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        <title>Corriere Senese - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Siena e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 17:26:05 +0000</pubDate>
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	<title>Champions League, oggi Feyenoord-Como - Diretta - Corriere Senese</title>
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                <title>Trasporti, interrogazione di Forza Italia sui disagi della linea ferroviaria Viareggio-Firenze</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La situazione dei trasporti sulla linea ferroviaria regionale tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="66">Viareggio</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="78">Firenze Santa Maria Novella</b>, via Lucca, finisce al centro dello scontro politico regionale. Le problematiche legate al sovraffollamento dei convogli, ai ritardi della circolazione e alla gestione della sicurezza a bordo hanno spinto i consiglieri regionali di Forza Italia, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="352">Marco Stella</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="367">Jacopo Ferri</b>, a depositare un&#8217;interrogazione indirizzata al presidente della Regione Eugenio Giani e all&#8217;assessore ai Trasporti.</p>
<p data-path-to-node="1">Al centro dell&#8217;atto ispettivo ci sono le condizioni di viaggio registrate lungo il tragitto che collega la costa alla capitale toscana. Di seguito le dichiarazioni integrali rilasciate dagli esponenti di Forza Italia:</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Sulla tratta ferroviaria regionale Viareggio &#8211; Firenze Santa Maria Novella (via Lucca), ormai da tempo, si registra cronicamente un numero esagerato e non più tollerabile di persone a bordo dei convogli, con passeggeri costretti a viaggiare in piedi in spazi angusti, stipati oltre ogni limite di capienza e di decenza. Una situazione che compromette in modo evidente e inaccettabile i livelli minimi di sicurezza per l&#8217;incolumità dei passeggeri e del personale di bordo, oltre a creare fortissimi disagi legati ai frequenti ritardi e alle difficoltà di salita e discesa nelle stazioni intermedie, ledendo gravemente la dignità e il diritto alla mobilità dei cittadini che pagano regolarmente il titolo di viaggio&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Oltre al sovraffollamento, si registrano crescenti lamentele circa la puntualità, l&#8217;adeguatezza del materiale rotabile e il sospetto che si siano verificate soppressioni o rimodulazioni di corse che aggravano ulteriormente la pressione sui treni rimasti operativi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Con l&#8217;interrogazione presentata, il gruppo politico chiede alla giunta regionale &#8220;quali provvedimenti intendano assumere per porre rimedio alla situazione, garantendo un adeguato dimensionamento della composizione dei convogli nelle fasce orarie di maggiore afflusso pendolare; quali azioni la Regione Toscana intenda intraprendere nei confronti di Trenitalia per garantire il rispetto degli standard di sicurezza a bordo&#8221;. I consiglieri chiedono inoltre &#8220;se corrispondano al vero le notizie relative alla soppressione o alla riduzione di corse ferroviarie in quella tratta&#8221;, sollecitando la Regione a valutare se non si ritenga &#8220;indispensabile procedere a un potenziamento immediato del numero di vagoni, all&#8217;introduzione di corse bis nelle fasce orarie di maggiore affluenza e a un monitoraggio costante e stringente dell&#8217;effettiva qualità ed efficienza del servizio erogato sulla tratta Viareggio &#8211; Firenze&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Marco Stella e Jacopo Ferri denunciano condizioni di viaggio insostenibili con passeggeri stipati, ritardi cronici e rischi per la sicurezza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 16:57:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 16:57:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Giani a Bruxelles: “No ai tagli ai fondi europei per la coesione e alla centralizzazione delle risorse”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/giani-a-bruxelles-no-ai-tagli-ai-fondi-europei-per-la-coesione-e-alla-centralizzazione-delle-risorse/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>No ai tagli ai fondi europei per la coesione e alla centralizzazione delle risorse nelle mani degli Stati.</strong> È la posizione sostenuta dal presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani a Bruxelles,</strong> in occasione della Settimana europea delle Regioni e delle Città, dove il futuro della politica di coesione è stato al centro del confronto tra i rappresentanti delle istituzioni europee e dei territori.<br />
Giani è tra i firmatari del documento <strong><em>Un&#8217;Europa dei territori, non un&#8217;Europa dei tagli</em></strong>, che chiede di <strong>salvaguardare le risorse destinate alla coesione, all&#8217;agricoltura e alle politiche sociali</strong> nel prossimo bilancio pluriennale dell&#8217;Unione europea, mantenendo un ruolo centrale per le Regioni nella programmazione e nella gestione dei fondi.</p>
<p>“Abbiamo voluto sostenere con forza la necessità che i fondi di coesione mantengano le risorse e le modalità di gestione della programmazione 2021-2027 – ha dichiarato Giani –. <strong>Per capire cosa significhi concretamente basta guardare alla Toscana: grazie ai fondi europei abbiamo potuto garantire misure come nidi gratis per le famiglie sotto determinate soglie Isee, i libri gratis, gli  interventi per l&#8217;inclusione sociale e politiche attive del lavoro</strong>. Le risorse europee consentono inoltre di sostenere percorsi di reinserimento lavorativo per le persone espulse dal mercato del lavoro e per i lavoratori coinvolti nelle crisi aziendali. Sono risorse che si traducono in servizi reali, opportunità e sostegno concreto per i cittadini e che rappresentano un pilastro del nostro sistema di welfare”.</p>
<p>“L&#8217;ipotesi di <strong>una riduzione del 20-25% delle risorse per la coesione</strong> – ha proseguito il presidente – sarebbe un suicidio. A questo si aggiunge la prospettiva di accentrare la gestione dei fondi a livello statale, sottraendo alle Regioni la possibilità di programmare gli investimenti sulla base delle esigenze dei territori. È una scelta che non condividiamo, perché sono proprio le Regioni a conoscere più da vicino i bisogni delle comunità e a poter intervenire con maggiore tempestività, anche a sostegno delle aziende in crisi e dei lavoratori da accompagnare verso il reinserimento”.</p>
<p><strong>Il documento sottoscritto da Giani e da altri rappresentanti regionali ed europei chiede una politica di coesione autonoma, con risorse stabili e un Fondo sociale europeo adeguatamente finanziato, oltre alla tutela della Politica agricola comune e a maggiori investimenti per sanità, casa, infanzia, istruzione, formazione e contrasto ai cambiamenti climatici.</strong><br />
Tra le richieste anche una quota minima del 20% dei fondi destinata allo sviluppo territoriale integrato, con particolare attenzione alle aree interne, e il rispetto delle competenze regionali nella gestione delle risorse.</p>
<p>“Non vogliamo un&#8217;Europa più distante dai cittadini – ha concluso Giani –. Difendere i fondi di coesione significa difendere servizi, opportunità e diritti. Significa garantire alle famiglie il sostegno per i nidi e per i libri scolastici, accompagnare le persone nel reinserimento lavorativo e sostenere i territori e le aziende nei momenti di crisi. <strong>L&#8217;Europa deve continuare a investire nei territori e nelle persone, non ridurre le risorse e allontanare le decisioni da chi conosce le esigenze delle comunità</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il governatore è tra i firmatari di un documento che chiede di non intervenire con la scure sulle risorse destinate alle Regioni nel prossimo bilancio pluriennale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 15:45:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 15:45:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sanità, primo impianto cocleare invisibile in Italia: due interventi eseguiti all’ospedale di Siena</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/sanita-primo-impianto-cocleare-invisibile-in-italia-due-interventi-eseguiti-allospedale-di-siena/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Azienda ospedaliero-universitaria Senese</b> ha effettuato il primo impianto in Italia di un dispositivo cocleare totalmente invisibile per il trattamento della sordità grave e profonda. La procedura è stata eseguita in contemporanea con l&#8217;ospedale di Piacenza nell&#8217;ambito di un&#8217;esperienza pilota avviata tra Toscana ed Emilia-Romagna, trattandosi di una tecnologia non ancora inserita tra quelle rimborsate dal Sistema sanitario nazionale.</p>
