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        <title>Corriere Senese - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Siena e provincia</description>
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        <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 10:11:20 +0000</pubDate>
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	<title>Cronaca - Corriere Senese</title>
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                <title>Progettavano un assalto ai tifosi del Grosseto: denunciati nove ultras fra i quali un minorenne</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/progettavano-un-assalto-ai-tifosi-del-grosseto-denunciati-nove-ultras-fra-i-quali-un-minorenne/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; <strong>Nove denunciati, tra cui anche un minorenne, con l&#8217;accusa di porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive.</strong> È questo il bilancio dell&#8217;operazione dei Carabinieri scattata a seguito di un controllo effettuato nel pomeriggio del 29 luglio nei pressi del <strong>campo sportivo comunale di Badesse, nel comune di Monteriggioni.</strong></p>
<p>Secondo la ricostruzione degli investigatori, i nove giovani,<strong> tutti ritenuti riconducibili alla frangia della tifoseria organizzata del Siena Calci</strong>o, si erano appostati a bordo delle proprie autovetture lungo il tragitto che i sostenitori del Grosseto avrebbero dovuto percorrere per rientrare a casa al termine di una partita amichevole. L&#8217;ipotesi delle forze dell&#8217;ordine è che il gruppo stesse <strong>attendendo il passaggio dei tifosi rivali per mettere in atto un&#8217;azione ostile.</strong></p>
<p><strong>Ad azzerare i piani ci hanno pensato i carabinieri della stazione di Monteriggioni, affiancati dai colleghi della compagnia di Poggibonsi</strong>. Durante le perquisizioni condotte sui veicoli in sosta, i militari hanno rinvenuto e sequestrato <strong>otto spranghe di ferro, coltelli, taglierini, caschi, passamontagna e scaldacollo</strong>, materiale ritenuto idoneo al travisamento del volto e pronto per essere impiegato in un eventuale scontro.</p>
<p>Per tutti i fermati è scattata la segnalazione alla procura di Siena. La posizione dei nove giovani è stata inoltre trasmessa alla questura di Siena per l&#8217;avvio delle valutazioni di competenza relative <strong>all&#8217;emissione dei provvedimenti di Daspo.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[È il bilancio dell'operazione dei carabinieri che hanno effettuato un controllo al campo sportivo di Monteriggioni e trovato armi improprie]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 14:35:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 05 Aug 2026 11:43:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Restituito all’arcidiocesi di Siena un altro frammento di una pagina miniata medievale recuperata dai carabinieri</title>
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                <description><![CDATA[<p><p style="text-align: left">SIENA &#8211; <strong>Questa mattina (30 luglio) a Palazzo Arcivescovile, è avvenuta la restituzione di un altro prezioso frammento di pagina miniata, recuperato dal comando carabinieri per la Tutela Patrimonio Culturale di Firenze, e riconsegnato all’arcidiocesi di Siena – Colle di Val d’Elsa – Montalcino.</strong></p>
<p style="text-align: left">La restituzione rappresenta un importante risultato nell’ambito della tutela del patrimonio culturale ecclesiastico, riportando alla comunità un’opera di straordinario valore storico e artistico, sottratta illecitamente nel 1932 dalla <strong>concattedrale di Colle di Val d’Elsa</strong> e recuperata al termine di una trattativa diplomatica tra i governi italiano e statunitense.</p>
<p style="text-align: left"><strong>L’opera in questione infatti, insieme ad un altro nucleo di beni rientrato in Italia e provenienti da collezioni americane, era conservata presso il Cleveland Museum of Art.</strong></p>
<p style="text-align: left">L<strong>a miniatura è parte di un codice appartenente ad un gruppo di libri liturgici medievali, realizzati tra il XIII e il XV secolo, per il convento francescano di San Lucchese in Poggibonsi.</strong> Nel corso del XIX secolo, a seguito dell’allontanamento dei frati dal convento, i preziosi manoscritti furono trasferiti nella Concattedrale di Colle di Val d’Elsa, dove subirono due principali episodi di furto nel 1932 e nel 1982. La miniatura restituita apparve sul mercato sul 1952, quando fu acquistata dal Museo di Cleveland. Gli esiti delle trattative diplomatiche condotte dal governo italiano, che ha riportato in Italia un ingente patrimonio culturale, sono stati diffusi a Roma, dal Ministero della Cultura, nella conferenza stampa del 30 aprile scorso.</p>
<p style="text-align: left"><strong>L’opera che oggi torna nel territorio senese, consiste in un ritaglio di pagina miniata con un capolettera &#8220;A&#8221;</strong> e una scena istoriata raffigurante Cristo benedicente tra due angeli sopra al gruppo degli Apostoli; risalente al primo decennio del Trecento, sarebbe attribuita al cosiddetto Maestro dei corali di San Lucchese, artista formatosi probabilmente nell’ambito del Primo Maestro dei corali del Duomo di Siena.<strong> La lettera “A” potrebbe essere l’iniziale di un testo liturgico della prima domenica d’Avvento.</strong> La restituzione va ad arricchire il patrimonio di questi corali miniati che è stato riconsegnato all’Arcidiocesi nel 2020 e nel 2025, ed oggi conservato am museo di San Pietro di Colle di Val d’Elsa.  La riconsegna è avvenuta alla presenza del Comandante dei carabinieri Tpc – Sezione di Firenze, il maresciallo maggiore Lorenzo Maria Collamati, del cardinale arcivescovo Augusto Paolo Lojudice, dei collaboratori dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici dell’Arcidiocesi e del dottor Giacomo Baldini, direttore del Museo San Pietro, dove l’opera verrà custodita e riunita a quanto finora recuperato.</p>
<p style="text-align: left">L&#8217;iniziativa ha inoltre evidenziato il consolidato rapporto di collaborazione tra l’Arma dei carabinieri e l&#8217;arcidiocesi, nella salvaguardia del patrimonio culturale ecclesiastico. Una sinergia che si traduce nell&#8217;attività di prevenzione, tutela e recupero delle opere illecitamente sottratte, ma anche <strong>nella promozione della conoscenza e della conservazione di beni che costituiscono una componente essenziale del patrimonio storico, artistico e spirituale del territorio e dell&#8217;intero paese.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’opera insieme ad un altro nucleo di beni rientrato in Italia e provenienti da collezioni americane era conservata al Cleveland Museum of Art]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 17:00:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 16:32:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Prenotazione falsa per avere il permesso di soggiorno: denunciato 24enne egiziano</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/prenotazione-falsa-per-avere-il-permesso-di-soggiorno-denunciato-24enne-egiziano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; <strong>La Polizia di Siena ha denunciato un cittadino egiziano di 24 anni per uso di atto falso.</strong></p>
