<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrieresenese.it/italia-mondo/salute-benessere/da-cardiologi-sic-primo-bollino-qualita-per-refertare-esami-fatti-in-farmacia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Senese - Feed</title>
        <link>https://corrieresenese.it</link>
        <scriptUrl>//italia-mondo/salute-benessere/da-cardiologi-sic-primo-bollino-qualita-per-refertare-esami-fatti-in-farmacia</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Ultime news da Siena e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:57:23 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Mon, 06 Jul 2026 16:57:23 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=6.6.4</generator>

<image>
	<url>https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_senese_favicon-32x32.png</url>
	<title>Da cardiologi Sic primo &#039;bollino qualità&#039; per refertare esami fatti in farmacia - Corriere Senese</title>
	<link>https://corrieresenese.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>210181</id>
                <type>post</type>
                <title>Incendi boschivi, al via la campagna 2026 in Toscana: un nuovo piano per adattarsi ai cambiamenti climatici</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/incendi-boschivi-al-via-la-campagna-2026-in-toscana-un-nuovo-piano-per-adattarsi-ai-cambiamenti-climatici/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Toscana inaugura la campagna antincendi boschivi 2026 con un netto cambio di prospettiva. Non si tratta più soltanto di spegnere le fiamme, ma di capirne l&#8217;origine e anticiparle. Questo è il principio alla base del documento <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="228">Strategie di adattamento ai cambiamenti climatici per la gestione del rischio incendi boschivi</i>, presentato a Firenze, a Palazzo Strozzi Sacrati, dal presidente della Regione Eugenio Giani e dall&#8217;assessore all&#8217;agricoltura Leonardo Marras. Il testo, che guiderà il piano operativo per il triennio 2027-2029, punta a studiare le vulnerabilità del territorio per prevenire i roghi, superando la logica della sola gestione dell&#8217;emergenza.</p>
<p data-path-to-node="1">A spingere verso questo nuovo approccio sono i dati recenti. Nel primo semestre dell&#8217;anno si sono già verificati <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="113">151 incendi</b>, a dimostrazione di come il pericolo non sia più circoscritto ai mesi estivi. L&#8217;episodio più critico ha colpito il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="240">Monte Faeta</b>, al confine tra le province di Pisa e Lucca, dove tra la fine di aprile e l&#8217;inizio di maggio sono bruciati <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="359">660 ettari</b> di bosco. Si tratta di un evento insolito per il periodo primaverile, innescato da un mix di fattori ormai strutturali: l&#8217;innalzamento delle temperature, l&#8217;abbandono delle campagne e la crescita delle zone di contatto tra le aree urbane e quelle rurali.</p>
<p data-path-to-node="2">Per mitigare questi fenomeni, l&#8217;amministrazione regionale destina circa il 40% delle risorse disponibili alla prevenzione. Tra i progetti attivi figurano le comunità antincendio, note come &#8216;Firewise&#8217;, e una ventina di piani territoriali specifici. Per rimarginare le ferite lasciate dai roghi recenti è stato varato un piano di recupero da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="340">400mila euro</b> per il Monte Faeta, seguendo il modello di salvaguardia ambientale già applicato in passato a Calci e Massarosa.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte strettamente operativo, la macchina organizzativa può contare su una forza di circa <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="95">4.000 volontari</b> e 400 operai forestali, supportati da oltre 600 mezzi e una flotta aerea che arriva fino a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="202">10 elicotteri</b>. A coordinare gli interventi è la Sala Operativa Unificata Permanente, attiva giorno e notte, affiancata da sette centri provinciali e da presidi estivi sulle isole di Capraia, Giglio e Pianosa. Un ruolo centrale è affidato all&#8217;addestramento del personale, concentrato nel polo <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="494">La Pineta</i> di Tocchi, una struttura dedicata a preparare gli operatori a scenari che cambiano rapidamente. La rete di sicurezza sul territorio include inoltre accordi di collaborazione con i Vigili del Fuoco e i Carabinieri Forestali.</p>