<p data-path-to-node="1">Presso la struttura delle Scotte, gli interventi hanno riguardato due pazienti e sono stati condotti dall&#8217;équipe di Otorinolaringoiatria guidata dal professor <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="159">Marco Mandalà</b>. La caratteristica principale della tecnologia risiede nell&#8217;integrazione di tutti i componenti – inclusi microfono e batteria ricaricabile – al di sotto del tessuto cutaneo. L&#8217;assenza di elementi esterni consente la rilevazione dei suoni direttamente attraverso la pelle per poi convertirli in segnali elettrici diretti al nervo uditivo e al cervello. La struttura del dispositivo permette così l&#8217;ascolto continuo durante tutto l&#8217;arco della giornata, compreso il riposo notturno e le attività in acqua, nel rispetto delle specifiche d&#8217;uso del produttore.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Si tratta di un’innovazione significativa nel campo degli impianti cocleari, perché introduce una soluzione completamente impiantabile, senza componenti esterni, con potenziali ricadute positive sulla qualità della vita delle persone con sordità grave e profonda&#8221;, ha illustrato il professor Mandalà. Il medico ha poi chiarito le indicazioni cliniche dell&#8217;intervento: &#8220;La scelta deve essere effettuata dallo specialista sulla base delle caratteristiche cliniche e delle esigenze del singolo paziente. Trattandosi di una soluzione nuova, sarà inoltre particolarmente importante raccogliere e valutare nel tempo i riscontri delle persone impiantate, per approfondire i risultati, l’esperienza di utilizzo e i benefici effettivamente riscontrati nella vita quotidiana&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Sull&#8217;esito delle operazioni sono intervenuti i vertici regionali. Il presidente della Regione Toscana <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="102">Eugenio Giani</b> ha richiamato l&#8217;attenzione sulla qualità del sistema pubblico: &#8220;Ancora una volta il nostro servizio sanitario pubblico si mette in evidenza per l’eccellenza delle cure offerte, ricerca ed avanguardia. Il servizio sanitario pubblico che vogliamo è gratuito e universale, ovvero cura tutti i cittadini allo stesso modo, ma investe anche: sulle nuove tecnologie, sulle innovazioni e sulle professioniste e professionisti che vi lavoravano. Per continuare a farlo servono però risorse adeguate&#8221;. Un punto rimarcato anche dall&#8217;assessora al diritto alla salute <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="671">Monia Monni</b>, che ha definito l&#8217;operazione &#8220;una delle tante buone e belle notizie del nostro sistema sanitario regionale&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assenza di componenti esterni permette ai pazienti l'ascolto continuo, compreso il riposo notturno e le attività in acqua]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 15:26:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 15:26:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vannacci da Fabrizio Corona: “La Lega non è di destra, ha perso l’anima. Meloni carismatica. Schlein inadeguata”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/vannacci-da-fabrizio-corona-la-lega-non-e-di-destra-ha-perso-lanima-meloni-carismatica-schlein-inadeguata/</link>
                <description><![CDATA[<p><p style="text-align: left">Roberto Vannacci da Fabrizio Corona. Il generale europarlamentare leader di Futuro Nazionale ospite di Fabrizio Corona a Falsissimo dopo la <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/fabrizio-corona-da-vannacci-a-marina-di-pietrasanta-sono-venuto-per-conoscerlo-e-magari-per-fare-uninchiesta/" target="_blank" rel="noopener"><strong>presenza di Corona a un evento di Vannacci a Marina di Pietrasanta.</strong></a></p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=WvDLMyYZW9A" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui il video di Falsissimo sul canale Youtube con Fabrizio Corona e Roberto Vannacci</strong></a>.</p>
<p>&#8220;Grillo un comico che non fa ridere. <strong>Conte furbo</strong>. <strong>Schlein inadeguata. Meloni carismatica</strong>. La Russa storico. Europarlamentare Salis impresentabile. Sindaca Salis recita. <strong>Marina Berlusconi usurpatrice</strong>. Pier Silvio Berlusconi non lo conosco&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>Meloni? Aspetterei che il telefono suoni</strong>. Non mi autoinvito mai da nessuno. E&#8217; il padrone di casa che accoglie l&#8217;ospite&#8221;.</p>
<p>Così Vannacci da Corona. Poi, via social: &#8220;<strong>In molti me lo hanno chiesto: perché sei andato da Corona?</strong> E io, come al solito, non ho problemi a rispondere. Perché io parlo con chiunque, purché sia educato, purché mi faccia parlare, purché non mi interrompa, purché mi faccia argomentare, purché non falsifichi le mie esternazioni. Perché in molti, forse troppi, mi avevano detto di starci lontano da Corona: é il male; ti frega; registra tutto e poi ti ricatta; pensa solo a fare soldi; è un pagliaccio. E io, che nella mia vita ho fatto sempre l&#8217;opposto di quello che consiglia il pensiero unico e che non ho nulla da nascondere<strong>, ho accettato di fare il podcast</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Vannacci da Corona:</strong> &#8220;A me interessa che la destra torni a fare la destra. <strong>Non credo a un centrodestra che dipenda da Lega e Forza Italia,</strong> ma che dipenda dagli elettori. Centrodestra si è annacquato, ha perso la bussola spero che elettori scelgano la destra vera. Questa alleanza centrodestra ha amministrato un fallimento come tutti i governi in questi ultimi quindici anni. Io <strong>non ho nulla da perdere&#8221;. </strong></p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/divorzio-vannacci-salvini-lega-fuori-da-consiglio-regionale-toscana-simoni-con-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Poi Vannacci, ex vice di Matteo Salvini nella Lega</strong></a>: &#8220;<strong>Forza Italia non è un partito di destra. La Lega non è un partito di destra. La Lega ha perso l&#8217;anima.</strong> Fratelli d&#8217;Italia è un partito di destra molto annacquato. Sono passate determinate decisioni che vanno in senso contrario a un partito di destra&#8221;.</p>
<p>Rispetto a un&#8217;alleanza con la premier Giorgia Meloni, leader di Fratelli d&#8217;Italia: &#8220;<strong>Il pensiero di Renzi è che se Vannacci non va con la Meloni vince il centrosinistra, se ci va Vannacci perde la faccia</strong>. Renzi non ha capito che <strong>a me non interessa perdere la faccia. A</strong> me interessa che vinca il centrodestra&#8221;.</p>
<p>Quindi, se Meloni gli proponesse il Viminale in cambio di un&#8217;alleanza alle sue condizioni: &#8220;A me con il libro sono arrivati soldi, alcuni, non tutto quello che hanno detto, però ne sono arrivati. Ho visibilità, ma io non ho cambiato la mia vita. Io <strong>non ho nessuno voglia di andare a fare il ministro dell&#8217;Interno</strong>. Io <strong>non ho incominciato a fare politica per fare il ministro dell&#8217;Interno, io voglio dare un futuro diverso alle mie figlie.</strong> E&#8217; quello il mio scopo. Non fare il ministro dell&#8217;Interno, né della Difesa né degli Esteri&#8221;.</p>
<p>&#8220;La mia vita è stata servizio alla patria, ai miei uomini. Ero là perché credevo in quel che facevo. Ed è la stessa cosa che faccio da politico.</p>
<p>Sono quello che sono. Sono quello che dico&#8221;.</p>
<p>Poi il leader Futuro Nazionale: &#8220;<strong>Quando ho visto un&#8217;esponente Lgbtq+ a una riunione della Lega ho detto questo non è più il mio partito</strong>. E&#8217; uno dei motivi per cui sono uscito dalla Lega&#8221;.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">Su <strong>Forza Italia</strong>: &#8220;Io non lo riconosco più come un partito di destra, l&#8217;<strong>80% dei voti di Forza Italia in Europa è uguale al voto del Pd. </strong><strong>Marina Berlusconi a che titolo parla? Perché non ha alcun ruolo nel partito&#8221;</strong>.</p>
<p>Su Salvini: &#8220;Tantissimi politici si adeguano e per mantenere il potere accettano qualsiasi cosa. Non è solo Salvini&#8221;.</p>
<p>Sul suo rapporto con la Lega guidata da <strong>Salvini,</strong> partito con cui è stato eletto europarlamentare: &#8220;La mia idea era cambiare la Lega. Intanto capirla, poi <strong>vannaccizzare la Lega, portarla sulle mie posizioni. C&#8217;erano stati contatti con Fratelli d&#8217;Italia,</strong> <strong>non sono stati convincenti.</strong> Anche perché dopo un contatto chiedevo un riscontro&#8221;.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">&#8220;E&#8217; necessario avere forze dedicate per determinati tipi di fenomeni con modalità azione più opportune&#8221;.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">Su <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/vannacci-a-livorno-cori-e-contestazioni-per-road-to-remigration-fuori-i-fascisti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>remigrazione</strong></a>: &#8220;E&#8217; un termine sempre accostato a estrema destra e visto come deportazione. Non è questo. E&#8217; sacrosanto diritto difendere propria cultura e civiltà&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il generale ospite a Falsissimo: "Il pensiero di Renzi è che se vado con Meloni perdo la faccia. A me non interessa perdere la faccia". Poi: "La mia idea era vannaccizzare la Lega. C'erano stati contatti con FdI. Non accetterei il Viminale". Corona era stato da Vannacci a Marina di Pietrasanta. Il video]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 18:49:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 18:27:14 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vendemmia Chianti, ottima qualità per le uve ma pesa l’incertezza dei mercati internazionali</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/vendemmia-chianti-ottima-qualita-per-le-uve-ma-pesa-lincertezza-dei-mercati-internazionali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La vendemmia del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">Consorzio Vino Chianti</b> si è conclusa con risultati positivi sul fronte della qualità. Le precipitazioni registrate a metà settembre hanno permesso di riequilibrare i filari dopo le alte temperature dei mesi estivi, garantendo la raccolta di grappoli in condizioni ottimali. Un riscontro che riguarda in particolar modo il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="339">Sangiovese</b>, giunto nei centri di vinificazione con parametri eccellenti.</p>