<p>Lo scorso 23 luglio, lo straniero si è presentato allo sportello dell’Ufficio immigrazione della questura per richiedere un permesso di soggiorno speciale, <strong>esibendo una ricevuta di prenotazione del portale del Ministero dell’interno <em>Prenota Facile</em> riportante un appuntamento fissato per il 23 luglio.</strong></p>
<p>La prenotazione è subito sembrata errata al poliziotto addetto allo sportello, dato che<strong> il sistema di prenotazione online tramite il portale prenota facile è in funzione alla Questura di Siena dal 22 giugno scorso</strong> ed, al momento, <strong>consente la prenotazione di appuntamenti dal 16 settembre 2026 in poi.</strong></p>
<p>Vista l’anomalia, l’agente ha allertato subito il dirigente dell’Ufficio, amministratore locale del portale, che immediatamente <strong>ha effettuato alcune verifiche confermando la falsità della prenotazione.</strong></p>
<p>L’utilizzo di quella prenotazione avrebbe consentito allo straniero di avvantaggiarsi su tutte le prenotazioni in lista, fissate con altro tipo di agenda, ed <strong>abbattere così i tempi di attesa per il rilascio del permesso di soggiorno.</strong></p>
<p><strong>Il cittadino egiziano è stato pertanto denunciato.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ha esibito all'ufficio immigrazione un certificato con un appuntamento per una data non ancora prenotabile nel sistema]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 13:12:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 14:02:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Università di Siena, online il bando per una borsa di studio da 12mila euro dedicata a studenti vittime di violenza</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/universita-di-siena-online-il-bando-per-una-borsa-di-studio-da-12mila-euro-dedicata-a-studenti-vittime-di-violenza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; L&#8217;Università di Siena ha pubblicato un bando per l&#8217;assegnazione di una borsa di studio riservata a studentesse e studenti vittime di violenza in famiglia. L&#8217;iniziativa, promossa dal Comitato Unico di Garanzia nell&#8217;ambito delle attività per l&#8217;inclusione e il contrasto alle discriminazioni, è rivolta a chi si immatricolerà per la prima volta all&#8217;ateneo senese durante l&#8217;anno accademico 2026/2027.</p>
<p data-path-to-node="1">Il sussidio prevede un importo lordo beneficiario di 12.000 euro all&#8217;anno ed è pensato per accompagnare lo studente lungo l&#8217;intero percorso universitario, purché vengano rispettati i requisiti indicati nella documentazione ufficiale. L&#8217;opportunità è aperta a chi si iscrive al primo anno di un corso di laurea triennale oppure a un corso di laurea magistrale a ciclo unico che non preveda il numero programmato.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un importo lordo di 12.000 euro annui pensato per accompagnare gli studenti lungo tutto il loro percorso universitario]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 11:07:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Jul 2026 11:07:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Automobilista bloccato in un sottopasso di Sinalunga salvato dai vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/automobilista-bloccato-in-un-sottopasso-di-sinalunga-salvato-dai-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; I vigili del fuoco del comando di Siena sono intervenuti intorno alle 10,15 di questa mattina (26 luglio) per <strong>soccorrere un automobilista rimasto bloccato all’interno del sottopasso di via Trento a Sinalunga.</strong> Il personale dei vigili del fuoco ha provveduto a recuperare la vettura e il conducente.</p>
<p>A causa del maltempo che ha colpito la zona stanotte e nella giornata odierna, si sono verificate <strong>infiltrazioni d&#8217;acqua in alcune parti dell&#8217;ospedale di Nottola</strong>. Tutti gli operatori sono al lavoro per ripristinare la situazione ottimale, ma nella giornata di domani (27 luglio) potrebbe essere <strong>necessario riorganizzare alcune attività.</strong></p>
<p><strong>La direzione di presidio si scusa con gli utenti per gli eventuali disagi.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fra gli effetti del maltempo nel Senese anche alcune infiltrazioni di acqua all'ospedale di Nottola. Possibili disagi anche domani (27 luglio)]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 26 Jul 2026 20:05:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Jul 2026 11:56:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Lotta all’obesità giovanile: la sanità senese protagonista delle nuove linee guida nazionali</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/lotta-allobesita-giovanile-la-sanita-senese-protagonista-delle-nuove-linee-guida-nazionali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; L&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria Senese riveste un ruolo di primo piano nella definizione delle nuove disposizioni nazionali dedicate alla cura del sovrappeso e dell&#8217;obesità giovanile. La dottoressa Barbara Paolini, che guida la struttura semplice dipartimentale di Dietetica e Nutrizione Clinica dell&#8217;Aou Senese e presiede l&#8217;Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, è entrata a far parte del comitato tecnico-scientifico dell&#8217;Istituto Superiore di Sanità. Al contempo, la dietista Barbara Martinelli figura tra i revisori esterni del documento.</p>
<p data-path-to-node="1">Le disposizioni formulate mirano a definire raccomandazioni operative per la gestione dei pazienti tra i 12 e i 18 anni che non rispondono ai trattamenti basati unicamente sulla modifica dello stile di vita, come la dieta e l&#8217;attività fisica. L&#8217;obiettivo è uniformare le cure sul territorio nazionale, tenendo conto delle evidenze scientifiche e delle esigenze dei pazienti.</p>
<p data-path-to-node="2">La dottoressa Paolini sottolinea la natura della patologia: &#8220;È importante partire dal concetto che l&#8217;obesità è una patologia cronica, con elevata probabilità di recidiva, che richiede un trattamento continuo nel tempo. Le strategie terapeutiche possono essere modulate e adattate nelle diverse fasi della vita e della malattia, ma l&#8217;aderenza alla cura e la presa in carico da parte del team non devono essere interrotte&#8221;. Il documento raccomanda che l&#8217;intensità delle cure sia proporzionata alla gravità della condizione e alla presenza di eventuali patologie associate, affidando la valutazione iniziale a uno specialista. Per una corretta presa in carico è previsto l&#8217;intervento di un gruppo di lavoro multidisciplinare composto da un dietista, uno specialista in scienza dell&#8217;alimentazione e uno psicologo o neuropsichiatra infantile.</p>
