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        <title>Corriere Senese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sun, 21 Jun 2026 09:04:28 +0000</pubDate>
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	<title>Cronaca - Corriere Senese</title>
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                <title>Ignora il divieto del giudice e torna sotto casa della madre: 24enne in manette</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/ignora-il-divieto-del-giudice-e-torna-sotto-casa-della-madre-24enne-in-manette/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTERIGGIONI (SI) &#8211; I Carabinieri della Stazione di Monteriggioni hanno arrestato un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="65">giovane di 24 anni</b>, di origini colombiane, per aver ignorato il divieto di avvicinamento alla madre. L&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine si è concluso intorno alle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="230">19,00</b> di ieri, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="245">14 giugno</b>, all&#8217;interno del territorio comunale di Poggibonsi.</p>
<p data-path-to-node="1">Il ragazzo era già sottoposto al provvedimento cautelare che gli imponeva di mantenere le distanze dalla donna, residente a Monteriggioni. Le indagini dei militari hanno tuttavia rivelato il mancato rispetto delle prescrizioni. Attraverso l&#8217;attenta analisi delle registrazioni fornite dal sistema di videosorveglianza cittadino, è emerso che il ventiquattrenne si era recato vicino alla casa materna nelle giornate del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="419">12 e 13 giugno</b>, stazionando nell&#8217;area per diverso tempo.</p>
<p data-path-to-node="2">I filmati hanno fornito gli elementi necessari per far scattare la procedura dell&#8217;arresto in flagranza differita. Dopo essere stato rintracciato dai militari dell&#8217;Arma, il giovane è stato trasferito e temporaneamente sottoposto al regime degli arresti domiciliari in un&#8217;abitazione differente, come stabilito dall&#8217;Autorità Giudiziaria.</p>
<p data-path-to-node="3">Questa mattina il giudice ha convalidato l&#8217;arresto al termine dell&#8217;udienza direttissima. Oltre a confermare il divieto di avvicinamento alla persona offesa, il tribunale ha inasprito le misure di controllo: al ventiquattrenne è stato prescritto l&#8217;obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e l&#8217;obbligo di dimora in un altro comune. A quest&#8217;ultimo provvedimento si aggiunge il divieto di uscire dalla propria abitazione nella fascia oraria notturna compresa tra le <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="471">22,00</b> e le <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="482">7,00</b>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[MONTERIGGIONI (SI) &#8211; I Carabinieri della Stazione di Monteriggioni hanno arrestato un giovane di 24 anni, di origini colombiane, per aver ignorato il divieto di avvicinamento alla madre. L&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine si è concluso intorno alle 19,00 di ieri, 14 giugno, all&#8217;interno del territorio comunale di Poggibonsi. Il ragazzo era già sottoposto al provvedimento [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Poggibonsi: fermato un 24enne che aveva violato il divieto di avvicinarsi alla madre a Monteriggioni. Il giudice dispone l'obbligo di dimora e il coprifuoco]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 12:24:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 12:24:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Jeans di un noto marchio italiano in un negozio di abbigliamento, ma erano rubati: scatta il sequestro</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/jeans-di-un-noto-marchio-italiano-in-un-negozio-di-abbigliamento-ma-erano-rubati-scatta-il-sequestro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>POGGIBONSI &#8211; Il comando provinciale di Siena della <strong>Guardia di Finanza</strong> ha sequestrato <strong>733 paia di jeans di un noto marchio italiano</strong>, <strong>oggetto di un precedente furto,</strong> commercializzati nella Valdelsa.</p>
<p>L’attività trae origine da un controllo economico nei confronti di <strong>un negozio di abbigliamento,</strong> durante il quale i militari della <strong>tenenza di Poggibonsi</strong> hanno richiesto l’esibizione delle fatture di acquisto dei beni destinati alla vendita, rilevando che<strong> il documento relativo ai jeans era stato emesso da una società con sede nell’est Europa.</strong> A fronte dell’anomalia fra l’italianità”del marchio e la nazionalità della società venditrice nonché della circostanza che il titolare dell’attività non era licenziatario del marchio, le fiamme gialle hanno tempestivamente approfondito la provenienza dei jeans interloquendo direttamente con la casa madre. Dai preliminari contatti si è così appreso che, <strong>nell’ottobre 2025, dal mezzo di una società terza incaricata del trasporto, temporaneamente parcheggiato in un’area di sosta della tangenziale di Milano, sono stati sottratti oltre 7mila paia di jeans destinati ai propri punti vendita nel Veneto.</strong> A seguito del furto, la casa madre ha subito presentato una denuncia con la puntuale indicazione dei numeri di serie della refurtiva grazie ai quali le fiamme gialle hanno poi riscontrato che i jeans individuati in provincia di Siena non proverrebbero dall’estero, ma costituirebbero una parte di quelli sottratti nel milanese.</p>
<p><strong>In relazione all’ipotesi del reato di ricettazione, i finanzieri hanno sequestrato d’iniziativa l’intero lotto di pantaloni, la cui vendita avrebbe garantito, al valore di mercato, un profitto di 119mila euro</strong>. Tale misura è stata successivamente convalidata dalla locale procura, alla quale <strong>sono stati comunicati gli elementi a supporto anche delle ulteriori ipotesi di autoriciclaggio</strong> (in quanto i jeans di ritenuta provenienza illecita erano stati impiegati nell’attività d’impresa) <strong>e di responsabilità amministrativa dell’ente ai sensi del decreto legislativo 231/2001.</strong></p>
<p><strong>L’indagine conferma il quotidiano impegno della Guardia di Finanza</strong> anche nel controllo economico del territorio, <strong>a tutela della concorrenza e degli imprenditori onesti attraverso la costante azione di vigilanza sul corretto utilizzo dei marchi registrati.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le 733 paia di pantaloni avrebbero fruttato oltre 119mila euro. La merce era stata sottratta a ottobre da un camion parcheggiato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le 733 paia di pantaloni avrebbero fruttato oltre 119mila euro. La merce era stata sottratta a ottobre da un camion parcheggiato]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 08:25:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 12:04:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Perde il controllo dell’auto e si ribalta in una scarpata: paura nella notte per un automobilista</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/perde-il-controllo-dellauto-e-si-ribalta-in-una-scarpata-paura-nella-notte-per-un-automobilista/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO – Paura nella notte nel cuore dell&#8217;Amiata per un grave incidente stradale che ha visto <strong>un automobilista rimanere intrappolato all&#8217;interno della propria vettura dopo un violento ribaltamento</strong>. L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 dell&#8217;Asl Toscana Sud Est è scattato intorno all&#8217;1,15, attivando immediatamente <strong>una macchina dei soccorsi complessa e tempestiva in via del Quaranta, nel territorio comunale di Piancastagnaio.</strong></p>
