<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrieresenese.it/italia-mondo/ultima-ora/mondiali-kane-libero-dalla-maledizione-lo-stregone-del-ghana-non-e-piu-nemico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Senese - Feed</title>
        <link>https://corrieresenese.it</link>
        <scriptUrl>//italia-mondo/ultima-ora/mondiali-kane-libero-dalla-maledizione-lo-stregone-del-ghana-non-e-piu-nemico</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Ultime news da Siena e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 20:12:19 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Thu, 25 Jun 2026 20:12:19 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=6.6.4</generator>

<image>
	<url>https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_senese_favicon-32x32.png</url>
	<title>Mondiali, Kane libero dalla maledizione. Lo stregone del Ghana: &quot;Non è più nemico&quot; - Corriere Senese</title>
	<link>https://corrieresenese.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>207723</id>
                <type>post</type>
                <title>Indagato il sindaco di Anghiari: presunto sistema illecito cittadinanza italiana e passaporti facili</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/indagato-il-sindaco-di-anghiari-presunto-sistema-illecito-cittadinanza-italiana-e-passaporti-facili/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Alessandro Polcri, <a href="https://comune.anghiari.ar.it/unit%C3%A0-organizzative/2856288/sindaco" target="_blank" rel="noopener"><strong>sindaco di Anghiari</strong> </a>e <strong>presidente della Provincia di Arezzo,</strong> indagato per <strong>falso ideologico e falso materiale in atto pubblico.</strong></p>
<p>La procura di Arezzo ha chiuso le indagini condotte dalla Squadra Mobile su un <strong>presunto sistema illecito per ottenere la cittadinanza italiana &#8216;iure sanguinis&#8217; e il passaporto italiano</strong> a vantaggio di cittadini sudamericani, in particolare argentini.</p>
<p id="xtp">Sette avvisi di conclusione delle indagini sono stati notificati al <a href="https://www.rainews.it/tgr/toscana/articoli/2026/06/ius-sanguinis-fasullo-indagto-presidente-della-provincia-di-arezzo-57b4818c-80d3-43c7-9785-51fc9a49c277.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>sindaco di Anghiari nonché presidente della provincia di Arezzo Alessandro Polcri</strong></a> e ad altri sei indagati. Tra loro i <strong>vigili che controllavano le residenze, ai dipendenti dell&#8217;ufficio anagrafe e anche un cittadino argentino ritenuto l&#8217;organizzatore</strong>.</p>
<p>Tutti a vario titolo sono indagati per falso ideologico e falso materiale in atto pubblico. Secondo l’accusa, in cambio di denaro il cittadino argentino, con l’aiuto degli altri indagati, garantiva illecitamente il rilascio della cittadinanza italiana per ius sanguinis a sud americani, per lo più argentini, per asserite ascendenze italiane</p>
<div id="piano-container"></div>
<p>Per l&#8217;accusa, il sistema si sarebbe basato su false attestazioni di residenza e sulla rapida definizione delle pratiche amministrative per il riconoscimento della cittadinanza a sudamericani che però erano privi dei requisiti. L&#8217;istruttoria si concludeva con il riconoscimento finale, da parte del sindaco, della cittadinanza italiana iure sanguinis ed il conseguente ottenimento del passaporto italiano. Le indagini sono partite nel 2022 dopo la segnalazione di un anomalo afflusso di argentini al commissariato di Sansepolcro per fare i documenti. Gli investigatori contestano il concorso nei reati di <strong>falso ideologico e falso materiale in atto pubblico su 23 pratiche di cittadinanza tra il 2022 e il 2024, ma altri 200 rilasci di cittadinanza sono sotto esame. Secondo la ricostruzione, i richiedenti avrebbero risieduto ad Anghiari solo il tempo necessario a ottenere cittadinanza e passaporto,</strong> facendo poi rientro all&#8217;estero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Questura di Arezzo:</p>
<p class="v2MsoBodyText">&#8220;Si sono concluse le indagini condotte dalla Squadra Mobile, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo, svolte nell&#8217;ambito di un piccolo Comune della Valtiberina e scattate dopa la segnalazione del Commissariato di P.S. di Sansepolcro, agli inizi del 2022, circa un afflusso anomalo di cittadini sudamericani, in particolare argentini, presso l&#8217;ufficio di polizia in questione, i<strong>ntenzionati all&#8217;ottenimento del passaporto, a seguito del riconoscimento della cittadinanza italiana &#8220;<em>iure sanguinis&#8221;, </em>ad opera degli uffici del Comune interessato.</strong></p>
<p class="v2MsoBodyText">L&#8217;attività d&#8217;indagine, svolta anche con l&#8217;ausilio di attività tecnica di <strong>intercettazione ambientale, telefonica e telematica</strong>, ha disvelato un sistema fondato sul pagamento di <strong>ingenti somme di denaro al cittadino argentino promotore dell&#8217;organizzazione</strong>, da parte dei cittadini sudamericani interessati ad ottenere la cittadinanza italiana <em>iure sangunis </em>(vantando gli stessi un avo italiano) ed una serie di false attestazioni rese dai pubblici ufficiali volte a consentire la positiva conclusione dell&#8217;istruttoria e del relativo procedimento amministrativo con il riconoscimento finale, da parte del Sindaco, della cittadinanza italiana <em>iure sanguinis </em>ed il conseguente ottenimento del passaporto italiano da parte della straniero interessato. Da qui la <strong>contestazione dei reati di falso ideologico e falso materiale in atto pubblic</strong>o sia nei confronti dei pubblici ufficiali che del cittadino argentino promotore dell&#8217;organizzazione, il quale concorreva a pieno titolo, con la propria condotta, nella formazione dei falsi&#8221;.</p>
<p class="v2MsoBodyText">Poi: &#8220;Nello specifico, il cittadino argentino promotore del sistema criminoso oggetto d&#8217;indagine, dietro il pagamento ingenti somme di denaro forniva il proprio servizio di assistenza ai cittadini sudamericani (per lo più argentini) intenzionati ad ottenere la cittadinanza italiana <em>iure sanguinis. </em>L&#8217;indagato, in particolare, sponsorizzando il proprio servizio sui social network, <strong>gestiva un notevole flusso di cittadini sudamericani in ingresso in ltalia</strong> e curava ogni incombenza relativa alla loro permanenza sui <strong>territorio aretino</strong>. Una volta ottenuto il pagamento dai propri clienti, l&#8217;indagato assicurava un alloggio temporaneo (con tanto di contratti di locazione di poche settimane) ai cittadini stranieri in questione, con la complicità di alcuni privati che mettevano a disposizione vari appartamenti da affittare all&#8217;interno del Comune interessato, così da fargli ottenere una residenza anagrafica fittizia (determinata dalla falsa attestazione pasta in essere dai vigili urbani deputati al controllo) e poi sfruttava le proprie entrature all&#8217;interno del Comune coinvolto, <strong>in virtù del rapporto diretto instaurato con gli Ufficiali di Stato Civile dell&#8217;Ufficio Anagrafe,</strong> per ottenere nei tempi più rapidi possibili, cioè prima che i cittadini sudamericani ripartissero alla volta del Sud America o di altri Paesi esteri, la positiva conclusione dell&#8217;istruttoria da parte dell&#8217;Ufficio Anagrafe <strong>ed il successivo provvedimento di concessione della cittadinanza italiana <em>iure sanguinis </em>firmato dal sindaco&#8221;.</strong></p>
<p class="v2MsoBodyText">&#8220;II sistema era quindi volto a far ottenere ai sudamericani interessati la cittadinanza italiana <em>iure sanguinis </em>ed il relativo passaporto italiano <strong>in mancanza dei presupposti di legge richiesti</strong> ed in particolare sulla base della falsa attestazione di residenza, in tempi brevi e bypassando la procedura consolare altrimenti prevista che avrebbe richiesto tempi molto lunghi con esiti incerti. Come l&#8217;attività d&#8217;indagine ha dimostrato, infatti, nessuno dei sudamericani coinvolti aveva la reale volontà di trasferire in ltalia la propria abituale dimora, arrivando con il viaggio di ritorno già prenotato, trattenendosi sui territorio aretino per poche settimane, ossia per il tempo strettamente necessario ad ottenere la cittadinanza italiana ed il relativo passaporto, per poi abbandonare il territorio nazionale una volta ottenuto lo <em>status </em>richiesto. Diventava a quel punto fondamentale l&#8217;opera dell&#8217;intermediario argentino, il quale, intrattenendo contatti diretti con i pubblici ufficiali in servizio presso I&#8217;Ufficio Anagrafe del Comune interessato, sollecitava la chiusura dell&#8217;istruttoria in tempi rapidissimi, con <strong>la connivenza prima dei vigili urbani, che attestavano fittiziamente la residenza all&#8217;interno del Comune stesso del cittadino sudamericano trattato e poi degli stessi Ufficiali di Anagrafe e del Sindaco, che rilasciavano la cittadinanza sulla base di un presupposto falso, ossia quello della residenza fittiziamente attestata nei confronti dei cittadini sudamericani coinvolt</strong>i, nella piena consapevolezza che essi, una volta ottenuta la cittadinanza italiana, avrebbero abbandonato il territorio nazionale, per fare rientro in Sud America, o per recarsi all&#8217;estero.</p>
<p class="v2MsoBodyText">Premesso quanta sopra, in data odierna, su disposizione della Procura della Repubblica di Arezzo sono stati notificati a 7 indagati i relativi avvisi di conclusione delle indagini preliminari ex art. 415 bis c.p.p., per concorso nel reato di falso ideologico e materiale in atto pubblico&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alessandro Polcri, sindaco di Anghiari e presidente Provincia di Arezzo. Accusa di falso ideologico e falso materiale in atto pubblico. Indagati anche dipendenti comunali. Cittadinanza italiana per cittadini sudamericani. Indagini coordinate da Procura di Arezzo ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 17:51:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 25 Jun 2026 17:51:58 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrieresenese.it-207723</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/indagato-il-sindaco-di-anghiari-presunto-sistema-illecito-cittadinanza-italiana-e-passaporti-facili/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/06/Indagato-il-sindaco-di-Anghiari-presunto-sistema-illecito-cittadinanza-italiana-e-passaporti-facili.jpg" length="367142" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>207721</id>
                <type>post</type>
                <title>Docenti a rischio iscrizione in prima fascia delle Gps per i ritardi nei corsi abilitanti, la Uil Toscana non ci sta</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/docenti-a-rischio-iscrizione-in-prima-fascia-delle-gps-per-i-ritardi-nei-corsi-abilitanti-la-uil-toscana-non-ci-sta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;<strong>La scadenza del 30 giugno per lo scioglimento della riserva relativa all&#8217;inserimento in prima fascia delle Gps rischia di trasformarsi nell&#8217;ennesima ingiustizia a danno dei docenti precari</strong>. A causa di un inaccettabile mancato coordinamento tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito (Mim) e il Ministero dell’università e della ricerca (MUR), centinaia di colleghi rischiano di rimanere bloccati in seconda fascia pur avendo frequentato e pagato di tasca propria percorsi abilitanti&#8221;. A dirlo è la Uil Toscana.</p>
<p>&#8220;Il caso dell’università di Pisa, che farà terminare i corsi nei primi giorni di luglio &#8211; dunque appena oltre il limite perentorio fissato dal Mim -, è emblematico di un sistema burocratico che scarica le proprie inefficienze sulle spalle dei lavoratori. <strong>I docenti non hanno alcuna colpa per i ritardi organizzativi degli atenei. È intollerabile che chi ha investito tempo, sacrifici e ingenti risorse economiche per abilitarsi si veda privato del diritto di accedere alla prima fascia Gps</strong> per l’anno scolastico 2026/2027 a causa di una manciata di giorni di discrepanza tra due ministeri dello stesso Stato&#8221;.</p>