<p data-path-to-node="1">Per quanto riguarda i volumi complessivi, la produzione rispetta le previsioni stagionali, allineandosi alla scelta preventiva del consiglio del Consorzio di ridurre le rese. Il presidente <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="189">Giovanni Busi</b> traccia un bilancio agricolo rassicurante: &#8220;Quella di quest&#8217;anno è una vendemmia di grande qualità. Le piogge arrivate a metà settembre sono state provvidenziali, perché hanno restituito equilibrio alle uve e ci hanno consentito di raccogliere grappoli in condizioni ottimali, senza particolari sofferenze legate al caldo&#8221;. Premesse che, secondo Busi, pongono basi solide &#8220;per ottenere vini di grande livello&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">A fare da contraltare agli ottimi risultati in vigna è tuttavia il quadro commerciale, segnato da una marcata instabilità. Le dinamiche geopolitiche internazionali e lo stato generale dell&#8217;economia stanno influenzando il settore, generando un clima di prudenza tra le aziende e i consumatori finali. Questa fluttuazione si traduce in una discontinuità degli ordinativi, che alternano fasi di stallo a improvvisi picchi di richieste, rendendo complessa la programmazione a lungo termine per le imprese vinicole.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Il problema di fondo è l&#8217;incertezza con cui ci troviamo a lavorare&#8221;, analizza il presidente del Consorzio. &#8220;Questa discontinuità rende difficile programmare le attività e affrontare il mercato con la necessaria serenità&#8221;. Guardando alle prospettive future, Busi sottolinea l&#8217;urgenza di un ritorno all&#8217;equilibrio dei mercati: &#8220;Non possiamo dire con certezza che cosa accadrà quando la situazione internazionale migliorerà, ma una maggiore stabilità aiuterebbe sicuramente l&#8217;economia. Il Chianti ha fiducia, non ha paura: abbiamo le qualità e le potenzialità per affrontare il mercato anche in condizioni difficili, ma è fuor di dubbio che consumatori e aziende avrebbero bisogno di un contesto più stabile e affidabile&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'alternanza tra fasi di stallo e improvvisi picchi di richieste rende complessa la programmazione a lungo termine per le aziende vinicole]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 17:37:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 17:37:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pianese, infortunio per il difensore Chesti: distrazione muscolare al quadricipite destro</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/sport/pianese-infortunio-per-il-difensore-chesti-distrazione-muscolare-al-quadricipite-destro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Pianese</b> dovrà fare a meno di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="32">Francesco Chesti</b> per i prossimi impegni sportivi. Il difensore della formazione bianconera si è fermato a causa di una distrazione muscolare di secondo grado, che ha colpito la fascia miotendinea del retto femorale del quadricipite destro.</p>
<p data-path-to-node="1">Il calciatore ha già avviato il percorso riabilitativo necessario per il recupero fisico e la società segnala che le sue attuali condizioni risultano in fase di miglioramento. I tempi esatti per il ritorno all&#8217;attività agonistica non sono stati resi noti: i progressi clinici del difensore continueranno a essere costantemente monitorati e valutati dallo staff medico del club per definire la data del rientro in campo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il giocatore ha già intrapreso l'iter riabilitativo per superare il problema fisico e tornare a disposizione del mister]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 17:00:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 17:00:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Asl Toscana sud est, cavo tranciato tra San Giovanni Valdarno e Firenze: possibili disservizi informatici</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/asl-toscana-sud-est-cavo-tranciato-tra-san-giovanni-valdarno-e-firenze-possibili-disservizi-informatici/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Un cavo tranciato lungo la tratta che collega San Giovanni Valdarno a Firenze sta causando una serie di problemi informatici su tutto il territorio di competenza dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="167">Asl Toscana sud est</b>. L&#8217;incidente, che ha interessato l&#8217;infrastruttura di un gestore telefonico, ha provocato un guasto generale alla linea dati dell&#8217;azienda sanitaria.</p>
<p data-path-to-node="1">A causa dell&#8217;interruzione della rete, la direzione segnala che potrebbero verificarsi disservizi e rallentamenti nell&#8217;erogazione delle normali prestazioni, con conseguenti disagi per l&#8217;utenza che deve accedere ai servizi.</p>
<p data-path-to-node="2">Per risolvere la criticità, l&#8217;azienda sanitaria si mantiene in costante contatto con i tecnici di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="98">Estar</b> e della Regione, allo scopo di ricevere aggiornamenti continui sullo stato delle riparazioni e sulle tempistiche necessarie per il ripristino definitivo del collegamento. A fronte dei potenziali inconvenienti tecnici, l&#8217;Asl ha diffuso un messaggio di scuse ringraziando i cittadini per la collaborazione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'azienda sanitaria segnala possibili rallentamenti e disagi nell'erogazione dei servizi ai cittadini in tutto il territorio di competenza]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 16:11:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 16:11:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Scontro tra un mezzo pesante e una bicicletta sul ponte di Malizia a Siena: ferita una donna</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/scontro-tra-un-mezzo-pesante-e-una-bicicletta-sul-ponte-di-malizia-a-siena-ferita-una-donna/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; Incidente sul <strong>ponte di Malizia</strong>, a <strong>Siena</strong>, dove un <strong>mezzo pesante</strong> e una <strong>bicicletta</strong> sono venuti a contatto. Il <strong>118</strong> è stato attivato poco prima delle 11.</p>
<p dir="ltr">Una donna di <strong>54 anni</strong> è stata trasportata in <strong>codice tre</strong> all’ospedale <strong>Le Scotte</strong>. Sul posto sono intervenuti l’<strong>automedica</strong> di Siena e un’<strong>ambulanza</strong> della Pubblica assistenza di Colle Val d’Elsa.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La ciclista, una 54enne, è stata trasportata in codice tre al policlinico Le Scotte; sul posto automedica e ambulanza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 15:38:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 18:57:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Siena ospita la Conferenza Internazionale dell’UDNI sulle malattie rare e senza diagnosi</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cultura-ed-eventi/siena-ospita-la-conferenza-internazionale-delludni-sulle-malattie-rare-e-senza-diagnosi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; Il 16 e 17 ottobre l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="21">Università di Siena</b> ospita la quindicesima edizione della <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="79">Conferenza Internazionale dell&#8217;UDNI</i> (Undiagnosed Diseases Network International), la rete mondiale dedicata allo studio delle malattie rare e prive di diagnosi. L&#8217;evento si svolgerà nell&#8217;aula Cripta del complesso universitario San Francesco, raccogliendo il testimone dal Brasile, sede della passata edizione.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa chiama a raccolta clinici, genetisti e ricercatori con l&#8217;obiettivo di ampliare la collaborazione tra i vari Paesi per condividere i dati e migliorare le capacità diagnostiche e terapeutiche. La direzione scientifica è affidata ad <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="243">Alessandra Renieri</b>, docente di genetica medica dell&#8217;ateneo cittadino e direttrice dell&#8217;omonima unità presso l&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria Senese. Ad affiancarla nella definizione dei contenuti è un comitato internazionale composto dagli esperti William A. Gahl, Roberto Giugliani e Ratna Dua Puri.</p>