<p>Per cause che sono adesso al vaglio delle forze dell&#8217;ordine,<strong> un uomo di 43 anni ha perso improvvisamente il controllo della propria automobile. Il mezzo, dopo aver sbandato, è uscito fuori dalla carreggiata</strong> stradale ed è precipitato nella scarpata adiacente, ribaltandosi più volte prima di fermarsi in una posizione particolarmente impervia che ha reso fin da subito difficili le operazioni di salvataggio.</p>
<p>Sul luogo del sinistro è stato necessario l&#8217;intervento d&#8217;urgenza dei<strong> vigili del fuoco, i quali hanno dovuto lavorare a lungo e con estrema attenzione per tagliare le lamiere contorte dell&#8217;abitacolo</strong> e provvedere all&#8217;estricazione del 43enne. Nel frattempo, sul posto sono confluite l&#8217;automedica e l&#8217;ambulanza provenienti da <strong>Abbadia San Salvatore</strong>, insieme a un&#8217;ulteriore ambulanza della <strong>Misericordia di Piancastagnaio</strong>, i cui sanitari hanno prestato <strong>le prime cure indispensabili a stabilizzare il ferito.</strong></p>
<p>Valutati i pesanti traumi riportati nell&#8217;impatto e la complessa dinamica dell&#8217;incidente, l&#8217;équipe medica ha richiesto l&#8217;intervento dell<strong>&#8216;elisoccorso Pegaso 2</strong>. L<strong>&#8216;uomo è stato così caricato a bordo del velivolo e trasferito d&#8217;urgenza in codice giallo, indicante una media gravità</strong>, verso <strong>il policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena</strong> per tutti gli accertamenti clinici necessari.</p>
<p>In via del Quaranta sono intervenuti <strong>anche i carabinieri per eseguire i rilievi di legge</strong> e accertare l&#8217;esatta dinamica della pericolosa fuoriuscita di strada.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente a Piancastagnaio: necessario l'intervento dei vigili del fuoco e dell'elicottero Pegaso che lo ha trasportato d'urgenza a Siena]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente a Piancastagnaio: necessario l'intervento dei vigili del fuoco e dell'elicottero Pegaso che lo ha trasportato d'urgenza a Siena]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sun, 14 Jun 2026 11:38:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 15 Jun 2026 23:08:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Si finge impiegato di banca e si appropria della password dell’home banking: denunciato il truffatore</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/si-finge-impiegato-di-banca-e-si-appropria-della-password-dellhome-banking-denunciato-il-truffatore/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CHIUSDINO &#8211; A conclusione di una tempestiva e articolata attività d’indagine, i carabinieri della stazione di Chiusdino hanno <strong>denunciato alla procura di Siena un 37enne originario di Taranto</strong>, ritenuto presunto responsabile del reato di <strong>truffa aggravata.</strong></p>
<p>L’attività investigativa ha preso le mosse dalla denuncia sporta da un 65enne del posto, vittima di una sofisticata <strong>truffa telematica</strong>. Nello specifico, l&#8217;uomo era stato contattato tramite chiamate ed Sms da un interlocutore ignoto che, spacciandosi per un operatore del servizio clienti del proprio istituto di credito, <strong>è riuscito con raggiri e artifizi a indurlo in errore. Una volta carpite in modo fraudolento le credenziali e le password di accesso all&#8217;home banking del malcapitato, il truffatore ha disposto un bonifico istantaneo dell&#8217;importo di 14mila euro</strong> verso un conto corrente acceso presso un&#8217;altra banca.</p>
<p>I successivi accertamenti esperiti dai militari dell&#8217;Arma hanno consentito di seguire il flusso del denaro e di appurare che <strong>il conto corrente ricevente era di fatto intestato e in uso al 37enne tarantino.</strong></p>
<p><strong>Fondamentale si è rivelata la tempestività dell&#8217;intervento dei carabinieri</strong> che, resisi conto della gravità e dell&#8217;imminenza del danno patrimoniale, hanno immediatamente formalizzato alla banca d&#8217;appoggio la richiesta di blocco cautelativo del conto corrente sospetto.<strong> Tale prontezza operativa ha permesso di accertare che l&#8217;intera somma di 14mila euro non era stata ancora prelevata</strong>. Il denaro, pertanto, è stato stornato e restituito integralmente tramite bonifico bancario alla vittima, scongiurando un ingente danno economico.</p>
<p>Il 37enne dovrà ora rispondere all&#8217;autorità giudiziaria per le ipotesi di reato contestate.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I carabinieri della stazione di Chiusdino hanno individuato il responsabile, un 37enne originario di Taranto: aveva prelevato 14mila euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I carabinieri della stazione di Chiusdino hanno individuato il responsabile, un 37enne originario di Taranto: aveva prelevato 14mila euro]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 12 Jun 2026 11:19:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 13 Jun 2026 15:08:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Finanza e polizia locale, controlli straordinari a Siena: riscontrate 35 violazioni</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/finanza-e-polizia-locale-controlli-straordinari-a-siena-riscontrate-35-violazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; <strong>In attuazione delle direttive impartite dal prefetto di Siena</strong> all’esito del comitato provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica, per garantire il regolare svolgimento delle attività imprenditoriali, la sicurezza dei consumatori e rafforzare la percezione di sicurezza da parte dei cittadini, insieme agli <strong>agenti del corpo della polizia locale e agli ispettori dell’azienda Usl Toscana sud-est</strong>, nei mesi di aprile e maggio i militari del <strong>comando provinciale della Guardia di finanza</strong> hanno eseguito una campagna di controlli straordinari nei confronti di esercizi aperti al pubblico <strong>nelle zone di Camollia e Pantaneto.</strong></p>
<p>I controlli sono stati eseguiti da <strong>un dispositivo misto di militari e agenti</strong> in abiti civili e in uniforme, anche per rendere maggiormente visibile &#8211; in ottica preventiva &#8211; la continua presenza delle forze dell’ordine sul territorio. Essi hanno riguardato negozi di alimentari, minimarket e ristoranti, gestiti da cittadini italiani ed extracomunitari. <strong>All’esito delle attività ispettive congiunte sono state complessivamente accertate 35 violazioni in materia igienico-sanitaria</strong>, <strong>polizia annonaria</strong> (mancata esposizione dei prezzi e assenza di bilance pesa alimenti) <strong>e tributaria</strong> (mancata esposizione sul registratore telematico del codice QR dell&#8217;Agenzia delle Entrate, mancata memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi, mancata emissione scontrini, lavoratori assunti in nero).</p>
