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        <title>Corriere Senese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:54:38 +0000</pubDate>
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	<title>La nuova vita di Super Mario Bros. Wonder su Switch 2</title>
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                <type>post</type>
                <title>Enormi serbatoi di magma in Toscana, la scoperta dei ricercatori</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/enormi-serbatoi-di-magma-in-toscana-la-scoperta-dei-ricercatori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Enormi <b>serbatoi di magma in Toscana</b> giacciono nascosti nel sottosuolo, a profondità comprese tra 8 e 15 chilometri. È quanto rivela una ricerca internazionale pubblicata su <i>Communications Earth &amp; Environment</i>, condotta dall&#8217;<b>Università di Ginevra</b> con la partecipazione dell&#8217;<b>Ingv</b>, del <b>Cnr-Igg di Firenze</b> e delle Università di <b>Milano</b> e <b>Firenze</b>.</p>
<p>I corpi magmatici individuati si trovano sotto le aree geotermiche di <b>Larderello</b> e del <b>Monte Amiata</b>, zone già note per la loro intensa attività termica. In termini di volume, i ricercatori li paragonano ai sistemi associati ai grandi <i>supervulcani</i> del pianeta, come <b>Yellowstone</b> negli Stati Uniti, <b>Toba</b> in Indonesia e <b>Taupo</b> in Nuova Zelanda.</p>
<p>La peculiarità della scoperta toscana risiede nell&#8217;assenza di segnali superficiali tipici — crateri, depositi eruttivi o deformazioni visibili del suolo — che normalmente segnalano la presenza di grandi riserve magmatiche nel sottosuolo.</p>
<div class="art-quote"><strong>Matteo Lupi</strong>, <strong>professore associato all&#8217;università di Ginevra e coordinatore dello studio</strong>, ha dichiarato che, pur essendo nota l&#8217;intensa attività geotermica della regione, serbatoi magmatici di tali dimensioni erano difficili da immaginare. Ha precisato che non sussiste alcun pericolo di attività vulcanica imminente, definendo tuttavia il ritrovamento straordinario.</div>
<div></div>
<p>Per mappare il sottosuolo, il team ha impiegato la <b>tomografia del rumore sismico ambientale</b>, una tecnica che utilizza le vibrazioni naturali della Terra — generate da onde oceaniche, vento e attività umana — per restituire immagini tridimensionali della crosta, senza ricorrere a esplosioni artificiali. Circa <b>60 sensori sismici ad alta risoluzione</b> hanno rilevato velocità di propagazione delle onde insolitamente basse, compatibili con zone di rocce parzialmente fuse.</p>
<p>Oltre al valore scientifico, la scoperta potrebbe avere ricadute concrete sul fronte energetico e industriale. Secondo <b>Gilberto Saccorotti</b> dell&#8217;INGV, la tecnica impiegata può diventare uno strumento chiave per la <i>transizione energetica</i>, in quanto consente esplorazioni rapide, a basso costo e senza impatto ambientale.</p>
<p>Lo studio segnala inoltre possibili sviluppi sul fronte delle <b>materie prime critiche</b>: i sistemi magmatici profondi sono spesso associati alla formazione di mineralizzazioni ricche di <b>litio</b> ed <b>elementi delle terre rare</b>, risorse strategiche per l&#8217;industria tecnologica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno studio internazionale con Ingv e Cnr individua enormi volumi di rocce parzialmente fuse tra 8 e 15 chilometri di profondità. Nessun pericolo vulcanico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Individuati serbatoi di magma sotto le aree geotermiche di Larderello e Monte Amiata. Nuove prospettive per energia e materie prime.]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:32:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 17:32:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Più di 184mila posti letto e turisti sempre più fedeli: i numeri da primato dell’extralberghiero in Toscana</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/piu-di-184mila-posti-letto-e-turisti-sempre-piu-fedeli-i-numeri-da-primato-dellextralberghiero-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><span data-path-to-node="4,1"><span class="citation-225">FIRENZE &#8211; Il turismo all&#8217;aria aperta si consolida come un elemento vitale e resiliente per l&#8217;economia dell&#8217;accoglienza in </span><b data-path-to-node="4,1" data-index-in-node="112"><span class="citation-225">Toscana</span></b></span><span data-path-to-node="4,3">. </span><span data-path-to-node="4,5"><span class="citation-224">I dati relativi al 2025, illustrati questa mattina a Firenze presso Palazzo Sacrati Strozzi, certificano infatti il superamento della soglia dei 10 milioni di pernottamenti all&#8217;interno di campeggi e villaggi turistici</span></span><span data-path-to-node="4,7">. </span><span data-path-to-node="4,9"><span class="citation-223">I numeri, elaborati dal </span><b data-path-to-node="4,9" data-index-in-node="24"><span class="citation-223">Centro Studi Turistici (Cst)</span></b><span class="citation-223">, sono stati presentati dai vertici di </span><b data-path-to-node="4,9" data-index-in-node="91"><span class="citation-223">Faita FederCamping Toscana</span></b><span class="citation-223"> — tra cui il presidente Claudio Galassi e il direttore Enrico Paoli — affiancati dal presidente della Regione Eugenio Giani, dall&#8217;assessore al Turismo Leonardo Marras e dal direttore del CST Alessandro Tortelli</span></span><span data-path-to-node="4,11">.</span></p>
<p data-path-to-node="5"><span data-path-to-node="5,1"><span class="citation-222">L&#8217;anno da poco concluso ha registrato un totale di 1,684 milioni di arrivi, segnando un incremento dello 0,9% rispetto all&#8217;anno precedente</span></span><span data-path-to-node="5,3">. </span><span data-path-to-node="5,5"><span class="citation-221">Parallelamente, le presenze complessive hanno toccato quota 10,108 milioni, con un rialzo dello 0,7%</span></span><span data-path-to-node="5,7">. </span><span data-path-to-node="5,9"><span class="citation-220">A spingere questa crescita è stato in gran parte il mercato internazionale, che ha generato oltre 50mila pernottamenti in più, pari a un aumento dell&#8217;1,2%</span></span><span data-path-to-node="5,11">. </span><span data-path-to-node="5,13"><span class="citation-219">Sebbene i vacanzieri italiani continuino a rappresentare la maggioranza con il 55,4% delle presenze (di cui il 44,4% è costituito da residenti toscani), i turisti stranieri si attestano a un solido 44,6%, dimostrando ampi margini di espansione</span></span><span data-path-to-node="5,15">. </span><span data-path-to-node="5,17"><span class="citation-218">Tra questi, i viaggiatori provenienti dalla </span><b data-path-to-node="5,17" data-index-in-node="44"><span class="citation-218">Germania</span></b><span class="citation-218"> dominano la classifica, coprendo il 39,6% dei flussi esteri per un totale di 1,8 milioni di notti</span></span><span data-path-to-node="5,19">. </span><span data-path-to-node="5,21"><span class="citation-217">Seguono i </span><b data-path-to-node="5,21" data-index-in-node="10"><span class="citation-217">Paesi Bassi</span></b><span class="citation-217"> con il 22,1%, i cui cittadini detengono il primato per la durata del soggiorno, fermandosi in media per quasi otto notti</span></span><span data-path-to-node="5,23">. </span><span data-path-to-node="5,25"><span class="citation-216">Nel complesso, la permanenza media in queste strutture si è stabilizzata sulle sei notti, confermando la vocazione stanziale e rilassante di questa tipologia di soggiorno</span></span><span data-path-to-node="5,27">.</span></p>
<p id="p-rc_5e67bd2281f3579f-53" data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="6,1"><span class="citation-215">La forza del settore è supportata da un&#8217;infrastruttura ricettiva imponente</span></span><span data-path-to-node="6,3">. </span><span data-path-to-node="6,5"><span class="citation-214">Seppur costituendo numericamente soltanto l&#8217;1,3% del totale delle strutture presenti in regione, i 212 campeggi e i 24 villaggi turistici attivi mettono a disposizione oltre 184mila posti letto, garantendo da soli il 31,5% della capacità di accoglienza dell&#8217;intera Toscana</span></span><span data-path-to-node="6,7">. </span><span data-path-to-node="6,9"><span class="citation-213">Nel 2025 il comparto ha inoltre dimostrato grande dinamismo negli investimenti, aggiungendo circa 660 nuovi posti letto, equivalenti a una crescita dello 0,4%</span></span><span data-path-to-node="6,11">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="7,1"><span class="citation-212">Questa espansione strutturale viaggia di pari passo con un apprezzamento qualitativo senza precedenti</span></span><span data-path-to-node="7,3">. </span><span data-path-to-node="7,5"><span class="citation-211">L&#8217;analisi della reputazione online, condotta su un bacino di oltre 44mila recensioni, ha evidenziato un indice di gradimento (</span><b data-path-to-node="7,5" data-index-in-node="126"><span class="citation-211">Net Promoter Score</span></b><span class="citation-211">) pari a 69,2, il livello più alto registrato negli ultimi cinque anni</span></span><span data-path-to-node="7,7">. </span><span data-path-to-node="7,9"><span class="citation-210">Il 2025 ha segnato anche un traguardo storico sul fronte digitale: per la prima volta i feedback lasciati dai turisti stranieri hanno superato la quota del 60%, a fronte di una decrescita del 20% delle interazioni da parte della clientela domestica</span></span><span data-path-to-node="7,11">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="8,1"><span class="citation-209">Il presidente di FAITA Toscana, </span><b data-path-to-node="8,1" data-index-in-node="32"><span class="citation-209">Claudio Galassi</span></b><span class="citation-209">, ha sottolineato come questo gradimento record premi il lavoro degli imprenditori e ha evidenziato una marcata destagionalizzazione dei flussi internazionali</span></span><span data-path-to-node="8,3">. </span><span data-path-to-node="8,5"><span class="citation-208">I turisti stranieri tendono infatti a viaggiare nei mesi primaverili (aprile e maggio) e in quelli autunnali (settembre e ottobre), una dinamica che impone l&#8217;erogazione di servizi adeguati e continuativi per allungare la stagione, richiedendo una collaborazione sempre più stretta tra i privati, la Regione e i singoli Comuni</span></span><span data-path-to-node="8,7">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="9,1"><span class="citation-207">Il presidente </span><b data-path-to-node="9,1" data-index-in-node="14"><span class="citation-207">Eugenio Giani</span></b><span class="citation-207"> ha ribadito la fiducia delle istituzioni verso questo segmento</span></span><span data-path-to-node="9,3">. </span><span data-path-to-node="9,5"><span class="citation-206">Il governatore ha sottolineato come, accanto al tradizionale pilastro rappresentato dalle località costiere, si stia sviluppando un interesse sempre più forte per l&#8217;open air anche nelle aree interne, integrandosi alla perfezione con la dimensione dei piccoli borghi</span></span><span data-path-to-node="9,7">. </span><span data-path-to-node="9,9"><span class="citation-205">Un&#8217;evoluzione sostenuta attivamente dal nuovo Testo unico sul turismo, un aspetto rimarcato anche dall&#8217;assessore </span><b data-path-to-node="9,9" data-index-in-node="113"><span class="citation-205">Leonardo Marras</span></b></span><span data-path-to-node="9,11">. </span><span data-path-to-node="9,13"><span class="citation-204">Marras ha elogiato la resilienza del settore e la sua capacità di intercettare visitatori esteri in ogni periodo dell&#8217;anno, puntando sempre alla riqualificazione e al miglioramento dell&#8217;offerta</span></span><span data-path-to-node="9,15">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="10,1"><span class="citation-203">Guardando al futuro, le stime presentate indicano per la stagione 2026 una previsione di crescita dei flussi compresa tra l&#8217;1,4% e l&#8217;1,8%</span></span><span data-path-to-node="10,3">. </span><span data-path-to-node="10,5"><span class="citation-202">In un quadro macroeconomico globale segnato dai rincari dei trasporti e dalle incertezze geopolitiche, la vacanza all&#8217;aria aperta si candida a soluzione ideale</span></span><span data-path-to-node="10,7">. </span><span data-path-to-node="10,9"><span class="citation-201">L&#8217;opportunità di viaggiare in autonomia, di poter modulare il budget e di godere di un ambiente sicuro e a stretto contatto con la natura, pongono infatti i villaggi toscani in una chiara posizione di vantaggio competitivo per l&#8217;anno a venire</span></span><span data-path-to-node="10,11">.</span></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre 10 milioni di pernottamenti nel 2025. Il turismo all'aria aperta si conferma un pilastro dell'economia regionale, trainato fortemente dal mercato internazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Oltre 10i milioni le notti trascorse nei campeggi. Bilancio positivo che esalta l'accoglienza all'aria aperta verso l'anno venturo]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:45:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 16:45:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>189200</id>