<p data-path-to-node="2">Durante i due giorni di incontri, i professionisti della salute si confronteranno sulle frontiere della genomica. Tra i temi in agenda figurano le tecnologie di sequenziamento del genoma a lettura lunga, l&#8217;applicazione dello screening neonatale tramite test genetici (ritenuti più sensibili rispetto a quelli metabolici standard) e l&#8217;importanza dei database internazionali per la condivisione delle informazioni. I panel tecnici affronteranno inoltre gli studi sulla metilazione del Dna, i lavori dell&#8217;European Board of Medical Genetics e lo sviluppo professionale del &#8216;genetic counsellor&#8217;.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;apertura è fissata per la mattina di venerdì 16 ottobre. Ai saluti istituzionali prenderanno parte, oltre alla professoressa Renieri, la pro-rettrice vicaria Donata Medaglini, la coordinatrice per le malattie rare dell&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria Senese Claudia Basagni, la presidente della commissione sanità del Comune di Siena Francesca Cesareo, Eleonora Passeri per il Comitato Nazionale delle Malattie Rare e Livia Garavelli per la Società Italiana di Genetica Umana. Successivamente, gli interventi introduttivi di Gahl e Helene Cederroth tracceranno l&#8217;evoluzione dei programmi di collaborazione globale.</p>
<p data-path-to-node="4">Il vertice scientifico si chiuderà sabato 17 ottobre con la lectio magistralis di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="82">Tayfun Ozcelik</b>. Il ricercatore illustrerà le evidenze secondo cui ogni individuo possiede una predisposizione genetica a sviluppare in media due patologie nel corso della vita, le quali possono essere prevenute o curate tempestivamente se individuate in anticipo tramite test specifici.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;appuntamento ha ricevuto il patrocinio delle istituzioni locali, della Società Italiana di Genetica Umana e di cinque reti europee di riferimento per il settore (ERN ITHACA, ERN GENTURIS, ERKnet, ERN PaedCAN, ERN Rita).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due giorni di lavori incentrati sulle frontiere della genomica, sullo screening neonatale e sulla condivisione internazionale dei dati clinici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 15:02:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 23:56:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Un contributo straordinario di 15mila euro dalla Regione per la ricostruzione del teatro povero di Monticchiello</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cultura-ed-eventi/un-contributo-straordinario-di-15mila-euro-dalla-regione-per-la-ricostruzione-del-teatro-povero-di-monticchiello/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIENZA &#8211; Un contributo straordinario di 15mila euro per sostenere la ricostruzione del magazzino del <strong>Teatro povero di Monticchiello</strong>, distrutto nell’agosto 2025 da un incendio provocato da un fulmine durante un violento temporale. Lo ha stanziato la Regione Toscana con una delibera approvata dalla giunta lo scorso 5 ottobre, a sostegno della Società cooperativa di comunità <strong><em>Compagnia popolare del Teatro povero di Monticchiello.</em></strong></p>
<p><strong>Le fiamme avevano devastato il deposito del teatro, distruggendo scenografie, materiali di scena, sedute della platea</strong> e una parte significativa delle attrezzature elettriche, insieme a cimeli e ricordi che raccontavano decenni di storia di una delle esperienze culturali più originali della Val d’Orcia.</p>
<p>“Il Teatro povero di Monticchiello è molto più di un teatro: è un patrimonio di memoria, identità e partecipazione collettiva, un’esperienza straordinaria in cui la cultura nasce dalla comunità e continua a vivere grazie all&#8217;impegno dei suoi abitanti – dichiara<strong> l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti</strong> –. L’incendio dello scorso anno ha rappresentato una ferita profonda, non soltanto per Monticchiello ma per tutta la Toscana. Con questo contributo vogliamo essere concretamente al fianco di una realtà che da sessant’anni custodisce e rinnova una tradizione unica. <strong>Sostenere la sua rinascita significa investire nella cultura dei territori e nel valore delle comunità che ne sono protagoniste</strong>”.</p>
<p>Nato negli anni Sessanta, il Teatro povero di Monticchiello è diventato un simbolo della cultura partecipata. <strong>Ogni anno gli abitanti della frazione di Pienza danno vita all’autodramma</strong>, uno spettacolo scritto e interpretato dalla comunità stessa, che attraverso il teatro racconta la propria storia, i cambiamenti sociali e le sfide del presente.</p>
<p>Dopo l’incendio, la cooperativa ha avviato una raccolta fondi che ha trovato una risposta solidale da parte della comunità. Con il finanziamento regionale, <strong>la Toscana si unisce a questo impegno collettivo, contribuendo al recupero degli spazi e alla continuità di un’esperienza culturale che rappresenta un punto di riferimento per l’intero territorio.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIENZA &#8211; Un contributo straordinario di 15mila euro per sostenere la ricostruzione del magazzino del Teatro povero di Monticchiello, distrutto nell’agosto 2025 da un incendio provocato da un fulmine durante un violento temporale. Lo ha stanziato la Regione Toscana con una delibera approvata dalla giunta lo scorso 5 ottobre, a sostegno della Società cooperativa di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 13:42:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 13:42:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Morte David Rossi, Ris: “Ombre di una o più persone nel vicolo”. Vinci: “Pista porta a organizzazione criminale”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/morte-david-rossi-ris-ombre-di-una-o-piu-persone-nel-vicolo-vinci-pista-porta-a-organizzazione-criminale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Morte David Rossi, capo comunicazione Mps,</strong> <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/ricostruzione-morte-david-rossi-aggredito-da-almeno-due-persone-ha-tentato-di-aggrapparsi-al-bordo-finestra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>precipitato dalla finestra dell&#8217;ufficio della sede Monte dei Paschi a Siena</strong> </a>in data 6 marzo 2013.</p>
<p>Relazione dei <strong>Ris lunedì 12 ottobre in <a href="https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=4082&amp;id_tipografico=79" target="_blank" rel="noopener">commissione parlamentare d&#8217;inchiesta presieduta da Gianluca Vinci,</a></strong> FdI, vicepresidenti Simonetta<strong> Matone</strong>, Lega Salvini, ed Emiliano <strong>Fossi</strong>, deputato toscano Pd.</p>
<p>Con audizioni di <strong>Luca Gasparollo, comandante</strong> della Sezione di intervento operativo del RIS dell’Arma dei Carabinieri di Roma; <strong>Federico Zomparelli, comandante</strong> della Sezione di fonica e audiovideo del RIS dell’Arma dei Carabinieri di Roma e il tenente colonnello Ris <strong>Adolfo Gregori, consulente della Commissione. </strong></p>
<p><a href="https://webtv.camera.it/evento/32493" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui il video delle audizioni di lunedì 12 ottobre. </strong></a></p>
<p>Ci sono <strong>12 sequenze di &#8216;ombre&#8217; compatibili con la presenza di una o più persone</strong> nell&#8217;area cieca all&#8217;ingresso di vicolo Monte Pio, a Siena, in un tempo di circa dieci minuti &#8211; tra le 20,04 e le 20,14 &#8211; del 6 marzo 2013.</p>
<div id="article-page-scroller">
<div class="article-page-container" data-local-header="#article-header-01" data-mg-article-url="https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/10/12/morte-rossi-il-ris-il-video-mostra-delle-ombre-che-sostano-allinizio_913d3a32-e8d3-477b-a847-96dabf223e7b.html">
<div class="section article-detail">
<div class="container">
<div class="article-intro">
<div class="intro">
<div class="summary post-single-summary">
<p>Emerge dalle conclusioni della relazione del Ris dei Carabinieri dedicata<strong> all&#8217;analisi dei filmati di videosorveglianza e alla simulazione </strong>effettuata sul posto il 22 giugno 2026.</p>
<p><strong>Gianluca Vinci</strong>: <span id="text">Tra la <strong>caduta di David Rossi e la comparsa della prima ombra nel vicolo &#8220;passano esattamente 4 minuti</strong>&#8220;, che è il &#8220;tempo che ci vuole per scendere dall&#8217;ufficio di Rossi, posizionato al terzo piano, al vicolo, come hanno calcolato oggi i Ris. <strong>È una coincidenza incredibile.</strong> <strong>Poi una sagoma ricompare dopo più di 20 minuti</strong>, quando Rossi, che prima si muoveva in continuazione, smette di muoversi. Quindi qualcuno si accerta che Rossi sia morto e subito dopo<strong> scompare per sempre</strong>&#8220;.</span></p>
<p>Poi Vinci: &#8220;Non un omicidio d’impeto ma un <strong>omicidio commesso da più persone e addirittura il vicolo era bloccato da altre due persone</strong>. Un tentativo di <strong>estorsione o minaccia finito male</strong> è avvalorato dal fatto che Rossi non è stato finito da un killer ma il <strong>vicolo viene bloccato per impedire i soccorsi</strong>&#8220;.</p>
<p>Per Vinci “non ci sono nomi” ma è convinto che il delitto porti a &#8220;un’<strong>organizzazione criminale c</strong>he può aver orchestrato sia la parte delle minacce sia la chiusura del vicolo dopo. Noi abbiamo trovato molti elementi che ci spingono verso la<strong> &#8216;ndrangheta della bassa Lombardia, mantovana e reggiana,</strong> e questa è la direzione maestra verso la quale stiamo andando per il movente e gli esecutori”.</p>