<p><strong>L’importante sinergia tra le pubbliche amministrazioni coinvolte rientra fra le iniziative di prevenzione e sicurezza negli ambiti urbani</strong>, in alcuni casi caratterizzati da condizioni di degrado e fenomeni di marginalità. In particolare, il contrasto agli illeciti economico-finanziari vuole altresì contribuire alla protezione efficace dei consumatori e di un mercato corretto, nel quale <strong>gli imprenditori onesti operano in condizioni di sana concorrenza.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Hanno riguardato negozi di alimentari, minimarket e ristoranti, gestiti da cittadini italiani ed extracomunitari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Hanno riguardato negozi di alimentari, minimarket e ristoranti, gestiti da cittadini italiani ed extracomunitari]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 10 Jun 2026 17:05:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 10 Jun 2026 17:05:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Spaccio di cocaina, doppia denuncia dai carabinieri a Monteriggioni</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/spaccio-di-cocaina-doppia-denuncia-dai-carabinieri-a-monteriggioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTERIGGIONI &#8211; Nella tarda serata di lunedì (8 giugno) nel corso di uno specifico e mirato <strong>servizio antidroga svolto nel comune di Monteriggioni</strong>, i <strong>carabinieri</strong> del Nucleo operativo e radiomobile hanno proceduto al controllo di due sospetti. La tempestiva operazione ha consentito di rinvenire nella loro disponibilità <strong>16 grammi di cocaina</strong>, oltre a un bilancino di precisione, strumentazione che conferma la chiara destinazione illecita della sostanza.</p>
<p>A conclusione delle indagini,<strong> i due ragazzi di 20 e 22 anni, di origini magrebine e in regola con le norme sul soggiorno nel territorio nazionale</strong>, sono stati denunciati alla procuira di Siena per l&#8217;ipotesi di reato di <strong>detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due ragazzi di 20 e 22 anni avevano a disposizione 16 grammi di cocaina e un bilancino di precisione: chiari segni dell'attività da pusher]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Due ragazzi di 20 e 22 anni avevano a disposizione 16 grammi di cocaina e un bilancino di precisione: chiari segni dell'attività da pusher]]></metadDscription>
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                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 10 Jun 2026 11:24:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 10 Jun 2026 11:24:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Da presidio criminale ad alloggi pubblici e servizi: il riscatto della legalità a Ponte a Tressa</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/da-presidio-criminale-ad-alloggi-pubblici-e-servizi-il-riscatto-della-legalita-a-ponte-a-tressa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Un importante intervento di riqualificazione edilizia e sociale ha trasformato una serie di immobili sottratti alla criminalità organizzata in nuovi spazi al servizio della cittadinanza. Nella giornata di oggi, la vicepresidente della Regione Toscana, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="252">Mia Diop</b>, si è recata in visita a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="286">Ponte a Tressa</b>, frazione del comune di Monteroni d&#8217;Arbia, in provincia di Siena, per un sopralluogo alle strutture collocate in via Lelio Basso.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;appuntamento rientra in un percorso di verifiche che la vicepresidente sta conducendo sul territorio per monitorare il recupero dei beni confiscati alle mafie, i cui progetti di ristrutturazione sono stati sostenuti anche da un finanziamento della Regione pari a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="265">90mila euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Il complesso immobiliare, in passato riconducibile alle attività illecite, ospita oggi cinque alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati alle famiglie in difficoltà economica, un magazzino a disposizione del Comune, un ambulatorio dedicato ai medici di famiglia e un circolo Arci. Ad accogliere la rappresentante della Giunta toscana all&#8217;avvio della visita, svoltasi nei locali del Municipio in via Roma, è stato il sindaco di Monteroni d&#8217;Arbia, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="455">Gabriele Berni</b>, alla cui presenza si sono uniti nel corso del sopralluogo anche i dirigenti del circolo locale.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Suscita davvero una bella sensazione vedere da vicino come simboli del potere criminale siano rinati all’insegna della lotta all’emergenza abitativa, della cultura, della socialità, della coesione&#8221;, ha dichiarato la vicepresidente Diop, sottolineando il valore della collaborazione tra i diversi enti e il tessuto associazionistico. Ha poi aggiunto: &#8220;Qui a Monteroni abbiamo un grande esempio di cosa può fare il gioco di squadra tra istituzioni e società civile che ci deve guidare nella piena restituzione alla comunità anche di realtà più grandi e complesse come la tenuta di Suvignano, che insiste proprio nel territorio di Monteroni d’Arbia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Il primo cittadino ha espresso analoga soddisfazione, rimarcando il significato civile del progetto per l&#8217;intera area senese: &#8220;Gli alloggi di Ponte a Tressa rappresentano per noi il simbolo del riscatto di un territorio che fa della legalità un principio fondamentale della nostra cultura. Una azione concreta che ha visto prendere gli immobili appartenuti alla mafia ed assegnarli a famiglie di cittadini del territorio che erano in attesa degli alloggi popolari perché in difficoltà socio/economiche&#8221;. Berni ha poi evidenziato come l&#8217;apertura dei fondi e degli ambulatori costituisca un&#8217;opportunità di crescita per l&#8217;assistenza e i servizi alle persone sul territorio, ringraziando la Regione Toscana per il supporto economico concesso.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un investimento di 90mila euro per tramutare gli immobili illeciti in risorse per la comunità. Il sindaco Berni: "Un simbolo concreto di rinascita per l'area senese".]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Beni confiscati alla mafia trasformati in case ERP ed ambulatori medici. Le istituzioni toscane inaugurano le nuove destinazioni d'uso nel territorio senese]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 14:26:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 14:26:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sclerosi multipla, a Siena nasce il primo consorzio internazionale per studiare la fatica nei pazienti</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/sclerosi-multipla-a-siena-nasce-il-primo-consorzio-internazionale-per-studiare-la-fatica-nei-pazienti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; La ricerca medica internazionale mette radici in Toscana per affrontare uno degli aspetti più complessi e invalidanti della sclerosi multipla. Nella città del Palio ha preso ufficialmente vita il primo <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="202">Consorzio internazionale per lo studio multidisciplinare della fatica nella sclerosi multipla</b> (CMF-MS). L&#8217;organismo nasce con l&#8217;obiettivo di fare luce su un sintomo ampiamente diffuso tra i pazienti, caratterizzato da una forte componente disabilitante e, al contempo, da una radicata difficoltà sia sul piano della misurazione sia su quello delle terapie.</p>
<p data-path-to-node="1">La formalizzazione del progetto è avvenuta a conclusione del congresso <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="71">Fatigue in multiple sclerosis: science, care, and innovation</i>, un appuntamento della durata di tre giorni ospitato all&#8217;interno del complesso del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="215">Santa Maria della Scala</b>, che ha visto la partecipazione di numerosi specialisti del settore.</p>