<p data-path-to-node="3">La stesura del testo ha potuto contare sull&#8217;esperienza maturata dall&#8217;Aou Senese, che da oltre dieci anni impiega un team integrato composto da personale della Chirurgia Bariatrica, della Dietetica e Nutrizione Clinica, dell&#8217;Endocrinologia e della Psichiatria. La prevenzione e l&#8217;intervento tempestivo in età adolescenziale rappresentano, secondo l&#8217;esperta, un argine fondamentale per ridurre i rischi legati a malattie croniche come il diabete di tipo 2, i disturbi cardiovascolari e le patologie oncologiche.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Un approccio multidisciplinare e cronico: psicologi, dietisti e specialisti insieme per seguire i pazienti tra i 12 e i 18 anni]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 14:33:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 14:33:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fiamme sospinte dal vento nella zona di Bagnaia a Sovicille</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/fiamme-sospinte-dal-vento-nella-zona-di-bagnaia-a-sovicille/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SOVICILLE – Un pomeriggio di grande mobilitazione sul fronte dell&#8217;antincendio boschivo, partito con la massima allerta nel senese e conclusosi con il contenimento del rogo, mentre in altre province – compresa quella di Lucca – sono proseguite <strong>le operazioni di bonifica e messa in sicurezza del territorio.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme principale è scattato intorno alle 14 <strong>nella zona di Bagnaia, nel comune di Sovicille, in provincia di Siena</strong>. Le fiamme, alimentate e sospinte dal vento, si sono propagate rapidamente all&#8217;interno di un fitto bosco di querce caratterizzato da un denso sottobosco di ginepro. Data la potenziale pericolosità del fronte, la sala operativa provinciale <strong>ha disposto l&#8217;invio immediato di oltre dieci squadre di volontari dell&#8217;antincendio boschivo,</strong> supportate dall&#8217;alto da due elicotteri della flotta regionale e coordinate da un direttore delle operazioni. A rendere più complesse le prime fasi dell&#8217;intervento è stata la presenza nell&#8217;area di <strong>alcune linee elettriche, per le quali è stata valutata la disattivazione temporanea così da garantire l&#8217;incolumità del personale a terra.</strong> Fortunatamente, nessuna abitazione è rimasta minacciata dal fuoco.</p>
<p>Dopo ore di faticoso lavoro, il dispiegamento coordinato tra le squadre a terra e i continui sganci d&#8217;acqua degli elicotteri ha dato i suoi frutti, <strong>portando allo spegnimento del rogo. I soccorritori hanno avviato subito le operazioni di bonifica realizzando, tramite attrezzature manuali,</strong> delle staccate larghe circa un metro: una fascia di sicurezza necessaria per separare la superficie bruciata dalla vegetazione rimasta intatta, evitando così l&#8217;insorgere di pericolosi nuovi focolai. Per tutta la serata sono stati programmati i cambi del personale in modo da assicurare una costante sorveglianza notturna dell&#8217;area.</p>
<p><strong>La giornata sul fronte degli incendi ha registrato criticità anche nel resto della Toscana</strong>, con nuovi principi di incendio boschivo in<strong> Casentino e nel Pisano, che al momento non destano comunque preoccupazione. In provincia di Lucca, invece, l&#8217;attenzione è rimasta alta in Versilia:</strong> per tutta la mattinata sono proseguite le complesse <strong>operazioni di messa in sicurezza sul costone della montagna di Malbacco, nel comune di Seravezza.</strong> Qui, grazie al lavoro aereo garantito da due elicotteri regionali, è stata bonificata la zona impervia dove il fuoco <strong>ha mandato in fumo circa due ettari di vegetazione rada.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Impegnate oltre dieci squadre di volontari dell'antincendio boschivo supportate dall'alto dalla flotta regionale: rogo spento, via alla bonifica]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 20 Jul 2026 18:06:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 08:26:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Siena, permessi di soggiorno irregolari: arrestato un mediatore dell’Ufficio Immigrazione</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/siena-permessi-di-soggiorno-irregolari-arrestato-un-mediatore-dellufficio-immigrazione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; Un sistema illecito per ottenere permessi di soggiorno è stato smantellato dalla Polizia di Stato di Siena. Al centro dell&#8217;attività investigativa, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, c&#8217;è un mediatore culturale di 27 anni, di origine indiana e residente in provincia di Frosinone, che prestava servizio presso l&#8217;Ufficio Immigrazione della Questura. L&#8217;uomo è stato arrestato in flagranza di reato con l&#8217;accusa di favoreggiamento alla permanenza nel territorio dello Stato aggravato.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;indagine ha portato inoltre alla denuncia di altri 7 soggetti, di età compresa tra i 27 e i 53 anni e di nazionalità indiana e pakistana. A vario titolo, le persone coinvolte avrebbero agito come intermediari o effettuato pagamenti in cambio del rilascio dei titoli di soggiorno, nonostante gli stranieri beneficiari fossero sprovvisti dei requisiti di legge.</p>
<p data-path-to-node="2">Tutto è partito da alcune irregolarità rilevate dagli agenti dell&#8217;Ufficio Immigrazione durante l&#8217;istruttoria di diverse pratiche amministrative. I successivi approfondimenti disposti dai dirigenti hanno confermato la presenza di incongruenze, facendo scattare le indagini della Squadra Mobile, che si è avvalsa di intercettazioni, pedinamenti e analisi documentali.</p>
<p data-path-to-node="3">Secondo gli investigatori, il mediatore avrebbe abusato delle proprie credenziali di accesso ai sistemi informatici ministeriali per attestare falsamente la sussistenza delle condizioni necessarie al soggiorno, in cambio di somme di denaro. Durante l&#8217;operazione, la polizia ha sequestrato diverso materiale documentale e informatico, attualmente al vaglio degli inquirenti per ulteriori verifiche.</p>
<p data-path-to-node="4">Dopo l&#8217;udienza di convalida, per l&#8217;arrestato è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il Questore di Siena ha inoltre emesso un provvedimento di divieto di ritorno nel comune per la durata di 4 anni.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al centro dell'inchiesta un mediatore di 27 anni; con lui denunciati altri 7 intermediari. Le anomalie sono emerse durante l'istruttoria delle pratiche in Questura]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 11:06:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 20 Jul 2026 18:56:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>212960</id>
                <type>post</type>