<p>&#8220;Come Uil Scuola riteniamo che i diritti dei lavoratori non possano essere legati a soluzioni parziali o a lunghe battaglie legali che rischiano di arrivare a cose fatte, quando le supplenze saranno già state assegnate &#8211; dice la Uil &#8211; <strong>La gravità della situazione richiede un intervento immediato e risolutivo da parte dell&#8217;amministrazione.</strong> Non lasceremo soli i docenti penalizzati da questo cortocircuito istituzionale. La Uil Scuola Toscana dichiara fin da ora che attiverà tutte le azioni necessarie, a ogni livello, per tutelare il diritto al lavoro e alla corretta valorizzazione del titolo conseguito: pressione politica immediata sul Mim per ottenere una proroga tecnica del termine del 30 giugno o l&#8217;istituzione di una finestra straordinaria di inserimento a luglio. <strong>Mobilitazione sindacale</strong> per denunciare l&#8217;irresponsabile gestione dei tempi da parte delle Università. <strong>Tutela legale ad ampio raggio per difendere in ogni sede idonea la posizione di tutti i docenti esclusi</strong> a causa di ritardi non imputabili alla loro volontà”.</p>
<p>&#8220;La burocrazia non può calpestare il diritto al lavoro &#8211; conclude &#8211; chiediamo al Ministero un atto di buon senso e di responsabilità politica:<strong> si permetta lo scioglimento della riserva a chi si abilita a luglio</strong>. La Uil Scuola non arretrerà di un millimetro e metterà in campo ogni strumento necessario per sanare questa ingiustizia”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindacato: "La burocrazia non può calpestare il diritto al lavoro: si permetta lo scioglimento della riserva a chi si abilita a luglio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 17:41:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 25 Jun 2026 17:41:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-207721</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/docenti-a-rischio-iscrizione-in-prima-fascia-delle-gps-per-i-ritardi-nei-corsi-abilitanti-la-uil-toscana-non-ci-sta/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/05/Docenti-a-rischio-iscrizione-in-prima-fascia-delle-Gps-per-i-ritardi-nei-corsi-abilitanti-la-Uil-Toscana-non-ci-sta.jpg" length="63820" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>207647</id>
                <type>post</type>
                <title>Regione, l’assessore Lenzi difende il reddito di reinserimento lavorativo: “Misura nuova, evitare i giudizi affrettati”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/regione-lassessore-lenzi-difende-il-reddito-di-reinserimento-lavorativo-misura-nuova-evitare-i-giudizi-affrettati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;Il reddito regionale di reinserimento è una misura nuova, pensata come azione di politica attiva e non mero assistenzialismo. È dannoso e strumentale lasciarsi andare a giudizi affrettati&#8221;. Lo afferma <strong>l’assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi</strong>, commentando il dibattito emerso sul tema in questi giorni.</p>
<p>“Gli attacchi scagliati dalla destra contro la giunta e il reddito sono scorretti e formulati ben prima di conoscere i contenuti della nostra risposta in aula”, sottolinea Lenzi.</p>
<p>Il Reddito regionale di reinserimento lavorativo (Rrrl) è una misura lanciata da alcuni mesi dalla Regione Toscana, e frutto della concertazione nella commissione tripartita con le parti sociali, che offre <strong>un contributo economico di 500 euro al mese per un massimo di 9 mesi a favore di persone non occupate</strong>. Il sostegno, finanziato con 23 milioni di euro derivanti da utili di gestione di Arti (l’Agenzia regionale toscana per i servizi per l’impiego), è subordinato alla <strong>partecipazione a percorsi gratuiti di orientamento, riqualificazione e politica attiva del lavoro.</strong></p>
<p>Dopo l’avvio nella primavera scorsa, ha conosciuto a maggio un intervento di rimodulazione che ha allargato le maglie dei requisiti. <strong>Ad oggi, in tutto, sono state 1117 le domande presentate. Per 48 beneficiari il Reddito è già in erogazione.</strong> Ad essi si aggiungono altre 345 persone che hanno visto accolta la domanda, e sono in attesa di percepire il beneficio, mentre 12 sono state annullate dall&#8217;utente prima della presa in carico del Cpi. Le restanti sono in fase di istruttoria. “La media giornaliera delle domande accolte dal sistema – spiega Lenzi &#8211; è passata da circa 1,8 domande al giorno della fase iniziale a circa 34 domande al giorno tra la rimodulazione sui requisiti, intervenuta dopo metà maggio e il 18 giugno scorso. Dunque una crescita notevole in poco meno di un mese”.</p>
<p>“Restiamo aperti al confronto con l’obiettivo di rendere sempre più efficace questa novità nel panorama regionale, che abbiamo chiamato Reddito di reinserimento e non di cittadinanza, perché consapevoli che si può sempre fare di più e meglio, ma ritengo inaccettabili atteggiamenti non costruttivi e non rispettosi”, insiste l’assessore, che tiene a ricordare come “<strong>alcuni consiglieri di centro destra abbiano preferito sottrarsi alla discussione, non partecipando a incontri a cui erano stati invitati nei mesi scorsi”</strong>.</p>
<p>A Lenzi non sono piaciute le critiche mosse alla Commissione regionale Ttipartita, l’organismo istituzionale di concertazione con le parti sociali. “Ritengo offensivo affermare che questo organismo non funziona, essendo un luogo di confronto e discussione in cui trovano spazio realtà fondamentali del tessuto economico e sociale della Toscana”. “Nella tripartita – fa notare l’assessore, elencando i soggetti presenti – figurano <strong>Cgil, Cisl, Uil, Confindustria, Cna, cooperative toscane, Cia, Confcommercio, Confesercenti, Anmil e la consigliera regionale di parità</strong>”.</p>
<p>“Sicuramente – conclude Lenzi – continueremo a impegnarci, come ribadito dallo stesso presidente Giani, a perfezionare l’intervento. <strong>E lo faremo seguendo la strada che abbiamo intrapreso finora, agendo in modo unitario con sindacati e associazioni di categoria</strong> e con l’obiettivo di <strong>non lasciare indietro nessuno, obiettivo che troppo spesso la destra mostra nei fatti di non condividere</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per l'esponente della giunta Giani "Gli attacchi scagliati dalla destra sono scorretti, strumentali e preconcetti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 14:52:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 25 Jun 2026 14:52:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-207647</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/regione-lassessore-lenzi-difende-il-reddito-di-reinserimento-lavorativo-misura-nuova-evitare-i-giudizi-affrettati/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/03/Regione-lassessore-Lenzi-difende-il-reddito-di-reinserimento-lavorativo-Misura-nuova-evitare-i-giudizi-affrettati.jpg" length="52816" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>207541</id>
                <type>post</type>
                <title>Maxifrode nel noleggio di auto di lusso fra la Liguria e la Toscana: 41 indagati</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/maxifrode-nel-noleggio-di-auto-di-lusso-fra-la-liguria-e-la-toscana-41-indagati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; <strong>Una vera e propria associazione per delinquere, strutturata, radicata tra la Campania e la Toscana, e capace di operare con modalità seriali</strong> nel settore del noleggio di autovetture di lusso, è stata smantellata grazie a un&#8217;operazione congiunta della polizia di Siena e La Spezia. È questo il quadro delineato al termine di una complessa e articolata attività investigativa, coordinata dalla Ppocura di Bolzano, che ha portato alla notifica degli <strong>avvisi di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 41 persone – 4 donne e 37 uomini di età compresa tra i 32 e i 73 anni</strong> – indagate a vario titolo per <strong>associazione per delinquere, truffa, riciclaggio, autoriciclaggio, ricettazione e simulazione di reato.</strong></p>
<p>L&#8217;attività ha preso le mosse da una denuncia per appropriazione indebita presentata nel febbraio del 2022 da una società di leasing della sezione della polizia stradale della Spezia. Gli investigatori, grazie alle competenze specifiche nel settore automobilistico, hanno fatto emergere fin da subito <strong>elementi riconducibili a un ben più ampio sistema fraudolento operante nel comparto del noleggio a lungo termine di veicoli di alta gamma</strong>. Le successive indagini, condotte fianco a fianco dagli uomini della Squadra Mobile della Questura senese e delle Polizie Stradali di La Spezia e Siena, hanno permesso di sviscerare un articolato <em>modus operandi.</em></p>
<p>Secondo quanto emerso dall&#8217;operazione, i membri dell&#8217;organizzazione avevano dato vita a un sistema strutturato con <strong>una precisa ripartizione dei ruoli:</strong> c&#8217;era chi era incaricato di reperire documentazione falsa, chi individuava i prestanome e chi gestiva le operazioni di trasferimento e occultamento dei veicoli. <strong>L’associazione acquisiva i bolidi attraverso contratti di noleggio a lungo termine ottenuti presentando documentazione fiscale, bancaria e reddituale completamente artefatta.</strong></p>
<p>Una volta messi i piedi sulle vetture, queste venivano sottratte al circuito legale attraverso un piano accurato: venivano presentate<strong> false denunce di smarrimento delle chiavi o di furto dei veicoli, poi venivano modificati gli elementi identificativi dei mezzi, applicate targhe straniere e infine i veicoli venivano trasferiti all&#8217;estero, rendendoli di fatto irrintracciabili</strong>.</p>
<p>I numerosi episodi contestati evidenziano la continuità delle condotte criminose e la capacità del gruppo di <strong>muoversi con estrema rapidità tra la Toscana, la Campania e i mercati esteri.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nei guai 4 donne e 37 uomini di età compresa tra i 32 e i 73 anni, indagate a vario titolo per associazione per delinquere e truffa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 08:32:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 25 Jun 2026 11:30:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-207541</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/maxifrode-nel-noleggio-di-auto-di-lusso-fra-la-liguria-e-la-toscana-41-indagati/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/06/Maxifrode-nel-noleggio-di-auto-di-lusso-fra-la-Liguria-e-la-Toscana-41-indagati-1.jpg" length="92771" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>207535</id>
                <type>post</type>
                <title>Siena, mozione all’unanimità in Consiglio sulla salvaguardia dell’identità e territorialità dell’istituto</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/economia/siena-mozione-allunanimita-in-consiglio-sulla-salvaguardia-dellidentita-e-territorialita-dellistituto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; Il consiglio comunale di Siena, convocato nella sala del <strong>Capitano del popolo del Civico Palazzo</strong>, in seduta straordinaria monotematica, oggi (24 giugno) ha approvato all’unanimità una mozione sulle iniziative istituzionali a salvaguardia della <strong>Banca Monte dei Paschi di Siena Spa</strong> e del suo legame e radicamento con Siena e il territorio. Il documento, illustrato dal presidente del consiglio comunale, <strong>Davide Ciacci, ha ricevuto l’unanimità da parte dei ventisette consiglieri comunali presenti.</strong></p>