<p data-path-to-node="2">La guida strategica e scientifica del neonato gruppo di lavoro è stata affidata al Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze dell&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="148">Università di Siena</b>, rappresentato dal dottor Alberto Benelli e dai professori Simone Rossi e Monica Ulivelli. La struttura si avvale del sostegno della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla, presente attraverso la figura del professor Mario Alberto Battaglia, e aggrega accademici internazionali tra i quali figurano i professori John De Luca, Charles Guttmann, Moussa Chala, Maria Pia Amato e Letizia Leocani.</p>
<p data-path-to-node="3">I piani operativi per i prossimi anni prevedono l&#8217;attivazione di sinergie trasversali finalizzate alla raccolta fondi e allo sviluppo di metodologie capaci di incidere positivamente sulla quotidianità dei malati.</p>
<p data-path-to-node="4">Soddisfazione è stata espressa dal professor <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="45">Simone Rossi</b>, che ha commentato l&#8217;avvio della collaborazione evidenziando la centralità dell&#8217;ateneo toscano: &#8220;La nascita del Consorzio è un passo importante per la ricerca e siamo orgogliosi che questo percorso nasca a Siena, dal lavoro di un gruppo altamente qualificato. Questo passaggio ambizioso segna nuovi obiettivi che speriamo di poter raggiungere presto grazie alle sinergie nazionali e internazionali scaturite e consolidate in questi tre giorni intensi e di grande valore scientifico&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalla città del Palio parte una sfida globale: accademici e specialisti uniti per combattere l'esaurimento cronico, uno dei sintomi più invalidanti e difficili da misurare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un'alleanza globale prende forma in Toscana con lo scopo di analizzare l'esaurimento cronico legato alle patologie neurologiche]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 12:54:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 12:54:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sparisce nel nulla a Cetona, ritrovato confuso tra i rovi</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/sparisce-nel-nulla-a-cetona-ritrovato-confuso-tra-i-rovi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p id="p-rc_5c76145d6f8e2235-36" data-path-to-node="5"><span data-path-to-node="5,1"><span class="citation-110">CETONA – Si è conclusa con un lieto fine la complessa operazione di ricerca per rintracciare Roberto Romoli, lo </span><b data-path-to-node="5,1" data-index-in-node="112"><span class="citation-110">scomparso a Cetona</span></b><span class="citation-110"> di cui si erano perse le tracce dalla sera precedente</span></span><span data-path-to-node="5,3">. </span><span data-path-to-node="5,5"><span class="citation-109">L&#8217;uomo è stato individuato in vita la mattina di domenica <strong>7 giugno 2026</strong>, grazie a una straordinaria mobilitazione sul campo</span></span><span data-path-to-node="5,7">.</span></p>
<p id="p-rc_5c76145d6f8e2235-37" data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="6,1"><span class="citation-108">L&#8217;allarme era scattato nella tarda serata di sabato <strong>6 giugno 2026</strong>, quando i familiari hanno denunciato la sparizione</span></span><span data-path-to-node="6,3">. </span><span data-path-to-node="6,5"><span class="citation-107">I carabinieri della stazione locale hanno subito attivato le procedure per il tracciamento della cella telefonica e verificato le telecamere di sorveglianza per escludere transiti stradali</span></span><span data-path-to-node="6,7">. </span><span data-path-to-node="6,9"><span class="citation-106">Le prime risultanze hanno spinto i soccorritori a concentrarsi in <strong>un&#8217;area boschiva non antropizzata</strong></span></span>. <span data-path-to-node="6,13"><span class="citation-105">La prefettura di Siena ha immediatamente avviato il piano provinciale per le persone scomparse, richiedendo il supporto dei vigili del fuoco del distaccamento di Montepulciano e dell&#8217;unità di comando locale</span></span><span data-path-to-node="6,15">.</span></p>
<p id="p-rc_5c76145d6f8e2235-38" data-path-to-node="7"><span data-path-to-node="7,1"><span class="citation-104">Alle 6 del mattino i <strong>droni in dotazione ai comandi di Siena e Pistoia</strong> hanno individuato il <strong>ciclomotore dell&#8217;uomo</strong>, nascosto tra la fitta vegetazione in località Val dell&#8217;Oro</span></span><span data-path-to-node="7,3">. </span><span data-path-to-node="7,5"><span class="citation-103">Poco dopo, lungo la scarpata verticale di un dirupo carsico, il personale operante ha rinvenuto le calzature dell&#8217;uomo, facendo temere il peggio</span></span><span data-path-to-node="7,7">. </span><span data-path-to-node="7,9"><span class="citation-102">Sotto la direzione prefettizia, il dispiegamento è stato potenziato con l&#8217;arrivo dell&#8217;elicottero del nucleo di Arezzo e delle unità cinofile da Reggio Emilia</span></span><span data-path-to-node="7,11">. </span><span data-path-to-node="7,13"><span class="citation-101">Fondamentale è stato anche <strong>l&#8217;aiuto spontaneo di due squadre di cacciatori del posto</strong>, profondi conoscitori del territorio</span></span><span data-path-to-node="7,15">.</span></p>
<p id="p-rc_5c76145d6f8e2235-39" data-path-to-node="8"><span data-path-to-node="8,1"><span class="citation-100">La svolta è arrivata alle 10, quando l&#8217;uomo </span><b data-path-to-node="8,1" data-index-in-node="44"><span class="citation-100">scomparso a Cetona</span></b><span class="citation-100"> è stato finalmente individuato in località Belverde</span></span><span data-path-to-node="8,3">. </span><span data-path-to-node="8,5"><span class="citation-99">Si trovava <strong>incastrato tra i rovi, ferito ma vivo</strong>, in evidente stato confusionale</span></span><span data-path-to-node="8,7">. </span><span data-path-to-node="8,9"><span class="citation-98">I sanitari del 118, giunti sul posto insieme ai genitori, hanno prestato le prime cure prima del trasferimento all&#8217;ospedale di Montepulciano</span></span><span data-path-to-node="8,11">. </span><span data-path-to-node="8,13"><span class="citation-97">Il successo delle operazioni conferma l&#8217;efficacia del lavoro di squadra tra istituzioni, forze dell&#8217;ordine e cittadinanza attiva</span></span><span data-path-to-node="8,15">.</span></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Finisce in un canalone carsico dopo aver abbandonato il motorino: il 52enne è cosciente ed è stato trasportato in ospedale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lieto fine per lo scomparso a Cetona, individuato in un'area boschiva e impervia grazie ai droni dei vigili del fuoco]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 11:00:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 10 Jun 2026 10:08:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Siena, pedone investito da uno scooter: 85enne in codice rosso</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/siena-pedone-investito-da-uno-scooter-85enne-in-codice-rosso/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="8">SIENA – Un grave incidente stradale ha tenuto col fiato sospeso la città nella tarda mattinata di oggi (3 giugno). Un <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="118">pedone investito da uno scooter a Siena</b> è stato soccorso d&#8217;urgenza dopo essere stato travolto da un mezzo a due ruote mentre percorreva <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="254">viale Mazzini</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;allarme alla centrale operativa dell&#8217;Azienda sanitaria locale della Toscana sud est è scattato alle 11,30. L&#8217;impatto con il ciclomotore è stato particolarmente violento e ad avere la peggio è stato un <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="203">uomo di 85 anni</b>, che è rovinato pesantemente sull&#8217;asfalto riportando traumi severi. I sanitari del 118, giunti immediatamente sul posto a bordo di un&#8217;ambulanza della <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="369">Misericordia di Siena</b>, hanno prestato le prime cure di emergenza all&#8217;anziano sul luogo del sinistro.</p>