<p data-path-to-node="4">La componente istituzionale richiede però il supporto dei cittadini. Dal 13 giugno e fino al 31 agosto vige il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="111">divieto assoluto di abbruciamento</b> dei residui vegetali, mentre l&#8217;andamento del rischio è monitorabile quotidianamente tramite il bollettino curato dal consorzio LaMMA e dal Cnr-Ibe.</p>
<p data-path-to-node="5">Il presidente Giani ha evidenziato come la tutela del patrimonio boschivo si traduca in protezione per l&#8217;economia, il turismo e la sicurezza pubblica. &#8220;Non basta intervenire quando il fuoco è già divampato&#8221;, ha precisato, richiamando la necessità di politiche lungimiranti. Sulla stessa linea l&#8217;assessore Marras, il quale ha ricordato come i roghi odierni siano più veloci e difficili da domare. &#8220;Il rischio non è più confinato alla sola estate&#8221;, ha spiegato, &#8220;solo unendo organizzazione, conoscenza scientifica, pianificazione e responsabilità condivisa possiamo rendere il territorio toscano più sicuro e più resiliente&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La complessa macchina dei soccorsi conta su 4.000 volontari e una vasta flotta aerea, coordinati dalla Sala Operativa Unificata per monitorare il rischio h24]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:32:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 15:32:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-210181</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/incendi-boschivi-al-via-la-campagna-2026-in-toscana-un-nuovo-piano-per-adattarsi-ai-cambiamenti-climatici/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/05/Incendi-boschivi-al-via-la-campagna-2026-in-Toscana-un-nuovo-piano-per-adattarsi-ai-cambiamenti-climatici.jpg" length="74147" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>210161</id>
                <type>post</type>
                <title>Ferrovie, Italia divisa in due dai lavori al Ponte del Pino: ma i disagi per ora sono limitati</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/ferrovie-italia-divisa-in-due-dai-lavori-al-ponte-del-pino-ma-i-disagi-per-ora-sono-limitati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; L’Italia ferroviaria si divide temporaneamente in due per il programmato avvio dei <strong>maxi-cantieri nel nodo di Firenze,</strong> ma il piano straordinario di mobilità regge l&#8217;impatto del primo lunedì di stop. Dalle 23 di ieri sera, e fino alle 4 di venerdì (10 luglio), la circolazione tra le stazioni di Firenze Campo di Marte e Firenze Santa Maria Novella è completamente sospesa <strong>per consentire la complessa sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino</strong>. Una colossale operazione ingegneristica che vede i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana impegnati <strong>nella demolizione della vecchia struttura, movimentando carichi eccezionali grazie a una gru da duemila tonnellate e alta 70 metri</strong> fatta arrivare direttamente dalla Virginia, negli Stati Uniti.</p>
<p>I disagi per i passeggeri dell’Alta velocità e per le migliaia di pendolari del trasporto regionale sono rimasti contenuti grazie a<strong> un imponente spiegamento di personale delle ferrovie, volontari della protezione civile e pattuglie della polizia municipale,</strong> oltre al massiccio ricorso allo <strong>smart working raccomandato da Palazzo Strozzi Sacrati e dal Comune per alleggerire i flussi</strong>. I passeggeri dei treni veloci in arrivo da sud a Campo di Marte vengono subito indirizzati verso navette sostitutive dirette in centro, mentre i pendolari dei treni locali, giunti soprattutto dal Valdarno e dalla linea aretina, salgono a bordo di bus dedicati che fanno la spola con le linee della tramvia. <strong>Qualche momento di smarrimento si è registrato soltanto tra i turisti stranieri sprovvisti di informazioni, subito assistiti dai presidi in stazione.</strong> La contemporanea deviazione di parte dei convogli sulla linea Tirrenica ha però causato un effetto domino, con un <strong>guasto tecnico registrato nei pressi di Follonica che in mattinata ha appesantito i ritardi fino a 80 minuti per i treni dirottati sulla costa.</strong></p>