                <title>Ancora fiamme in un impianto di trattamento rifiuti: vigili del fuoco a Colle Val d’Elsa</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/ancora-fiamme-in-un-impianto-di-trattamento-rifiuti-vigili-del-fuoco-a-colle-val-delsa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASTELFIORENTINO &#8211; Vigili del fuoco delo comando di Siena, <strong>distaccamento di Poggibonsi</strong> e con il supporto del distaccamento di <strong>Castelfiorentino</strong> sono intervenuti poco dopo le 23 di ieri sera in località <strong>San Marziale a Colle di Val D&#8217;Elsa</strong>, per<strong> un incendio che ha coinvolto un&#8217;azienda che tratta lo smalimento dei rifiuti.</strong></p>
<p><strong>Non si segnalano persone coinvolte nell&#8217;evento</strong>. Sul posto è intervenuto anche il funzionario di servizio.</p>
<p>L&#8217;intervento si è concluso intorno alle 2,30 di questa notte.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Intervento poco dopo le 23 di ieri (17 luglio) a San Marziale. Nessuna persona è rimasta coinvolta dal rogo]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 09:08:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 13:56:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L’allarme del consorzio: la peste suina africana mette a rischio la cinta senese</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/lallarme-del-consorzio-la-peste-suina-africana-mette-a-rischio-la-cinta-senese/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>La minaccia invisibile della Peste suina africana rischia di cancellare per sempre la Cinta Senese</strong>, uno dei simboli più antichi, nobili e identitari dell&#8217;intero patrimonio agroalimentare della Toscana e d&#8217;Italia. Il grido d&#8217;allarme, forte e accorato, arriva direttamente dal <strong>Consorzio di tutela della Cinta senese dop,</strong> scosso dai recenti casi di positività che hanno ufficialmente violato i confini degli allevamenti suini della regione, portando l&#8217;emergenza a un livello di criticità mai registrato prima.</p>
<p>I contorni del contagio descrivono un&#8217;avanzata inesorabile del virus sul territorio toscano. Il primo focolaio era stato individuato a <strong>Comano,</strong> nella provincia di Massa Carrara, ma a far saltare definitivamente il livello di guardia sono stati gli accertamenti condotti nei giorni scorsi a <strong>San Marcello Piteglio,</strong> sulla montagna pistoiese, dove due suini rinvenuti morti all&#8217;interno di un allevamento sono risultati positivi ai test scientifici. Una sequenza che conferma nei fatti <strong>l&#8217;espansione geometrica dell&#8217;epidemia e rende drammaticamente concreto il pericolo di una strage biologica ed economica per la filiera.</strong></p>
<p><strong>A rendere la Cinta Senese un bersaglio estremamente vulnerabile è paradossalmente la sua stessa eccellenza, legata a un disciplinare che impone l&#8217;allevamento allo stato brado o semibrado</strong>. Questi splendidi animali vivono la loro quotidianità all&#8217;aperto, nei boschi e nelle radure, alimentandosi principalmente attraverso il pascolamento. Se questa caratteristica è il segreto assoluto della qualità e dell&#8217;unicità delle loro carni, nell&#8217;era della peste suina si trasforma in un tallone d&#8217;Achille: garantire una separazione totale e millimetrica dalla fauna selvatica, e in particolare dai cinghiali che fungono da principale vettore del virus, è un&#8217;impresa quasi impossibile.</p>
<p><strong>La stragrande maggioranza delle aziende è dislocata in aree collinari, montane e marginali della regione, territori dove la densità dei cinghiali selvatici è storicamente elevatissima.</strong> In un contesto simile, l&#8217;applicazione rigorosa delle pur severe misure di biosicurezza all&#8217;interno dei perimetri aziendali non basta più a azzerare il rischio di un contatto, anche solo indiretto, con il virus.</p>
<p>Davanti a questa prospettiva di default per l&#8217;intero settore, la richiesta del mondo agricolo si fa perentoria e non più rinviabile. Come spiegato chiaramente da<strong> Nicolò Savigni, presidente del Consorzio di tutela della Cinta senese dop,</strong> fin dal 2024 è stato chiesto formalmente alle istituzioni di costituire <strong>un nucleo di riproduttori protetto, una sorta di &#8216;arca di Noè&#8217; genetica situata in un luogo totalmente isolato e blindato per preservare la purezza della razza in caso di disastro.</strong> Una proposta rimasta a lungo nei cassetti e che ora, di fronte ai cadaveri degli animali appenninici, diventa l&#8217;ultima spiaggia per evitare l&#8217;estinzione di un patrimonio secolare e il fallimento di decine di aziende storiche.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente Savigni rispolvera l'idea di costituire un nucleo di riproduttori protetti per preservare la purezza della razza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 07:39:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 13:56:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scontro moto-camion sulla strada per l’Amiata: muore centauro di 35 anni</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/scontro-moto-camion-sulla-strada-per-lamiata-muore-centauro-di-35-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SANTA FIORA – Una terribile tragedia della strada ha sconvolto l&#8217;Amiata nel tardo pomeriggio di ieri. <strong>Un drammatico scontro tra un camion e una motocicletta</strong> <strong>è costato la vita a un giovane centauro di 35 anni</strong>, deceduto sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate nell&#8217;impatto.</p>
<p>Il tragico sinistro si è consumato intorno alle 19 in <strong>località San Bastiano, lungo la Strada del Monte Amiata, nel territorio comunale di Santa Fiora</strong>. La dinamica dell&#8217;incidente è ancora al vaglio delle forze dell&#8217;ordine, ma <strong>l&#8217;impatto tra il mezzo pesante e la moto guidata dal 35enne è stato violentissimo, non lasciando scampo al motociclista.</strong></p>
<p>La centrale operativa del 118 dell&#8217;Asl Toscana Sud Est ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi con la massima urgenza, inviando sul posto in codice rosso <strong>l&#8217;automedica di Castel del Piano, l&#8217;ambulanza India della Misericordia di Santa Fiora e l&#8217;ambulanza Blsd della Misericordia di Piancastagnaio.</strong> Era stato allertato e fatto levare in volo anche<strong> l&#8217;elisoccorso Pegaso 1</strong>; tuttavia, i sanitari giunti via terra non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane sul posto, rendendo purtroppo inutile ogni tentativo di rianimazione. <strong>Di conseguenza, la missione dell&#8217;elicottero regionale è stata annullata prima del suo atterraggio sul luogo del sinistro.</strong></p>