<p data-path-to-node="10">Le condizioni del ferito sono apparse subito critiche ai soccorritori, che hanno disposto il trasferimento immediato al pronto soccorso del policlinico di Santa Maria alle <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="172">Scotte in codice 3</b>, l&#8217;equivalente del codice rosso che indica il massimo livello di gravità.</p>
<p data-path-to-node="11">Oltre al personale d&#8217;emergenza, in viale Mazzini è intervenuta la <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="66">polizia locale</b> per effettuare i rilievi stradali necessari a stabilire l&#8217;esatta dinamica del violento scontro. Agli agenti del comando cittadino spetterà ora il compito di accertare eventuali responsabilità a carico del conducente del motociclo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un uomo è stato travolto lungo la carreggiata e trasportato d'urgenza al policlinico cittadino con il massimo livello di gravità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un grave incidente stradale si è verificato in viale Mazzini: un pedone investito da uno scooter a Siena è stato ricoverato in codice rosso]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 03 Jun 2026 15:59:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 03 Jun 2026 15:59:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Si ribalta in un campo sul trattore: muore 77enne di Siena</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/si-ribalta-in-un-campo-sul-trattore-muore-77enne-di-siena/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; <strong>Un altro incidente agricolo: muore schiacciato dal trattore che si ribalta.</strong></p>
<p><strong>I vigili del fuoco del comando di Siena</strong> sono intervenuti ieri sera (2 giugno) in via delle Luglie per un soccorso a persona: a seguito del ribaltamento del proprio mezzo agricolo, <strong>un uomo di 77 anni è rimasto incastrato al di sotto dello stesso.</strong></p>
<p>Il malcapitato è stato liberato dal personale dei vigili del fuoco e affidato poi al personale sanitario del 118 che ne ha purtroppo <strong>constatato il decesso</strong>. <strong>Sul posto anche la polizia e la polizia municipale.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La tragedia ieri sera (2 giugno): inutile l'intervento dei vigili del fuoco che hanno liberato il corpo da sotto il mezzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La tragedia ieri sera (2 giugno): inutile l'intervento dei vigili del fuoco che hanno liberato il corpo da sotto il mezzo]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 03 Jun 2026 07:27:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 04 Jun 2026 11:08:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Maxi sequestro di gasolio in provincia di Siena: bloccati 105mila litri</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/maxi-sequestro-di-gasolio-in-provincia-di-siena-bloccati-105mila-litri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="482" data-end="739">SIENA – Oltre <strong data-start="500" data-end="540">105mila litri di gasolio sequestrati</strong> e tre attività finite al centro delle verifiche. È il bilancio di una maxi operazione condotta dalla <strong data-start="642" data-end="664">Guardia di Finanza</strong> insieme all’<strong data-start="677" data-end="716">Agenzia delle Dogane e dei Monopoli</strong> in provincia di Siena.</p>
<p data-start="741" data-end="1043">I controlli hanno interessato <strong data-start="771" data-end="840">due depositi commerciali di carburante e un distributore stradale</strong>, selezionati dopo una specifica attività di analisi del rischio. Gli accertamenti hanno portato al prelievo di campioni successivamente analizzati nei laboratori specializzati dell’Agenzia delle Dogane.</p>
<p data-start="1045" data-end="1305">Secondo l’ipotesi investigativa, parte del carburante controllato sarebbe risultata <strong data-start="1129" data-end="1183">non conforme ai requisiti previsti dalla normativa</strong>, con anomalie che riguarderebbero la composizione del prodotto e le caratteristiche richieste per la commercializzazione.</p>
<p data-start="1307" data-end="1588">Tra le irregolarità contestate figurano la presenza di <strong data-start="1362" data-end="1397">acqua oltre i limiti consentiti</strong>, l’utilizzo di sostanze identificative riservate a particolari categorie di carburante e parametri tecnici ritenuti incompatibili con gli standard di sicurezza previsti per la distribuzione.</p>
<p data-start="1590" data-end="1815">Gli investigatori ritengono che una parte del prodotto potesse essere destinata a utilizzi differenti rispetto a quelli autorizzati, con possibili conseguenze sia sul fronte fiscale che su quello della tutela dei consumatori.</p>
<p data-start="1817" data-end="2032">Per questo motivo sono state formulate le ipotesi di <strong data-start="1870" data-end="1892">frode in commercio</strong> e <strong data-start="1895" data-end="1936">sottrazione al pagamento delle accise</strong>, reati che hanno portato al sequestro preventivo del carburante rinvenuto durante le verifiche.</p>
<p data-start="2034" data-end="2259">Il quantitativo bloccato avrebbe potuto alimentare migliaia di rifornimenti. Secondo gli inquirenti, l’operazione ha consentito di impedire l’immissione sul mercato di una consistente quantità di prodotto ritenuto irregolare.</p>
<p data-start="2261" data-end="2472">I sequestri sono stati successivamente <strong data-start="2300" data-end="2355">convalidati dalla Procura della Repubblica di Siena</strong>, mentre le indagini proseguono per ricostruire l’intera filiera del carburante e accertare eventuali responsabilità.</p>
<p data-start="2474" data-end="2678">L’intervento si inserisce nelle attività di contrasto alle frodi nel settore energetico e di tutela del mercato, con particolare attenzione alla sicurezza degli utenti e alla regolarità della concorrenza.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane sequestrano circa 105mila litri di gasolio in provincia di Siena dopo una serie di controlli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane sequestrano circa 105mila litri di gasolio in provincia di Siena dopo una serie di controlli]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 29 May 2026 11:14:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 30 May 2026 12:44:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Brutale aggressione al parroco di Monticiano prima del funerale della moglie di Moggi: altri due feriti</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/brutale-aggressione-al-parroco-di-monticiano-prima-del-funerale-della-moglie-di-moggi-altri-due-feriti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">MONTICIANO – Pomeriggio di pura follia e incredibile violenza a Monticiano, nel senese, dove <strong>un uomo ha aggredito brutalmente il parroco del paese a pochissimi minuti dall&#8217;inizio del funerale di Giovanna Regoli, moglie dell’ex potente direttore generale della Juventus Luciano Moggi e madre del procuratore sportivo Alessandro Moggi.</strong></p>