                <type>post</type>
                <title>Stretta regionale contro i Pfas: indagini a tappeto su cartiere, tessile e concerie. Barontini: “Toscana all’avanguardia”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/stretta-regionale-contro-i-pfas-indagini-a-tappeto-su-cartiere-tessile-e-concerie-barontini-toscana-allavanguardia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">FIRENZE &#8211; La Toscana accelera nella battaglia contro la contaminazione da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="64">Pfas</b>. La giunta regionale, riunitasi il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="104">13 aprile 2026</b>, ha varato una delibera che dà il via a una massiccia indagine conoscitiva per tracciare la presenza di queste sostanze chimiche nelle acque, nell&#8217;aria e nei rifiuti. I Pfas, largamente impiegati nell&#8217;industria per le loro proprietà antiaderenti e idrorepellenti, rappresentano infatti un grave rischio per la salute e per gli ecosistemi a causa della loro estrema resistenza al degrado e alla facilità con cui si accumulano negli organismi viventi.</p>
<h3 data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">I settori nel mirino e il ruolo di Arpat</b></h3>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;obiettivo del provvedimento è creare una mappa dettagliata delle fonti inquinanti per arginare il problema alla radice. La prima fase delle indagini si concentrerà in particolar modo sulle realtà produttive vincolate dall&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="265">Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia)</b>. I controlli riguarderanno comparti centrali per l&#8217;economia toscana, tra cui il settore tessile, la filiera del cuoio, l&#8217;industria della carta e del cartone, estendendosi anche ai sistemi di gestione dei rifiuti e alla depurazione delle acque, sia civili che industriali.</p>
<p data-path-to-node="6">A guidare le operazioni sarà la Direzione regionale tutela dell’ambiente ed energia, che si avvarrà del braccio operativo di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="125">Arpat</b>. L&#8217;Agenzia ambientale avrà il compito di eseguire i campionamenti e le analisi, seguendo nuove metodiche standardizzate introdotte proprio dalla delibera per garantire misurazioni uniformi. Per sostenere questo sforzo, la Regione ha già finanziato l&#8217;acquisto di nuova strumentazione che potenzierà le capacità di indagine dei laboratori Arpat. Tutto il processo, inoltre, prevederà il coinvolgimento delle associazioni di categoria, per mantenere un dialogo aperto con le aziende sulle criticità emergenti.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">Il monitoraggio delle reti fognarie</b></h3>
<p data-path-to-node="7">Il raggio d&#8217;azione dell&#8217;indagine non si limiterà ai poli industriali, ma coinvolgerà anche i gestori del servizio idrico integrato. A spiegarne la ratio è l&#8217;assessore regionale all’ambiente, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="227">David Barontini</b>: &#8220;Si tratta di un’azione concreta e innovativa che ci permette di rafforzare in modo significativo la nostra capacità di conoscere, prevenire e intervenire su una delle sfide ambientali tra le più complesse dei nostri tempi. Estenderemo il monitoraggio anche ai gestori del servizio idrico integrato, in linea con le più recenti indicazioni europee che evidenziano l’importanza di intercettare gli inquinanti fin dall’ingresso nelle reti fognarie&#8221;.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">La spinta politica</b></h3>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;iniziativa adottata dalla giunta rappresenta l&#8217;attuazione pratica di una mozione del consiglio regionale, approvata all&#8217;unanimità, che recava le prime firme dei consiglieri <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="194">Irene Galletti</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="211">Luca Rossi Romanelli</b>. L&#8217;assessore Barontini ha voluto ringraziare i due esponenti politici per la grande attenzione riservata alla salvaguardia delle risorse naturali, definendo la delibera come la prima risposta ufficiale a quell&#8217;atto d&#8217;indirizzo. “È un provvedimento &#8211; ha concluso Barontini &#8211; che pone la Toscana all’avanguardia a livello nazionale, scegliendo la strada della conoscenza e della prevenzione per proteggere cittadini, territorio e futuro delle nostre comunità”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una mappa dettagliata delle fonti inquinanti: la nuova delibera della giunta punta a tracciare le sostanze chimiche nocive nelle acque, nell'aria e nei rifiuti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovo piano del governo locale per bloccare sostanze nocive nell'ambiente. Verifiche mirate per industrie, reti fognarie ed idriche]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:13:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 16:54:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Lavoro, un inizio di 2026 drammatico in Toscana: incidenza di decessi quasi doppia rispetto alla media nazionale</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><span data-path-to-node="5,0">FIRENZE &#8211; La sicurezza nei luoghi di lavoro si conferma un&#8217;emergenza in Toscana. </span><span data-path-to-node="5,2"><span class="citation-136">Nei primi due mesi del 2026, la regione ha registrato complessivamente </span><b data-path-to-node="5,2" data-index-in-node="71"><span class="citation-136">10 decessi</span></b><span class="citation-136"> legati all&#8217;attività lavorativa</span></span><span data-path-to-node="5,4">. </span><span data-path-to-node="5,6"><span class="citation-135">Sebbene il dato segni una lieve flessione rispetto alle 12 vittime dello stesso periodo del 2025</span></span><span data-path-to-node="5,8">, il territorio toscano viene classificato in &#8216;<b data-path-to-node="5,8" data-index-in-node="46">zona rossa&#8217;</b> dall&#8217;Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega Engineering. </span><span data-path-to-node="5,10"><span class="citation-134">Questa classificazione indica un&#8217;incidenza di mortalità nettamente superiore a quella del resto del Paese: in Toscana si contano infatti </span><b data-path-to-node="5,10" data-index-in-node="137"><span class="citation-134">5,4 morti ogni milione di occupati</span></b><span class="citation-134">, contro un dato medio italiano fermo a 3,0</span></span><span data-path-to-node="5,12">.</span></p>
<h3><b data-path-to-node="7,0" data-index-in-node="0">La mappa del rischio provinciale: Livorno maglia nera</b></h3>
<p><span data-path-to-node="6,2"><span class="citation-133">La situazione più critica si rileva a </span><b data-path-to-node="6,2" data-index-in-node="38"><span class="citation-133">Livorno</span></b><span class="citation-133">, che non solo registra il tasso di incidenza più alto in assoluto (21,0), ma guida anche il triste bilancio delle vittime in occasione di lavoro con 3 decessi</span></span><span data-path-to-node="6,4">. </span><span data-path-to-node="6,6"><span class="citation-132">Nella fascia di massimo rischio (la zona rossa, che raggruppa le aree con indici superiori al 125% della media nazionale) rientrano anche </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="138"><span class="citation-132">Arezzo</span></b><span class="citation-132"> (incidenza 13,3 e 2 vittime), </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="175"><span class="citation-132">Pistoia</span></b><span class="citation-132"> (7,9 e 1 decesso), </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="202"><span class="citation-132">Lucca</span></b><span class="citation-132"> (6,0 e 1 decesso) e </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="228"><span class="citation-132">Pisa</span></b><span class="citation-132"> (5,2 e 1 decesso)</span></span><span data-path-to-node="6,8">.</span></p>
<div class="source-inline-chip-container ng-star-inserted"><span data-path-to-node="7,0">Decisamente più basso il livello di allarme nelle province inserite in &#8220;zona bianca&#8221; (dove l&#8217;incidenza è inferiore al 75% della media italiana). </span><span data-path-to-node="7,2"><span class="citation-131">In questo gruppo figurano Firenze (con 1 vittima e un indice di 2,1), insieme a Grosseto, Massa Carrara, Prato e Siena, territori in cui, nel bimestre in esame, non si sono registrati incidenti mortali in occasione di lavoro</span></span><span data-path-to-node="7,4">.</span></div>
<h3><b data-path-to-node="8,0" data-index-in-node="0">L&#8217;identikit delle vittime e le denunce</b></h3>
<div>
<p><span data-path-to-node="8,2"><span class="citation-130">Analizzando l&#8217;età dei lavoratori coinvolti in infortuni con esito fatale, emerge una forte concentrazione di tragedie nella fascia tra i </span><b data-path-to-node="8,2" data-index-in-node="137"><span class="citation-130">55 e i 64 anni</span></b><span class="citation-130">, che raggruppa ben 4 dei 9 casi avvenuti in occasione di lavoro (il 44,4% del totale)</span></span><span data-path-to-node="8,4">. </span><span data-path-to-node="8,6"><span class="citation-129">Un altro dato rilevante riguarda la nazionalità: su 9 vittime in occasione di lavoro, 4 erano lavoratori stranieri</span></span><span data-path-to-node="8,8"><span data-path-to-node="8,8">. <span class="citation-128">Per quanto riguarda gli infortuni non letali, i primi due mesi dell&#8217;anno hanno visto la presentazione di 5.898 denunce totali</span>. <span class="citation-127">Di queste, 3.757 riguardano lavoratori uomini e 2.141 lavoratrici donne </span><span class="citation-126">, mentre le denunce relative a personale straniero si attestano a 1.279</span>.</span></span></p>
<h3 class="source-inline-chip-container ng-star-inserted"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">L&#8217;appello degli esperti</b></h3>
<p>A fare il punto sulla delicata situazione regionale è l&#8217;ingegner Mauro Rossato, presidente dell&#8217;Osservatorio responsabile del report, che ribadisce l&#8217;urgenza di un profondo cambiamento di approccio: <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="223">&#8220;I dati relativi ai primi mesi del 2026 mostrano per la Toscana una situazione che continua a destare attenzione sul fronte della sicurezza sul lavoro, con 10 infortuni mortali, in lieve calo rispetto ai 12 del 2025. La regione è in zona rossa nella mappatura dell’emergenza, con un livello di rischio superiore alla media nazionale. Accanto al dato complessivo, emergono alcune evidenze che aiutano a leggere il fenomeno, come la concentrazione delle vittime nella fascia d’età tra i 55 e i 64 anni. Resta centrale la necessità di rafforzare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, perché ogni incidente mortale rappresenta una perdita che riguarda l’intera comunità lavorativa&#8221;</i>.</p>