<p>In particolare, tramite la mozione, il consiglio comunale impegna il sindaco e la giunta “a promuovere e sostenere, d&#8217;intesa con la Provincia di Siena e la Regione Toscana, la costituzione di un tavolo interistituzionale territoriale permanente che coinvolga il Comune di Siena, la Provincia di Siena, la Regione Toscana, i consiglieri regionali eletti nel territorio senese, i parlamentari espressione del territorio e il governo della Repubblica anche con un’audizione in consiglio comunale, al fine di <strong>monitorare anche mensilmente l&#8217;evoluzione delle vicende che interessano Banca Monte dei Paschi di Siena e di rappresentare unitariamente le istanze del territorio nelle sedi istituzionali competenti</strong>, incluse la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze e le Autoritàdi vigilanza e regolazione nazionali ed europee”. Inoltre “a rappresentare al ministero competente la necessità che sia valutata, dagli organismi tecnici competenti, l’eventuale ricorrenza dei presupposti per l’esercizio dei poteri speciali di cui al decreto legge 15 marzo 2012, numero 21 in particolare riguardo alle ricadute strategiche per la gestione e la detenzione del debito pubblico; a presentare, quali osservazioni nell&#8217;interesse del territorio, formale istanza all&#8217;<strong>Autorità garante della concorrenza e del mercato</strong> perché valuti gli effetti delle offerte in atto <strong>sui mercati creditizi provinciali e regionali, e alla Consob a tutela dei numerosi azionisti destinatari delle offerte</strong>”.</p>
<p>Il consiglio comunale impegna poi “a promuovere, d&#8217;intesa con la Provincia di Siena e la Regione Toscana, un coordinamento con le altre amministrazioni comunali e regionali interessate dagli effetti delle operazioni, affinché la rappresentazione delle ragioni dei territori alle autorità e al parlamento assuma dimensione regionale e nazionale e non resti circoscritta al solo ambito senese, al fine di assicurare: la salvaguardia dei diritti e delle professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori del Monte dei Paschi di Siena e delle ricadute economiche e sociali connesse alla presenza della banca sul territorio senese; a sostenere con determinazione il mantenimento a Siena delle funzioni direzionali, strategiche e operative che storicamente caratterizzano il ruolo della città quale sede del Monte dei Paschi di Siena; <strong>a sostenere la continuità del marchio del Monte dei Paschi di Siena, che è il più antico marchio bancario del mondo,</strong> universalmente riconosciuto nel settore bancario internazionale, che è un unicum, inscindibile dalle funzioni direzionali, affinché la continuità dell&#8217;insegna non si risolva nella sua separazione dal contenuto industriale che ne costituisce il valore; a salvaguardare un&#8217;autonomia utile, un&#8217;integrità durevole e il radicamento territoriale della Banca, che ha sempre svolto un ruolo di servizio all’economia reale del paese, ai privati e famiglie e alle piccole e medie imprese, insieme alla difesa del complesso indotto di attività; a richiedere che venga tutelato il patrimonio storico, artistico, archivistico e culturale legato alla plurisecolare storia dell’istituto, assicurandone la permanenza e la valorizzazione nel territorio senese; a favorire un costante raccordo istituzionale <strong>tra Comune, Provincia, Regione Toscana e governo nazionale, affinché venga garantita la trasparenza di ogni scelta futura, tenendo nella dovuta considerazione gli interessi della comunità senese</strong>”.</p>
<p>Infine il consiglio comunale impegna a <strong>trasmettere il documento</strong> “al presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell&#8217;economia e delle fiinanze, ai presidenti delle commissioni finanze di Camera e Senato, alla Banca d&#8217;ltalia, alla Banca centrale europea, alla Consob, all&#8217;lvass, all&#8217;Autorità Garante della concorrenza e del mercato, al rresidente della Regione Toscana e al pesidente della Provincia di Siena”.</p>
<p>Nelle premesse del documento si legge “che la <strong>banca Mps spa è la più antica banca del mondo ancora in attività e rappresenta da oltre cinque secoli un elemento centrale della storia, dell’identità e dello sviluppo economico, sociale e culturale della città</strong> e del territorio senese e che la Banca Mps spa costituisce ad oggi la principale azienda del senese, con oltre duemila dipendenti, e della Regione Toscana, con oltre 4mila occupati; Mps è anche riferimento di un complesso indotto di attività, e per il ruolo creditizio che svolge verso le famiglie e le piccole e medie imprese del territorio e dell&#8217;Italia centrale, costituisce un asset importante del sistema economico italiano e internazionale a sostegno dell’economia reale”. “Particolare attenzione – prosegue il documento &#8211; deve essere riservata alla tutela dei livelli occupazionali, delle professionalità presenti sul territorio e delle funzioni direzionali storicamente insediate a Siena” e “anche <strong>il patrimonio storico, artistico, archivistico e culturale costruito in oltre cinque secoli di attività rappresenta un bene di straordinario valore per la citta e per il paese</strong> e deve continuare a mantenere il proprio legame con Siena, dati anche gli accordi con la Fondazione Mps sulla valorizzazione del patrimonio artistico della Bbnca”.</p>
<p>“Il consiglio comunale di Siena – si legge -, con le mozioni approvate all&#8217;unanimità il 21 novembre 2019 e il 28 settembre 2021, ha individuato e ribadito le condizioni essenziali di salvaguardia nelle successive evoluzioni dell&#8217;assetto proprietario della Banca: tutela dell&#8217;occupazione e delle professionalità, tutela del marchio, unità operativa e strategica, mantenimento a Siena della sede legale e della direzione” e inoltre “la banca, dopo gli anni del risanamento (reso possibile anche dai sacrifici dei suoi dipendenti, ai quali va il riconoscimento e ringraziamento di questo Consiglio)<strong> è tornata a svolgere un ruolo centrale nel sistema finanziario nazionale, divenendo uno snodo strategico del sistema finanziario nazionale</strong>”.</p>
<p>“Il 7 giugno 2026 Banco Bpm – ricostruisce il documento &#8211; ha proposto a banca Mps spa un&#8217;aggregazione paritetica, e che il giorno successivo Intesa Sanpaolo ha annunciato un&#8217;offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria da 30,6 miliardi di euro sul gruppo Mps, accompagnata da un accordo vincolante con Unipol che prevede la cessione a quest&#8217;ultima del marchio <strong>Monte dei Paschi di Siena</strong>, di circa 635 filiali e di parte delle strutture centrali, destinati all&#8217;integrazione con Bper, mentre a Intesa Sanpaolo resterebbero le restanti filiali, il controllo di Mediobanca e la partecipazione in Assicurazioni Generali”. “Almeno una delle operazioni annunciate – scrivono i consiglieri &#8211; <strong>prevede dunque, espressamente, la separazione del marchio Monte dei Paschi di Siena dalle funzioni direzionali e dagli asset strategici che ne costituiscono il contenuto industriale</strong>, e che il Consiglio comunale ritiene tale separazione lesiva dell&#8217;interesse del territorio: la continuità dell&#8217;insegna, disgiunta dalle funzioni che le danno sostanza, non costituisce tutela utile e valore industriale; che la pluralità e la non chiarezza dei disegni industriali e finanziari in campo non consentono allo stato di valutarne gli effetti sull&#8217;occupazione, sul radicamento territoriale, sulla capacità creditizia verso l&#8217;economia reale e sul mantenimento a Siena delle funzioni di direzione. <strong>La concentrazione proposta presenta inoltre profili di rilevanza concorrenziale sui mercati creditizi provinciali e regionali</strong> (dove la sovrapposizione degli sportelli è effettiva e misurabile) che non possono essere elusi spostando lo sguardo sulla sola dimensione europea dell&#8217;operazione”.</p>
<p>“Nelle precedenti fasi di evoluzione della Banca – prosegue il documento &#8211; il fronte istituzionale tra Comune di Siena, Provincia e Regione Toscana ha rappresentato con efficacia le ragioni del territorio e che tale fronte richiede oggi, come anche invocato dal Sindaco di Siena, di essere riattivato e rafforzato attraverso l&#8217;istituzione di un tavolo interistituzionale permanente, con il coinvolgimento del Comune di Siena, della provincia di Siena, della Regione Toscana, dei consiglieri regionali eletti nel territorio senese, dei parlamentari espressione del territorio e del Governo della Repubblica, al fine di assicurare un confronto costante, coordinato e autorevole sulle vicende che interessano <strong>Banca Monte dei Paschi di Siena</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Chiesto un impegno a sindaco e giunta di rappresentare le istanze del territorio nelle sedi istituzionali per mantenere il legame con la città]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 08:01:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 25 Jun 2026 08:01:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-207535</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/provincia/economia/siena-mozione-allunanimita-in-consiglio-sulla-salvaguardia-dellidentita-e-territorialita-dellistituto/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/06/Siena-mozione-allunanimita-in-Consiglio-sulla-salvaguardia-dellidentita-e-territorialita-dellistituto.jpg" length="131475" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>207433</id>
                <type>post</type>
                <title>Coppa Italia, il tabellone delle toscane: scontro diretto Pisa-Empoli, l’Arezzo parte dai preliminari</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/coppa-italia-il-tabellone-delle-toscane-scontro-diretto-pisa-empoli-larezzo-parte-dai-preliminari/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="2">Il tabellone della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="19">Coppa Italia Frecciarossa</b> ha definito il percorso e gli incroci delle squadre partecipanti per la nuova stagione, delineando il cammino delle formazioni toscane inserite nella competizione.</p>
<p data-path-to-node="3">La prima squadra della regione a scendere in campo sarà l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="58">Arezzo</b>, impegnata nel <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="80">turno preliminare</i> in programma <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="111">domenica 9 agosto 2026</b>. La formazione affronterà l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="162">Union Brescia</b>: in caso di passaggio del turno, si qualificherà ai <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="228">trentaduesimi di finale</i> dove, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="258">venerdì 14 agosto alle ore 18:30</b>, incontrerà l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="305">Hellas Verona</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">La <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">Fiorentina</b> scenderà in campo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="32">venerdì 14 agosto alle ore 21:15</b>, attendendo la vincente del confronto tra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="107">Benevento</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="119">Ravenna</b>. La sera seguente, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="146">sabato 15 agosto</b>, toccherà alla <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="178">Carrarese</b> affrontare il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="202">Torino</b>, con il fischio d&#8217;inizio programmato sempre per le <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="260">ore 21:15</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;ultimo appuntamento che coinvolge le società della regione è fissato per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="75">lunedì 17 agosto</b> e prevede un incrocio diretto sul campo. Alle <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="138">ore 18:00</b>, infatti, si disputerà la <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="174">sfida tutta toscana</i> tra il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="201">Pisa</b> e l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="210">Empoli</b>, con la compagine pisana che giocherà la partita in casa.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La composizione del tabellone per i trentaduesimi di finale regala subito una sentita sfida regionale mettendo di fronte le squadre di Pisa ed Empoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 18:08:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 25 Jun 2026 18:41:21 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrieresenese.it-207433</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/coppa-italia-il-tabellone-delle-toscane-scontro-diretto-pisa-empoli-larezzo-parte-dai-preliminari/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/06/Coppa-Italia-il-tabellone-delle-toscane-scontro-diretto-Pisa-Empoli-lArezzo-parte-dai-preliminari-1.jpg" length="115635" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>207360</id>