<p>Secondo quanto riportato nella <strong>relazione di 74 pagine illustrata in Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta lunedì 12 ottobre</strong>, l&#8217;esame del video ha permesso di individuare &#8217;12 macro-eventi&#8217; caratterizzati da attenuazioni della luminosità sulla parete in marmo bianco in fondo al vicolo, in corrispondenza del passaggio delle automobili in via dei Rossi. Fenomeni che, secondo l&#8217;analisi, non sarebbero riconducibili ad artefatti visivi, difetti digitali o disturbi da compressione. Ma sarebbero compatibili con l&#8217;interposizione di corpi opachi di forma antropomorfa, ossia verosimilmente persone, tra i fari dei veicoli e la parete. La verifica sperimentale, condotta attraverso <strong>rilievi tridimensionali con laser scanner e la riproduzione delle condizioni di ripresa,</strong> ha individuato<strong> cinque possibili posizioni,</strong> indicate come stazioni A, B, C, D ed E, compatibili con la proiezione delle ombre osservate nel filmato del 2013.</p>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Relazione Ris in commissione parlamentare d'inchiesta. Presidente Gianluca Vinci: "C'erano più persone a bloccare il vicolo per impedire soccorsi. Elementi ci spingono verso 'ndrangheta bassa Lombardia". David Rossi, capo comunicazione Mps, precipitato da finestra ufficio a Siena il 6 marzo 2013]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 17:58:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 17:26:31 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dati sulla criminalità, Fratelli d’Italia: “Forte incidenza di reati di stranieri, ma la sinistra continua a non volere il Cpr”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/dati-sulla-criminalita-fratelli-ditalia-forte-incidenza-di-reati-di-stranieri-ma-la-sinistra-continua-a-non-volere-il-cpr/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Quasi un denunciato o arrestato su due in Toscana nel 2025 è straniero, a fronte di un’incidenza della popolazione straniera sul totale pari al 12,2%. Secondo un’elaborazione dei dati del Viminale diffusi oggi dal <strong><em>Sole 24 Ore</em></strong>, l’anno scorso in Toscana sono state 56.286 le persone denunciate, di cui 25.158 straniere. Una percentuale del 44,7%, ben superiore a quella nazionale, che si attesta al 35,1%.</p>
<p><strong>Nessuna delle province toscane regista un percentuale di incidenza di denunciati o arrestati stranieri inferiore a quella nazionale</strong>. Un dato trascinato dalle province di Prato  &#8211; prima in Italia con il 59,6% &#8211; e Firenze con il 54,1%. Quindi Pistoia, Pisa e Arezzo di poco sopra al 40%, seguite da Livorno, Lucca, Grosseto e Siena tra il 37 e il 38%, infine Massa Carrara al 35,4%.</p>
<p>“Numeri che parlano da soli e che smentiscono la narrazione buonista della sinistra. In Toscana ogni 100 cittadini, 12 sono stranieri. <strong>Ma per ogni 100 persone denunciate gli stranieri sono circa 45</strong>. Un dato eclatante e preoccupante che colloca la nostra regione ai vertici nazionali di questa classifica, con un’incidenza della criminalità straniera su quella totale superiore di quasi 10 punti rispetto a quella nazionale. <strong>La conseguenza diretta di politiche dell’accoglienza che non tengono conto della capacità dei territori: del resto cosa vogliamo aspettarci da una Regione che ha recentemente presentato il rapporto sull’immigrazione 2026,</strong> con 200 pagine in cui non c’è una riga dedicata alla propensione alla delinquenza degli stranieri e che nulla dice rispetto all’altissima percentuale – 64,4% &#8211; di donne straniere presenti nelle case rifugio perché vittime di violenza?”, <strong>attaccano il deputato e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti e la capogruppo in consiglio regionale Chiara La Porta.</strong></p>
<p>“Un dato che si intreccia con quello relativo alla popolazione carceraria: al 30 settembre 2026 ben il 46,8% dei detenuti negli istituti penitenziari toscani era straniero: 1662 su 3554. Quanti di questi potrebbero essere trasferiti in <strong>un Cpr in attesa del rimpatrio, se solo la sinistra, non solo quella nelle istituzioni, la smettesse di mettere i bastoni tra le ruote? Il governo Meloni ha dimezzato gli sbarchi e le previsioni per il 2026 parlano di un ulteriore crollo</strong>: al 30 settembre 22.891 contro i 51mila circa dell’anno scorso. E allo stesso tempo ha incrementato di oltre il 20% il numero di rimpatri. I numeri non mentono: c’è chi lavora per contrastare l’immigrazione illegale, la tratta di essere umani e la criminalità, in parte significativa straniera, e chi si riempie la bocca di accoglienza infischiandosene della sicurezza dei cittadini per bene, italiani o stranieri che siano”,<strong> concludono Michelotti e La Porta.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Francesco Michelotti e Chiara La Porta sui dati diffusi dal 'Sole 24 Ore: "Numeri che parlano da soli e che smentiscono la narrazione buonista"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:57:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 16:05:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Giornata degli ospedali storici: visite guidate e appuntamenti culturali in quattro città toscane</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/giornata-degli-ospedali-storici-visite-guidate-e-appuntamenti-culturali-in-quattro-citta-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Domenica 18 ottobre la Toscana partecipa alla <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="46">Giornata nazionale degli ospedali storici italiani</i>, un&#8217;iniziativa promossa dall&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="126">Associazione culturale ospedali storici italiani</b> (Acosi) per valorizzare il patrimonio artistico e architettonico dei luoghi di cura. L&#8217;edizione del 2026, che coinvolge 18 strutture in tutta Italia, si concentra sul legame tra i beni culturali e la salute, evidenziando il ruolo che le testimonianze del passato possono ricoprire nei percorsi terapeutici contemporanei.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;evento si inserisce in un contesto normativo in evoluzione. Pochi giorni fa, Acosi ha presentato al Senato una proposta di modifica legislativa per istituire il riconoscimento giuridico di &#8216;Ospedali Storici&#8217;. L&#8217;obiettivo è definire formalmente quelle realtà che affiancano la piena operatività sanitaria alla conservazione di beni culturali di rilevanza nazionale, in modo da gestire in maniera organica le necessità mediche e quelle di tutela artistica e architettonica.</p>
<p data-path-to-node="2">Sul territorio toscano, il programma prevede aperture straordinarie e visite guidate in quattro città. A <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="105">Firenze</b>, l&#8217;ospedale <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="125">Santa Maria Nuova</b> aprirà la giornata alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="167">10,00</b> con l&#8217;incontro <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="188">L&#8217;Arte che cura: esperienze nel Museo di Santa Maria Nuova</i>. Al centro del dibattito, guidato dal presidente della Fondazione Santa Maria Nuova Giancarlo Landini, dalla segretaria operativa Chiara Bartolini e dal vicedirettore del Conservatorio Luigi Cherubini Roberto Neri, ci saranno le visite dedicate ai pazienti oncologici e il progetto della webradio nel reparto di Medicina Generale. Alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="583">11,00</b> seguirà un concerto a cura del Conservatorio con musiche di Bach, Händel e Vivaldi, eseguite dal soprano Viola Conti, dal contralto Nikolay Gladskikh, da Yaroslava Maltseva al flauto dolce e da Matteo Dozio all&#8217;organo. La struttura fiorentina offrirà inoltre due turni di visite guidate alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="881">10,00</b> e alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="894">12,00</b>, riservate a gruppi di massimo quindici persone.</p>
<p data-path-to-node="3">A <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="2">Prato</b>, l&#8217;ospedale <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="20">Misericordia e Dolce</b> organizza una visita guidata alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="75">10,00</b> per un massimo di quaranta partecipanti, con una durata stimata di due ore.</p>
<p data-path-to-node="4">A <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="2">Pistoia</b>, il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="14">Museo dello Spedale del Ceppo</b> sarà accessibile gratuitamente dalle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="81">10,00</b> alle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="92">18,00</b>. I visitatori potranno partecipare a due percorsi guidati, alle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="162">11,00</b> e alle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="175">15,00</b>, focalizzati sugli spazi museali e sul Teatro Anatomico, aperti a venticinque persone per turno.</p>
<p data-path-to-node="5">A <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="2">Figline e Incisa Valdarno</b>, l&#8217;ospedale <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="40">Serristori</b> aprirà le porte per una visita guidata alle <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="95">10,00</b>, della durata di un&#8217;ora e dieci minuti e limitata a venti partecipanti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'evento coincide con l'impegno istituzionale per il riconoscimento giuridico ufficiale degli ospedali storici italiani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:43:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 15:43:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Indice della criminalità: Firenze sul podio nonostante il calo delle denunce</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/indice-della-criminalita-firenze-sul-podio-nonostante-il-calo-delle-denunce/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Tre province toscane tra le prime dieci dell’<strong>indice della criminalità</strong> pubblicato oggi (12 ottobre) da <em>Il Sole 24 Ore</em>. <strong>Firenze</strong>, <strong>Prato</strong> e <strong>Livorno</strong> compaiono nella parte alta della classifica, costruita sulle denunce raccolte nel 2025 dal <strong>ministero dell’interno</strong>: nessun’altra regione italiana ne conta altrettante.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Firenze seconda dietro Milano</strong></h3>