</div>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una mappa del rischio che vede Livorno indossare la maglia nera assoluta con 3 vittime, mentre Firenze, Grosseto e Siena restano le province più sicure rientrando nella fascia bianca]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dieci vittime sul campo tra gennaio e febbraio: l'osservatorio Vega decreta l'allarme rosso per la regione. Statistiche pesanti a Livorno]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 11:01:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 11:01:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il peso delle infrazioni stradali: Firenze e Siena dominano la top 10 nazionale delle sanzioni pro capite</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/il-peso-delle-infrazioni-stradali-firenze-e-siena-dominano-la-top-10-nazionale-delle-sanzioni-pro-capite/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">La Toscana si ritaglia un ruolo di primo piano nel bilancio delle sanzioni stradali del 2025. Le ultime analisi effettuate sui dati Siope evidenziano infatti come due capoluoghi della regione siano ai vertici nazionali per quanto riguarda l&#8217;impatto economico delle multe rapportato alla popolazione residente.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Il primato di Firenze</b></h3>
<p data-path-to-node="6">A dominare la classifica italiana del rapporto pro capite è <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="82">Firenze</b>. Con una popolazione di circa 363mila abitanti e un volume di incassi elevatissimo, il capoluogo toscano registra un valore di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="217">202 euro</b> per ogni cittadino. Un dato che evidenzia un forte inasprimento rispetto ai 170 euro calcolati nel corso del 2024.</p>
<p data-path-to-node="6">Questa, sul tema, la precisazione dell&#8217;assessore Giorgio: “<strong>Le sanzioni al Codice della Strada riguardano per più dell’80% auto che vengono da fuori e quindi sono fatte soprattutto a tutela dei fiorentini</strong> dai comportamenti scorretti di chi da fuori ogni giorno entra in città: bus turistici senza permesso, eccessi di velocità, uso delle preferenziali, accessi proibiti in Ztl, sosta abusiva negli spazi riservati residenti oppure vietati. Fare rispettare le regole del Codice della Strada è un dovere verso chi in questa città vive, lavora e si muove ogni giorno. Regole che riducono gli incidenti, preservano il decoro urbano e garantiscono che gli spazi pubblici siano di tutti e non occupati da chi non ne ha diritto.<strong> Le sanzioni non sono una tassa ma uno strumento di tutela per la nostra città e i suoi abitanti”</strong>.</p>
<p data-path-to-node="6">&#8220;Le elaborazioni di Facile.it sul dato pro-capite &#8211; commenta il Comune &#8211; sono fuorvianti e meritano una precisazione. <strong>Dividere il provento da sanzioni stradali per i residenti non restituisce la realtà di una città che ogni giorno accoglie quasi 300mila veicoli provenienti da fuori</strong>&#8220;.</p>
<p data-path-to-node="7">Analizzando i valori assoluti, le casse dell&#8217;amministrazione fiorentina hanno incamerato esattamente <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="101">73.265.470 euro</b> derivanti dalle violazioni del Codice della Strada. Questa cifra garantisce alla città il terzo posto assoluto in Italia per incassi totali (dietro solo a Milano e Roma) e segna un balzo in avanti del <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="318">19%</b> rispetto alle entrate dell&#8217;anno precedente.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Siena segue a ruota</b></h3>
<p data-path-to-node="8">La pressione delle sanzioni si fa sentire in modo marcato anche a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="86">Siena</b>. La città del Palio si piazza infatti subito dietro Firenze, conquistando il secondo gradino del podio nella classifica nazionale pro capite: qui il rapporto tra i proventi delle contravvenzioni e il numero dei residenti si attesta a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="326">180 euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Occorre naturalmente specificare che questo &#8220;peso&#8221; statistico non grava unicamente sui cittadini residenti. In città a forte vocazione turistica come Firenze e Siena, una fetta consistente delle infrazioni viene commessa da visitatori, turisti e pendolari che transitano quotidianamente sulle strade cittadine.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><strong>Il quadro nazionale</strong></h3>
<p data-path-to-node="10">Il dato toscano si inserisce in un contesto italiano che vede le contravvenzioni in costante aumento. Nel 2025, le amministrazioni comunali della Penisola hanno riscosso in totale <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="224">1,77 miliardi di euro</b>. Se l&#8217;aumento rispetto al 2024 è stato contenuto (+1%, pari a circa dodici milioni), il divario diventa netto se confrontato con il 2022, segnando un rincaro complessivo del <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="420">23%</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">Unico segnale di tregua per i bilanci degli automobilisti arriva dal fronte delle assicurazioni. Le rilevazioni indicano che a marzo <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="133">2026</b> l&#8217;aumento dei premi Rc Auto si è finalmente fermato: per assicurare un mezzo a quattro ruote la spesa media è stata di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="257">643,97 euro</b>, una cifra rimasta in linea con i costi sostenuti nel marzo del 2025.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre 73 milioni di euro raccolti nella sola area fiorentina, un aumento del 19% rispetto all'anno precedente. Numeri spinti al rialzo non solo dai residenti, ma anche dalla fortissima pressione turistica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Multe salatissime per automobilisti toscani. Un recente studio svela che due famosi capoluoghi svettano in questa classifica]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 10:25:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 10:25:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scontro fra un’auto e un camioncino a Montepulciano: quattro feriti</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/scontro-fra-unauto-e-un-camioncino-a-montepulciano-quattro-feriti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTEPULCIANO &#8211; Grave incidente stradale nel pomeriggio lungo la strada provinciale 326, nel comune di <strong>Montepulciano</strong>. Intorno alle 15,20, la macchina dei soccorsi dell&#8217;Asl Tse si è attivata d&#8217;urgenza per uno scontro che ha visto coinvolti <strong>un&#8217;autovettura e un camioncino.</strong> L&#8217;impatto, la cui dinamica è al vaglio delle forze dell&#8217;ordine, ha richiesto un imponente dispiegamento di mezzi sanitari e tecnico-logistici per gestire il numero dei feriti e la messa in sicurezza della carreggiata.</p>
<p><strong>Il bilancio più critico riguarda un uomo di 62 anni, le cui condizioni sono apparse subito gravi ai primi soccorritori:</strong> dopo essere stato stabilizzato sul posto, è stato trasferito d&#8217;urgenza <strong>in codice rosso al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena</strong>. Nello stesso ospedale <strong>è stato ricoverato anche un uomo di 38 anni, giunto al pronto soccorso in codice giallo</strong>. Altri due occupanti dei mezzi coinvolti hanno riportato lesioni lievi, venendo presi in carico in codice verde.</p>
<p>L&#8217;intervento ha visto una <strong>straordinaria mobilitazione dei volontari e dei professionisti del territorio</strong>: sul posto sono confluite l&#8217;automedica di Nottola e le ambulanze della Pubblica Assistenza di Chianciano Terme, della Misericordia di Sinalunga, della Pubblica Assistenza di Torrita di Siena e della Misericordia di Rapolano Terme. <strong>Fondamentale il lavoro dei vigili del fuoco per estrarre i feriti dalle lamiere e prevenire rischi ambientali, mentre le forze dell&#8217;ordine hanno gestito i rilievi e la viabilità, pesantemente rallentata per consentire le operazioni di soccorso.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il più grave è un uomo di 62 anni trasferito d'urgenza in codice rosso al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il più grave è un uomo di 62 anni trasferito d'urgenza in codice rosso al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 20:57:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 18:54:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Darsena Europa Livorno, Pd: “Ci opponiamo in ogni sede a nomina prefetto commissario”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/darsena-europa-livorno-pd-ci-opponiamo-in-ogni-sede-a-nomina-prefetto-commissario/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; <strong>Darsena Europa Livorno</strong>, no del <strong>Partito Democratico</strong> alla nomina del <strong>prefetto Giancarlo Dionisi come commissario straordinario</strong>.</p>
<p>&#8220;Il <strong>Partito Democratico ad ogni livello istituzionale e politico condanna senza esitazione la nomina del prefetto di Livorno a commissario della Darsena Europa e chiede al governo un passo indietro immediato</strong>. L&#8217;Autorità portuale, nella figura del presidente<strong> Davide Gariglio</strong>, ha già le competenze e le professionalità per garantire trasparenza ed una gestione efficiente e condivisa degli investimenti &#8211; anche alla luce dei 200 milioni di euro stanziati dalla Regione &#8211; per realizzare un’opera strategica per il territorio&#8221;.</p>
<p>Nota appello congiunto di <strong>Eugenio Giani,</strong> presidente Regione Toscana, del sindaco di Livorno <strong>Luca Salvetti</strong> e dei parlamentari dem <strong>Emiliano Fossi,</strong> segretario Pd Toscana, <strong>Simona Bonafè e Marco Simiani, Laura Boldrini, Ylenia Zambito, Arturo Scotto, Dario Parrini, Federico Gianassi, Cristian Di Sanzo, Silvio Franceschelli e del consigliere Pd Regione Toscana Alessandro Franchi</strong>, segretario provinciale Pd Livorno.</p>
<p><strong>Prefetto Dionisi in audizione IX Commissione Camera dei Deputati</strong> mercoledì 15 aprile &#8220;nell’ambito dell’esame dello schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante conferimento dell&#8217;incarico di Commissario straordinario per la realizzazione dell&#8217;intervento infrastrutturale Darsena Europa Livorno&#8221;.</p>
<p>Una nomina, quella del prefetto di Livorno Dionisi, che, ricordiamo, era stata <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/matteo-salvini-a-livorno-niente-mercato-tra-la-gente-prefetto-dionisi-commissario-darsena-europa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>annunciata dal vicepremier Matteo Salvini lo scorso ottobre, in occasione del contestato arrivo a Livorno</strong></a> alla vigilia delle elezioni regionali Toscana 2025.</p>
<p>Nell&#8217;appello congiunto, il Pd conclude: &#8220;Il cosiddetto ‘caso Livorno’ dimostra come <strong>si stia andando oltre il corretto equilibrio tra istituzioni,</strong> con interferenze che comportano spreco ingiustificabile di risorse pubbliche, che rischiano di compromettere lo sviluppo del porto. <strong>Il Pd si opporrà in ogni sede alla nomina del Prefetto a commissario,</strong> a partire dal voto parlamentare di ratifica in programma nei prossimi giorni&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appello congiunto anche di Giani, sindaco Salvetti, deputati Fossi, Bonafé, Simiani, Parrini, Di Sanzo e consigliere regionale Franchi contro nomina prefetto Dionisi: "Gariglio ha competenze per garantire trasparenza e gestione efficiente". Prefetto Giancarlo Dionisi in audizione Camera Deputati. In ottobre Salvini a Livorno aveva annunciato nomina Dionisi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Darsena Europa Livorno, Pd: "Ci opponiamo in ogni sede a nomina prefetto commissario". Appello congiunto anche di Giani, sindaco Salvetti]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 18:05:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 18:54:38 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Trump contro Papa Leone, Giani: “Solidarietà al Pontefice. Attacchi ingiuriosi e irresponsabili da presidente Usa”</title>