                <type>post</type>
                <title>Diploma ufficiale di sommelier per cinque detenuti del carcere di Siena</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cultura-ed-eventi/diploma-ufficiale-di-sommelier-per-cinque-detenuti-del-carcere-di-siena/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA <strong>– Una giornata storica per la sommellerie italiana e per il sistema penitenziario del nostro paese.</strong></p>
<p><strong>Cinque detenuti della casa circondariale Santo Spirito di Siena hanno conseguito il diploma ufficiale di sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier (Ais)</strong> al termine di <strong><em>Vite Libera</em></strong>, il primo corso Ais realizzato interamente all&#8217;interno di un istituto penitenziario in Italia. Gli esami finali si sono svolti ieri nella struttura senese, davanti a una commissione d&#8217;eccezione composta dal direttore del carcere<strong> Graziano Pujia</strong>, dal presidente nazionale Ais <strong>Sandro Camilli</strong>, dal vicepresidente di Ais Toscana e delegato di Siena <strong>Marcello Vagini</strong> e dal commissario d&#8217;esame <strong>Gianluca Grimani.</strong></p>
<p>I cinque candidati non hanno usufruito di alcuno sconto sul programma, sostenendo le medesime e rigorose prove scritte e orali previste per tutti i corsisti d’Italia. Il percorso formativo,<strong> articolato in 30 lezioni intensive</strong>, ha condensato integralmente il programma dei tre livelli ufficiali dell&#8217;associazione, alternando lo studio teorico a simulazioni pratiche di servizio e degustazione.</p>
<p>Il progetto <em><strong>Vite Libera</strong></em> nasce con il preciso obiettivo di favorire il reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti, offrendo loro una qualifica professionale di alto livello e immediatamente spendibile nel settore della ristorazione e dell&#8217;accoglienza turistica. &#8220;Offrire a un detenuto la possibilità di studiare da sommelier significa investire nella sua rinascita e nel valore educativo della formazione&#8221;, ha dichiarato con orgoglio <strong>il presidente di Ais Toscana, Cristiano Cini.</strong> Per il presidente nazionale Sandro Camilli si tratta di una svolta epocale che può diventare un modello virtuoso da replicare in altre carceri italiane.</p>
<p><strong>Secondo il direttore del Santo Spirito, Graziano Pujia,</strong> l&#8217;iniziativa ha già sollevato un forte interesse anche all&#8217;estero e promette di svilupparsi ulteriormente grazie a nuove collaborazioni scientifiche e didattiche, tra cui una partnership attualmente allo studio con l&#8217;Università di Firenze. <strong>Adesso, la vera sfida dei promotori del corso sarà quella di creare un ponte concreto con il mercato occupazionale,</strong> coinvolgendo direttamente enoteche, consorzi vinicoli e imprese del settore per garantire l&#8217;inserimento professionale dei neo-diplomati non appena avranno terminato di scontare la propria pena.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al termine di Vite Libera, il primo corso Ais realizzato interamente all'interno di un istituto penitenziario in Italia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 14:34:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 24 Jun 2026 14:34:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-207360</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/provincia/cultura-ed-eventi/diploma-ufficiale-di-sommelier-per-cinque-detenuti-del-carcere-di-siena/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/06/Diploma-ufficiale-di-sommelier-per-cinque-detenuti-del-carcere-di-Siena.jpg" length="99701" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>207155</id>
                <type>post</type>
                <title>Sara Grilli presenta la nuova giunta di Viareggio: “Insieme per costruire una città più giusta e vicina alle persone”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/sara-grilli-presenta-la-nuova-giunta-di-viareggio-insieme-per-costruire-una-citta-piu-giusta-e-vicina-alle-persone/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-prima-sindaca-di-viareggio-vittoria-al-fotofinish-con-federica-maineri/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sara Grilli, prima sindaca di Viareggio,</strong></a> presenta la sua giunta.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://www.facebook.com/reel/1018244090576214" target="_blank" rel="noopener"><strong>L&#8217;annuncio della sindaca Grilli martedì 23 giugno via social.</strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Vicesindaco Duilio Francesconi</strong>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p><strong>Sara Grilli, centrodestra, mantiene le deleghe a bilancio,</strong> società partecipate e fondazioni; tavolo della memoria, comunicazione.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Sindaca Grilli: &#8220;La nuova giunta comunale nasce dall’incontro di esperienze, competenze e sensibilità diverse, unite da un obiettivo comune: <strong>lavorare con impegno, concretezza e spirito di servizio per il futuro di Viareggio e Torre del Lago.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">A ciascun assessore sono state affidate deleghe precise e strategiche, affinché ogni settore dell’amministrazione possa essere seguito con attenzione, competenza e visione. Un lavoro che sarà svolto in stretta collaborazione <strong>con il Consiglio Comunale, le realtà sociali, economiche e associative e con tutti i cittadini</strong> che desiderano contribuire alla crescita della città.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">La nostra sarà <strong>un’amministrazione aperta, presente e capace di ascoltare</strong>, consapevole delle difficoltà ma anche delle straordinarie opportunità che Viareggio e Torre del Lago hanno davanti a sé. <strong>Insieme vogliamo costruire una città più bella, più giusta, più moderna e più vicina alle persone&#8221;.</strong></div>
</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Ecco la squadra della sindaca <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-neo-sindaca-sara-grilli-riceve-la-fascia-tricolore-da-del-ghingaro-un-onore-servire-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Grilli, eletta al fotofinish al ballottaggio con Federica Maineri, centrosinistra.</strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Vicesindaco Duilio Francesconi</strong>: assessore alla Transizione Ecologica e Cura della Città</div>
<div dir="auto">Deleghe: politiche ambientali; Transizione ecologica; Verde; Lavori pubblici</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Rodolfo Salemi</strong> assessore allo Sport, Mare e Futuro</div>
<div dir="auto">Deleghe: Sport, Edilizia sportiva, Politiche del Mare, Porto, Nautica, Pesca, Demanio, Patrimonio e Politiche giovanili</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Alberto Pardini</strong>, assessore alla Sicurezza Urbana</div>
<div dir="auto">Deleghe: Sicurezza; Decoro urbano; Rapporti con la Polizia Municipale; Protezione civile</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Mario Ratti</strong> assessore alla Pianificazione Strategica del Territorio</div>
<div dir="auto">Deleghe: Urbanistica; Mobilità; Rapporti con il Consiglio Comunale</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Alessandro Meciani</strong> assessore alla Valorizzazione della Città</div>
<div dir="auto">Deleghe: Turismo e Cultura</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Ambra Sinagra</strong> assessora allo Sviluppo Economico</div>
<div dir="auto">Deleghe: Attività produttive; Agricoltura e Florovivaismo; Commercio; Promozione delle eccellenze territoriali; Personale</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Viviana Marcucci</strong> assessora al Welfare</div>
<div dir="auto">Deleghe: Politiche sociali; Politiche di genere; Politiche Abitative, Pubblica istruzione e Tutela Animali</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a"></div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sara Grilli, prima sindaca di Viareggio, annuncia via social la sua squadra. Vicesindaco Duilio Francesconi. La sindaca tiene deleghe bilancio, partecipate e fondazioni, memoria, comunicazione: "Obiettivo lavorare con impegno, concretezza e spirito di servizio per il futuro di Viareggio e Torre del Lago"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 18:32:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 24 Jun 2026 16:31:06 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrieresenese.it-207155</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/sara-grilli-presenta-la-nuova-giunta-di-viareggio-insieme-per-costruire-una-citta-piu-giusta-e-vicina-alle-persone/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/06/Sara-Grilli-presenta-la-nuova-giunta-di-Viareggio-Insieme-per-costruire-una-citta-piu-giusta-e-vicina-alle-persone-1.jpg" length="71580" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>207133</id>
                <type>post</type>
                <title>Decreto Casa, la Toscana in piazza a Roma: “Mancano i fondi per le case popolari e gli aiuti per gli affitti”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/decreto-casa-la-toscana-in-piazza-a-roma-mancano-i-fondi-per-le-case-popolari-e-gli-aiuti-per-gli-affitti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Toscana</b> si schiera contro il nuovo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">Decreto Casa</i> del Governo. L&#8217;assessora regionale alle politiche abitative, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="112">Alessandra Nardini</b>, ha partecipato a un presidio a Roma, in piazza Capranica, promosso dalle principali sigle sindacali degli inquilini. La protesta, condivisa con gli amministratori di altre cinque Regioni a guida centrosinistra, si è svolta nel giorno in cui l&#8217;esecutivo ha scelto di blindare il provvedimento ponendo la questione di fiducia in Parlamento.</p>
<p data-path-to-node="1">Attraverso un documento congiunto firmato con i colleghi di Emilia-Romagna, Puglia, Umbria, Campania e Sardegna, Nardini ha bocciato l&#8217;impianto della manovra nazionale. Secondo i firmatari, il decreto non fornisce risposte strutturali all&#8217;emergenza abitativa, configurandosi come un testo lontano dalle difficoltà quotidiane di chi cerca un alloggio. Nel documento viene espresso rammarico per la mancata adesione delle Regioni governate dal centrodestra, che pur vivendo gli stessi problemi sui territori avrebbero rinunciato a partecipare per esclusive ragioni di schieramento politico.</p>
<p data-path-to-node="2">Le critiche degli enti locali si concentrano sulla gestione dei fondi e sulle scelte operative. Gli assessori contestano la creazione della figura di un nuovo commissario straordinario con un compenso da 400mila euro l&#8217;anno. &#8220;Quello che manca all&#8217;Italia non è l&#8217;ennesimo Commissario straordinario, ma i fondi per far partire i cantieri e ristrutturare gli alloggi&#8221;, si legge nella nota. Le risorse messe a disposizione, pari a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="427">970 milioni di euro</b> spalmati su cinque anni, vengono considerate sufficienti a coprire appena un terzo dei 60mila recuperi edilizi annunciati dal ministero.</p>