<p>Sull&#8217;andamento dei lavori e sulla gestione dell&#8217;emergenza è intervenuto direttamente il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, oggi in Piemonte. &#8220;I lavori nel nodo ferroviario di Firenze? Beh, <strong>sono tre giorni di disagio per avere trent&#8217;anni di alta velocità più moderna, puntuale, veloce e sicura</strong> – commenta il ministro –. Ogni cantiere, come questa Pedemontana, ovviamente comporta per i cittadini coinvolti qualche disagio. A cantiere ultimato, sia sulla ferrovia che sulla strada cambia il mondo. <strong>Separare l&#8217;Alta Velocità dal trasporto merci, e dal trasporto regionale locale pendolare, significa fare interesse dei pendolari</strong>, e avere un&#8217;Alta velocità più efficiente. Qua si sta sostituendo un ponte con una gru che arriva dall&#8217;altra parte del mondo: conto che gli ingegneri e gli operai, che ringrazio perché lavoreranno anche con i 40 gradi, facciano il prima possibile&#8221;.</p>
<p>Dal cuore del cantiere fiorentino, <strong>Andrea Esposito, responsabile della pianificazione e controllo industriale di Rfi,</strong> ha confermato il perfetto rispetto del cronoprogramma delle operazioni. &#8220;L&#8217;intervento sul ponte al Pino a Firenze sta andando secondo i tempi – spiega il tecnico di Rfi –. <strong>L&#8217;interruzione è cominciata ieri sera alle 23, nel corso della notte è stato fatto un&#8217;operazione molto complessa da un punto di vista tecnico</strong>: è stato porzionato il ponte in tre parti con una lama diamantata di grandi dimensioni e nel corso della mattinata è stato imbracato il primo concio del ponte. <strong>La prima porzione che è stata sollevata a circa un&#8217;ora fa dalla gru che stiamo utilizzando, un macchinario da 2000 tonnellate e alta 70 metri</strong> che ci consente di fare movimentazioni di grandi carichi in uno spazio così ristretto come quest&#8217;area di cantiere che è fortemente urbanizzata. Stiamo posando la prima porzione del concio sui carrelloni per poi essere trasferita nell&#8217;area di deposito. <strong>Nel corso della giornata di oggi e di domani verranno poi mosse le altre due porzioni, in maniera tale sarà svarato completamente l&#8217;attuale travata e poi negli ultimi due giorni ci saranno tutte le operazioni di demolizione delle attuali spalle del ponte</strong>, fatte tutte le predisposizioni per poi permettere nell&#8217;ultima parte di luglio, quando ci sarà la seconda finestra di interruzione della circolazione ferroviaria, la posa del nuovo ponte&#8221;.</p>
<p><strong>I dati ufficiali sui flussi confermano l&#8217;efficacia delle misure di mitigazione e delle campagne informative avviate nei giorni scorsi</strong>. &#8220;Complessivamente il volume di traffico in questi giorni di interruzione della tratta tra Santa Maria Novella e Campo Marte vede una riduzione di circa il 50 per cento, sia per quanto riguarda il trasporto regionale, sia per l&#8217;Alta velocità – aggiunge Andrea Esposito –. Si è riscontrato una leggera riduzione del volume dei viaggiatori rispetto al solito, questo molto probabilmente <strong>grazie anche alle indicazioni che sono state date sia dal comune di Firenze che dalla Regione Toscana di implementare lo smart working.</strong> Quindi il flusso dei pendolari è stato più contenuto&#8221;.</p>
<p>In prima linea sulle banchine di Campo di Marte anche <strong>l’assessore regionale ai trasporti, Filippo Bon</strong>i, che ha voluto monitorare l&#8217;arrivo dei primi convogli del mattino per verificare la tenuta del sistema di interscambio e dei bus sostitutivi. “Ho voluto seguire da vicino l’avvio del piano straordinario predisposto per affrontare l’emergenza nazionale di sostituzione di Ponte al Pino per verificarne l’andamento e intervenire con eventuali correttivi – sottolinea l&#8217;assessore regionale Filippo Boni – a<strong>l momento gli spostamenti stanno procedendo in modo fluido e regolare</strong>, grazie al grande lavoro di coordinamento messo in campo con la collaborazione di Rfi, Trenitalia, Autolinee toscane, il Comune di Firenze, la Protezione civile e tutti gli altri soggetti coinvolti. Continueremo a monitorare costantemente la situazione per affrontare ogni eventuale criticità. Q<strong>uesto è l&#8217;inizio di un&#8217;emergenza che durerà 5 giorni, quindi la situazione va tenuta sotto controllo 24 ore su 24, in particolare nelle ore di punta.</strong> Un ringraziamento sincero va ai lavoratori, ai volontari, alle forze impegnate sul territorio e a tutto il personale che, con professionalità e spirito di servizio, sta dando il massimo per garantire sicurezza e continuità negli spostamenti. <strong>Ringrazio anche i pendolari e i cittadini per la pazienza, il senso civico e la collaborazione che stanno dimostrando in queste ore</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ferrovie dello Stato, Regione Toscana, Comune e protezione civile in prima linea per limitare i problemi dei tre giorni di stop fra Campo Marte e Rifredi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:21:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 14:21:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-210161</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/ferrovie-italia-divisa-in-due-dai-lavori-al-ponte-del-pino-ma-i-disagi-per-ora-sono-limitati/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/07/Ferrovie-Italia-divisa-in-due-dai-lavori-al-Ponte-del-Pino-ma-i-disagi-per-ora-sono-limitati.jpg" length="169058" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>210131</id>