<p data-path-to-node="1">Il dramma si è consumato sul sagrato della chiesa poco prima della celebrazione delle esequie, in un momento in cui erano già presenti numerosi fedeli e personalità del mondo del calcio arrivate nel borgo che ha dato i natali a Luciano Moggi il 10 luglio 1937. Secondo una prima ricostruzione dell&#8217;accaduto, un giovane del posto, già noto in paese per precedenti episodi di escandescenza, <strong>si è scagliato improvvisamente contro don Paolo Casagrande, parroco di Monticiano.</strong> L&#8217;aggressore ha iniziato a insultare pesantemente il sacerdote per poi passare dalle parole ai fatti, <strong>colpendolo con violenza sotto gli occhi attoniti dei presenti</strong>. Nel tentativo disperato di bloccare la furia dell&#8217;uomo e difendere il prete, <strong>sono rimasti feriti anche un carabiniere in servizio e un altro cittadino intervenuto coraggiosamente per fermare l&#8217;aggressione. </strong></p>
<p data-path-to-node="2">I tre feriti sono stati caricati a bordo delle ambulanze del 118 e <strong>trasportati d&#8217;urgenza al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Santa Maria delle Scotte di Siena.</strong> Fortunatamente, nessuno di loro ha riportato conseguenze gravi o lesioni profonde. <strong>Don Casagrande,</strong> visibilmente scosso e dolorante per i colpi ricevuti, non ha ovviamente potuto celebrare il funerale della moglie di Moggi ed <strong>è stato sostituito all&#8217;ultimo istante da un parroco giunto appositamente dal comune grossetano di Arcidosso</strong> per permettere il regolare svolgimento delle esequie. Sul posto sono accorse altre pattuglie dei carabinieri che hanno immobilizzato il giovane aggressore, conducendolo in caserma in stato di fermo per gli accertamenti di rito.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;episodio ha scosso profondamente l&#8217;intera comunità e i vertici della chiesa toscana. &#8220;<strong>La vicenda accaduta oggi a don Paolo Casagrande è seguita costantemente dal cardinale Augusto Lojudice</strong> &#8211; in questi giorni a Roma per l&#8217;assemblea della Cei &#8211; e da tutta l&#8217;arcidiocesi che si stringe attorno al sacerdote.<strong> In questo momento è presente al pronto soccorso don Vittorio Giglio, vicario Foraneo della Val Di Merse e delle Val D&#8217;Arbia</strong>&#8220;. È quanto ha dichiarato ufficialmente Gianluca Scarnicci, portavoce dell&#8217;arcidiocesi di Siena-Colle di Val D&#8217;Elsa-Montalcino, esprimendo la totale solidarietà della curia. &#8220;<strong>Siamo vicini anche al carabiniere e alle altre persone aggredite</strong> &#8211; ha aggiunto Scarnicci &#8211; dalla stessa persona che ha colpito don Casagrande. Desideriamo ringraziare con riconoscenza le forze dell&#8217;ordine che sono sempre presenti nelle nostre comunità&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un uomo, già noto per episodi di escandescenza, se l'è presa con il parroco. Al pronto soccorso anche un carabinieri e un'altra persona]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un uomo, già noto per episodi di escandescenza, se l'è presa con il parroco. Al pronto soccorso anche un carabinieri e un'altra persona]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 27 May 2026 22:33:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 28 May 2026 15:14:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Paura a Poggibonsi, mezzo dei vigili del fuoco si capovolge in strada: due feriti</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/paura-a-poggibonsi-mezzo-dei-vigili-del-fuoco-si-capovolge-in-strada-due-feriti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="479" data-end="784">POGGIBONSI <strong data-start="479" data-end="495">–</strong> Un forte impatto, poi il mezzo completamente ribaltato in mezzo alla carreggiata. Attimi di paura nella tarda mattinata a <strong data-start="618" data-end="632">Poggibonsi</strong>, dove un’autocisterna dei <strong data-start="659" data-end="679">vigili del fuoco</strong> è rimasta coinvolta in un incidente nella zona di <strong data-start="730" data-end="746">San Lucchese</strong>, nei pressi dei giardini del Vallone.</p>
<p data-start="786" data-end="935">Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo sarebbe entrato in collisione con un altro veicolo e avrebbe perso stabilità finendo capovolto sull’asfalto.</p>
<p data-start="937" data-end="1154">Nel violento impatto <strong data-start="958" data-end="993">due persone sono rimaste ferite</strong>. Un uomo di <strong data-start="1006" data-end="1017">50 anni</strong> è stato trasferito all’ospedale <strong data-start="1050" data-end="1072">Le Scotte di Siena</strong> in <strong data-start="1076" data-end="1093">codice giallo</strong>, mentre un’altra persona ha riportato conseguenze più lievi.</p>
<p data-start="1156" data-end="1405">Sul posto sono intervenuti i sanitari con i mezzi della <strong data-start="1212" data-end="1255">pubblica pssistenza di Colle Val d’Elsa</strong> e della <strong data-start="1264" data-end="1306">Misericordia di Tavarnelle Val di Pesa</strong>, insieme alle forze dell’ordine e ad altri operatori impegnati nella messa in sicurezza dell’area.</p>
<p data-start="1407" data-end="1566">Le operazioni di recupero del mezzo hanno richiesto la <strong data-start="1462" data-end="1512">chiusura della strada in entrambe le direzioni</strong>, provocando rallentamenti e disagi alla circolazione.</p>
<p data-start="1568" data-end="1700">Attraverso i propri canali social, il <strong data-start="1606" data-end="1630">Comune di Poggibonsi</strong> ha espresso vicinanza ai feriti augurando loro una pronta guarigione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’incidente è avvenuto nella zona di San Lucchese dopo lo scontro con un altro veicolo: traffico bloccato per consentire i soccorsi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Momenti di paura a Poggibonsi: un mezzo dei vigili del fuoco si è ribaltato dopo un incidente. Due persone sono rimaste ferite]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 26 May 2026 18:00:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 26 May 2026 18:00:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rogo alla Casa del Popolo, la svolta dopo mesi: spuntano video e due giovani coinvolti</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/rogo-alla-casa-del-popolo-la-svolta-dopo-mesi-spuntano-video-e-due-giovani-coinvolti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="481" data-end="968">MONTEPULCIANO<strong data-start="481" data-end="500"> –</strong> Arriva una svolta nelle indagini sull’<strong data-start="539" data-end="600">incendio alla Casa del Popolo di Abbadia di Montepulciano</strong>, il rogo che nella notte del <strong data-start="630" data-end="648">4 ottobre 2025</strong> aveva provocato ingenti danni all’edificio e suscitato forte attenzione nella comunità locale. Secondo quanto emerso dall’attività investigativa coordinata dalla <strong data-start="811" data-end="831">Procura di Siena</strong>, due giovani italiani, rispettivamente di <strong data-start="874" data-end="890">23 e 19 anni</strong>, sono ritenuti coinvolti nella vicenda.</p>