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                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">&#8220;La più sentita e forte solidarietà a Papa Leone XIV, a<strong>ggredito da attacchi ingiuriosi e irresponsabili da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump</strong>.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Il Papa è portatore di pace, parla alle coscienze e rappresenta un punto di riferimento morale per milioni di persone nel mondo&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto">Così Eugenio Giani, Pd, presidente della Regione Toscana, dopo le parole del presidente Usa Trump contro Papa Leone XIV.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Parole stigmatizzate dai <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/trump-contro-papa-leone-vescovi-toscani-vicini-al-santo-padre-voce-insostituibile-per-la-pace/" target="_blank" rel="noopener"><strong>vescovi toscani con il cardinale Lojudice, presidente Cei Toscana.</strong></a></div>
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<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
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<div dir="auto">Antonio <strong>Mazzeo, Pd, vicepresidente Consiglio regionale Toscana,</strong> via social: &#8220;Stamani, nel giro di pochi minuti Trump ha prima attaccato frontalmente Papa Leone in modo plateale (scatenando lo sdegno dei vescovi americani), poi ha pubblicato una foto sui suoi social paragonandosi a Gesù.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ora, la mia domanda è semplice: ma nemmeno oggi Giorgia Meloni che rivendica la sua cristianità o Salvini che bacia crocifissi hanno niente da dire??? Davvero ancora convinti e speranzosi di dare a questo uomo pazzo e pericoloso il Nobel per la pace o avrete finalmente un sussulto di dignità???&#8221;</div>
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<div dir="auto">Matteo Renzi, leader Italia Viva: &#8220;Trump attacca il Papa. Difendere Leone XIV è oggi un <strong>dovere non solo per i cattolici ma anche e soprattutto per i laici</strong>. Erano secoli che non si vedeva una così plateale aggressione verso il romano pontefice. Che è appunto “costruttore di ponti” a differenza di Trump, distruttore di relazioni e di civiltà. L’unico vantaggio<strong>: i Trump passano, i papi restano&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi il <strong>senatore toscano</strong>: &#8220;Ma non c’è nessuno dei tanti italiani che sventolavano il cappellino Maga che trovi il coraggio di affermare: “l’attacco della Casa Bianca al Vaticano è semplicemente vergognoso”? Tajani è ancora a Cologno Monzese a rapporto in azienda o può dire qualcosa? Salvini potrà mai ritrovare la favella?&#8221;.</div>
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<div class="x9f619 x1n2onr6 x1ja2u2z x78zum5 xdt5ytf x2lah0s x193iq5w xeuugli x10b6aqq x1yrsyyn"><strong>Deborah Bergamini, deputata toscana, vicesegretaria nazionale Forza Italia: “Quello di Donald Trump nei confronti di Leone XIV è un attacco aspro, fuori luogo e fuori contesto.</strong> La pace rappresenta un valore universale, e l’impegno del Pontefice nel promuoverla costituisce un riferimento importante per le coscienze di tutti, credenti e laici. Le crisi che oggi affliggono il quadro internazionale stanno causando effetti gravissimi, sul piano della perdita di vite umane e di crisi sociali. Per questo motivo, lo sforzo di Leone XIV merita condivisione e rispetto”.</div>
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<div dir="auto"><strong>Alessandra Nardini, Pd, assessora Regione Toscana: &#8220;Donald Trump ha superato ancora una volta ogni limite.</strong> Attaccare Papa Leone XIV, insultarlo definendolo “debole” e “pessimo”, arrivare perfino a sostenere che senza di lui non sarebbe stato eletto Papa, è un fatto gravissimo e senza precedenti, un’offesa alla Chiesa e ai credenti.</div>
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<div dir="auto">Ancora più inquietante è il <strong>delirio di onnipotenza</strong> che emerge da queste parole: Trump, che in una grafica da lui pubblicata contestualmente si sostituisce perfino a Gesù, pretende di piegare tutto e tutti alla propria propaganda, persino il Papa. E quando un Pontefice richiama la pace, la giustizia, la dignità umana e mette in discussione guerre, soprusi e politiche di odio, la reazione della destra trumpiana è l’insulto, la delegittimazione, la violenza verbale.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Difendiamo Papa Leone per difendere un’idea del mondo</strong> fondata sul dialogo, sulla pace, sulla solidarietà, contro il nazionalismo aggressivo, il culto della forza e la barbarie dell’odio. <strong>Che tristezza l’imbarazzo di chi, anche in Europa e in Italia, continua a inchinarsi davanti a Trump.</strong> Tutto questo va fermato se vogliamo salvare il mondo&#8221;.</div>
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<p><strong>Marco Furfaro, deputato toscano Pd: &#8220;</strong>Trump ha dato del &#8220;debole&#8221; al Papa.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Lo ha definito &#8220;pessimo in politica estera&#8221;, gli ha rinfacciato di esistere solo grazie a lui, ha pubblicato un&#8217;<strong>immagine ridicola in cui si dipinge come un Messia guaritore</strong>.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Un attacco senza precedenti dalla Casa Bianca al Vaticano. Un attacco di fronte al quale persino Salvini (sì, Salvini!) ha trovato il fiato per dire che attaccare il Papa &#8220;non è cosa utile e intelligente&#8221;. E Giorgia Meloni?</div>
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<div dir="auto">Giorgia Meloni, la cattolica, la donna, la madre, la cristiana, oggi ha scritto un comunicato. Sapete cosa c&#8217;è dentro? Auguri al Pontefice di buon viaggio in Africa: “Ringraziamento e augurio più sincero per il buon esito del viaggio apostolico&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Tutto qui.</div>
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<div dir="auto"><strong>Sull&#8217;attacco di Trump, nemmeno una parola</strong>. Sulla difesa della Chiesa che dice di amare ogni volta che le serve un voto in più, zero. C&#8217;è riuscito Salvini, ma lei no.</div>
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<div dir="auto">Perché Giorgia <strong>Meloni davanti a Trump si trasforma.</strong> Diventa piccola, silenziosa, obbediente. Lei che sa ringhiare contro un disperato che scappa dalla guerra o contro un giudice che applica la legge, davanti al presidente degli Stati Uniti abbassa la testa e fa la riverenza. Vassalla. Vassalla davanti all&#8217;uomo che minaccia di bombardare mezzo mondo, vassalla davanti all&#8217;uomo che attacca l’Europa e l’Italia con i dazi e ora vassalla anche davanti all&#8217;uomo che insulta il Papa.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Tiri fuori la dignità, presidente Meloni. Per una volta, una soltanto, tiri fuori la dignità&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Renzi, senatore Italia Viva: "Difendere Papa Leone XIV dovere anche per laici". Bergamini, deputata Forza Italia: "Attacco fuori luogo e fuori contesto". Assessora regionale Nardini: "Tristezza l'imbarazzo di chi continua a inchinarsi a Trump". Furfaro, deputato Pd: "Meloni vassalla"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Trump contro Papa Leone, Giani: "Solidarietà al Pontefice. Attacchi ingiuriosi e irresponsabili da presidente Usa"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:12:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 23:18:30 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Trump contro Papa Leone, vescovi toscani: “Vicini al Santo Padre, voce insostituibile per la pace”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Trump contro Papa Leone, i <strong>vescovi toscani con il cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente Cei Conferenza episcopale Toscana </strong> esprimono vicinanza a Papa Leone XIV dopo le parole di Donald Trump, presidente Usa, contro Papa Prevost.</p>
<p>Un attacco molto pesante del presidente Usa a cui <strong>Papa Leone</strong> lunedì 13 aprile, in volo verso Algeria, ha risposto: &#8220;<strong>Io non ho paura dell&#8217;amministrazione Trump,</strong> parlo del Vangelo, continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra&#8221;. Poi: &#8220;Non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui&#8221;.</p>
<p>Le parole di Trump: &#8220;<strong>Papa Leone è debole sulla criminalità e pessimo per la politica estera.</strong> Leone dovrebbe essere grato perché, come tutti sanno, è stato una sorpresa scioccante. Non era in nessuna lista per essere Papa, ed è stato<strong> messo lì dalla Chiesa solo perché era americano,</strong> e pensavano che fosse il modo migliore per affrontare il presidente Donald J. Trump. <strong>Se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Augusto Paolo Lojudice,</strong> presidente Cei Toscana, arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, ha fatto parte del <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/betori-e-lojudice-in-conclave-extra-omnes-al-via-elezione-del-nuovo-pontefice/" target="_blank" rel="noopener"><strong>conclave che ha eletto Papa Prevost. </strong></a></p>
<p><strong>Lojudice</strong>: “A nome mio e dei miei confratelli vescovi della Toscana desidero esprimere la mia <strong>più devota e filiale vicinanza al Santo Padre,</strong> Leone XIV. La sua è una <strong>voce insostituibile per tutti gli uomini e le donne che credono nella pace</strong>, il suo magistero è il riferimento per oltre 1 miliardo di cattolici e non penso che le critiche ricevute possano in nessuna maniera interferire con la sua essenziale missione di portatore di speranza e di solidarietà nel mondo”.</p>
<p>Annunciando il cardinale Lojudice una serata venerdì 17 aprile a Palazzo Arcivescovile a Siena dedicata a Papa Leone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div dir="auto">ll <strong>vescovo Andrea Migliavacca</strong>, &#8220;facendo proprio anche il sentimento di tutta la diocesi di <strong>Arezzo-Cortona-Sansepolcro</strong> e unendosi ai pensieri espressi dalla Conferenza episcopale italiana, manifesta il proprio <strong>disappunto nell’apprendere le parole così offensive c</strong>he il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, ha rivolto nella notte a papa Leone XIV.</div>
<div dir="auto">Il Vescovo, deplorando le espressioni del presidente americano, ha formulato pensieri di vicinanza e affetto per il Pontefice: &#8220;Il Santo Padre è per i credenti il Vicario di Cristo e il primo annunciatore del Vangelo: ci stringiamo perciò a lui, innanzitutto con la preghiera, e confermiamo la nostra adesione e il <strong>nostro sostegno al suo Magistero e alle sue iniziative per la promozione e la difesa della pace</strong>, alle quali egli esorta la Chiesa e tutte le persone di buona volontà sin dal momento della sua elezione e con rinnovata forza proprio in questi ultimi giorni&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p><strong>Vescovo Fausto Tardelli, Diocesi Pistoia e Pesci</strong>a: &#8220;In seguito alle recenti dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che appaiono come un <strong>attacco mistificatorio e divisivo diretto alla figura di Papa Leone XIV,</strong> le diocesi di Pistoia e di Pescia esprimono profonda solidarietà e convinta vicinanza al Santo Padre, riconoscendone l’<strong>instancabile impegno pastorale a favore della pace e della dignità di ogni essere umano&#8221;.</strong></p>
<div dir="auto">Il vescovo, monsignor Fausto Tardelli, invita i fedeli a manifestare con forza la propria vicinanza al Pontefice: &#8220;Trovo <strong>incomprensibile e inaccettabile</strong> che, in un contesto internazionale così drammatico, chi contribuisce ad alimentare tensioni e conflitti trovi il tempo e il modo di attaccare frontalmente chi, al contrario, opera instancabilmente per costruire percorsi di pace. Continuiamo a pregare incessantemente per il dono del perdono, del dialogo e di un amore autentico verso il mondo intero&#8221;.</div>
<div dir="auto">&#8220;La Chiesa pistoiese e pesciatina rinnovano il proprio impegno nella preghiera e nell’azione concreta per la pace, <strong>sostenendo il magistero e l’opera del Santo Padre in questo tempo segnato da profonde tensioni global</strong>i&#8221;.</div>