                <type>post</type>
                <title>Un altro ‘acquisto’ in un capoluogo di provincia per Futuro Nazionale: a Siena c’è Maria Antonietta Campolo</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/politica/un-altro-acquisto-in-un-capoluogo-di-provincia-per-futuro-nazionale-a-siena-ce-maria-antonietta-campolo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><span style="color: #000000">SIENA &#8211; <strong>Un altro &#8216;acquisto&#8217; in un capoluogo di provincia per Futuro Nazionale. </strong></span></p>
<p><span style="color: #000000">La consigliera comunale di Siena, <strong>Maria Antonietta Campolo</strong> ha comunicato alla presidenza del consiglio comunale la decisione di <strong>lasciare il gruppo Fratelli d&#8217;Italia e di aderire al gruppo misto in rappresentanza di Futuro Nazionale</strong>, il partito del Generale Roberto Vannacci.</p>
<p>&#8220;Esprimiamo grande soddisfazione per l&#8217;ingresso della dottoressa ssa Campolo in Futuro Nazionale &#8211; dichiarano il coordinatore nazionale e consigliere regionale, <strong>Massimiliano Simoni ed il responsabile regionale di Futuro Nazionale Toscana,Tommaso Villa</strong> &#8211; inizia ad organizzarsi anche nella città del Palio il nostro partito ed altri ingressi arriveranno nei prossimi giorni. <strong>Ringraziamo inoltre per il costante impegno profuso nel partito la avvocatessa Michela Guerrini attuale responsabile provinciale dei comitati di Futuro Nazionale nella provincia di Siena</strong>. Finalmente la destra torna a Siena! Pura, orgogliosa e forte come la vuole il nostro presidente, Roberto Vannacci&#8221;. </span></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ha comunicato alla presidenza del consiglio comunale la decisione di lasciare il gruppo Fratelli d'Italia e di aderire al gruppo misto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 12:44:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 12:44:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-210131</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/provincia/politica/un-altro-acquisto-in-un-capoluogo-di-provincia-per-futuro-nazionale-a-siena-ce-maria-antonietta-campolo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/07/Un-altro-‘acquisto-in-un-capoluogo-di-provincia-per-Futuro-Nazionale-a-Siena-ce-Maria-Antonietta-Campolo.jpg" length="40874" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>210071</id>
                <type>post</type>
                <title>Governance Poll 2026: Funaro prima in Italia, sale il consenso per Giani</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/governance-poll-2026-funaro-prima-in-italia-sale-il-consenso-per-giani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Il quadro emerso dall&#8217;edizione 2026 del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Governance Poll</i>, la rilevazione sul gradimento degli amministratori locali realizzata da Noto Sondaggi per <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="147">Il Sole 24 Ore</i>, mostra una mappa del consenso in forte movimento per la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="219">Toscana</b>. I dati percentuali evidenziano un solido posizionamento per i vertici della Regione e trend molto differenziati nei singoli comuni capoluogo.</p>
<p data-path-to-node="1">A livello di amministrazione regionale, il presidente <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="54">Eugenio Giani</b> raccoglie un giudizio positivo da parte dei cittadini. Il governatore di centrosinistra si attesta al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="170">56,5%</b> delle preferenze, facendo registrare un indice di gradimento in aumento rispetto ai voti ottenuti il giorno della sua elezione.</p>