<p data-start="970" data-end="1316">L’incendio aveva colpito l’immobile che ospitava i locali della <strong data-start="1034" data-end="1069">sezione del Partito Democratico</strong>, dell’<strong data-start="1076" data-end="1085">Auser</strong> e di un <strong data-start="1094" data-end="1101">bar</strong>, provocando gravi danni strutturali e la distruzione di materiale custodito all’interno dello stabile. Il danno economico complessivo è stato stimato in circa <strong data-start="1261" data-end="1277">400mila euro</strong>.</p>
<p data-start="1318" data-end="1929">La prima segnalazione era arrivata ai v<strong data-start="1356" data-end="1376">igili del fuoco</strong> intorno alle <strong data-start="1390" data-end="1398">2,28</strong>, facendo scattare l’intervento per le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’edificio. Gli accertamenti avrebbero poi permesso di ricostruire la dinamica dell’accaduto: secondo l’ipotesi investigativa, gli autori sarebbero entrati nell’immobile passando da una terrazza del piano superiore, sfruttando una piccola porta lasciata aperta.<strong> Le fiamme sarebbero state appiccate nella soffitta</strong>, causando la distruzione dell’archivio cartaceo della sezione politica e dell’associazione.</p>
<p data-start="1931" data-end="2319">Fondamentale per gli investigatori è stata <strong>l’analisi delle immagini di videosorveglianza</strong>, che avrebbe consentito di concentrare fin da subito l’attenzione sui due giovani. Le successive perquisizioni avrebbero portato al ritrovamento di <strong>elementi considerati rilevanti per l’indagine</strong>, tra cui indumenti compatibili con quelli ripresi dalle telecamere.</p>
<p data-start="2321" data-end="2742">Dall’attività tecnica sui dispositivi sequestrati sarebbero emersi ulteriori elementi: secondo l’accusa, i due sarebbero non solo gli esecutori materiali del rogo, ma anche responsabili del furto di alcuni oggetti presenti nell’edificio, tra cui <strong data-start="2567" data-end="2631">bandiere, targhe commemorative e un libro di Antonio Gramsci</strong>. Parte del materiale sarebbe poi stata data alle fiamme dopo l’incendio.</p>
<p data-start="2744" data-end="3016"><strong>Uno dei due giovani avrebbe inoltre ammesso il proprio coinvolgimento</strong>, cercando però di escludere responsabilità del presunto complice e indicando come possibile movente alcuni contrasti con i gestori del bar presente nella struttura.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le indagini sull’incendio che ha causato danni per circa 400mila euro hanno portato a nuovi elementi acquisiti dagli investigatori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovi sviluppi nell’inchiesta sull’incendio di Abbadia di Montepulciano: emergono ulteriori elementi raccolti dagli inquirenti.]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 26 May 2026 17:47:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 27 May 2026 22:44:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>198524</id>
                <type>post</type>
                <title>Furti in serie da un soggetto ritenuto pericoloso a Siena: la Polizia espelle un 65enne rumeno</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/reati-predatori-e-allarme-sociale-a-siena-la-polizia-espelle-un-65enne-rumeno/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">SIENA – Si è concluso con un rimpatrio forzato l&#8217;iter a carico di un cittadino di nazionalità rumena considerato una concreta minaccia per la sicurezza e l&#8217;incolumità pubblica sul territorio senese. Nelle scorse ore, la <b>polizia</b> ha infatti eseguito un provvedimento di allontanamento definitivo nei confronti di un uomo di 65 anni.</p>
<p data-path-to-node="5">Il profilo del soggetto era ben noto alle forze dell&#8217;ordine a causa di numerosi precedenti. Nel corso del tempo, il sessantacinquenne era stato segnalato a più riprese per aver tenuto comportamenti molesti e per essere rimasto coinvolto in episodi legati a reati contro la persona e di natura predatoria. <strong>Questa condotta aveva finito per generare un forte senso di disagio e un diffuso allarme sociale all&#8217;interno della comunità</strong>, aggravato dalla continua e reiterata inosservanza, da parte dell&#8217;uomo, delle disposizioni impartite dalle autorità sia in ambito amministrativo che giudiziario.</p>
<p data-path-to-node="6">Per porre fine alla situazione di pericolo, le istituzioni locali si sono attivate formalmente. Il Prefetto <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="108">Romeo</b> ha firmato il decreto di espulsione, mentre le pratiche sono state seguite direttamente dall&#8217;Ufficio immigrazione della questura. Una volta ottenuta la convalida legale del provvedimento, il questore <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="314">Angeloni</b> ha potuto disporre la misura dell&#8217;accompagnamento coattivo alla frontiera.</p>
<p data-path-to-node="7"><strong>L&#8217;ultima fase dell&#8217;operazione è stata gestita sul campo dal personale dell&#8217;Ufficio immigrazione specializzato nei servizi di scorta internazionale</strong>. I poliziotti hanno viaggiato insieme al 65enne fino in Romania, portando a termine l&#8217;incarico con la consegna formale dell&#8217;uomo alle autorità competenti del suo paese d&#8217;origine.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'iter si è concluso con l'accompagnamento coattivo alla frontiera: il personale specializzato dell'Ufficio Immigrazione ha scortato l'uomo fino al suo Paese d'origine]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il cittadino straniero di sessantacinque anni allontanato dal territorio toscano. Provvedimento firmato dal Prefetto per tutelare l'ordine pubblico]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Siena Cronaca</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 25 May 2026 10:59:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 25 May 2026 13:14:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cade con l’auto in una rampa sotto il piano stradale: recuperato dai vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/cade-con-lauto-in-una-rampa-sotto-il-piano-stradale-recuperato-dai-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; I vigili del fuoco del comando di Siena sono intervenuti questa mattina alle 8,30 per <strong>un&#8217;autovettura che dal sovrastante piano stradale, è precipitata con il conducente all&#8217;interno, sulla rampa di accesso carrabile sottostante.</strong></p>
<p>La squadra ha provveduto alla <strong>stabilizzazione del veicolo</strong> e al <strong>recupero della persona all&#8217;interno</strong>, trasportato poi al locale<strong> pronto soccorso, dal personale sanitario del 118.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La squadra ha provveduto alla stabilizzazione del veicolo e al recupero della persona all'interno, consegnata ai sanitari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La squadra ha provveduto alla stabilizzazione del veicolo e al recupero della persona all'interno, consegnata ai sanitari]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 24 May 2026 16:19:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 24 May 2026 16:19:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>198507</id>
                <type>post</type>