<p data-path-to-node="3">Un altro punto di forte dissenso riguarda l&#8217;azzeramento del fondo per la &#8216;morosità incolpevole&#8217;, lo strumento finanziario destinato a sostenere le famiglie che non riescono a pagare l&#8217;affitto per improvvise e comprovate difficoltà economiche. La cancellazione di questa misura, sottolineano le Regioni, scarica i costi sociali direttamente sui Comuni, in una fase storica che negli ultimi cinque anni ha visto i salari crescere del 12 per cento a fronte di un aumento dei canoni di locazione del 45 per cento. Vengono sollevati dubbi anche sulle norme rivolte ai costruttori privati, giudicate economicamente insostenibili nella maggior parte delle città.</p>
<p data-path-to-node="4">Pur criticando l&#8217;approccio del Governo, le Regioni coinvolte si dichiarano pronte al dialogo istituzionale, avvertendo però che in assenza di un confronto reale l&#8217;esecutivo si assumerà la responsabilità del fallimento del piano abitativo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessora regionale ha partecipato al presidio romano per contestare l'impianto della nuova manovra nazionale sull'emergenza abitativa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 17:17:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Jun 2026 17:17:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-207133</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/decreto-casa-la-toscana-in-piazza-a-roma-mancano-i-fondi-per-le-case-popolari-e-gli-aiuti-per-gli-affitti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/06/Decreto-Casa-la-Toscana-in-piazza-a-Roma-Mancano-i-fondi-per-le-case-popolari-e-gli-aiuti-per-gli-affitti.jpg" length="125123" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>207111</id>
                <type>post</type>
                <title>Caccia agli ‘inquinanti eterni’: la Toscana mappa gli scarichi industriali e la rete idrica</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/caccia-agli-inquinanti-eterni-la-toscana-mappa-gli-scarichi-industriali-e-la-rete-idrica/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana avvia una campagna di monitoraggio per tracciare la presenza dei &#8216;Pfas&#8217;, le sostanze perfluoroalchiliche note anche come &#8216;inquinanti eterni&#8217;. Il progetto punta a raccogliere dati scientifici aggiornati sulle emissioni e sugli scarichi, coinvolgendo in prima linea le imprese del territorio e i gestori del servizio idrico.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa si articola in due percorsi volontari di raccolta e condivisione delle informazioni. L&#8217;obiettivo dell&#8217;ente è mappare l&#8217;impatto di queste sostanze chimiche sull&#8217;ambiente attraverso parametri omogenei e validati. Le indagini si concentreranno da un lato sulle installazioni produttive soggette all&#8217;Aia (Autorizzazione integrata ambientale, il provvedimento che regola gli impatti ambientali degli impianti industriali) e dall&#8217;altro sui sistemi di depurazione pubblici.</p>
<p data-path-to-node="2">Il primo step operativo è fissato per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="41">29 giugno</b>, con un incontro online rivolto alle aziende dotate di autorizzazione ambientale. Durante la riunione, organizzata con il supporto tecnico di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="193">Arpat</b> e la collaborazione delle sedi territoriali di Confindustria, verranno definiti gli strumenti e le schede per la condivisione dei dati già a disposizione o da rilevare. Un secondo tavolo di lavoro si terrà il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="408">1° luglio</b> e sarà dedicato ai gestori dei depuratori, affiancati sempre da Arpat e da Cispel Toscana. In questa sede verranno stabiliti i criteri per coordinare le misurazioni in tutta la regione.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di questi tavoli rappresenta la prima fase pratica di un&#8217;indagine più ampia approvata con una delibera dello scorso aprile, pensata per analizzare i settori produttivi più esposti a questo tipo di inquinanti.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;assessore regionale all&#8217;ambiente <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="35">David Barontini</b> ha definito il perimetro dell&#8217;operazione: &#8220;Vogliamo costruire un quadro conoscitivo sempre più solido e trasparente, fondato su dati scientifici e sulla collaborazione tra istituzioni, sistema produttivo e gestori dei servizi pubblici&#8221;. Sottolineando come la misurazione del fenomeno sia il requisito fondamentale per programmare gli interventi a tutela dell&#8217;ecosistema e della salute pubblica, l&#8217;assessore ha rivolto un ringraziamento ad <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="490">Andrea Rafanelli</b>, a capo della Direzione tutela dell&#8217;ambiente ed energia della Regione, che ha strutturato e coordina le operazioni di tracciamento.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La campagna regionale punta a raccogliere dati scientifici aggiornati sulla presenza di sostanze perfluoroalchiliche nell'ecosistema toscano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 16:25:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Jun 2026 16:25:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-207111</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/caccia-agli-inquinanti-eterni-la-toscana-mappa-gli-scarichi-industriali-e-la-rete-idrica/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/06/Caccia-agli-‘inquinanti-eterni-la-Toscana-mappa-gli-scarichi-industriali-e-la-rete-idrica.jpg" length="32888" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>207021</id>
                <type>post</type>
                <title>Campi roventi e stop ai turni nelle ore centrali: così l’agricoltura toscana affronta l’emergenza caldo</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/campi-roventi-e-stop-ai-turni-nelle-ore-centrali-cosi-lagricoltura-toscana-affronta-lemergenza-caldo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La morsa del caldo non concede tregua alla Toscana, dove la colonnina di mercurio ha sfiorato la soglia dei <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="108">40 gradi</b>. Le previsioni per le prossime giornate indicano che in due terzi del territorio regionale si continueranno a registrare temperature superiori ai 35 gradi. Questo scenario da bollino rosso mette a rischio non solo le coltivazioni all&#8217;aperto, ma anche l&#8217;incolumità dei <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="385">50mila operai agricoli</b> impegnati nei raccolti estivi di frutta, cereali e ortaggi, oltre che nelle attività tra i 60mila ettari di vigneti in vista della vendemmia.</p>
<p data-path-to-node="1">A fronte di questa emergenza, Coldiretti Toscana ha espresso soddisfazione per il recente via libera del Consiglio dei Ministri alla cassa integrazione per le sospensioni dell&#8217;attività lavorativa causate dalle temperature estreme. La sigla di categoria sottolinea come nei campi la salvaguardia della salute sia prioritaria e come le aziende si stiano già muovendo per rimodulare gli orari e proteggere i dipendenti dagli effetti del clima, considerati una manifestazione evidente dei mutamenti ambientali in corso.</p>
<p data-path-to-node="2">I pericoli legati alle ore più calde, come colpi di calore, disidratazione e svenimenti, hanno spinto la Regione ad anticipare di quattro settimane un&#8217;ordinanza che rimarrà in vigore fino al 31 agosto. Il provvedimento impone il divieto assoluto di lavoro all&#8217;aperto dalle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="273">12,30</b> alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="284">16,00</b> nei giorni in cui i bollettini indicano un livello di rischio &#8216;Alto&#8217;. Il blocco scatta per l&#8217;agricoltura, il settore florovivaistico, l&#8217;edilizia e il comparto lapideo.</p>
<p data-path-to-node="3">Le misure di tutela prevedono la distribuzione di scorte idriche adeguate, l&#8217;allestimento di zone d&#8217;ombra per le soste e la fornitura di dispositivi protettivi come indumenti traspiranti e cappelli. Parallelamente, le imprese stanno modificando i turni, trasferendo i compiti più gravosi nelle fasce mattutine, serali o, laddove possibile, ricorrendo alle ore notturne.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;applicazione di queste strategie organizzative ha riscontri positivi misurabili. Secondo una ricerca condotta dall&#8217;Inail e dal Consiglio nazionale delle ricerche, pubblicata sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="202">Journal of Exposure Science &amp; Environmental Epidemiology</i>, l&#8217;adozione di simili accorgimenti riduce la quota degli infortuni sul lavoro in una percentuale compresa <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="365">tra il 20% e il 40%</b>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione ha varato un'ordinanza per vietare le attività all'aperto nei giorni ad alto rischio termico nella fascia compresa tra le 12,30 e le 16,00]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 12:57:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Jun 2026 12:57:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-207021</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/campi-roventi-e-stop-ai-turni-nelle-ore-centrali-cosi-lagricoltura-toscana-affronta-lemergenza-caldo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/05/Campi-roventi-e-stop-ai-turni-nelle-ore-centrali-cosi-lagricoltura-toscana-affronta-lemergenza-caldo.jpg" length="102986" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>206981</id>
                <type>post</type>
                <title>Guida Gambero Rosso 2027, a Lucca il premio per il gelatiere emergente: riconoscimenti storici per Cutelli e Dondoli</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/guida-gambero-rosso-2027-a-lucca-il-premio-per-il-gelatiere-emergente-riconoscimenti-storici-per-cutelli-e-dondoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Arriva alla sua decima edizione la guida del Gambero Rosso dedicata alle migliori gelaterie d&#8217;Italia. Nata nel 2016 con trecento indirizzi, la pubblicazione giunta all&#8217;annata 2027 recensisce oggi 583 insegne, valutate attraverso il consueto sistema dei Coni, che analizza le attività nella loro interezza: dal prodotto al servizio, fino all&#8217;ambiente. All&#8217;interno della selezione, che fotografa un panorama sempre più attento alle materie prime e alla trasparenza, la Toscana si ritaglia uno spazio di rilievo grazie all&#8217;assegnazione di alcuni premi speciali.</p>
<p data-path-to-node="1">Il riconoscimento <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="18">Hiber Gelatiere Emergente</i>, istituito per premiare le nuove leve e i talenti del settore a livello nazionale, è stato assegnato a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="147">Eleonora Prinzi</b>, artigiana alla guida della gelateria <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="201">Ele Gelati e Granite</b> di Lucca.</p>
<p data-path-to-node="2">Accanto alle nuove generazioni, la guida ha voluto celebrare anche le figure storiche del comparto, istituendo per l&#8217;occasione il premio speciale <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="146">Inalpi Gambero Rosso 40 anni</i>, legato al compleanno della casa editrice. Il riconoscimento è andato a un ristretto gruppo di maestri che hanno segnato l&#8217;evoluzione del gelato nel Paese, distinguendosi per la visione tecnica, la capacità di divulgazione e l&#8217;attitudine a fare rete. In questa ristretta cerchia figurano anche i toscani <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="479">Gianfrancesco Cutelli</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="503">Sergio Dondoli</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">A livello generale, la nuova edizione della guida evidenzia come la qualità media delle gelaterie sia in crescita. L&#8217;analisi traccia il profilo di un artigianato contemporaneo, che valorizza le produzioni agricole italiane e i grandi prodotti internazionali come il cacao e il caffè. Emerge inoltre la tendenza verso un&#8217;offerta sempre più inclusiva, capace di rispondere a diverse necessità nutrizionali attraverso l&#8217;abbassamento degli zuccheri e la proposta di varianti senza glutine, prive di lattosio o interamente vegane.</p>