<p data-path-to-node="2">Spostando l&#8217;attenzione sulle amministrazioni comunali, il risultato più netto dell&#8217;intera indagine nazionale appartiene a Firenze. La sindaca di centrosinistra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="160">Sara Funaro</b> guida la classifica assoluta dei primi cittadini italiani con il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="237">66%</b> dei consensi, segnando un netto incremento rispetto al dato delle urne.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel resto della regione si muovono dinamiche alterne, con diverse città guidate dal centrodestra che mostrano segnali di crescita o di flessione. A Lucca, il sindaco <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="166">Mario Pardini</b> raggiunge il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="193">56%</b> dei favori, posizionandosi in scia positiva rispetto al momento della sua elezione. Un trend di crescita viene evidenziato anche a Siena, dove la prima cittadina <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="359">Nicoletta Fabio</b> si attesta al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="389">53%</b>. Segno meno, invece, per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="418">Antonfrancesco Vivarelli Colonna</b> a Grosseto: il sindaco vede scendere il proprio livello di gradimento al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="524">54,5%</b>, accusando una flessione nel confronto con i dati del giorno del voto.</p>
<p data-path-to-node="4">La tendenza al calo si accentua nelle città di Pisa e Livorno, che chiudono la presenza toscana all&#8217;interno del sondaggio. Nel capoluogo pisano, il sindaco di centrodestra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="172">Michele Conti</b> scivola al <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="197">51%</b> di gradimento. Una contrazione dei consensi rispetto al giorno dell&#8217;elezione tocca infine anche il sindaco di centrosinistra di Livorno, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="338">Luca Salvetti</b>, che si ferma esattamente sulla soglia del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="395">50%</b>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il dato più eclatante a livello nazionale arriva dal capoluogo toscano, dove la prima cittadina domina la classifica assoluta del gradimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:55:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 11:08:31 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrieresenese.it-210071</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/governance-poll-2026-funaro-prima-in-italia-sale-il-consenso-per-giani/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2025/06/Governance-Poll-2026-Funaro-prima-in-Italia-sale-il-consenso-per-Giani-1.jpg" length="76491" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>210069</id>
                <type>post</type>
                <title>Rifiuti e riciclo, i dati del dossier 2026: crescono i comuni virtuosi in Toscana</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/rifiuti-e-riciclo-i-dati-del-dossier-2026-crescono-i-comuni-virtuosi-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><span data-path-to-node="0,0">Il dossier 2026 di <i data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="19">Comuni Ricicloni</i>, pubblicato da Legambiente, delinea un quadro aggiornato sulla gestione dei rifiuti in Italia, registrando indicatori in crescita per la Toscana</span><span data-path-to-node="0,2">. Nella regione, la popolazione servita da sistemi di raccolta definiti &#8216;Rifiuti Free&#8217; ha raggiunto quota 303.902, con un aumento di oltre 98.000 cittadini rispetto all&#8217;anno precedente</span><span data-path-to-node="0,4">. Attualmente, le amministrazioni toscane capaci di contenere la produzione di indifferenziato sotto la soglia dei 75 kg per abitante sono 23, pari all&#8217;8,4% dei comuni del territorio</span><span data-path-to-node="0,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">Nonostante i dati positivi, il contesto regionale mostra ancora margini di intervento: a fronte di una raccolta differenziata media del 68,28%, il riciclo effettivo dei materiali copre il 53%, mentre circa il 30% dei rifiuti prodotti finisce ancora in discarica</span><span data-path-to-node="1,2">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">Tra le realtà locali in evidenza figura <b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="40">Livorno</b>, che ha ottenuto riconoscimenti specifici dai consorzi Comieco e Conoe</span><span data-path-to-node="2,2">. Sul fronte della carta e del cartone, il capoluogo labronico ha segnato una crescita del 5%, passando da 56 a 59 kg per abitante, risultato agevolato da interventi mirati nella zona portuale gestiti dalla municipalizzata AAMPS</span><span data-path-to-node="2,4">. La stessa azienda, collaborando con Ecorec, ha attivato un piano per la raccolta degli oli alimentari esausti, posizionando