</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente Cei Toscana, in conclave che ha eletto Papa Prevost, interviene dopo parole di Trump contro Papa Leone XIV. Migliavacca, vescovo Arezzo: "Parole offensive presidente Usa".  Tardelli, vescovo Pistoia e Pescia: "Attacco mistificatorio e divisivo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Trump contro Papa Leone, vescovi toscani: "Vicini al Santo Padre, voce insostituibile per la pace"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:06:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 23:18:31 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vinitaly 2026, la Toscana conquista Verona con centinaia di etichette</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/vinitaly-2026-la-toscana-conquista-verona-con-centinaia-di-etichette/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">FIRENZE &#8211; La <strong>Toscana</strong> si conferma una delle regioni di punta della 58esioma edizione del <strong>Vinitaly 2026</strong>, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile. Con tre grandi delegazioni istituzionali, centinaia di etichette in degustazione e uno stand collettivo record, il vino toscano torna per ribadire il proprio ruolo di ambasciatore dell&#8217;eccellenza italiana nel mondo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>Consorzio Vino Chianti Classico</strong> occupa il <strong>Padiglione 9</strong> (stand D 2-3-4) con uno spazio di 310 metri quadrati interamente allestito attorno alla nuova campagna di comunicazione del <strong>Gallo Nero</strong>, costruita sul claim <em>Chianti Classico is culture</em>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">&#8220;Riteniamo che la partecipazione alle principali manifestazioni fieristiche di settore abbia ancora un&#8217;importanza strategica per la nostra denominazione&#8221;, ha dichiarato <strong>Carlotta Gori</strong>, direttrice del Consorzio, sottolineando le opportunità di visibilità e networking che Verona continua a offrire.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Al banco del <strong>Gallo Nero</strong> saranno disponibili 176 etichette con servizio sommelier: 79 di annata, 58 <strong>Riserva</strong> e 39 <strong>Gran Selezione</strong>, con vendemmie che vanno dalla più giovane 2024 alla già storica 2016. Ventiquattro aziende sono presenti con uno spazio autonomo all&#8217;interno dello stand consortile.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sempre al <strong>Padiglione 9</strong> (stand C11-C12), il <strong>Consorzio Vino Chianti</strong> allestisce la cosiddetta Casa del Chianti: oltre 300 metri quadrati pensati come spazio immersivo di accoglienza per operatori, buyer e appassionati da tutto il mondo. Trenta aziende dispongono di postazioni dedicate all&#8217;incontro diretto con gli operatori, mentre il <strong>Consorzio Chianti Colli Senesi</strong> è presente con un banco istituzionale dedicato alla propria sottozona.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Fulcro dell&#8217;area è il tradizionale Chianti Wine Bar, articolato in quattro banconi tematici: il banco Annata con 91 etichette di <strong>Chianti Docg</strong>, il banco <strong>Chianti Superiore Docg</strong> con 32 referenze, il banco Riserva con 61 etichette di <strong>Chianti Docg Riserva</strong> e il banco dedicato al <strong>Vin Santo del Chianti Doc</strong> con 37 etichette. Complessivamente, 221 vini in rappresentanza di oltre 90 aziende del territorio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">&#8220;È qui che si costruiscono relazioni, si intercettano nuove opportunità e si rafforza il posizionamento del Chianti sui mercati internazionali&#8221;, ha dichiarato <strong>Giovanni Busi</strong>, presidente del Consorzio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La terza grande delegazione toscana è quella coordinata dalla <strong>Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest</strong>, che al <strong>Padiglione 9</strong> (stand B13 e C13) allestisce uno spazio espositivo da 236 metri quadrati — il più ampio mai realizzato dalla delegazione — per accompagnare oltre 40 imprese del comparto vitivinicolo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I numeri sull&#8217;export 2025 parlano chiaro: il valore complessivo ha superato i <strong>75 milioni di euro</strong>, con la provincia di <strong>Pisa</strong> che ne rappresenta circa 69 milioni. Gli <strong>Stati Uniti</strong> si confermano il mercato principale, seguiti da <strong>Paesi Bassi</strong> e <strong>Svezia</strong>, entrambi in crescita con un interesse crescente per vini sostenibili e identitari. Segnali positivi arrivano anche da altri Paesi del Nord Europa e da alcune economie emergenti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per la <strong>provincia di Pisa</strong> partecipano: <strong>Badia di Morrona</strong>, <strong>Beconcini Pietro</strong>, <strong>Fattoria Fibbiano</strong>, <strong>Fattoria Uccelliera</strong>, <strong>I Giusti e Zanza Vigneti</strong>, <strong>Le Palaie</strong>, <strong>Podere Marcampo</strong>, <strong>Podere Pellicciano</strong>, <strong>Tenuta di Ghizzano</strong>, <strong>Varramista</strong> e il <strong>Consorzio Vini Terre di Pisa DOC</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per la <strong>provincia di Lucca</strong> sono presenti: <strong>La Fortezza Vini</strong>, <strong>Tenuta dello Scompiglio</strong>, <strong>Tenuta Mariani</strong>, il <strong>Consorzio Montecarlo</strong>, il <strong>Consorzio Colline Lucchesi</strong> — entrambi alla prima partecipazione congiunta con la Camera di Commercio — e la <strong>Strada del Vino di Lucca</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A queste si aggiungono le <strong>24 aziende del Chianti Classico</strong> con postazione autonoma allo stand del Gallo Nero e le <strong>30 aziende della Casa del Chianti</strong>, per un totale che rende la Toscana una delle presenze più numerose e strutturate dell&#8217;intera manifestazione veronese.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Chianti Classico, Consorzio Vino Chianti e Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest portano a Verona oltre 400 etichette, decine di aziende e un export 2025 da 75 milioni di euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Toscana è grande protagonista con tre delegazioni, oltre 400 vini in degustazione e un calendario fitto di eventi, masterclass e incontri]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:53:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 12:53:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/vinitaly-2026-la-toscana-conquista-verona-con-centinaia-di-etichette/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>188974</id>
                <type>post</type>
                <title>Verso il marchio Igp: a Montepulciano la spinta decisiva per l’Aglione della Valdichiana</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/economia/verso-il-marchio-igp-a-montepulciano-la-spinta-decisiva-per-laglione-della-valdichiana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTEPULCIANO – L&#8217;Aglione della Valdichiana si appresta a tagliare un traguardo storico. L&#8217;iter per l&#8217;ottenimento dell&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="124">Indicazione Geografica Protetta (Igp)</b> ha registrato una forte accelerazione questa mattina a Montepulciano, dove si è tenuta la cosiddetta &#8220;Riunione di pubblico accertamento&#8221;. Questo step formale di livello nazionale rappresenta uno snodo cruciale per la procedura, segnando l&#8217;ingresso della richiesta nella sua fase pubblica.</p>
<h3><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">L&#8217;incontro e l&#8217;iter burocratico</b></h3>
<p>Al tavolo istituzionale si è riunita un&#8217;ampia platea di soggetti coinvolti nella tutela e nello sviluppo di questa coltura: dai vertici dell&#8217;Associazione dei produttori e trasformatori locali ai delegati delle amministrazioni di Toscana e Umbria, passando per gli operatori economici, le associazioni di categoria e i rappresentanti dei <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="369">27 Comuni</b> interessati dal provvedimento. Il momento cardine della mattinata è coinciso con la lettura del <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="475">disciplinare di produzione</b> da parte degli emissari del Ministero. Completata questa procedura, il testo è ora pronto per approdare in Gazzetta Ufficiale, ultimo passaggio interno prima che l&#8217;intero fascicolo venga spedito a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="699">Bruxelles</b> per la valutazione finale dell&#8217;Unione Europea.</p>
<h3><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">Un territorio tra due regioni</b></h3>
<p data-path-to-node="7">La mappa della futura Igp ricalca fedelmente l&#8217;estensione dell&#8217;antica Valdichiana, un&#8217;area che coincide con il bacino del fiume Clanis e che Leonardo da Vinci definiva &#8220;Lago di Val di Chiana&#8221;. Il perimetro di produzione abbraccia un territorio interregionale che unisce <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="300">17 comuni toscani</b> (situati tra le province di Arezzo e Siena) e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="364">10 comuni umbri</b> (appartenenti alle province di Perugia e Terni).</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Le caratteristiche del prodotto</b></h3>
<p data-path-to-node="8">Ben radicato nella storia rurale di queste vallate e da sempre promosso attraverso fiere e mercati di paese, l&#8217;Aglione della Valdichiana possiede peculiarità ben distinte. Botanicamente fa parte della famiglia del <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="246">porro selvatico</b> e si differenzia dall&#8217;aglio tradizionale per due fattori principali: le dimensioni molto più imponenti degli spicchi e un profilo aromatico decisamente più morbido e meno invadente. In cucina, dopo essere stato essiccato naturalmente, è un ingrediente principe per la preparazione di sughi e specialità gastronomiche.</p>
<p data-path-to-node="9">A margine dell&#8217;incontro, il governatore della Toscana <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="80">Eugenio Giani</b> ha espresso grande ottimismo per il completamento della procedura: <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="161">&#8220;Si profila un traguardo che premia il lavoro delle nostre comunità e rafforza la nostra identità agricola</i> – ha dichiarato il presidente della Regione –. <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="315">Continueremo a sostenere le filiere di qualità che caratterizzano il nostro territorio&#8221;</i>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un passaggio formale di portata storica: la lettura del disciplinare segna l'ingresso del dossier nella fase pubblica, aprendo le porte all'approvazione definitiva di Bruxelles]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un famoso prodotto toscano attende un importante riconoscimento europeo. Incontro fondamentale tra istituzioni, produttori ed Eugenio Giani]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:40:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 11:48:21 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrieresenese.it-188974</guid>
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            </item>
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                <id>188918</id>
                <type>post</type>
                <title>Torna la pioggia, allerta meteo per la zona centro meridionale della Toscana</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/torna-la-pioggia-allerta-meteo-per-la-zona-centro-meridionale-della-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Circolazione depressionaria in arrivo anche in Italia a partire da domani. <strong>L’instabilità toccherà la Toscana con temporali e piogge</strong> che nel corso della mattinata riguarderanno <strong>la costa</strong>, per estendersi al resto della regione dal pomeriggio. Fenomeni localmente forti, difficilmente localizzabili, ma più probabili <strong>sulla costa centro meridionale e zone limitrofe.</strong></p>
<p>La Sala operativa delle Protezione civile regionale ha emanato <strong>un codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore valido dalle 12 fino alla mezzanotte di domani</strong> (13 aprile) in particolare per le zone ed il tratto di costa centro-meridionali, isole comprese</p>