<p data-path-to-node="4">La guida, oltre alla tradizionale distribuzione in formato cartaceo, è da quest&#8217;anno consultabile anche online in forma gratuita, previa registrazione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'edizione 2027 della celebre pubblicazione di settore premia l'artigiana lucchese Eleonora Prinzi come miglior nuova leva a livello nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 11:09:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Jun 2026 11:09:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-206981</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/guida-gambero-rosso-2027-a-lucca-il-premio-per-il-gelatiere-emergente-riconoscimenti-storici-per-cutelli-e-dondoli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2025/07/Guida-Gambero-Rosso-2027-a-Lucca-il-premio-per-il-gelatiere-emergente-riconoscimenti-storici-per-Cutelli-e-Dondoli.jpg" length="190174" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>206947</id>
                <type>post</type>
                <title>Rinnovabili, la Regione accelera: target al 66% entro il 2030 e iter burocratici più snelli</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/rinnovabili-la-regione-accelera-target-al-66-entro-il-2030-e-iter-burocratici-piu-snelli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La giunta regionale della Toscana ha varato una nuova proposta di legge per semplificare le procedure di installazione degli impianti a energia rinnovabile. Il provvedimento, illustrato dal presidente <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="201">Eugenio Giani</b>, rappresenta il terzo e ultimo tassello di un pacchetto strategico che fa seguito all&#8217;individuazione delle aree idonee e al Piano regionale delle zone di accelerazione (Prizat). L&#8217;obiettivo principale è snellire gli iter burocratici anche in quei territori che non rientrano nelle zone già destinate a uno sviluppo rapido, creando un quadro normativo più chiaro.</p>
<p data-path-to-node="1">Il testo, che passa ora all&#8217;esame del Consiglio regionale, fissa degli obiettivi di produzione specifici per ogni singolo Comune. Per raggiungere questi traguardi verrà introdotto un meccanismo di copianificazione: nel caso in cui un&#8217;amministrazione locale debba fare i conti con vincoli paesaggistici o aree protette, la Regione interverrà direttamente con provvedimenti dedicati per superare gli ostacoli, consentendo in via speciale la realizzazione degli impianti e il raggiungimento della quota prefissata.</p>
<p data-path-to-node="2">Attualmente la Toscana soddisfa il 51% del proprio fabbisogno energetico attraverso fonti pulite come geotermia, fotovoltaico, eolico e idroelettrico. Questo dato la posiziona al quarto posto in Italia per volume di produzione, dietro a Lombardia, Lazio e Veneto. Sfruttando le direttive della legge nazionale 4 del 2026, l&#8217;amministrazione punta a innalzare questa quota fino a due terzi della produzione totale entro il 2030, con il traguardo fissato a quota 6.150 GW complessivi per consolidare il proprio ruolo nel panorama energetico nazionale.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;assessore all&#8217;ambiente <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="25">David Barontini</b> ha precisato che le nuove regole si concentrano in modo particolare sugli impianti di minori dimensioni, considerati più compatibili con le esigenze del territorio. Verranno favorite tecnologie come il mini-eolico, l&#8217;eolico offshore, l&#8217;agrivoltaico nelle aree idonee e le sonde geotermiche a circuito chiuso. La stesura del provvedimento ha visto la collaborazione dei consiglieri del Movimento 5 Stelle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="445">Luca Rossi Romanelli</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="468">Irene Galletti</b>, con l&#8217;intento condiviso di accelerare la transizione ecologica tutelando al contempo il paesaggio e le eccellenze agricole.</p>
<p data-path-to-node="4">Per garantire uniformità nelle autorizzazioni, la norma introduce criteri minimi di sostenibilità e regole severe per impedire il frazionamento artificioso dei progetti. Lo sviluppo delle nuove fonti sarà indirizzato in via prioritaria verso spazi già urbanizzati, come aree produttive, zone commerciali e grandi parcheggi, per arginare il consumo di suolo. L&#8217;orizzonte finale prevede l&#8217;aggiunta di almeno 4,25 gigawatt di energia rinnovabile entro il 2030, seguendo le direttive europee sulla decarbonizzazione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'amministrazione punta a innalzare l'attuale quota del 51% per arrivare a soddisfare due terzi del fabbisogno regionale attraverso fonti pulite]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 09:25:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Jun 2026 09:25:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-206947</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/rinnovabili-la-regione-accelera-target-al-66-entro-il-2030-e-iter-burocratici-piu-snelli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/06/Rinnovabili-la-Regione-accelera-target-al-66-entro-il-2030-e-iter-burocratici-piu-snelli.jpg" length="91227" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>206939</id>
                <type>post</type>
                <title>Trasporto pubblico locale, Fossi (Pd) sul confronto enti-Regione: “La Toscana sceglie la strada della concertazione”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/trasporto-pubblico-locale-fossi-pd-sul-confronto-enti-regione-la-toscana-sceglie-la-strada-della-concertazione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;<strong>Salutiamo con soddisfazione l’esito dell’incontro tra il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, i sindaci e i rappresentanti di Anci Toscana</strong>. Si tratta di un passaggio importante che conferma il valore della concertazione e del confronto tra istituzioni per arrivare a decisioni condivise su una questione così rilevante per i cittadini”. Lo dice <strong>il segretario del Pd Toscana Emiliano Fossi.</strong></p>
<p>“<strong>Di fronte ad un governo nazionale che continua a chiudere occhi e orecchie, la Toscana sceglie invece la strada della responsabilità, dell’ascolto e del dialogo</strong>. L’obiettivo deve essere quello di individuare soluzioni che incidano il meno possibile sulla vita delle persone che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico per raggiungere il lavoro, la scuola e l’università – aggiunge Fossi &#8211; <strong>Riteniamo positiva la scelta di concedersi il tempo necessario per individuare modalità alternative di reperimento delle risorse</strong>, così come è importante l’impegno preso a lavorare per sterilizzare l&#8217;aumento degli abbonamenti annuali. Accogliamo con favore anche l’avvio dell’osservatorio, che dovrà rappresentare il luogo del confronto, dell’approfondimento e della condivisione delle scelte future”.</p>
<p>“<strong>Il coinvolgimento dei Comuni è fondamentale</strong>. È proprio dalla collaborazione tra i diversi livelli istituzionali che possono nascere le risposte ai problemi concreti delle persone. Ancora una volta <strong>la Toscana dimostra di voler affrontare le difficoltà con serietà, confronto e spirito di collaborazione, mettendo al centro l’interesse dei cittadini</strong>”, conclude Fossi.</p>
<p>&#8212;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il segretario regionale dem: "Responsabilità, ascolto e dialogo a fronte di un governo che continua a chiudere occhi e orecchie"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 08:21:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Jun 2026 08:21:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-206939</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/trasporto-pubblico-locale-fossi-pd-sul-confronto-enti-regione-la-toscana-sceglie-la-strada-della-concertazione/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2023/02/Trasporto-pubblico-locale-Fossi-Pd-sul-confronto-enti-Regione-La-Toscana-sceglie-la-strada-della-concertazione.jpg" length="72574" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>206813</id>
                <type>post</type>
                <title>Trasporti, in arrivo un bonus regionale per limitare i rincari degli abbonamenti</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/trasporti-in-arrivo-un-bonus-regionale-per-limitare-i-rincari-degli-abbonamenti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Dal primo agosto viaggiare sui mezzi pubblici in Toscana costerà di più, ma le istituzioni stanno mettendo a punto un sistema di rimborsi destinato ai pendolari abituali. La Regione, in accordo con le amministrazioni comunali e provinciali, sta studiando l&#8217;introduzione di un bonus per calmierare i rincari previsti per gli abbonamenti di autobus e tramvia, con validità pari o superiore al trimestre.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;investimento stimato per questa misura oscilla tra i <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">cinque e gli otto milioni di euro</b>, con un contributo regionale garantito di base di cinque milioni. Le modalità operative e le quote di partecipazione economica degli enti locali saranno definite nel giro di una decina di giorni, al termine dei necessari approfondimenti di natura tecnico-legale. Il presidente Eugenio Giani ha spiegato la logica dell&#8217;iniziativa: &#8220;Intendiamo premiare gli utenti più fidelizzati&#8221;. Il rimborso non annullerà per intero i rincari, ma servirà a ridurne l&#8217;impatto economico. I criteri di accesso dipenderanno dalla natura dei fondi impiegati: se verranno utilizzate le risorse del Fondo sociale europeo, lo sconto sarà calcolato in base all&#8217;Isee, mentre con altri canali di finanziamento la platea potrebbe allargarsi a tutti i pendolari senza alcun vincolo di reddito.</p>
<p data-path-to-node="2">La manovra si rende necessaria per attutire gli aumenti tariffari in vigore dal prossimo mese. Il biglietto urbano singolo passerà da 1,7 a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="140">2 euro</b>, registrando un incremento del 17 per cento. Per gli abbonamenti, invece, la crescita si attesterà intorno all&#8217;8 per cento: una variazione che comporterà una spesa aggiuntiva annuale di circa trenta euro per le tratte urbane e di quaranta euro per i percorsi extraurbani compresi tra i venti e i trenta chilometri. Giani ha tenuto a precisare che la revisione dei prezzi non è il frutto di una scelta politica della giunta, bensì un adeguamento all&#8217;inflazione stabilito dal contratto dodicennale con il gestore Autolinee Toscane, redatto originariamente nel 2013 e divenuto operativo solo nel 2021 a causa di una lunga serie di ricorsi.</p>
<p data-path-to-node="3">Oltre al piano economico per gli abbonati, dal vertice tra gli enti territoriali è emersa la decisione di costituire un <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="120">osservatorio regionale</b> sul trasporto pubblico locale, al quale prenderanno parte i rappresentanti di Anci e Upi. La nuova struttura avrà il compito di vigilare sulla regolarità del servizio e sulle specifiche esigenze di ogni territorio. L&#8217;obiettivo è quello di monitorare le frequenze dei mezzi e le corse saltate, con la prontezza di applicare sanzioni dirette al concessionario in caso di disservizi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La manovra prevede un investimento fino a otto milioni di euro per calmierare gli adeguamenti tariffari in vigore dal prossimo primo agosto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 17:09:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 17:09:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-206813</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/trasporti-in-arrivo-un-bonus-regionale-per-limitare-i-rincari-degli-abbonamenti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2024/10/Trasporti-in-arrivo-un-bonus-regionale-per-limitare-i-rincari-degli-abbonamenti.jpg" length="99243" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>206803</id>