appositi contenitori presso i supermercati</span><span data-path-to-node="2,6">. Oltre ai numeri, i referenti di AAMPS sottolineano la necessità di superare la pura logica delle percentuali di differenziata, concentrandosi sulla riduzione dei rifiuti alla fonte e sulla tutela della salute degli operatori, elementi cruciali in un tessuto urbano complesso e turistico come quello livornese</span><span data-path-to-node="2,8">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">Sul piano dell&#8217;impiantistica, un ruolo di rilievo è ricoperto dal polo di <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="74">Scapigliato</b>, società in house del Comune di Rosignano Marittimo</span><span data-path-to-node="3,2">. Il piano industriale dell&#8217;azienda prevede investimenti per 26 milioni di euro fino al 2030, destinati a potenziare il trattamento della frazione organica, la gestione dei rifiuti elettronici (RAEE) e lo smaltimento dell&#8217;amianto in sicurezza</span><span data-path-to-node="3,4">. L&#8217;impianto attuale riesce a captare il 90% del biogas prodotto, generando circa 20.000 MWh annui di energia elettrica rinnovabile</span><span data-path-to-node="3,6">. Tra le iniziative promosse dalla società rientra anche il progetto &#8216;Scapigliato Alberi&#8217;, che prevede la messa a dimora di piante di Paulownia utilizzando vasi in plastica riciclata forniti dall&#8217;azienda toscana Revet</span><span data-path-to-node="3,8">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="4,0">Le classifiche su base regionale individuano <b data-path-to-node="4,0" data-index-in-node="45">Serravalle Pistoiese</b> e <b data-path-to-node="4,0" data-index-in-node="68">Monsummano Terme</b> come leader, rispettivamente, nelle fasce demografiche tra i 5.000 e i 15.000 abitanti e oltre i 15.000 abitanti</span><span data-path-to-node="4,2">. A Monsummano Terme è stato inoltre assegnato il premio Airqino per i progetti di miglioramento della qualità dell&#8217;aria nella &#8216;Piana Lucchese&#8217;, basati su incentivi per pompe di calore e mobilità elettrica che consentono di ridurre le emissioni di CO2 di oltre 200 tonnellate all&#8217;anno</span><span data-path-to-node="4,4">. Analizzando i capoluoghi di provincia, <b data-path-to-node="4,4" data-index-in-node="41">Lucca</b> ottiene la performance più alta con il 78,2% di raccolta differenziata, precedendo Grosseto (68,0%) e Prato (67,5%)</span><span data-path-to-node="4,6">. Infine, per quanto riguarda le gestioni su larga scala, Alia Servizi Ambientali si colloca al quattordicesimo posto nazionale tra i consorzi con oltre 200.000 utenze, servendo circa 1,7 milioni di toscani</span><span data-path-to-node="4,8">.</span></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il capoluogo labronico si distingue per le performance nella raccolta di carta e oli esausti, mentre Lucca guida la classifica dei capoluoghi di provincia per percentuale di differenziata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:30:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 09:30:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-210069</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/rifiuti-e-riciclo-i-dati-del-dossier-2026-crescono-i-comuni-virtuosi-in-toscana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2025/11/Rifiuti-e-riciclo-i-dati-del-dossier-2026-crescono-i-comuni-virtuosi-in-Toscana.jpg" length="199710" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>210049</id>
                <type>post</type>
                <title>Aquila, Onda e Giraffa le Contrade estratte per il Palio del 16 agosto</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cultura-ed-eventi/aquila-onda-e-giraffa-le-contrade-estratte-per-il-palio-del-16-agosto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; <strong>Sono Aquila, Onda e Giraffa le Contrade</strong> estratte a sorte ieri (5 luglio) e che parteciperanno al Palio del 16 agosto. Si aggiungono a <strong>Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice e Torre</strong>, che corrono di diritto e le cui bandiere sono state esposte alle trifore di <strong>Palazzo Pubblico</strong> fin dal mattino della giornata di ieri.</p>
<p>La Chiocciola ha estratto l’Aquila, la Lupa ha estratto l’Onda, la Torre ha estratto la Giraffa.</p>
<p>Al secondo piano di Palazzo Comunale sono state esposte<strong> le bandiere delle Contrade non estratte, nell’ordine</strong>: Drago, Valdimontone, Pantera, Civetta, Tartuca, Leocorno e Bruco.</p>