<p>Considerata la difficoltà nella localizzazione dei fenomeni temporaleschi, nel bollettino di vigilanza di domani potranno essere rivalutate le aree di allerta.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione Allerta meteo del sito della Regione Toscana, accessibile all&#8217;indirizzo <a href="http://www.regione.toscana.it/allertameteo" target="_blank" rel="noopener">http://www.regione.toscana.it/allertameteo. </a></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore valido dalle 12 fino alla mezzanotte di domani (13 aprile)]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore valido dalle 12 fino alla mezzanotte di domani]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 16:10:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 16:10:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-188918</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/torna-la-pioggia-allerta-meteo-per-la-zona-centro-meridionale-della-toscana/</oldGuid>
                                
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            </item>
                                <item>
                <id>188864</id>
                <type>post</type>
                <title>L’ombra del clan Moccia sugli appalti in Toscana: eseguite 11 misure cautelari</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/lombra-del-clan-moccia-sugli-appalti-in-toscana-eseguite-11-misure-cautelari/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La scure della Direzione distrettuale antimafia di Firenze si abbatte su un pericoloso sistema di infiltrazione camorristica nel cuore della Toscana. Un’imponente operazione, coordinata dai carabinieri del comando provinciale di Siena, ha portato all’esecuzione di 11 misure cautelari nelle province di Napoli, Caserta, Prato, Firenze e Udine. Le accuse, pesantissime, vanno <strong>dall’estorsione aggravata dal metodo mafioso alla minaccia a pubblico ufficiale, svelando un meccanismo sistematico volto a sottomettere il tessuto economico regionale.</strong></p>
<p>Al centro dell’inchiesta, avviata nell’aprile 2025, un’azienda con base in Campania ma operativa nei subappalti di numerosi cantieri del centro Italia, compresi alcuni legati ai fondi del Pnrr. Secondo quanto emerso dalle indagini condotte insieme all&#8217;Ispettorato del Llvoro e alla Guardia di Finanza,<strong> l’impresa fungeva da paravento per attuare un controllo gestionale basato sull’intimidazione</strong>. Il sistema era tanto semplice quanto brutale:<strong> i titolari delle ditte appaltanti venivano costretti, con violenze e minacce, a rinegoziare i contratti</strong>, passando da accordi &#8220;a corpo&#8221; a tariffe &#8220;ad ore&#8221;. Questo permetteva di <strong>gonfiare fittiziamente i costi, registrando eserciti di operai fantasma o ore mai effettuate per esigere pagamenti non dovuti.</strong></p>
<p>A rendere ancora più inquietante il quadro è la caratura criminale dei soggetti coinvolti, alcuni dei quali <strong>legati al potente clan Moccia di Afragola</strong>. Nelle intercettazioni emerge tutta la tracotanza del metodo mafioso: <strong>“Se mi arrestano a me&#8230; stanno altri mille soldati che rispondono ai miei ordini”</strong>, diceva il principale indagato per piegare la resistenza degli imprenditori. Una struttura militare pronta a colpire, capace di occupare fisicamente i cantieri in caso di mancato pagamento delle somme estorte, generando un clima di totale assoggettamento nelle vittime.</p>
<p>I carabinieri hanno garantito una protezione costante alle vittime, monitorando ogni incontro a rischio e intervenendo per sgomberare i cantieri occupati. Ora, con 7 indagati in carcere e 4 ai domiciliari, le istituzioni lanciano un appello a tutti gli operatori economici che potrebbero essere finiti nella rete della P.R.Appalti s.r.l. affinché denuncino senza paura.</p>
<p>È ritenuto l&#8217;unico modo per spezzare l&#8217;isolamento e il ricatto mafioso, restituendo legalità al mercato degli appalti in Toscana.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tramite una Srl intimidivano le aziende aggiudicatarie per fornire lavoratori fittizi pagati a ore. Estorsione e minaccia a pubblico ufficiale le accuse]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tramite una Srl intimidivano le aziende per fornire lavoratori fittizi pagati a ore. Estorsione e minaccia a pubblico ufficiale le accuse]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 11:11:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:48:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/lombra-del-clan-moccia-sugli-appalti-in-toscana-eseguite-11-misure-cautelari/</oldGuid>
                                
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                <id>188801</id>
                <type>post</type>
                <title>Renzi lancia le primarie delle idee: “Meloni in crisi, ma per vincere serve centrosinistra credibile. Noi decisivi”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/renzi-lancia-le-primarie-delle-idee-meloni-in-crisi-ma-per-vincere-serve-centrosinistra-credibile-noi-decisivi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>&#8220;La Meloni ormai è in crisi. Ma <strong>per vincere serve un centrosinistra credibile. E dunque servono le primarie. Le primarie per il leader ma anche le primarie delle idee.</strong> Partiamo dalle proposte per costruire l’alternativa. I <strong>riformisti saranno decisivi</strong> per la vittoria del centrosinistra&#8221;.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/932060899670420" target="_blank" rel="noopener"><strong>Matteo Renzi lancia le primarie delle idee in vista delle politiche 2027</strong></a>. Il senatore toscano leader di Italia Viva &#8211; Casa Riformista, nonché ex premier, protagonista dell&#8217;evento che sabato 11 aprile a Roma ha dato il via alle primarie delle idee.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_450705" aria-describedby="caption-attachment-450705" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-450705" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/primarie-delle-idee-300x188-jpg.avif" alt="Renzi lancia le primarie delle idee: &quot;Meloni in crisi, ma per vincere serve centrosinistra credibile. Noi decisivi&quot;" width="300" height="188" /><figcaption id="caption-attachment-450705" class="wp-caption-text">(Foto Fb Italia Viva)</figcaption></figure>
<p>Pronto un <a href="https://leprimariedelleidee.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sito web in cui i cittadini possono inserire le proposte.</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_450696" aria-describedby="caption-attachment-450696" style="width: 243px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-450696" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Gori-primarie-idee-243x300-jpg.avif" alt="Renzi lancia le primarie delle idee: &quot;Meloni in crisi, ma per vincere serve centrosinistra credibile. Noi decisivi&quot;" width="243" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-450696" class="wp-caption-text">Nella foto Giorgio Gori (Foto Fb Italia Viva)</figcaption></figure>
<p>Un <a href="https://leprimariedelleidee.it/comitati" target="_blank" rel="noopener"><strong>comitato dei garanti e un comitato di indirizzo presieduti da Tommaso Nannicini. </strong></a></p>
<figure id="attachment_450699" aria-describedby="caption-attachment-450699" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-450699" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/primarie-idee-300x179-jpg.avif" alt="Renzi lancia le primarie delle idee: &quot;Meloni in crisi, ma per vincere serve centrosinistra credibile. Noi decisivi&quot;" width="300" height="179" /><figcaption id="caption-attachment-450699" class="wp-caption-text">(Foto Fb Italia Viva)</figcaption></figure>
<p><strong>Renz</strong>i: &#8220;Questo è <strong>uno spazio per tutti. Qui le porte sono aperte</strong> in entrata e sono porte che servono per riuscire a vincere. Io sono preoccupato che La Russa faccia il prossimo presidente della Repubblica. Se non ci mettiamo insieme rivincono loro e a quel punto possono fare di tutto&#8221;.</p>
<p>&#8220;La <strong>Meloni non ha la maggioranza del Paese,</strong> la Meloni non è credibile, la <strong>Meloni non ha fatto nessuna riforma in quattro ann</strong>i. Giorgia non ha più neanche il racconto. Lei diceva: sto qui perché me l’ha chiesto il popolo. Non è vero. Non è così. <strong>Sta lì perché a sinistra c’è stata una tragica divisione.</strong></p>
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<div dir="auto">Io <strong>sono certo che nel 2027 nessuno farà l’errore di dividersi a sinistra</strong>. Nessuno potrà assumersi la responsabilità di mandare un sovranista al Quirinale o lasciare cinque anni i Fratelli d’Italia a scorrazzare per i palazzi romani.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ma se vogliamo vincere non basta stare insieme o smettere di litigare. Serve la politica. Servono le idee.</div>
<div dir="auto">Chi conosce la politica sa che non basterà essere contro. Occorre costruire il futuro con le idee, non solo con i nomi. I riformisti sono in campo. E saranno decisivi per vincere le Politiche&#8221;.</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sulle<strong> primarie nel centrosinistra</strong>: &#8220;Per me le primarie sono primarie in cui corrono quelli che hanno idee da offrire e vogliono confrontarsi sui voti. Personalmente <strong>credo che le primarie si faranno e che Silvia Salis partecipi insieme a Schlein e Conte</strong>. Vedremo, c’è ancora un anno, è lunga. Il nostro obiettivo <strong>non è mandare a casa Meloni perché ci sta antipatica ma perché non funziona per il Paese</strong>. Però per mandarla a casa serve un progetto”.</p>
<p>Poi: &#8220;<strong>Landini federatore? “Assolutamente no</strong>. Nel senso: se Maurizio Landini<strong> vuole correre alle primarie ha tutto il diritto di farlo</strong>. Ma una cosa è correre alle primarie e scegliere. Altra consegnare il centrosinistra alle Cgil. Lei capisce che chi come me ha altre idee non lo farà mai. Quindi se Landini vuole correre alle primarie è il benvenuto come tutti, ma certo non si sostituisce il centrosinistra con la Cgil”.</p>
<p><strong>Sul vicepremier Tajani,</strong> leader Forza Italia, ministro Esteri: “La questione dello stretto di Hormuz si risolve con un lavoro diplomatico. Certo, se il ministro degli Esteri italiano ieri anziché occuparsi dello stretto o di Gaza o di Russia-Ucraina sta 4 ore con la famiglia Berlusconi ad occuparsi del suo consuocero Barelli, voi capite che abbiamo un’<strong>Italia in questo momento totalmente assente dallo scacchiere internazionale</strong>”.</p>
<p>All&#8217;evento di lancio delle primarie delle idee a Roma sabato 11 aprile, con Renzi sono intervenuti sul palco Giorgio Gori, Marianna Madia, Benedetto Della Vedova, Graziano Delrio, Teresa Bellanova, Alberto de Toni, Lorenza Bonaccorsi, Riccardo Magi, Massimo Ungaro, Alessandro Delli Noci, Fabio Paparelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Politiche 2027, Matteo Renzi, ex premier, leader Italia Viva-Casa Riformista: "Meloni governa perché a sinistra c'è stata tragica divisione. Credo che le primarie si faranno e che Salis partecipi con Schlein e Conte". Sito web, comitato garanti e comitato indirizzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Renzi lancia le primarie delle idee: "Meloni in crisi, ma per vincere serve centrosinistra credibile. Noi decisivi"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 11 Apr 2026 19:04:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 15:59:06 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ianesi si sblocca, ma non basta: la Pianese strappa un punto contro il Gubbio</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/sport/ianesi-si-sblocca-ma-non-basta-la-pianese-strappa-un-punto-contro-il-gubbio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GUBBIO &#8211; La <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">Pianese</b> torna a muovere la classifica e conquista un punto prezioso in trasferta. Allo stadio &#8220;Pietro Barbetti&#8221;, la formazione guidata da mister Birindelli impatta per 1-1 contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="185">Gubbio</b>, in una sfida delicata tra dirette concorrenti nella corsa verso i playoff. Un pareggio che certifica la solidità delle zebrette, capaci di passare in vantaggio nella prima frazione di gioco e di resistere al ritorno degli eugubini nel secondo tempo, al termine di una gara decisa interamente dagli sviluppi su palla inattiva.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara vede i padroni di casa tentare subito di imporre il proprio ritmo. Già al 2&#8242;, una pregevole combinazione porta Costa alla conclusione, ma l&#8217;estremo difensore toscano Filippis si oppone con un grande intervento. Pur lasciando il pallino del gioco agli avversari, la retroguardia bianconera si difende con ordine, per poi colpire alla prima vera occasione. Al 18&#8242;, sugli sviluppi di uno schema da calcio d&#8217;angolo, la gara si sblocca: il cross di Proietto trova la sponda aerea di Gorelli, che apparecchia per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="523">Ianesi</b>, il più lesto ad avventarsi sulla sfera vagante e a insaccare la sua prima marcatura in maglia bianconera.</p>