                <type>post</type>
                <title>Allerta massima per il caldo: sfiorati i 40 gradi a Orbetello, scatta il piano sanitario</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/allerta-massima-per-il-caldo-sfiorati-i-40-gradi-a-orbetello-scatta-il-piano-sanitario/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Un&#8217;ondata di calore ha fatto scattare l&#8217;allerta di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">codice rosso</b> per la giornata di oggi, lunedì 22, e per quella di domani, martedì 23 giugno. I picchi termici hanno già raggiunto livelli notevoli: i termometri hanno registrato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="228">39,7 gradi</b> a Orbetello e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="253">37,7 gradi</b> a Firenze.</p>
<p data-path-to-node="1">Per gestire l&#8217;impatto delle alte temperature sulla salute pubblica, è stato disposto il potenziamento della rete di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="116">assistenza sanitaria territoriale</b>, un intervento strutturale mirato a rispondere in modo rapido e adeguato ai bisogni medici legati a questa fase di criticità.</p>
<p data-path-to-node="2">A livello preventivo, ai cittadini viene raccomandato di mantenere la massima prudenza e di prestare particolare attenzione durante le fasce orarie più torride della giornata.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'emergenza per le alte temperature ha fatto scattare il livello massimo di attenzione per le giornate di lunedì 22 e martedì 23 giugno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 16:42:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Jun 2026 23:14:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-206803</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/allerta-massima-per-il-caldo-sfiorati-i-40-gradi-a-orbetello-scatta-il-piano-sanitario/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/06/Allerta-massima-per-il-caldo-sfiorati-i-40-gradi-a-Orbetello-scatta-il-piano-sanitario-1.jpg" length="104849" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>206799</id>
                <type>post</type>
                <title>Regione, un bando da 350mila euro per finanziare i progetti delle Pro Loco toscane</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/regione-un-bando-da-350mila-euro-per-finanziare-i-progetti-delle-pro-loco-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana mette a disposizione un fondo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="52">350mila euro</b> per finanziare i progetti delle associazioni <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="110">Pro Loco</b>. L&#8217;iniziativa si concretizza attraverso un avviso pubblico finalizzato a sostenere la promozione del patrimonio culturale, storico e paesaggistico diffuso sul territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">La misura rappresenta la prima applicazione pratica della <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="58">legge regionale 54 del 2025</i>, il provvedimento che ha istituito l&#8217;apposito registro regionale dedicato a queste realtà associative. Per l&#8217;anno 2026, l&#8217;elenco ufficiale comprende un totale di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="248">421 associazioni</b> distribuite in tutte le province.</p>
<p data-path-to-node="2">I contributi verranno erogati sotto forma di cofinanziamento, coprendo fino all&#8217;80% delle spese ammissibili, con un tetto massimo fissato a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="140">mille euro</b> per ogni singolo progetto. I fondi andranno a sostenere attività che mirano alla tutela delle tradizioni locali, alla cura dei beni materiali e immateriali e alla valorizzazione dei prodotti tipici, sia nel campo dell&#8217;artigianato che in quello dell&#8217;enogastronomia.</p>
<p data-path-to-node="3">Le richieste di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente attraverso il portale telematico regionale. I dossier saranno poi esaminati da una commissione chiamata a valutare la sostenibilità economica e la qualità delle singole proposte. Nel processo di selezione verranno premiati elementi specifici: la storicità dell&#8217;attività associativa, l&#8217;iscrizione al Runts (il Registro unico nazionale del Terzo settore) e la capacità di creare reti di collaborazione con gli enti locali. Un punteggio aggiuntivo sarà inoltre riservato ai progetti sviluppati nelle aree della &#8216;Toscana diffusa&#8217;, per incentivare le iniziative nei piccoli comuni e nelle zone periferiche.</p>
<p data-path-to-node="4">A margine della presentazione, il presidente della Regione <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="59">Eugenio Giani</b> ha tracciato il quadro istituzionale della manovra: &#8220;Questo è un passaggio importante perché per la prima volta le Pro Loco entrano pienamente nell&#8217;ordinamento regionale attraverso una legge specifica&#8221;. Il governatore ha poi ricordato come, soprattutto nei borghi, queste associazioni lavorino quotidianamente accanto alle amministrazioni per mantenere vive le comunità.</p>
<p data-path-to-node="5">Sulla struttura tecnica del bando è intervenuto <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="48">Alessio Spinelli</b>, consigliere speciale con delega alle Pro Loco, spiegando come il nuovo impianto normativo garantisca maggiore organizzazione all&#8217;intero comparto. L&#8217;obiettivo delle nuove procedure di valutazione, ha precisato, è quello di premiare le progettualità migliori per accompagnare le associazioni in un percorso di crescita allineato con le direttive strategiche regionali.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La misura rappresenta la prima applicazione pratica della recente legge che ha istituito il registro ufficiale delle associazioni sul territorio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 16:10:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 16:10:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-206799</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/regione-un-bando-da-350mila-euro-per-finanziare-i-progetti-delle-pro-loco-toscane/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2023/01/Regione-un-bando-da-350mila-euro-per-finanziare-i-progetti-delle-Pro-Loco-toscane.jpg" length="103063" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>206795</id>
                <type>post</type>
                <title>Antonella Bundu rimane fuori Consiglio regionale, respinto appello: “Valuteremo prossimi passi con avvocati”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/antonella-bundu-rimane-fuori-consiglio-regionale-respinto-appello-valuteremo-prossimi-passi-con-avvocati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="popolo"><strong>Antonella Bundu, candidata presidente regionali Toscana 2025 con Toscana Rossa, rimane fuori dal Consiglio regionale della Toscana.</strong></p>
<p class="popolo">Il <strong>Consiglio di Stato, con sentenza pubblicata in data 22 giugno 2026,</strong> ha rigettato l&#8217;appello presentato da Bundu dopo il<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/toscana-rossa-presentato-il-ricorso-al-tar-contro-lesclusione-di-bundu-dal-consiglio-regionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong> ricorso respinto dal Tar Toscana</strong></a>.</p>
<p class="popolo"><a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20251012/regionali/scrutini/primoturno/09" target="_blank" rel="noopener"><strong>Antonella Bundu con il 5.18% di voti aveva superato lo sbarramento per l&#8217;ingresso in Consiglio regionale della Toscana, mentre Toscana Rossa si era fermata a 4.51%.</strong></a></p>
<p><strong>Antonella Bundu: &#8220;Valuteremo i prossimi passi con i nostri avvocati&#8221;.</strong></p>
<p>Per i <strong>giudici della Sezione Quinta, si legge in sentenza p</strong>ubblicata il 22 giugno 2026, &#8220;L’art. 14 2° comma L.R. Toscana n. 51/14 stabilisce che, nel caso in cui l’elettore tracci un unico segno sulla lista, il voto si intende espresso anche in favore del candidato Presidente collegato. Tale previsione normativa nulla stabilisce invece per l’opposta ipotesi in cui l’elettore abbia espresso la propria preferenza unicamente in favore del candidato presidente. In tali ipotesi, ad avviso degli appellanti, il voto andrebbe riversato anche in favore della lista o delle liste collegate al candidato presidente. <strong>Il Collegio non condivide tale interpretazione, pur astrattamente plausibile,</strong> ritenendo invece che – come correttamente argomentato dal giudice di prime cure – l<strong>a mancata previsione dell’attribuzione dei voti espressi al solo candidato presidente alla lista o alle liste ad esso collegate</strong> <strong>costituisca espressione della <i>voluntas legis</i> di non disporre tale attribuzione</strong>&#8220;.</p>
<p>Dunque niente ingresso in Consiglio regionale della Toscana per Antonella Bundu e Toscana Rossa. Consiglio regionale per il quale invece il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/serena-bulleri-vince-ricorso-tar-ed-entra-in-consiglio-regionale-fuori-marco-guidi-amarezza-e-delusione/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tar Toscana ha accolto il ricorso di Serena Bulleri, FdI, che prende il posto di Marco Guidi, FdI.</strong></a></p>
<p>Bundu, rientrata in Italia poche settimane fa dopo essere stata <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/antonella-bundu-e-dario-salvetti-a-firenze-ognuno-di-noi-torturato-in-maniera-diversa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>fermata da Israele a bordo della Flotilla</strong></a>: &#8220;<strong>Prendiamo atto della sentenza</strong> n. 04950/2026 del Consiglio di Stato, Sezione Quinta, che rigetta il nostro ricorso, pur riconoscendo come “astrattamente plausibile” la nostra interpretazione, <strong>ritenendo però che la legge elettorale toscana esprima volutamente la volontà</strong> di non attribuire alla lista i voti espressi esclusivamente per la candidata Presidente, anche quando collegata a un’unica lista. Riteniamo giusto <strong>fare tutto il possibile per garantire il rispetto di una volontà espressa in modo evidente. Per questo valuteremo i prossimi passi insieme agli avvocati</strong> Puliti e Viciconte, che ringraziamo per il lavoro svolto fin qui, insieme a Stumpo e Palagi, co-firmatari del ricorso&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Nel frattempo evidenziamo come il <strong>Consiglio di Stato richiami la politica alle proprie responsabilità: il centrosinistra non vuole garantire pluralità e democrazia.</strong> In questo senso, <strong>si conferma un alleato delle destre, che impone il bipolarismo senza metterlo in discussione</strong>. Ne è prova il fatto che, fino a <strong>oggi, non sia stata avviata alcuna azione concreta per modificare il sistema elettorale</strong>. La lotta della sinistra a questo punto continua, perché malgrado i tentativi dei partiti principali di costruire un bipolarismo che non esiste, ci sono tanti elettori ed elettrici che non si riconoscono in questo bipolarismo imposto, e che continueranno a far sentire la propria voce nei prossimi appuntamenti elettorali.</p>
<p>Ricordiamo due dettagli: <strong>Toscana Rossa è stata l’unica lista che ha dovuto raccogliere le firme,</strong> in estate. E nello stesso consiglio regionale dal quale siamo stati esclusi, oggi <strong>siedono forze politiche come Futuro Nazionale</strong> e non solo, che hanno ottenuto risultati inferiori rispetto al nostro, ma che hanno potuto giovare di una legge elettorale che, evidentemente, non funziona.</p>
