinto posto in classifica, per confermare questo stato di forma <strong>dovranno però fare i conti con la Vis Pesaro,</strong> che arriva al Comunale di Piancastagnaio desiderosa di interrompere un trend non positivo. I biancorossi, infatti, sono reduci da un filotto di tre sconfitte consecutive contro Pineto, Arezzo e Livorno. <strong>L’incontro, con calcio di inizio in programma alle 14,30</strong>, sarà diretto da Fabrizio Ramondino della sezione di Palermo, coadiuvato da Stefano Petarlin di Vicenza e Valerio Brizzi di Aprilia. Il IV ufficiale designato è invece Marco Di Loreto (Terni), mentre l’operatore Fvs sarà Massimiliano Starnini (Viterbo).</p>
<p><strong>“Mi aspetto una partita difficile, anche per l’importanza del momento”. Ne è sicuro Alessandro Birindelli</strong>, allenatore della formazione amiatina, che come di consueto ha presentato la gara in conferenza. “La Vis Pesaro, al di là degli ultimi risultati e di qualche difficoltà nelle ultime settimane, è una squadra con elementi importanti, di grande qualità ed esperienza – ha avvertito ancora il mister –. È allenata da un tecnico bravo ed equilibrato, capace di leggere bene i momenti delle partite. <strong>È una squadra costruita per centrare l’obiettivo dei playoff</strong> e, al di là delle ultime due o tre settimane, resta un avversario molto tosto. Andrà affrontata nel modo corretto, come i ragazzi sanno fare”.</p>
<p>Il tecnico si è poi soffermato sul gruppo che ha creato: “<strong>Colgo l’occasione per ringraziare i miei ragazzi</strong>. Riescono sempre a stupirmi. Non ho più parole né elogi, perché finora hanno fatto qualcosa di straordinario. Ma, come ho detto a loro, non basta ancora”. “Il mio timore, la mattina della partita, era legato al fatto che li vedevo molto sereni e tranquilli – ha detto ancora tornando sulla trasferta di San Benedetto del Tronto – <strong>Da un lato ero contento, perché avevamo vissuto una settimana positiva, con gioia e voglia di allenarsi</strong>; dall’altro, da allenatore, temevo che questa serenità potesse sfociare in rilassamento. Questo non è accaduto. Hanno messo in campo una leggerezza incredibile, che ha permesso loro di disputare una partita di grande determinazione, mostrando solidità, compattezza e aggressività collettiva. <strong>Quando una squadra si muove insieme in tutte le fasi, con e senza palla, significa che il lavoro è stato fatto bene e che i ragazzi credono nel progetto”</strong>.</p>
<p>“Siamo entrati in un periodo cruciale, quello in cui si decidono le strade che una squadra vuole percorrere. I punti pesano di più, le partite diminuiscono, cresce la pressione e c’è ancora il mercato aperto. <strong>Noi dobbiamo continuare su questa strada, mantenendo il momento positivo che ci accompagna</strong> – ha infine concluso Birindelli –. L’obiettivo resta chiaro: mantenere la categoria. Ora dobbiamo restare concentrati, perché ci aspetta un calendario molto fitto: <strong>dopo la Vis Pesaro giocheremo ad Arezzo, poi con il Perugia, quindi Livorno, Guidonia e dopo ci sarà un mese di marzo molto intenso.</strong> È un periodo decisivo per tutti, non solo per noi, e dobbiamo arrivarci preparati”.</p>
<p><strong>Spento sul nascere, in casa Pianese, il &#8216;caso Bellini&#8217;</strong>: &#8220;In merito alle ultime indiscrezioni &#8211; dice la società emerse nelle scorse ore riguardanti una possibile cessione di Leonardo Bellini, la società dell’Us Pianese ci tiene a precisare che <strong>l’attaccante non è sul mercato ed è pienamente al centro del progetto sportivo bianconero</strong>&#8220;.</p>
<p>In più è arrivato a titolo definitivo dal Pontedera <strong>l&#8217;attaccante classe 2002, Simone Ianesi</strong>: arriva dal Pontedera.</p>
<p>Ianesi arriva a Piancastagnaio dopo un percorso di alto livello tra i professionisti. Cresciuto nel settore giovanile dell’Udinese,<strong> fa il suo esordio tra i grandi nella stagione 2022/23 con la maglia del Trento, prima di trasferirsi al Pontedera.</strong></p>
<p>Con il club granata resta anche per l’intera annata successiva e per la prima parte del campionato 2024/25, mettendosi in evidenza con <strong>14 reti complessive</strong>. Nella seconda metà della passata stagione passa al Milan Futuro, dove colleziona 14 presenze impreziosite da 2 gol. Nell’estate del 2025 fa rientro al Pontedera, prima del trasferimento a Piancastagnaio. Il calciatore, che<strong> ha scelto la maglia numero 10, sarà a disposizione dello staff tecnico già a partire dalla gara di domani contro la Vis Pesaro.</strong> Ianesi si lega alle zebrette a titolo definitivo con un contratto fino al 2028.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I granata di Banchieri ospiti del Campobasso testano i nuovi acquisti, per gli amiatini c'è la Vis Pesaro. Non c'è un 'caso Bellini']]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I granata di Banchieri ospiti del Campobasso testano i nuovi acquisti, per gli amiatini c'è la Vis Pesaro. Non c'è un 'caso Bellini']]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 30 Jan 2026 17:49:32 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Jan 2026 18:49:22 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Niente trasferta per la gara con la Pianese per i tifosi della Vis Pesaro</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Il prefetto di Siena, <strong>Valerio Massimo Romeo</strong>, ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Pesaro per la partita di calcio <strong>Pianese – Vis Pesaro</strong>, valevole per <strong>il campionato nazionale di serie C</strong>, in programma a Piancastagnaio, allo stadio comunale, sabato 31 gennaio.</p>
<p>I provvedimento è stato adottato sulla base delle determinazioni assunte dal <strong>Comitato di analisi per la sicurezza delle nanifestazioni sportive</strong>, istituito al ministero dell&#8217;interno, e sentito il questore di Siena, per evitare il possibile ripetersi dei disordini verificatisi prima dell’inizio della gara<strong> Livorno-Pesaro</strong>, del 25 gennaio scorso, valevole per<strong> il campionato di serie C. </strong></p>
<p><strong>In tale circostanza, infatti, le frange più oltranziste delle due tifoserie si sono scontrate nell’area di parcheggio della tifoseria ospite</strong> e l’azione violenta è stata interrotta dell’intervento del <strong>dispositivo di ordine pubblico.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La decisione del Comitato di analisi per la sicurezza delle nanifestazioni sportive dopo gli scontri a Livorno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La decisione del Comitato di analisi per la sicurezza delle nanifestazioni sportive dopo gli scontri a Livorno]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 29 Jan 2026 22:26:47 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Jan 2026 22:26:47 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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