<p>Sul posto sono intervenute le forze dell&#8217;ordine per effettuare i rilievi stradali necessari a ricostruire con esattezza le responsabilità e la dinamica dell&#8217;incidente, oltre a gestire la viabilità nel tratto stradale interessato.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il tragico sinistro si è consumato intorno alle 19 di ieri (16 luglio) in località San Bastiano, nel comune di Santa Fiora: inutili i soccorsi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:18:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 08:26:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Manodopera irregolare e sicurezza sul lavoro nel Senese: nove denunce dopo i controlli del Nil</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/manodopera-irregolare-e-sicurezza-sul-lavoro-nel-senese-nove-denunce-dopo-i-controlli-del-nil/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; Nelle ultime settimane, nell’ambito della campagna di vigilanza disposta dal <strong>comando generale dell’Arma dei carabinieri nel comparto turistico ed alberghiero</strong>, i <strong>militari del comando provinciale dei carabinieri di Siena e quelli del Nil</strong> (Nucleo ispettorato del lavoro) di Siena, con la collaborazione dell&#8217;<strong>Ispettorato territoriale del lavoro</strong>, hanno condotto una nuova e mirata campagna di controlli ispettivi. <strong>L&#8217;obiettivo dell&#8217;operazione, sviluppatasi tra i mesi di giugno e luglio 2026, è stato il contrasto al fenomeno del caporalato nei settori turistico-alberghiero e dell&#8217;edilizia,</strong> oltre alla verifica del rispetto delle normative sulla <strong>salute e sicurezza nei luoghi di lavoro</strong> (decreto legislativo 81/2008) e dell&#8217;impiego di <strong>manodopera straniera</strong>.</p>
<p>Il bilancio complessivo di queste operazioni vede nove persone denunciate alla procura di Siena – come presunti autori &#8211; <strong>di violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e del testo unico sull’immigrazione</strong>. È stata inoltre disposta le sospensione di due attività imprenditoriali e sono state elevate sanzioni amministrative e ammende per oltre 40mila euro. Le ispezioni hanno interessato in modo trasversale diversi settori economici, tra cui <strong>centri benessere, ristorazione, strutture ricettive, edilizia ed agricoltura</strong>, facendo emergere un quadro di rilevanti irregolarità.</p>
<p><strong>Impiego di manodopera straniera irregolare</strong>: A Siena, a conclusione di un&#8217;attività di indagine scaturita da un precedente accesso ispettivo presso un centro massaggi, i militari del Nil hanno denunciato la titolare, una cittadina extracomunitaria attualmente irreperibile sul territorio nazionale.<strong> La donna è ritenuta responsabile di aver impiegato una lavoratrice,</strong> propria connazionale, <strong>sprovvista di un regolare permesso di soggiorno</strong>, in netta violazione del Testo unico sull&#8217;immigrazione (D.Lgs. 286/1998).</p>
<p><strong>Sicurezza nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione</strong>: Nell&#8217;ambito della specifica campagna di contrasto al fenomeno del caporalato e di verifica della sicurezza nel settore turistico- alberghiero&#8221; l&#8217;attenzione dei militari si è concentrata sulle strutture della provincia, portando alla luce diverse mancanze:</p>
<p><strong>A Siena in un hotel con attività di ristorazione è stata accertata e sanzionata la mancata revisione degli estintori</strong>, una grave mancanza che mette a rischio la sicurezza di lavoratori e avventori in caso di incendio. Inoltre, veniva sanzionata anche la mancata redazione del <strong>Documento unico per la valutazione dei rischi da interferenze</strong>, documento che serve per valutare e gestire i rischi derivanti dalla sovrapposizione e dall&#8217;interferenza tra le normali attività del committente e quelle dell&#8217;impresa esterna.<br />
Ad <strong>Abbadia San Salvatore</strong>, la legale rappresentante di un hotel con attività di ristorazione è stata denunciata per non aver lasciato sgombre le uscite di sicurezza e di emergenza presenti sul luogo di lavoro.<br />
A <strong>Montepulciano</strong>, il legale rappresentante di una società esercente attività ricettiva e di ristorazione è stato deferito per plurime mancanze in materia di sicurezza. Tra queste figurano l&#8217;assenza della nomina del medico competente, la mancata sorveglianza sanitaria, l&#8217;omessa formazione del personale in materia di sicurezza e l&#8217;installazione di un impianto di videosorveglianza in assenza della necessaria autorizzazione dell&#8217;Ispettorato del lavoro. <strong>Allo stesso titolare di Montepulciano è stata contestata anche la rimozione dalla sede aziendale del Documento di valutazione dei Rischi (Dvr)</strong><br />
A <strong>San Gimignano</strong>, la legale rappresentante di una società agricola e agrituristica è stata denunciata per non aver assicurato ai dipendenti la sorveglianza sanitaria e un&#8217;adeguata<br />
formazione in materia di sicurezza sul lavoro. <strong>Nei suoi confronti è scattata anche la sospensione dell&#8217;attività imprenditoriale per aver impiegato personale in nero</strong> (un lavoratore su tre presenti, pari al 33% del totale).</p>
<p><strong>Sospensioni e carenze nei cantieri edili</strong>: Un grave quadro di irregolarità è stato riscontrato a San Gimignano, durante il controllo di un cantiere edile. L&#8217;ispezione ha portato alla denuncia di ben 4 soggetti operanti nel sito: i due amministratori di una ditta edile sono stati deferiti per l&#8217;omessa redazione del Piano operativo di sicurezza (Pos) e per l&#8217;assenza della &#8216;patente a crediti&#8217;, documento obbligatorio per operare nei cantieri. Nei confronti di questa stessa ditta è scattato il provvedimento di sospensione dell&#8217;attività imprenditoriale a causa delle gravi violazioni riscontrate in materia di salute e sicurezza.</p>
<p>Nel medesimo cantiere, l&#8217;amministratore di una seconda società e il titolare di una ditta individuale sono stati <strong>denunciati per l&#8217;omessa protezione dei lavoratori contro le influenze atmosferiche (rischio calore).</strong></p>
<p>L&#8217;Arma dei carabinieri, attraverso la sinergia tra i presidi territoriali del comando pèrovinciale e i reparti specializzati del Nil, ribadisce il proprio<strong> impegno costante a tutela della dignità e della sicurezza dei lavoratori</strong>, garantendo altresì la leale concorrenza tra le imprese che operano nel rispetto della legalità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'obiettivo principale dell'operazione è stato il contrasto al fenomeno del caporalato nei settori turistico-alberghiero e dell'edilizia]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 14:09:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 08:15:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Furti in serie nelle auto in sosta: due arresti e una denuncia in Val d’Orcia</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/furti-in-serie-nelle-auto-in-sosta-due-arresti-e-una-denuncia-in-val-dorcia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN QUIRICO D&#8217;ORCIA &#8211; Un’operazione mirata di controllo del territorio ha permesso ai carabinieri della stazione di San Quirico d’Orcia, coadiuvati dal Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Montalcino, di <strong>sventare un’attività delittuosa dedita ai furti su autovetture in sosta</strong>, fenomeno particolarmente monitorato nelle aree di maggiore interesse turistico della Val d’Orcia.</p>