<p data-path-to-node="4">Trovato il vantaggio, la compagine toscana guadagna campo e fiducia. Alla mezz&#8217;ora un tentativo di Proietto viene murato dalla difesa, mentre sul fronte opposto il Gubbio si affida a un velleitario mancino dalla distanza di Carraro, senza riuscire a impensierire seriamente la difesa ospite prima dell&#8217;intervallo. Il rientro dagli spogliatoi vede ancora la Pianese pungere in avanti: dopo appena cinque minuti, un ottimo recupero palla di Peli ai danni di Bruscagin porta il giocatore bianconero alla conclusione, deviata provvidenzialmente in corner da un attento Krapikas. Poco dopo, vibranti proteste toscane accompagnano un contatto in area tra Bellini e Costa, ma il direttore di gara, nonostante le richieste della panchina di avvalersi del sistema <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="755">FVS</b>, decide di lasciar proseguire.</p>
<p data-path-to-node="5">Il forcing del Gubbio trova la sua concreta espressione al 66&#8242;, sfruttando a sua volta una palla inattiva. Su un calcio di punizione ben battuto da Mastropietro, La Mantia agisce da torre per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="192">Bruscagin</b>, che da pochi passi non perdona e firma la rete dell&#8217;1-1. La squadra di Birindelli cerca un&#8217;immediata reazione affidandosi alle discese di Martey sulla corsia destra per servire Bellini, ma la retroguardia locale fa buona guardia. All&#8217;80&#8217;, i padroni di casa vivono persino l&#8217;illusione del sorpasso con una rete di Ghirardello, prontamente e correttamente annullata poiché il traversone precedente di Fazzi aveva varcato la linea di fondo.</p>
<p data-path-to-node="6">Nel segmento finale dell&#8217;incontro, la compagine di Piancastagnaio prova fino all&#8217;ultimo a cercare lo spunto per i tre punti, ma il match scivola via, dopo sei minuti di recupero, verso il definitivo pareggio.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>GUBBIO (3-5-2)</strong>: Krapikas; Fazzi, Di Bitonto, Bruscagin; Podda (54&#8242; Zallu), Rosaia (54&#8242; Ghirardello), Carraro, Costa (88&#8242; Djankapata), Murru; Mastropietro (83&#8242; Hraiech), La Mantia. All. Di Carlo.<br />
<strong>PIANESE (3-4-2-1)</strong>: Filippis; Ercolani, Gorelli, Amey; Sussi, Simeoni, Proietto (77&#8242; Colombo), Martey (86&#8242; Tirelli); Peli (64&#8242; Fabrizi), Ianesi (64&#8242; Sodero); Bellini (86&#8242; Ongaro). All. Birindelli.<br />
<strong>RETI</strong>: 18&#8242; Ianesi (P), 66&#8242; Bruscagin (G).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Podda (G), Carraro (G), Fabrizi (P), Mastropietro (G), Simeoni (P), Ghirardello (G).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una gioia a metà per Ianesi: il giocatore trova la sua prima e attesa marcatura in maglia bianconera, che non è però sufficiente per portare a casa l'intera posta in palio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una gioia a metà per Ianesi: il giocatore trova la sua prima e attesa marcatura in maglia bianconera, che non è però sufficiente per portare a casa l'intera posta in palio]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Sat, 11 Apr 2026 16:30:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Apr 2026 16:30:05 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cocaina e sostanza da taglio nella camera d’albergo: ventenne in manette</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/cocaina-e-sostanza-da-taglio-nella-camera-dalbergo-ventenne-in-manette/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>COLLE VAL D&#8217;ELSA &#8211; <strong>I carabinieri di Colle di Val d’Elsa, nel corso della serata di giovedì (9 aprile), hanno arrestato un giovane, trovato in possesso di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente e materiale per il suo confezionamento.</strong></p>
<p><strong>I militari della stazione dei carabinieri di Colle di Val d’Elsa</strong>, durante un servizio perlustrativo, hanno proceduto al controllo di un cittadino tunisino di 20 anni il cui atteggiamento sospetto ha indotto i militari ad approfondire gli accertamenti. <strong>La successiva perquisizione personale</strong>, estesa anche alla camera d’albergo dove il giovane alloggiava, ha permesso di rinvenire 100 grammi di sostanza di tipo cocaina suddivisa in cinque involucri, <strong>un bilancino di precisione e sostanza da taglio per il confezionamento delle dosi.</strong></p>
<p><strong>L’uomo senza fissa dimora e irregolare sul territorio</strong>, è stato arrestato e tradotto al carcere Santo Spirito di Siena a disposizione della procura di Siena.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I carabinieri di Colle di Val d’Elsa hanno arrestato dopo i controlli: è un senza fissa dimora irregolare sul territorio nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I carabinieri di Colle di Val d’Elsa hanno arrestato dopo i controlli: è un senza fissa dimora irregolare sul territorio nazionale]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 11 Apr 2026 13:12:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 08:58:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno commemora le 140 vittime del Moby Prince, Mattarella: “Tragedia che doveva essere evitata”. Giani: “La verità venga fuori”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; <a href="https://www.comune.livorno.it/it/news/venerdi-10-aprile-le-cerimonie-per-il-35-anniversario-della-tragedia-del-moby-prince?type=2" target="_blank" rel="noopener"><strong>Livorno, sindaco Luca Salvetti, commemora le 140 vittime che il 10 aprile 1991 persero la vita a bordo del traghetto Moby Prince diretto a Olbi</strong>a</a>.</p>
<p>Con il <strong>sindaco Luca Salvetti,</strong> il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani,</strong> il deputato <strong>Pietro Pittalis,</strong> presidente <a href="https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=4182&amp;id_tipografico=80" target="_blank" rel="noopener"><strong>terza commissione parlamentare d&#8217;inchiesta</strong></a>.</p>
<p><strong>&#8220;Tragedia che poteva e doveva essere evitata&#8221;, le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.</strong></p>
<p>Un solo superstite, Alessio Bertrand, componente dell&#8217;equipaggio guidato dal comandante <strong>Ugo Chessa</strong>, con la moglie Maria Giulia Ghezzani tra le vittime del Moby Prince in fiamme, entrato in collisione con Agip Abruzzo.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/strage-moby-prince-ultimo-miglio-complicato-nella-nebbia-di-35-anni-senza-verita/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tre commissioni parlamentari d&#8217;inchiesta al lavoro per ricostruire una verità storic</strong></a>a.</p>
<p>Perché 35 anni dopo <strong>non ci sono ancora verità e giustizia</strong> per le vittime della strage del Moby Prince.</p>
<p><strong>Eugenio Giani,</strong> presidente Regione Toscana, in Consiglio Comunale a Livorno presieduto da Pietro Caruso nel pomeriggio di venerdì 10 aprile: &#8220;Intervento rivolto altrove, non a salvare 140 vite umane. In questa vicenda sento che ci sia qualcosa di decisivo non venuto fuori.<strong> La verità deve venire fuori. E noi saremo qui finché non sarà venuta fuori&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>In prima linea i familiari delle vittime del Moby Prince per chiedere verità e giustizia,</strong> oggi con <strong>Luchino Chessa e Nicola Rosetti, dopo la scomparsa di Angelo Chessa e Loris Rispoli,</strong> che daranno vita a un&#8217;unica associazione.</p>
<p><strong>Sergio Mattarella, presidente della Repubblica</strong>: &#8220;Ricorrono 35 anni dalla tragedia che coinvolse il traghetto Moby Prince. La Repubblica<strong> si stringe ai familiari di quanti persero la vita, alla città di Livorno</strong> che mai potrà dimenticare il dramma vissuto, ai tanti che nel tempo si sono adoperati per ricostruire fatti e responsabilità, riuscendo a chiarire aspetti a lungo oscuri, anche se purtroppo <strong>permangono interrogativi che non hanno ricevuto esaustive risposte</strong>.</p>
<p><strong>Centoquaranta morti l’insopportabile prezzo</strong> dell’incidente più grave della nostra navigazione civile. <strong>Tragedia che poteva e doveva essere evitata</strong> e a cui fecero seguito, peraltro, <strong>disorganizzazione e ritardi nella gestione dei soccorsi&#8221;.</strong></p>
<p>Poi Mattarella: &#8220;Dal ricordo e dalla memoria che facciamo oggi deve rinnovarsi l’impegno perché simili eventi non possano ripetersi in futuro, alzando l’attenzione sulle norme di prevenzione e sugli standard di sicurezza in mare. Un impegno delle istituzioni e dell’intera comunità&#8221;.</p>
<p>Tre commissioni parlamentari d&#8217;inchiesta si sono avvicendate per risalire alla verità. La prima presieduta da <strong>Silvio Lai</strong>, la seconda presieduta da <strong>Andrea Romano</strong> ha dato il testimone all&#8217;attuale commissione presieduta da <strong>Pietro Pittalis</strong>. Ricostruendo come &#8220;ipotesi più probabile&#8221; che Moby Prince sia entrata in collisione con Agip Abruzzo per evitare una possibile terza nave.</p>
<p><strong>I familiari delle vittime</strong> daranno vita a un&#8217;unica associazione.</p>
<p>Come hanno annunciato Rosetti e Chessa venerdì 10 aprile, nel corso della cerimonia di deposizione di una <strong>corona al monumento</strong> in ricordo delle vittime del Moby Prince in Fortezza Nuova a Livorno.</p>
<p>&#8220;Noi dobbiamo continuare a lottare tutti insieme sapendo che siamo a un miglio dalla fine di questa storia. Abbiamo pensato di mettere in campo questo nuovo soggetto che presenteremo in sala consiliare nel comune di Livorno <strong>per dare forza e spinta a quel miglio che manca</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Strage Moby Prince, il 10 aprile 1991 un solo superstite a bordo del traghetto in fiamme. 35 anni senza verità e giustizia. Presidente Mattarella: "Disorganizzazione e ritardi nella gestione dei soccorsi. Permangono interrogativi che non hanno avuto esaustive risposte". I familiari delle vittime in unica associazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Livorno commemora le 140 vittime del Moby Prince, Mattarella: "Tragedia che doveva essere evitata". Giani: "La verità venga fuori"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:42:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Apr 2026 14:59:07 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Minacce di morte sull’asfalto al sindaco di Torrita di Siena</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/politica/minacce-di-morte-sullasfalto-al-sindaco-di-torrita-di-siena/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>TORRITA DI SIENA &#8211; Un’inquietante escalation di intimidazioni scuote la comunità di Torrita di Siena. Questa notte, sulla strada Provinciale 15 che collega il centro abitato a Pienza, è apparsa una scritta tracciata con vernice bianca sull&#8217;asfalto: <strong><em>Grazi Morirai</em></strong>. L&#8217;iscrizione, situata in località Rotelle all&#8217;altezza della Madonnina, rappresenta una minaccia diretta e gravissima rivolta al sindaco Giacomo Grazi, che ha già fatto sapere agli amici più stretti l&#8217;intenzione di presentare <strong>un esposto formale alle autorità giudiziarie.</strong></p>