                <title>Reagisce con violenza a un controllo della polizia e finisce in manette</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/reagisce-con-violenza-a-un-controllo-della-polizia-e-finisce-in-manette/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; <strong>La Polizia ha arrestato in flagranza di reato nel centro storico un 22enne, cittadino italiano di origini marocchine, per resistenza a pubblico ufficiale.</strong></p>
<p>I poliziotti delle volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Siena, stavano pattugliando il centro storico e i quartieri limitrofi per prevenire e contrastare la commissione di reati. <strong>All’altezza di via Campansi, hanno notato un uomo che alla vista della polizia ha cambiato repentinamente strada</strong>. Gli agenti l’hanno quindi seguito per sottoporlo a controllo, al quale, però, è riuscito in un primo momento a sottrarsi cercando la fuga e aggredendoli.  Il 22enne è riuscito a divincolarsi e a fuggire ma, subito inseguito dai poliziotti, è stato bloccato pochi metri più avanti.</p>
<p>Una volta portato in questura, sempre in stato di agitazione, <strong>nello scendere dall’auto di servizio l’ha danneggiata, colpendo con ripetuti calci il finestrino dello sportello posteriore. </strong></p>
<p>In ufficio è stato poi perquisito con esito positivo. Il giovane, è stato infatti <strong>trovato in possesso di sostanza stupefacente e, per questo motivo, segnalato alla prefettura di Siena per i provvedimenti del caso. </strong></p>
<p>All’esito dei riscontri <strong>è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per i reati di lesioni a pubblico ufficiale</strong>, rifiuto di fornire le proprie generalità e danneggiamento. Nell’attesa dell’udienza di convalida dell’arresto è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria.</p>
<p>Il giorno successivo si è tenuta <strong>l’udienza di convalida</strong> a seguito della quale oltre a convalidare l’arresto, il giudice ha disposto nei suoi confronti <strong>la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per tre giorni alla settimana.</strong></p>
<p><strong>Il questore Angeloni ha inoltre emesso la misura di prevenzione dell’avviso orale.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un 22enne di origine marocchina nei guai a Siena per resistenza a pubblico ufficiale. Ha anche danneggiato a calci una volante]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un 22enne di origine marocchina nei guai a Siena per resistenza a pubblico ufficiale. Ha anche danneggiato a calci una volante]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 24 May 2026 14:16:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 24 May 2026 14:16:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Perseguita una coppia affiggendo cartelli diffamatori per il paese: disposto il divieto di avvicinamento</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/perseguita-una-coppia-affiggendo-cartelli-diffamatori-per-il-paese-disposto-il-divieto-di-avvicinamento/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>POGGIBONSI &#8211; ha dato esecuzione all’ordinanza emessa dal Gip presso il Tribunale di Siena, che dispone la misura cautelare del <strong>divieto di avvicinamento a due coniugi, nei confronti di un uomo italiano di 55 anni, residente a Poggibonsi.</strong></p>
<p>La misura è stata emessa a seguito di una complessa indagine per <strong>atti persecutori</strong> avviata dalla Sezione anticrimine del commissariato di pubblica sicurezza di Poggibonsi.</p>
<p>Dall’attività investigativa, che si è svolta con l’uso di telecamere e localizzatori Gps, è emerso che il presunto stalker dal mese di luglio 2025, aveva molestato con scritte offensive una coppia, affiggendo <strong>cartelli diffamatori e minatori rivolti a loro, sia nei luoghi di lavoro sia all’abitazione delle vittime.</strong></p>
<p>Per motivi ancora non noti, l’uomo aveva maturato <strong>una vera e propria ossessione nei loro confronti, tanto da girare per la città in orari notturni e scrivere oltre cento cartelli con minacce e insulti</strong> negli ambienti frequentati dalla coppia di coniugi, facendo crescere in loro un forte stato d’ansia, inducendoli perfino a cambiare il loro stile di vita.</p>
<p>Contestualmente all’esecuzione della misura cautelare, che prevede tra l’altro l’applicazione del braccialetto elettronico, i poliziotti hanno effettuato la perquisizione delegata dal pubblico ministero, che ha consentito di rinvenire, tra le altre cose, all’interno dell’autovettura del 55enne italiano, <strong>uno zaino contenente tutto il materiale utile a porre in essere l’attività diffamatoria.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Provvedimento nei confronto di un 55enne di Poggibonsi che dovrà anche indossare il braccialetto elettronico: ignoti i motivi dell'astio verso i due]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Provvedimento nei confronto di un 55enne di Poggibonsi che dovrà anche indossare il braccialetto elettronico]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 24 May 2026 08:40:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 25 May 2026 22:44:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Deve scontare una pena residua di due anni e 4 mesi: trovato a Chianciano e arrestato</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/deve-scontare-una-pena-residua-di-due-anni-e-4-mesi-trovato-a-chianciano-e-arrestato/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CHIANCIANO TERME &#8211; <strong>La polizia ha arrestato un uomo di 53 anni, di nazionalità bulgara, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della procura di Livorno.</strong></p>
<p>In particolare, l’uomo, riconosciuto colpevole, in concorso con altre persone, del delitto di <strong>associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti,</strong> con l’aggravante di aver cagionato danni patrimoniali di rilevante gravità alla persona offesa, e condannato alla pena di tre anni di reclusione ed al pagamento di una multa di mille euro, <strong>aveva già scontato circa 8 mesi di reclusione in esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere.</strong></p>
<p>Divenuta eseguibile la condanna, con espiazione della pena residua di 2 anni e 4 mesi di reclusione <strong>si era però reso irreperibile ed era ricercato dalla fine dell’anno 2019.</strong></p>
<p>Appreso dell’ordine di carcerazione emesso dalla porocura labronica, gli agenti della volante e della squadra investigativa del commissariato di pubblica sicurezza di Chiusi-Chianciano Terme si sono messi subito alla ricerca del condannato, e, grazie alle indicazioni dei colleghi della squadra mobile delle questure di Siena e Livorno, <strong>sono riusciti ad individuarlo appena qualche ora dopo in un’abitazione del centro cittadino di Chianciano Terme.</strong></p>
<p>Condotto negli uffici del commissariato, avuto contezza del provvedimento da eseguire a suo carico, dopo un iniziale smarrimento, <strong>ha collaborato con i poliziotti, senza opporre resistenza.</strong></p>
<p><strong>Ultimati gli atti, l’uomo è stato accompagnato al carcere di Siena per l’espiazione della pena residua.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Scattato l'ordine di carcerazione della procura di Livorno dopo che la pena è diventata definitiva: era irreperibile dal 2019]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scattato l'ordine di carcerazione della procura di Livorno dopo che la pena è diventata definitiva: era irreperibile dal 2019]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 23 May 2026 12:24:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 23 May 2026 12:24:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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