<p>I militari impegnati in specifici servizi di prevenzione hanno intercettato u<strong>n camper sospetto nelle immediate vicinanze della località termale di Bagno Vignoni.</strong> A bordo del veicolo viaggiavano tre persone, tra cui <strong>un ventenne e un diciottenne, entrambi provenienti dalla provincia di Torino, e una giovane straniera di diciotto anni.</strong></p>
<p>Il controllo si è rivelato tempestivo: i soggetti <strong>sono stati sorpresi mentre tentavano di disfarsi della refurtiva sottratta poco prima da alcune autovetture in sosta in località Bagni San Filippo</strong>. La successiva perquisizione del mezzo ha permesso di rinvenire ulteriore materiale provento di furto, oltre a diversi arnesi da scasso, posti sotto sequestro.</p>
<p>Per i due uomini è scattato <strong>l’arresto in flagranza di reato per furto aggravato, ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.</strong> La ragazza, invece, è stata denunciata.</p>
<p>Nella giornata di oggi, il pubblico ministero della procura di Siena, esperite le formalità di rito, ha convalidato l’operato dei carabinieri, confermando la legittimità dell’arresto.</p>
<p>L’attività odierna testimonia la ferma determinazione dell’Arma dei carabinieri nel presidio del territorio e nell’incessante lotta ai reati predatori, con l’obiettivo di garantire <strong>maggiore sicurezza ai cittadini e ai numerosi turisti che scelgono la Val d’Orcia per i propri soggiorni.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Intercettato dai carabinieri un camper con tre persone a bordo in possesso di refurtiva e attrezzi per lo scasso]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:54:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 17:54:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Si spaccia per carabiniere e porta via gioielli e orologi per 30mila euro a una giovane: arrestato</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/si-spaccia-per-carabiniere-e-porta-via-gioielli-e-orologi-per-30mila-euro-a-una-giovane-arrestato/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA – <strong>Non si ferma l&#8217;azione di prevenzione e contrasto dell&#8217;Arma contro i vili reati commessi ai danni della cittadinanza</strong>. Muovendosi in perfetta sinergia con le direttive strategiche tracciate dalla pefettura di Siena, i carabinieri del Nucleo investigativo hanno risolto in tempi record un grave episodio di truffa nel cuore della città, traendo <strong>in arresto un cittadino italiano di 30 anni, già noto alle forze dell&#8217;ordine, ritenuto responsabile di truffa aggravata.</strong></p>
<p>L&#8217;episodio si è consumato nell&#8217;abitazione di una giovane residente. Un malintenzionato l&#8217;ha contattata telefonicamente <strong>spacciandosi per un appartenente all&#8217;Arma.</strong> Un copione purtroppo noto e subdolo, messo in atto con l&#8217;unico obiettivo di disorientare la malcapitata, carpirne la fiducia e farsi consegnare con l&#8217;inganno l&#8217;oro e i preziosi custoditi in casa. La scusa utilizzata è stata quella di <strong>una fantomatica &#8216;verifica tecnica&#8217; per escludere la provenienza furtiva dei gioielli.</strong></p>
<p>Caduta nel tranello, la donna ha consegnato a un complice giunto nella sua abitazione <strong>monili in oro e diversi orologi di lusso, per un valore di circa 30mila euro.</strong> La risposta dei veri carabinieri è stata però provvidenziale. <strong>I militari del Nucleo investigativo hanno intercettato il trentenne, riuscendo a interrompere la sua fuga prima che potesse dileguarsi con il bottino.</strong> L&#8217;uomo, trovato in possesso dell&#8217;intera refurtiva di cui non sapeva giustificare la provenienza, è stato prontamente bloccato e arrestato. La vittima ha potuto tirare <strong>un sospiro di sollievo ringraziando gli operatori per lo scampato pericolo e vedendosi restituire i propri beni.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione appena conclusa dimostra quanto siano fondamentali le campagne di sensibilizzazione promosse dall&#8217;Arma e fortemente volute dalla Prefettura. Per aiutare la cittadinanza a difendersi, il comando provinciale coglie l&#8217;occasione per ricordare i segnali tipici che smascherano un finto appartenente alle forze dell&#8217;ordine. Va ricordato innanzitutto <strong>che i veri carabinieri non chiedono mai la consegna di contanti, oro o preziosi, né per fittizie verifiche tecniche, né per pagare finte cauzioni</strong>.</p>
<p>Inoltre, i truffatori tendono a mettere ansia alla vittima, creando un finto senso di urgenza e fretta per impedirle di ragionare lucidamente, e spesso mostrano un tesserino falso in modo molto rapido o si presentano con uniformi approssimative.</p>
<p><strong>Il consiglio principale diffuso dalle autorità resta comunque uno: non aprire mai la porta agli sconosciuti. Al primissimo dubbio o richiesta anomala, è fondamentale comporre immediatamente il 112.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il trentenne ha carpito la fiducia della donna parlando della necessitè di una verifica tecnica a seguito di un furto. L'accusa è truffa aggravata]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:25:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 11:45:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Famiglia francese di 7 persone ferita nell’incidente sulla A1: tre minori in elisoccorso fra Firenze e Perugia</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/famiglia-francese-di-7-persone-ferita-nellincidente-sulla-a1-due-minori-in-elisoccorso-al-meyer/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTEPULCIANO – Grave incidente stradale nelle prime ore del mattino lungo l&#8217;autostrada A1, dove<strong> un&#8217;intera famiglia è rimasta ferita a seguito di uno schianto che ha visto coinvolta un&#8217;unica autovettura.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme è scattato intorno alle 6,30 del mattino, richiedendo anche l&#8217;intervento dei vigili del fuoco del comando di Siena, partiti d&#8217;urgenza dal <strong>distaccamento di Montepulciano</strong>. I pompieri si sono portati fino al chilometro 426 della corsia autostradale,<strong> nel territorio comunale fra Chiusi e Fabro, in provincia di Terni,</strong> per prestare i primi soccorsi e mettere in sicurezza l&#8217;area del sinistro. A bordo del mezzo viaggiava <strong>un nucleo familiare di nazionalità francese composto da ben sette persone.</strong></p>
<p>Le conseguenze dell&#8217;impatto sono apparse subito serie, in particolare per i passeggeri più giovani.<strong> Due ragazzi di 10 e 16 anni, a causa dei traumi riportati, sono stati presi in carico dal personale sanitario e trasferiti d&#8217;urgenza a bordo dell&#8217;elisoccorso direttamente a Careggi e all&#8217;ospedale pediatrico Meyer di Firenze</strong>.</p>