<p dir="ltr">Nell’indice della criminalità il dato più rilevante riguarda Firenze, che si colloca al secondo posto in Italia per reati denunciati in rapporto alla popolazione. Nel territorio fiorentino le denunce sono state <strong>63010</strong>, pari a 6374,3 ogni 100mila abitanti.</p>
<p dir="ltr">Il numero è però in calo del 2,9% rispetto al 2024, una flessione più marcata di quella registrata a livello nazionale. Davanti a Firenze c’è soltanto la città metropolitana di <strong>Milano</strong>, con 228287 denunce e un tasso di 7017,5 ogni 100mila abitanti, unica tra le grandi città in crescita (+0,6%).</p>
<p dir="ltr">Alle spalle del capoluogo toscano si trovano Roma, con 6094,4 denunce ogni 100mila abitanti, Bologna e Torino. Completano la top 10 Rimini, Genova, Venezia e le altre due province toscane, Prato e Livorno.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il caso Prato</strong></h3>
<p dir="ltr">Prato si distingue anche per un altro indicatore. Secondo il quotidiano economico, nella provincia la quota di segnalazioni relative a cittadini stranieri denunciati o arrestati raggiunge circa il <strong>60%</strong> del totale.</p>
<p dir="ltr">A livello nazionale la percentuale si ferma al 35,1%, in leggero aumento rispetto al 34,7% del 2024. Milano, Roma, Torino e Bologna raccolgono insieme un quarto di tutte le segnalazioni di questo tipo.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il quadro nazionale</strong></h3>
<p dir="ltr">In Italia i reati denunciati nel 2025 sono stati <strong>2,36 milioni</strong>, 42242 in meno rispetto all’anno precedente (-1,8%). Una flessione che non si registrava da diversi anni e che riguarda soprattutto i furti, scesi per la prima volta dal 2022 sotto il milione: 992660, il 5,9% in meno.</p>
<p dir="ltr">Oltre il 47% dei reati si concentra nei grandi centri urbani. Gli omicidi volontari passano da 326 a 289, il valore più basso dal 1950, pari soltanto a quello del 2020.</p>
<p dir="ltr">Crescono invece le <strong>truffe e le frodi informatiche</strong>, arrivate a 298651 denunce (+4,4%), insieme a danneggiamenti, percosse ed estorsioni. In aumento anche le segnalazioni di minorenni denunciati o arrestati, 39600 contro le 38247 del 2024.</p>
<p dir="ltr">Sul fronte opposto dell’indice della criminalità si collocano Pordenone, Benevento, Enna, Potenza e Oristano, le province con il minor numero di reati denunciati in rapporto agli abitanti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Anche Prato e Livorno nella top 10 del Sole 24 Ore: la Toscana è l’unica regione con tre province tra le più colpite dai reati]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 12:36:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 16:05:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sciopero generale 14 ottobre in Toscana: treni, bus e servizi a rischio, gli orari</title>
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                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Lo <strong>sciopero generale 14 ottobre</strong> proclamato dalla <strong>Cgil Toscana</strong> fermerà per l’intera giornata di lavoro tutti i settori pubblici e privati della regione, compresi i servizi in appalto e strumentali. Saranno comunque garantite le prestazioni indispensabili previste dalla legge 146 del 1990 e dalle regole dei singoli comparti.</p>
<p dir="ltr">Restano esclusi dall’astensione la <strong>scuola</strong>, il <strong>trasporto aereo</strong> e, nel settore delle telecomunicazioni, i soli dipendenti di Wind Tre.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Treni, autobus e vigili del fuoco</strong></h3>
<p dir="ltr">Per il trasporto ferroviario lo sciopero si svolgerà <strong>dalle 9,01 alle 17</strong>, mentre per il personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco la fascia va dalle 8 alle 14.</p>
<p dir="ltr">Disagi possibili anche sugli autobus. Per <strong>Autolinee Toscane</strong> la Federazione italiana lavoratori trasporti (Filt-Cgil) ha previsto quattro ore di stop: gli autisti si fermeranno dalle 8,20 alle 12,20, impiegati e operai, compresi gli addetti alle biglietterie, nelle ultime quattro ore del turno. All’ultimo sciopero di 24 ore della Cgil, il 3 ottobre 2025, l’adesione nell’azienda era stata del <strong>22,26 per cento</strong>.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Le ragioni della protesta</strong></h3>
<p dir="ltr">La mobilitazione è rivolta contro i <strong>pacchetti sicurezza</strong>, che secondo il sindacato stanno restringendo il diritto costituzionale a manifestare. Lo sciopero generale del 14 ottobre coincide con l’udienza predibattimentale fissata al tribunale di Massa per gran parte delle <strong>36 persone</strong> citate in giudizio dopo il corteo del 3 ottobre 2025 contro quello che i promotori definiscono il genocidio in Palestina. Quel giorno i manifestanti raggiunsero i binari della stazione di Massa Centro.</p>
<p dir="ltr">La Cgil precisa che le sue critiche non riguardano la magistratura ma gli effetti delle norme. “Siamo e saremo al fianco delle persone coinvolte &#8211; dice <strong>Rossano Rossi</strong>, segretario generale della Cgil Toscana &#8211; c’è il caso di Massa ma ci sono anche casi analoghi in altri territori toscani come Pisa”.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il corteo a Massa</strong></h3>
<p dir="ltr">Il cuore della giornata sarà la manifestazione <em>La protesta non è reato</em>, con ritrovo alle 9 in piazza Garibaldi, corteo e interventi conclusivi in piazza Aranci affidati al segretario generale della Cgil <strong>Maurizio Landini</strong>, alla presenza del presidente dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi) Gianfranco Pagliarulo e con il sostegno, tra gli altri, di Pd, Avs, Movimento 5 stelle, Rifondazione comunista, Arci, Legambiente e Magistratura democratica. La mobilitazione si apre martedì 13 ottobre con il concerto <em>One love again</em> e proseguirà sabato 17 ottobre a Roma, dove dopo lo sciopero generale del 14 ottobre la Cgil Toscana parteciperà alla manifestazione nazionale della rete <em>Via Maestra</em>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Stop per l’intera giornata in pubblico e privato, scuole escluse: cosa cambia per chi viaggia e lavora mercoledì]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 12:36:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 12:36:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pane Toscano Dop e Nutella, la Toscana torna sul vasetto Ferrero</title>
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                <description><![CDATA[<div>
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<p dir="ltr">Il binomio <strong>Pane Toscano Dop e Nutella</strong> torna sugli scaffali. Con la nuova campagna nazionale <em>Pane e Nutella</em>, <strong>Ferrero</strong> ha scelto ancora una volta il pane certificato come simbolo della Toscana, dedicandogli un vasetto personalizzato.</p>
<p dir="ltr">Non è la prima volta che il marchio rende omaggio a questa eccellenza regionale. Già l’anno scorso il pane toscano era comparso su un’<strong>edizione limitata</strong>, diventata in poco tempo un oggetto ricercato dai collezionisti.</p>
<p dir="ltr">Il prodotto nasce da pochi ingredienti: <strong>farina di grano toscano</strong>, lievito naturale e acqua, senza additivi. La sua caratteristica più nota è l’assenza di sale, frutto di un’antica tradizione di panificazione. In commercio si riconosce grazie al <strong>bollo circolare</strong> applicato sull’etichetta, che garantisce la tracciabilità della filiera.</p>
<p dir="ltr">Il <strong>Consorzio di tutela</strong>, operativo dal 2016, lavora da anni per allungare la freschezza del pane e farlo conoscere anche fuori regione, grazie a progetti di ricerca condotti insieme all’<strong>Università di Pisa</strong>. Di recente sono arrivati sul mercato anche formati più piccoli e preaffettati, pensati per le abitudini di consumo di oggi.</p>
<p dir="ltr">La nuova campagna che unisce Pane Toscano Dop e Nutella accende i riflettori su una filiera da <strong>900 tonnellate</strong> di produzione certificata e 52 operatori, capace di generare circa <strong>4,2 milioni di euro</strong> di valore al consumo. Il pane fa parte di un paniere regionale di 32 prodotti alimentari a marchio Dop e Igp, che nel complesso valgono 192 milioni di euro.</p>
<p dir="ltr">Con il vasetto dedicato a Pane Toscano Dop e Nutella, il pane senza sale conquista una vetrina nazionale proprio mentre il Consorzio punta a portarlo stabilmente oltre i confini della Toscana.</p>