<p><strong>L’episodio non sembra essere un caso isolato di vandalismo, ma il culmine di una serie di azioni anonime che destano profonda preoccupazione</strong>. Negli ultimi tempi, infatti, il Comune è stato bersaglio di numerose lettere non firmate contenenti denunce su presunti abusi edilizi, illeciti nei lavori pubblici e provvedimenti amministrativi.</p>
<p>La reazione delle istituzioni è stata immediata e ferma. <strong>Il presidente della Regione Toscana</strong>, <strong>Eugenio Giani,</strong> ha espresso piena solidarietà al sindaco condannando duramente l&#8217;accaduto. &#8220;<strong>Un atto vile e gravissimo</strong> che rappresenta un vero e proprio episodio di violenza che non possiamo in alcun modo accettare &#8211; ha dichiarato Giani &#8211; <strong>Come istituzioni democratiche siamo al fianco di Giacomo, cui va tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno.</strong> La Regione è vicina ai sindaci che portano avanti con dignità e coraggio l&#8217;impegno per cui sono stati eletti dai cittadini. <strong>Respingiamo con forza dunque ogni forma di intimidazione, di odio e di intollerabile violenza</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Mentre le indagini cercheranno di fare luce sull&#8217;identità degli autori</strong>, resta il clima pesante attorno alla figura del sindaco, vittima di un’aggressione che ha superato il confine della critica politica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Levata di scudi contro il gesto intimidatorio che avrebbe anche dei precedenti. Giani: "Un atto vile e gravissimo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Levata di scudi contro il gesto intimidatorio che avrebbe anche dei precedenti. Giani: "Un atto vile e gravissimo"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 22:54:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Apr 2026 16:59:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>NextSienaHub, firmato l’accordo per il nuovo centro studentesco</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cultura-ed-eventi/nextsienahub-firmato-laccordo-per-il-nuovo-centro-studentesco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="479" data-end="908">SIENA<strong data-start="479" data-end="490"> –</strong> Il progetto <strong data-start="503" data-end="525">NextSienaHub </strong>entra nel vivo con la firma del protocollo d’intesa tra <strong data-start="582" data-end="601">Regione Toscana</strong>, <strong data-start="603" data-end="622">Comune di Siena</strong>, <strong data-start="624" data-end="659">Università degli Studi di Siena</strong> e <strong data-start="662" data-end="699">Università per Stranieri di Siena</strong>. L’accordo segna l’avvio del percorso per la realizzazione di un nuovo spazio dedicato alla comunità studentesca e giovanile, pensato come punto di riferimento per studio, aggregazione e produzione culturale.</p>
<p data-start="910" data-end="1277">Il futuro hub nascerà come centro multifunzionale, con ambienti destinati allo studio, una <strong data-start="1001" data-end="1041">biblioteca tecnologicamente avanzata</strong>, aree per la socialità e una moderna zona ristoro con caffetteria. L’obiettivo è rispondere alle esigenze degli studenti in una città universitaria caratterizzata da una forte presenza giovanile e da un contesto urbano a misura d’uomo.</p>
<p data-start="1279" data-end="1660">Il progetto coinvolge anche <strong data-start="1307" data-end="1324">Ardsu Toscana</strong>, l’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario, che avrà un ruolo centrale nel coordinamento delle attività operative. La firma del protocollo rappresenta un passaggio chiave per la pianificazione di interventi strategici a sostegno della popolazione studentesca, attraverso una collaborazione istituzionale strutturata.</p>
<p data-start="1662" data-end="2039">Nel corso dell’incontro istituzionale, alla presenza del presidente <strong data-start="1730" data-end="1747">Eugenio Giani</strong>, dell’assessora regionale <strong data-start="1774" data-end="1794">Cristina Manetti</strong>, della sindaca <strong data-start="1810" data-end="1829">Nicoletta Fabio</strong> e dei rettori dei due Atenei, è stato evidenziato il valore dell’iniziativa per il territorio. La Regione ha confermato l’impegno a destinare le risorse economiche necessarie per la realizzazione del progetto.</p>
<p data-start="2041" data-end="2356">Tra i prossimi passaggi previsti, la pubblicazione di una manifestazione d’interesse rivolta a soggetti privati per individuare immobili idonei a ospitare il <strong data-start="2199" data-end="2221">NextSienaHub Siena</strong>. Seguirà una fase di valutazione tecnica ed economica per verificare la sostenibilità degli interventi e l’organizzazione dei servizi.</p>
<p data-start="2358" data-end="2722">Il <strong data-start="2361" data-end="2380">Comune di Siena</strong> si occuperà del coordinamento territoriale, con particolare attenzione agli aspetti urbanistici e infrastrutturali, inclusi accessibilità, illuminazione e collegamenti pedonali. Il protocollo avrà una durata di due anni, con possibilità di rinnovo.</p>
<p data-start="2724" data-end="3061">
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Accordo tra Regione Toscana, Comune e atenei per creare a Siena un centro innovativo dedicato a studenti e giovani, tra studio, socialità e servizi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[NextSienaHub a Siena: firmato il protocollo tra enti e università per un nuovo hub studenti con spazi studio, servizi e attività culturali]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 18:13:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 18:13:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrieresenese.it/provincia/cultura-ed-eventi/nextsienahub-firmato-laccordo-per-il-nuovo-centro-studentesco/</oldGuid>
                                
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                <id>188387</id>
                <type>post</type>
                <title>Il caro gasolio taglia le ali alle api toscane: a rischio la produzione dei mieli pregiati</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/il-caro-gasolio-taglia-le-ali-alle-api-toscane-a-rischio-la-produzione-dei-mieli-pregiati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e la conseguente chiusura dello stretto di Hormuz fanno sentire i loro pesanti effetti fino alle campagne della Toscana, colpendo un settore vitale per l&#8217;equilibrio degli ecosistemi: l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="227">apicoltura</b>. A lanciare l&#8217;allarme è Coldiretti, che evidenzia come la drastica impennata dei costi legati alle materie prime stia compromettendo l&#8217;avvio della nuova stagione produttiva.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Il nodo dei trasporti e la minaccia al &#8220;nomadismo&#8221;</b></h3>
<p data-path-to-node="6">A preoccupare maggiormente gli addetti ai lavori è il prezzo alla pompa dei carburanti, con rincari che arrivano a pesare fino a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="180">30 euro in più per un singolo pieno</b>. Si tratta di un colpo durissimo per un comparto che vive di spostamenti continui. Per produrre i mieli monoflora più pregiati e redditizi — come la sulla, l&#8217;acacia o il castagno — è infatti necessaria la pratica della <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="435">transumanza (o nomadismo)</b>, che consiste nel trasferire ciclicamente le arnie inseguendo le fioriture stagionali.</p>
<p data-path-to-node="7">Per raggiungere apiari spesso situati in zone impervie e incontaminate, gli apicoltori percorrono centinaia di chilometri a settimana a bordo di furgoni e automobili, caricando attrezzature ingombranti come telaini, melari, cassette e abbigliamento protettivo. Di fronte a queste spese, molti professionisti si vedono oggi costretti a rivedere al ribasso le proprie strategie logistiche, riducendo le ispezioni. Una criticità economica confermata dall&#8217;analisi di Divulga, secondo cui la crisi innescata in Medio Oriente si tradurrà in un aggravio di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="550">200 euro per ettaro</b> per le aziende agricole toscane, per un impatto complessivo stimato in <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="641">130 milioni di euro</b>, a cui si aggiungono i costi crescenti di plastiche, fertilizzanti e la scarsa reperibilità di materiali tecnici.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Clima e parassiti: un equilibrio fragile</b></h3>
<p data-path-to-node="8">La necessità di ispezionare costantemente le famiglie di api non è legata solo alla raccolta, ma anche alla tutela sanitaria. Oltre agli sbalzi termici, gli insetti devono difendersi dalla proliferazione della <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="251"><i data-path-to-node="8" data-index-in-node="251">Varroa destructor</i></b>, un acaro letale che, in assenza di trattamenti tempestivi, porta al collasso definitivo dell&#8217;alveare.</p>
<p data-path-to-node="9">Fortunatamente, l&#8217;inverno è stato superato in modo brillante. Come sottolineato da <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="83">Simona Pappalardo</b>, responsabile del monitoraggio dell&#8217;Osservatorio nazionale miele, le api godono di buona salute e dispongono di adeguate scorte. Inoltre, le piogge cadute nei mesi scorsi garantiscono premesse eccellenti per le fioriture. Tuttavia, Pappalardo ricorda come l&#8217;apicoltura sia il settore agricolo più vulnerabile alle bizze del meteo: basta un abbassamento delle temperature, una singola giornata di precipitazioni violente o un picco di siccità primaverile per azzerare il lavoro di un&#8217;intera annata.</p>
<h3 data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">I numeri del miele &#8220;made in Tuscany&#8221;</b></h3>
<p data-path-to-node="10">Nonostante le difficoltà, il contributo della Toscana al comparto nazionale resta cruciale. Secondo i dati dell&#8217;Osservatorio Nazionale del Miele, la regione vanta <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="200">8mila apicoltori</b>, dei quali ben <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="232">2500</b> praticano attivamente il nomadismo.</p>
<p data-path-to-node="11">Questo esercito di professionisti gestisce circa <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="49">18mila apiari</b> per un totale di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="80">140mila alveari</b>, garantendo una produzione di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="126">1900 tonnellate</b> (pari al 5,9% dell&#8217;intera quota nazionale). Analizzando i bilanci della stagione passata, la resa media si è attestata a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="264">12,2 chilogrammi</b> di miele per ogni singola arnia. A dominare la classifica della produttività è stata la varietà <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="377">sulla</b> (19,6 kg per alveare), seguita dalla <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="420">melata</b> (15,2 kg), dal <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="442">castagno</b> (12,2 kg), dall&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="467">acacia</b> (11,2 kg) e, infine, dal <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="499">millefiori</b> (9,7 kg).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Meno ispezioni per tagliare le spese di trasporto significano un monitoraggio sanitario ridotto. Così gli alveari diventano ancora più vulnerabili agli acari letali e ai cambiamenti climatici improvvisi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rincari sul carburante minacciano l'apicoltura regionale. Molti professionisti faticano negli spostamenti per ottenere nettare d'eccellenza]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:20:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 14:20:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/il-caro-gasolio-taglia-le-ali-alle-api-toscane-a-rischio-la-produzione-dei-mieli-pregiati/</oldGuid>
                                
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