<p>Un uomo di 41 anni e una minorenne sono stati trasportati al pronto soccorso delle Scotte in codice giallo, un&#8217;altra minorenne <strong>è stata trasportata in codice rosso a Perugia dall&#8217; elisoccorso dell&#8217;Umbria.</strong> Sul posto anche l&#8217;ambulanza della Misericordia di Sarteano, l&#8217;automedica di Nottola, l&#8217;ambulanza della Pubblica Assistenza di Torrita di Siena e l&#8217;ambulanza infermieristica di Fabro.</p>
<p>I rilievi per stabilire le cause dell&#8217;incidente sono affidati alla <strong>polizia stradale.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sinistro si è verificato nel territorio umbro ma per la vicinanza territoriale si sono attivati i vigili del fuoco di Montepulciano]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 11:09:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 17:48:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Cade dalla bicicletta a Gaiole in Chianti: in elisoccorso in ospedale a Siena</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/cade-dalla-bicicletta-a-gaiole-in-chianti-in-elisoccorso-in-ospedale-a-siena/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GAIOLE IN CHIANTI – <strong>Grave incidente stradale nella mattinata di oggi (9 luglio) nel territorio di Gaiole in Chianti dove un uomo di 68 anni è rimasto seriamente ferito mentre si trovava a bordo della sua bicicletta.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 dell&#8217;<strong>Asl Toscana Sud Est</strong> è scattato intorno alle 9,45. <strong>Il ciclista </strong>stava percorrendo il tracciato della strada provinciale 408 di Montevarchi quando, per cause che sono ancora in corso di accertamento da parte delle autorità competenti, è rimasto coinvolto in un brutto sinistro. <strong>Le condizioni dell&#8217;uomo sono apparse fin da subito estremamente delicate ai primi soccorritori sanitari giunti sul post</strong>o, tanto da spingere i medici a richiedere l&#8217;attivazione immediata dell&#8217;<strong>elisoccorso regionale Pegaso 2 per ridurre al minimo i tempi di trasporto in ospedale.</strong></p>
<p>La macchina dell&#8217;emergenza si è mobilitata rapidamente con un ampio dispiegamento di forze. Sul luogo dell&#8217;incidente sono confluite tempestivamente<strong> l&#8217;automedica di Radda in Chianti e l&#8217;ambulanza della Misericordia di Siena</strong>. Il personale del 118 ha prestato le prime, necessarie cure sul campo per stabilizzare il sessantottenne prima del trasferimento d&#8217;urgenza a bordo dell&#8217;elicottero, che è decollato alla volta del<strong> policlinico di Siena Policlinico Le Scotte </strong>dove l&#8217;uomo è stato ricoverato in codice rosso per la gravità dei traumi riportati.</p>
<p>Insieme ai sanitari sono intervenuti sul posto anche i vigili del fuoco per assistere nelle operazioni di soccorso e per la messa in sicurezza della carreggiata, oltre alle forze dell&#8217;ordine che si sono occupate dei rilievi di rito.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un uomo di 68 anni è rimasto seriamente ferito: immediatamente soccorso è stato trasportato alle Scotte in codice rosso]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:26:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 17:18:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dramma sulla provinciale ad Abbadia San Salvatore: un anziano muore nel frontale fra due auto</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/dramma-sulla-provinciale-ad-abbadia-san-salvatore-un-anziano-muore-nel-frontale-fra-due-auto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ABBADIA SAN SALVATORE &#8211; Una tragedia della strada si è consumata nella tarda mattinata di oggi (7 luglio) nel territorio di <strong>Abbadia San Salvatore, sul Monte Amiata</strong>. <strong>Un violentissimo scontro frontale tra due automobili lungo la strada provinciale 18 è costato la vita a un anziano di 81 anni.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 dell&#8217;Asl Toscana Sud Est è scattato intorno alle 11,30.</strong> L&#8217;impatto tra i due veicoli è stato talmente violento da non lasciare scampo all&#8217;81enne, per il quale i sanitari intervenuti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. <strong>Nell&#8217;incidente è rimasta coinvolta anche una giovane donna di 24 anni</strong>: dopo aver ricevuto <strong>le prime cure sul posto,</strong> la ragazza è stata trasferita d&#8217;urgenza in codice giallo (paziente in condizioni di media gravità)<strong> al pronto soccorso del policoncolgico di Santa Maria alle Scotte di Siena.</strong></p>
<p>La macchina dei soccorsi ha visto un ampio spiegamento di forze per gestire la drammatica emergenza. Sul luogo del sinistro sono intervenute<strong> l&#8217;automedica e l&#8217;ambulanza della Misericordia di Abbadia San Salvatore</strong>, insieme a un&#8217;altra ambulanza della <strong>Misericordia di Piancastagnaio</strong>. È stato necessario anche l&#8217;intervento dei Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l&#8217;area e i veicoli distrutti,<strong> oltre alle forze dell&#8217;ordine che hanno avviato i rilievi di rito per ricostruire l&#8217;esatta dinamica del tragico impatto</strong> e gestire i pesanti disagi alla viabilità sulla provinciale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente questa mattina (7 luglio) intorno alle 11,30. Coinvolta anche una giovane donna di 24 anni, condotta alle Scotte]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:10:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 13:38:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ladri seriali nelle auto in sosta nella provincia senese: tre denunce dopo le indagini dei carabinieri</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/ladri-seriali-nelle-auto-in-sosta-nella-provincia-senese-tre-denunce-dopo-le-indagini-dei-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SOVICILLE &#8211; <strong>I carabinieri</strong> hanno concluso un’articolata attività investigativa che ha permesso di individuare e denunciare tre soggetti, considerati<strong> i presunti autori di una raffica di furti su autovetture in sosta, messi a segno in diverse località della provincia senese.</strong></p>
<p>L&#8217;indagine ha preso il via a seguito delle denunce presentate da cittadini italiani e stranieri che, nella giornata dello scorso 2 giugno, avevano subito<strong> il danneggiamento e il saccheggio dei propri veicoli mentre si trovavano parcheggiati in aree di sosta o nei pressi di mete d&#8217;interesse.</strong></p>
<p>Attraverso un meticoloso lavoro di analisi delle testimonianze, riscontri sui passaggi veicolari e accertamenti sul modus operandi, i militari dell&#8217;Arma sono riusciti a ricostruire il raggio d&#8217;azione della banda. Il gruppo criminale agiva come una vera e propria &#8216;batteria&#8217; organizzata: nel giro di pochissime ore, tra le 13,30 e le 17, i malviventi hanno colpito in rapida successione nei territori comunali di<strong> Sovicille, Monteroni d&#8217;Arbia e Asciano.</strong></p>