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<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Tre ingredienti, niente sale e un bollo circolare che lo rende riconoscibile: ecco perché il marchio della crema spalmabile ha scelto ancora questa eccellenza]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 12:12:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 12:12:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>L’emorragia dell’artigianato toscano: chiudono 1.200 aziende, il comparto moda il più colpito</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/lemorragia-dellartigianato-toscano-chiudono-1-200-aziende-il-comparto-moda-il-piu-colpito/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il comparto artigiano toscano registra una netta contrazione. Tra il maggio del 2025 e lo stesso mese del 2026, il territorio regionale ha perso <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="145">1.248 imprese</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="161">7.919 posti di lavoro</b>. Il quadro emerge dai dati Inps rielaborati dall&#8217;Ebret (l&#8217;ente bilaterale dell&#8217;artigianato toscano) e diffusi da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="296">Cna Toscana</b>, che evidenziano un calo delle aziende iscritte da 29.180 a 27.932 unità, con una parallela discesa degli addetti da 126.051 a 118.132.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;analisi settoriale individua nel comparto <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="44">tessile, abbigliamento e calzature</b> (Tac) l&#8217;area più colpita: in dodici mesi si è registrato un saldo negativo di 409 aziende e 4.446 addetti, pari a oltre la metà delle perdite complessive dell&#8217;artigianato regionale. Seguono la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="272">meccanica</b>, che vede chiudere 289 attività con una riduzione di 1.672 posti di lavoro, e l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="362">edilizia</b>, con una flessione di 229 imprese e 835 lavoratori.</p>
<p data-path-to-node="2">Il presidente di Cna Toscana, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="30">Luca Tonini</b>, analizza il fenomeno definendolo strutturale e non legato a fattori puramente temporanei. &#8220;Siamo di fronte ad un vero e proprio allarme sociale, nella nostra regione l&#8217;artigianato sta cadendo in una crisi sempre più profonda. In un anno sono scomparse oltre 1200 imprese e quasi 8.000 addetti&#8221;, spiega il rappresentante dell&#8217;associazione, avvertendo che senza interventi mirati il settore rischia lo svuotamento. Sui singoli comparti, Tonini precisa: &#8220;Questi numeri ci confermano ancora una volta che quella della moda non è una crisi congiunturale, lo stiamo ripetendo ormai da tempo, siamo stati i primi a lanciare l&#8217;allarme. Stesso discorso per la meccanica e per l&#8217;edilizia, avevamo già avvertito le prime avvisaglie negli scorsi anni per motivi diversi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Alla base delle difficoltà, l&#8217;associazione individua i proibitivi costi dell&#8217;energia, dei carburanti e delle materie prime, influenzati dalla complessa congiuntura internazionale. Per tentare di arginare la chiusura delle attività, Cna Toscana sollecita tavoli istituzionali permanenti e soluzioni pratiche. &#8220;Siamo convinti che lavorando a stretto contatto istituzioni ed associazioni sia possibile ottenere dei risultati&#8221;, sottolinea Tonini, chiedendo maggiore attenzione ai tavoli di confronto per elaborare un percorso condiviso capace di dare sollievo al tessuto produttivo locale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'associazione di categoria lancia l'allarme sui costi di energia e materie prime, invocando tavoli istituzionali permanenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 11:04:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 11:04:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pistoiese a punteggio pieno, il Prato stacca Follonica e Lucchese. Vittorie per Siena e Seravezza, Pontedera nel baratro</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Si è conclusa la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">settima giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<h3>Girone D</h3>
<p>Continua la crisi senza fine del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="33">Pontedera</b>, che perde la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="57">sesta partita consecutiva</i> e rimane fermo all&#8217;ultimo posto con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="119">0 punti</b> conquistati. A Lentigione i granata perdono <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="171">2-0</b>: le reti nella ripresa di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="201">Addiego Mobilio</b> e il rigore di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="232">Nappo</b> bastano agli emiliani per archiviare la pratica Pontedera. Per una Toscana che delude, ce n&#8217;è una che fa sognare sempre di più ed è la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="373">Pistoiese</b> che, grazie al gol del solito <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="413">Motti</b>, batte di misura per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="440">1-0</b> la Correggese in casa ed è l&#8217;<i data-path-to-node="1" data-index-in-node="473">unica squadra a punteggio pieno</i> tra Serie A, Serie B, Serie C e Serie D.</p>
<h3>Girone E</h3>
<p data-path-to-node="1">Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">Prato</b>, grazie alla vittoria casalinga per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="45">2-0</b> contro il San Donato Tavernelle, con una rete per tempo firmata prima da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="122">Verde</b> e poi da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="137">D&#8217;Orsi</b>, conquista la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="158">vetta solitaria della classifica</i> a quota <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="199">17 punti</b>. Subito dietro, non riescono a rispondere <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="250">Follonica Gavorrano</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="272">Lucchese</b>, costrette al pari rispettivamente contro Terranuova Traiana e Nuova Ternana. Il Follonica Gavorrano passa in svantaggio in casa per via del gol di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="429">Vitiello</b> al trentaquattresimo del primo tempo; il vantaggio ospite dura però appena sette minuti, prima che <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="537">Presta</b> rimetta il risultato in parità. La partita è poi terminata sull&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="608">1-1</b> senza ulteriori gol. La Lucchese, al Porta Elsa, va sotto di due gol nel primo tempo nel giro di tre minuti a ridosso della mezz&#8217;ora, colpita dalla rete di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="768">Liurni</b> al ventiseiesimo e da un autogol tre giri di lancette dopo. Nella ripresa i rossoneri ripartono fortissimo e pareggiano i conti con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="907">Cadili</b> al cinquantesimo e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="933">Labriola</b> al sessantesimo.</p>
<p data-path-to-node="2">Vittorie di misura per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="23">Siena</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="31">Seravezza Pozzi</b>, che arrivano entrambe a quota <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="78">13 punti</b>, a una lunghezza dalla Lucchese (quota <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="126">14</b>) e a due dal Follonica Gavorrano (quota <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="169">15</b>). Il Siena archivia la pratica esterna contro il Progresso per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="235">0-1</b> grazie a un rigore di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="261">Ciofi</b> all&#8217;ottantesimo. Il Seravezza Pozzi batte invece per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="320">1-0</b> il Flaminia Civitacastellana in casa, grazie al gol di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="379">Compaore</b> al sessantesimo. Sempre a quota 13 punti c&#8217;è il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="436">Tau Altopascio</b>, che non va oltre l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="471">1-1</b> contro il Grassina: i padroni di casa passano in vantaggio subito con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="545">Spatari</b>, mentre in apertura di ripresa è <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="586">Barberini</b> a rimettere il risultato in parità.</p>
<p data-path-to-node="3">A quota <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="8">12</b> c&#8217;è lo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="18">Scandicci</b>, che in casa pareggia <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="50">3-3</b> contro il Ghiviborgo in una <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="82">partita non adatta ai deboli di cuore</i>: nel primo tempo gli ospiti passano sul doppio vantaggio grazie a un autogol e al gol di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="209">Nottoli</b>; in apertura di ripresa lo Scandicci riapre la gara con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="273">Boganini</b>, ma due giri di lancette dopo il Ghiviborgo si riporta sul doppio vantaggio con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="362">Piras</b>. Negli ultimi minuti della gara c&#8217;è tempo per la rimonta locale, quando in pieno recupero prima <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="464">Toci</b> e poi <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="475">Perrone</b> fissano il definitivo pareggio.</p>