<p><strong>Non recriminiamo</strong>: rivendichiamo un modo di fare politica che spiega le ragioni di questa scelta e che rende ancora più evidente la necessità di uno spazio di alternativa, ancora più necessario dopo questa sentenza. Con l’occasione ringraziamo ancora una volta tutte le persone che ci hanno reso possibile arrivare fin qui, a partire dalle realtà di P<strong>ossibile, Potere al Popolo e Rifondazione Comunista, che fanno parte di Toscana Rossa&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Dmitrij Palagi, capogruppo Sinistra Progetto Comun</strong>e in Consiglio Comunale a Firenze: &#8220;Come Sinistra Progetto Comune, di cui Antonella Bundu fa parte e di cui è stata capogruppo, condividiamo le sue dichiarazioni, le rilanciamo e <strong>presenteremo in Consiglio comunale una mozione che chiede a tutto Palazzo Vecchio</strong> di prendere posizione, a favore del proporzionale, di soglie di sbarramento non proibitive e di una democrazia reale, che non impone dall&#8217;alto un bipolarismo che in questi anni ha svuotato di potere la politica e alimentato l&#8217;astensionismo&#8221;.</p>
<p>Motivano i giudici, <strong>come si legge in sentenz</strong>a del Consiglio di Stato pubblicata in data 22 giugno 2026: &#8220;A conforto di tale interpretazione, milita il rilievo secondo il quale <strong>non risponde ad alcun criterio di necessità/normalità statistica</strong> la circostanza che, avendo l’elettore espresso la propria preferenza soltanto per il candidato presidente, egli intenda farne beneficiare anche la lista o le liste ad esso collegate. Ciò è tanto più vero se si considera che l’art. 14 1° comma L.R. n. 51/14 <strong>prevede anche la possibilità del c.d. voto disgiunto,</strong> mediante attribuzione di preferenza in favore sia di un candidato presidente, e sia di una lista diversa da quella (o da quelle) ad esso collegate.</p>
<p class="popolo"><strong>Se dunque la legge ammette la possibilità del voto disgiunto, l’interpretazione offerta dagli appellat</strong>i (voto nei confronti del presidente, da riversare in favore della lista o delle liste ad esso collegate) <strong>si rivela a ben vedere un assioma del tutto indimostrato,</strong> ben potendo ritenersi che la mancata attribuzione di una preferenza alla lista da parte dell’elettore costituisca indice di mancato gradimento della stessa.</p>
<p>Né tali conclusioni appaiono smentite dall’esame della veste grafica della scheda elettorale, non potendo certamente il documento cartaceo porsi quale elemento in favore della tesi degli appellanti, in assenza di una precisa disposizione normativa che avalli tale assunto&#8221;.</p>
<p class="popolo">Poi, recita la sentenza: &#8220;Alla stessa stregua, non coglie nel segno il precedente citato dagli appellanti con riferimento alle elezioni per il rinnovo del Presidente e del consiglio regionale della Regione Veneto, in quanto l’art. 20 L.R. <strong>Veneto stabilisce espressamente</strong> che, nel caso in cui l’elettore tracci un contrassegno sul nome del candidato presidente, <strong>il voto si intende validamente espresso anche in favore della coalizione</strong> a cui il candidato presidente è collegato.</p>
<p class="popolo">Dunque, la L.R. Veneto contempla espressamente tale possibilità, che non è invece prevista dalla L.R. Toscana. Ciò impedisce di utilizzare quale <i>tertium comparationis</i> un precedente che non si attaglia al caso di specie&#8221;.</p>
<p class="popolo">
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Consiglio di Stato rigetta appello, dopo ricorso respinto da Tar Toscana. Bundu, candidata presidente regionali 2025, aveva superato sbarramento con 5.18%, Toscana Rossa 4.51%. Per giudici "pur astrattamente plausibile'" interpretazione appellanti, voto espresso a Bundu non può essere attribuito anche a lista collegata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 15:27:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 24 Jun 2026 08:14:10 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrieresenese.it-206795</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/antonella-bundu-rimane-fuori-consiglio-regionale-respinto-appello-valuteremo-prossimi-passi-con-avvocati/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/06/Antonella-Bundu-rimane-fuori-Consiglio-regionale-respinto-appello-Valuteremo-prossimi-passi-con-avvocati-1.jpg" length="169712" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>206779</id>
                <type>post</type>
                <title>Visite e controlli gratuiti a Siena per l’incontinenza</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/visite-e-controlli-gratuiti-a-siena-per-lincontinenza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="12">SIENA – L&#8217;azienda ospedaliero-universitaria Senese rinnova il proprio impegno sul fronte della prevenzione offrendo speciali <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="125">visite gratuite per l&#8217;incontinenza</b> in occasione della giornata nazionale dedicata a questa patologia. Lunedì 29 giugno, dalle 9 alle 14, i cittadini potranno accedere a un percorso di screening mirato all&#8217;interno del policlinico di <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="365">Santa Maria alle Scotte</b>.</p>
<p data-path-to-node="13">L&#8217;iniziativa, che gode del patrocinio del ministero della salute e della Finco, la federazione che riunisce i pazienti e i professionisti del settore, punta a sensibilizzare la popolazione su disturbi spesso sottovalutati ma fortemente invalidanti. Nella stessa mattina, gli utenti avranno la possibilità di ricevere valutazioni funzionali, colloqui educativi e controlli specialistici.</p>
<p data-path-to-node="14">Per l&#8217;occasione saranno presenti <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="33">Lodovica Martelli</b>, referente del servizio disfunzioni del pavimento pelvico, e <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="112">Filippo Cecconi</b>, specialista dell&#8217;urologia funzionale dell&#8217;ateneo. Questo approccio multidisciplinare consentirà di affrontare il problema da diverse prospettive mediche in un unico accesso.</p>
<p data-path-to-node="15">Le attività si svolgeranno nell&#8217;ambulatorio 14 bis, situato al lotto 1 del piano meno uno. Per partecipare alle <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="112">visite gratuite</b> è obbligatoria la prenotazione telefonica contattando la segreteria delle professioni sanitarie riabilitative al numero 0577.586255, disponibile dal lunedì al venerdì nella fascia oraria compresa tra le 12,30 e le 14.</p>
</p>
<p><em>Swamy Cancelli</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[SIENA – L&#8217;azienda ospedaliero-universitaria Senese rinnova il proprio impegno sul fronte della prevenzione offrendo speciali visite gratuite per l&#8217;incontinenza in occasione della giornata nazionale dedicata a questa patologia. Lunedì 29 giugno, dalle 9 alle 14, i cittadini potranno accedere a un percorso di screening mirato all&#8217;interno del policlinico di Santa Maria alle Scotte. L&#8217;iniziativa, che [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 14:28:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 14:28:36 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <guid>corrieresenese.it-206779</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/visite-e-controlli-gratuiti-a-siena-per-lincontinenza/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/06/Visite-e-controlli-gratuiti-a-Siena-per-lincontinenza.jpg" length="98775" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>206759</id>
                <type>post</type>
                <title>Schizofrenia, la mappa genetica si arricchisce: scoperti 641 nuovi marcatori con il contributo degli atenei toscani</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/schizofrenia-la-mappa-genetica-si-arricchisce-scoperti-641-nuovi-marcatori-con-il-contributo-degli-atenei-toscani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Un passo avanti nella comprensione delle basi biologiche della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="63">schizofrenia</b> arriva da una massiccia indagine internazionale, i cui esiti sono stati da poco resi noti sulle pagine della rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="205">Nature Genetics</i>. I ricercatori hanno identificato 766 geni associati al rischio di sviluppare il disturbo: tra questi figurano ben <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="336">641</b> varianti che non erano mai state tracciate prima d&#8217;ora negli studi su scala genomica.</p>
<p data-path-to-node="1">Il risultato poggia sull&#8217;elaborazione dei profili genetici appartenenti a oltre centomila persone, un vasto bacino di informazioni reso disponibile dal network globale dello Psychiatric Genomics Consortium. A condurre il progetto è stata l&#8217;Università degli Studi di Bari Aldo Moro, affiancata da una capillare rete accademica che vede una solida presenza toscana grazie al lavoro dell&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="385">Università di Pisa</b> e della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="412">Scuola IMT Alti Studi Lucca</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">La mappatura ha evidenziato come la malattia non scaturisca da singole anomalie isolate, ma da una fitta trama di collegamenti cellulari. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="138">Giulio Pergola</b>, docente dell&#8217;ateneo barese e coordinatore della ricerca, spiega la dinamica emersa dai test: &#8220;I risultati suggeriscono che il rischio genetico per la schizofrenia non dipende dall&#8217;azione di singoli geni, ma dalle loro complesse interazioni&#8221;. I nuovi marcatori individuati sono infatti incaricati di regolare attività fondamentali per il sistema cerebrale, come il dialogo tra i neuroni, il trasporto delle molecole e l&#8217;attivazione delle difese immunitarie.</p>
<p data-path-to-node="3">Per riuscire a leggere un registro così ampio di informazioni cellulari, il team di studiosi ha dovuto ideare strumenti analitici inediti. A illustrarne il funzionamento è la professoressa <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="189">Silvia Pellegrini</b> del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell&#8217;Università di Pisa, coautrice dello studio insieme alla dottoressa <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="331">Giulia Grassi</b> della Scuola IMT di Lucca: &#8220;Sono stati sviluppati due modelli innovativi di analisi dei dati di espressione genica in grado di catturare le interazioni a distanza tra geni che si attivano insieme nel cervello. L&#8217;integrazione di queste informazioni ci ha consentito di individuare centinaia di nuovi geni associati alla malattia e di intuire con maggiore precisione i meccanismi biologici che ne sono alla base&#8221;. Questo metodo di calcolo, una volta consolidato, potrà essere esteso allo studio di altre patologie complesse per favorire la messa a punto di future strategie terapeutiche.</p>
<p data-path-to-node="4">La ricerca ha unito le competenze di numerosi centri dislocati tra Europa, Stati Uniti, Canada, Australia e Brasile. Sul fronte italiano l&#8217;indagine ha potuto contare sull&#8217;apporto dell&#8217;Università di Torino (partner dell&#8217;Ateneo pisano all&#8217;interno del progetto PRIN2020 che ha contribuito al finanziamento), dell&#8217;Università di Trento, dell&#8217;Università Kore di Enna e dell&#8217;IRCCS Oasi di Troina. A livello internazionale, hanno partecipato poli di riferimento come la Johns Hopkins University e il Lieber Institute for Brain Development.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La vasta indagine globale ha permesso di rintracciare centinaia di varianti geniche finora sconosciute legate allo sviluppo del disturbo psichiatrico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 13:08:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 13:08:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-206759</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/schizofrenia-la-mappa-genetica-si-arricchisce-scoperti-641-nuovi-marcatori-con-il-contributo-degli-atenei-toscani/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2024/03/Schizofrenia-la-mappa-genetica-si-arricchisce-scoperti-641-nuovi-marcatori-con-il-contributo-degli-atenei-toscani.jpg" length="145141" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>