<p>Il modus operandi adottato era sistematico:<strong> mediante l&#8217;effrazione dei cristalli dei veicoli, i soggetti riuscivano a introdursi rapidamente all&#8217;interno degli abitacoli per asportare borse, valigie e oggetti di valore lasciati temporaneamente incustoditi dai proprietari</strong>. Sei i colpi accertati e messi a segno in una sola giornata, per un danno complessivo quantificato in svariate migliaia di euro.</p>
<p>Gli elementi probatori raccolti dai Carabinieri hanno permesso di identificare con precisione i tre presunti responsabili delle spaccate.<strong> Si tratta di tre uomini di 53, 27 e 18 anni, tutti legati da vincoli di parentela, residenti e domiciliati tra le province di Pisa e Firenze</strong>, e già gravati da numerosi precedenti di polizia per reati specifici contro il patrimonio.</p>
<p><strong>Al termine dell&#8217;attività investigativa, i tre soggetti sono stati denunciati per l&#8217;ipotesi di reato di furto aggravato in concorso.</strong></p>
<p>L&#8217;Arma dei carabinieri raccomanda nuovamente a cittadini e turisti di <strong>non lasciare mai oggetti di valore, borse o dispositivi elettronici in vista all&#8217;interno dei veicoli in sosta, al fine di prevenire e scoraggiare tali reati predatori.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Secondo le ricostruzioni agivano come una vera e propria batteria organizzata e colpivano in successione nelle macchine di turisti e residenti]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 11:57:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 11:57:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fugge all’alt della polizia: arrestato anche per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; <strong>Nella notte appena trascorsa, è stato arrestato dalla polizia per fuga pericolosa, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale un uomo di 46 anni residente a Siena. </strong></p>
<p>L’uomo si era dato alla fuga a bordo della propria autovettura senza fermarsi all’alt della polizia ed è stato bloccato dagli agenti dopo un inseguimento.</p>
<p>I poliziotti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, durante il servizio di pattugliamento del territorio, alle 2,30 circa del 6 luglio, all’altezza dell’incrocio tra via Guido da Siena e Strada Petriccio e Belriguardo, si sono imbattuti <strong>in un’autovettura sospetta che volevano sottoporre a controllo. </strong></p>
<p>L’auto, tuttavia, non si è fermata dandosi alla fuga e allontanandosi repentinamente per<strong> via Milanesi</strong> e poi, controsenso, con una manovra spericolata in<strong> viale Mameli.</strong></p>
<p>A quel punto ne è scaturito un vero e proprio inseguimento da parte degli agenti delle volanti, proseguito in viale Cavour, per poi giungere in via Roberto Franchi, dove la fuga è terminata.</p>
<p><strong>Il conducente del veicolo, a bordo della propria utilitaria insieme ad una donna di 38 anni residente a Siena e ad un altro uomo di 43 anni, residente a Grosseto, ha provato a darsi ulteriormente alla fuga</strong> a piedi nel prato di un condominio lì vicino ma, inseguito, è stato subito bloccato.</p>
<p>Il 46enne ha opposto una forte resistenza, tanto da far nascere <strong>una colluttazione, nel corso della quale i poliziotti hanno riportato lievi ferite ma sono riusciti definitivamente a fermarlo.</strong></p>
<p>Dai primi accertamenti, secondo quanto dichiarato dall’arrestato, è emerso che all’interno dell’auto e nella disponibilità degli occupanti <strong>ci sarebbe stata della sostanza stupefacente, della quale i tre si sarebbero disfatti durante la fuga</strong>, sostanza che tuttavia<strong> non è stata successivamente rinvenuta dai poliziotti. </strong></p>
<p>La perquisizione del mezzo e delle persone a bordo ha dato esito negativo.</p>
<p>L’uomo, è stato quindi <strong>arrestato in flagranza per i reati di fuga pericolosa, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e condotto agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.</strong></p>
<p>Questa mattina, durante l’udienza il Gip ha convalidato l’arresto e l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare dell’<strong>obbligo di dimora dalle 20 alle 7.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[All'interno del mezzo ci sarebbe stata della sostanza stupefacente, della quale i tre si sarebbero disfatti durante la fuga]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 11:44:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 13:08:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dramma nel cuore della Val d’Elsa: 33enne muore dopo un tuffo nel fiume</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>COLLE VAL D’ELSA – Una domenica d’estate si è trasformata in tragedia nel pomeriggio di oggi (5 luglio) nel cuore della Valdelsa. <strong>L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118</strong> è scattato poco dopo le 16 all&#8217;interno del frequentatissimo <strong>parco fluviale,</strong> lungo il percorso del <strong>Sentierelsa</strong>, dove <strong>un giovane uomo di 33 anni di origini albanesi, nato nel 1993, si è tuffato nelle acque del fiume Elsa senza purtroppo fare più rientro in superficie.</strong></p>
<p>La gravità della situazione ha fatto convergere immediatamente sul posto una massiccia macchina dei soccorsi e delle ricerche. I vigili del fuoco del comando di Siena, sponda distaccamento di Poggibonsi, sono giunti sul luogo del dramma alle 16,10, <strong>supportati dal personale soccorritore fluviale inviato direttamente dalla sede centrale di Siena.</strong> Data la complessità dello specchio d&#8217;acqua, è stato richiesto <strong>l&#8217;intervento urgente del nucleo sommozzatori di Livorno, elitrasportati in tempi record grazie all&#8217;elicottero Drago 127 del reparto volo di Arezzo.</strong></p>
<p>Mentre l&#8217;area veniva presidiata dall&#8217;automedica di Poggibonsi, dal funzionario dei vigili del fuoco e dalle forze dell&#8217;ordine per tutti gli accertamenti di rito, <strong>i subacquei si sono immersi per perlustrare il fondale del fiume</strong>. Dopo alcune drammatiche sessioni di ricerca, i sommozzatori sono riusciti a individuare<strong> il corpo del trentatreenne e a riportarlo a riva.</strong></p>
<p>Purtroppo per il giovane non c&#8217;era già più nulla da fare: <strong>il medico del 118 presente sul posto ha dovuto arrendersi all&#8217;evidenza, constatando il decesso del ragazzo causato dall&#8217;annegamento.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per le ricerche richiesto l'intervento urgente del nucleo sommozzatori di Livorno elitrasportati dall'elicottero dei vigili del fuoco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 21:02:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 08:38:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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