<p data-path-to-node="4">Termina <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="8">2-2</b> anche la sfida del Mezzolara, che si porta avanti di due reti con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="78">Mazzetti</b> all&#8217;undicesimo del primo tempo e con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="124">Lahrib</b>, prima di subire la rimonta avversaria firmata da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="181">Mazia</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="189">De Pace</b>. Sconfitta di misura, infine, per l&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="233">Aquila Montevarchi</b>, che in casa perde <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="271">0-1</b> contro il Rondinella Marzocco per via del rigore trasformato da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="339">Polo</b> al sessantesimo minuto.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il resoconto delle toscane nei Gironi D ed E di Serie D nella settima giornata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 10:30:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 18:35:35 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrieresenese.it-233234</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Sinalunga, Matteo Cannucci e Benedetta Rossi vincono la 50ª Passeggiata alla Fiera</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/sport/sinalunga-matteo-cannucci-e-benedetta-rossi-vincono-la-50a-passeggiata-alla-fiera/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SINALUNGA (SI) &#8211; Circa <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="6">900 podisti</b> hanno preso parte alla cinquantesima edizione della <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="70">Passeggiata alla Fiera di Sinalunga</i>. La manifestazione ha diviso i partecipanti tra le sezioni competitiva e amatoriale, snodandosi lungo un tracciato impegnativo che ha favorito la selezione dei gruppi di testa. La classifica finale per società, stilata in base ai punteggi accumulati, ha visto il successo della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="384">Polisportiva Policiano</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La gara maschile si è decisa nelle fasi conclusive. Dopo un avvio che ha visto nelle prime posizioni anche Parissi e Bigiarini, la competizione si è ristretta a un terzetto composto da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="185">Matteo Cannucci</b>, Leonardo Cialini ed Emanuele Graziani. Quest&#8217;ultimo ha perso aderenza dai primi due durante la discesa precedente al tratto in pianura. Il duello per la vittoria si è risolto nei pressi del centro commerciale I Gelsi, dove Cannucci, tesserato per il Gregge Ribelle, ha piazzato l&#8217;allungo decisivo chiudendo con il tempo di 43 minuti e 12 secondi. Il podio è stato completato da Cialini (Polisportiva Chianciano) e Graziani (Polisportiva Policiano). Al quarto e quinto posto si sono classificati rispettivamente Andy Dibra della Volte Basse e GianLuca Notturni della Polisportiva Policiano.</p>
<p data-path-to-node="2">La prova femminile si è risolta con l&#8217;affermazione di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="54">Benedetta Rossi</b>. L&#8217;atleta in forza all&#8217;Atletica Castello ha tagliato il traguardo in 54 minuti e 26 secondi al termine di un confronto serrato. Alle sue spalle si sono posizionate Daniele Menchetti dell&#8217;Avis Foiano, seconda classificata, e Ana Nanu dell&#8217;Atletica Casone Noceto, giunta terza.</p>
<p data-path-to-node="3">In occasione del traguardo del mezzo secolo, l&#8217;evento ha dedicato uno spazio celebrativo alla propria storia. Il sindaco di Sinalunga, che ha preso parte alla corsa tra i partecipanti, ha premiato alcuni vincitori delle passate edizioni. Tra gli atleti storici presenti figuravano Pierluigi Correzzi e Fabio Sinatti, primi classificati rispettivamente nel 1976 e nel 1978, affiancati da Gerardo Di Mare, Diego Bastoni, Rosa Mazzini e Roberta Belardinelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'edizione del cinquantenario ha celebrato la propria storia con una cerimonia speciale alla presenza del sindaco e dei vincitori storici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 09:15:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 09:15:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Compagnie aeree più sicure d’Europa, Aegean prima e Ryanair seconda: le low cost sorprendono nella classifica 2026</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/compagnie-aeree-piu-sicure-deuropa-aegean-prima-e-ryanair-seconda-le-low-cost-sorprendono-nella-classifica-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; V<strong>olare low cost non significa necessariamente viaggiare con standard di sicurezza inferiori. È</strong> uno dei risultati che emergono dall’European Airline Safety Index 2026 elaborato da AirAdvisor, che ha ricostruito il profilo di sicurezza di 20 tra le principali compagnie aeree europee analizzando il periodo compreso tra il 2016 e il 2025.</p>
<p>Al primo posto si trova <strong>Aegean Airlines</strong>, con 89 punti su 100. Subito dietro c’è <strong>Ryanair,</strong> prima tra le low cost con 86 punti, mentre<strong> Austrian Airlines</strong> completa il podio con 85,5. Seguono Norwegian con 85 e SunExpress con 84,5 punti. Tre dei primi cinque vettori sono quindi compagnie a basso costo.</p>
<p>Air France, British Airways e Iberia condividono la sesta posizione con 83,5 punti. Turkish Airlines e Lufthansa sono noni a pari merito con 83, mentre KLM occupa l’undicesimo posto con 82,5. easyJet è dodicesima con 82 punti.</p>
<p><strong>Lo studio non prende in considerazione soltanto il numero degli incidenti.</strong></p>
<p>Lo storico di sicurezza pesa per il 40% del risultato complessivo. A questo si aggiungono <strong>certificazioni e audit,</strong> che valgono il 20%, sicurezza operativa il 15%, età e caratteristiche della flotta il 10%, formazione dei piloti un altro 10% e stabilità finanziaria il restante 5%.</p>
<p>Le compagnie considerate sono state selezionate tra i maggiori vettori tradizionali e low cost operanti in Europa sulla base dei volumi di traffico 2025 pubblicati da Eurocontrol. AirAdvisor ha inoltre richiesto una continuità operativa sufficiente nell’intero periodo 2016-2025 per rendere il confronto omogeneo.</p>
<p><strong>Per lo storico degli incidenti vengono utilizzati i dati pubblicati negli Iata Safety Report, mentre nella valutazione entrano anche informazioni Icao sull’efficacia della supervisione aeronautica nei Paesi di origine delle compagnie.</strong></p>
<p>Il dato forse più significativo riguarda proprio il confronto tra i due modelli di compagnia.</p>
<p><strong>Le dieci low cost analizzate</strong> raggiungono una media di 79,2 punti su 100, contro gli 82,8 dei dieci vettori tradizionali. Anche nello storico di sicurezza la distanza è limitata: 34,3 punti su 40 per le low cost e 35,5 per le compagnie tradizionali. Nella sicurezza operativa la media è addirittura identica, 10,6 punti su 15.</p>
<p>Le compagnie tradizionali risultano invece più forti sul fronte di certificazioni e audit, mentre le low cost ottengono mediamente risultati migliori per l’età e il profilo tecnico della flotta. AirAdvisor sottolinea tuttavia che l’età degli aeromobili, presa isolatamente, non può essere considerata un indicatore sufficiente di sicurezza.</p>
<p><strong>Aegean conquista il primo posto anche grazie al punteggio massimo ottenuto nello storico di sicurezza:</strong> secondo l’analisi non sono stati registrati incidenti rilevanti nei dieci anni presi in esame. Ryanair ottiene invece 38 punti su 40 nella stessa categoria e un punteggio elevato nei sistemi di sicurezza operativa.</p>
<p>La graduatoria comprende anche Wizz Air al quindicesimo posto, Transavia al sedicesimo, Vueling al diciassettesimo, Jet2.com al diciottesimo, SWISS al diciannovesimo e Pegasus Airlines al ventesimo.<br />
La classifica va comunque letta per quello che è: <strong>un indice privato costruito da AirAdvisor su 20 compagnie, attraverso criteri e pesi definiti</strong> dalla società. Una posizione più bassa non equivale automaticamente a considerare una compagnia &#8216;non sicura&#8217;, come precisa la stessa metodologia.</p>
<p>Il risultato più interessante dell’analisi riguarda quindi meno il singolo piazzamento e più il quadro complessivo: <strong>tra low cost e compagnie tradizionali, almeno nel campione studiato, la differenza nei parametri di sicurezza risulta molto più contenuta di quanto spesso venga percepito dai passeggeri.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[AirAdvisor ha analizzato dieci anni di attività, dal 2016 al 2025, mettendo a confronto 20 grandi vettori europei. Sul podio anche Austrian Airlines]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 11 Oct 2026 14:52:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 11 Oct 2026 15:35:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/compagnie-aeree-piu-sicure-deuropa-aegean-prima-e-ryanair-seconda-le-low-cost-sorprendono-nella-classifica-2026/</oldGuid>
                                
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