<p>Con l’annuncio al pubblico dei Trombetti di Palazzo, le operazioni di sorteggio sono regolarmente iniziate alle 19 alla presenza della sindaca di Siena Nicoletta Fabio, che ha presieduto l’adunanza, e dei capitani delle diciassette Contrade, secondo gli articoli contenuti nel medesimo capitolo del <strong><em>Regolamento per il Palio. </em></strong></p>
<p>Al termine delle operazioni i dieci capitani delle Contrade che parteciperanno al Palio del 16 agosto, seguendo l’articolo 30 del sopracitato regolamento, hanno comunicato all’amministrazione comunale, nella persona della sindaca Fabio, la proposta di nomina di Renato Bircolotti come mossiere per la Carriera di agosto. Secondo l’articolo del 31 del <strong><em>Regolamento per il Palio</em></strong> la nomina spetta alla stessa amministrazione comunale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le operazioni si sono tenute alla presenza della sindaca Nicoletta Fabio e dei capitani delle diciassette Contrade]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 08:18:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 08:18:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-210049</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/provincia/cultura-ed-eventi/aquila-onda-e-giraffa-le-contrade-estratte-per-il-palio-del-16-agosto/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/07/Aquila-Onda-e-Giraffa-le-Contrade-estratte-per-il-Palio-del-16-agosto.jpg" length="161038" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209985</id>
                <type>post</type>
                <title>Dramma nel cuore della Val d’Elsa: 33enne muore dopo un tuffo nel fiume</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/dramma-nel-cuore-della-val-delsa-33enne-muore-dopo-un-tuffo-nel-fiume/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>COLLE VAL D’ELSA – Una domenica d’estate si è trasformata in tragedia nel pomeriggio di oggi (5 luglio) nel cuore della Valdelsa. <strong>L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118</strong> è scattato poco dopo le 16 all&#8217;interno del frequentatissimo <strong>parco fluviale,</strong> lungo il percorso del <strong>Sentierelsa</strong>, dove <strong>un giovane uomo di 33 anni di origini albanesi, nato nel 1993, si è tuffato nelle acque del fiume Elsa senza purtroppo fare più rientro in superficie.</strong></p>
<p>La gravità della situazione ha fatto convergere immediatamente sul posto una massiccia macchina dei soccorsi e delle ricerche. I vigili del fuoco del comando di Siena, sponda distaccamento di Poggibonsi, sono giunti sul luogo del dramma alle 16,10, <strong>supportati dal personale soccorritore fluviale inviato direttamente dalla sede centrale di Siena.</strong> Data la complessità dello specchio d&#8217;acqua, è stato richiesto <strong>l&#8217;intervento urgente del nucleo sommozzatori di Livorno, elitrasportati in tempi record grazie all&#8217;elicottero Drago 127 del reparto volo di Arezzo.</strong></p>
<p>Mentre l&#8217;area veniva presidiata dall&#8217;automedica di Poggibonsi, dal funzionario dei vigili del fuoco e dalle forze dell&#8217;ordine per tutti gli accertamenti di rito, <strong>i subacquei si sono immersi per perlustrare il fondale del fiume</strong>. Dopo alcune drammatiche sessioni di ricerca, i sommozzatori sono riusciti a individuare<strong> il corpo del trentatreenne e a riportarlo a riva.</strong></p>
<p>Purtroppo per il giovane non c&#8217;era già più nulla da fare: <strong>il medico del 118 presente sul posto ha dovuto arrendersi all&#8217;evidenza, constatando il decesso del ragazzo causato dall&#8217;annegamento.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per le ricerche richiesto l'intervento urgente del nucleo sommozzatori di Livorno elitrasportati dall'elicottero dei vigili del fuoco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 21:02:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Jul 2026 21:02:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-209985</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/dramma-nel-cuore-della-val-delsa-33enne-muore-dopo-un-tuffo-nel-fiume/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/07/Dramma-nel-cuore-della-Val-dElsa-33enne-muore-dopo-un-tuffo-nel-fiume.jpg" length="194157" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209815</id>
                <type>post</type>
                <title>Giani contestato a San Marcello Pistoiese: “Inaugurate i palazzi ma ci togliete la salute”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/giani-contestato-a-san-marcello-pistoiese-inaugurate-i-palazzi-ma-ci-togliete-la-salute/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Fischietti e cartelli di protesta ad attendere Eugenio Giani a San Marcello Pistoiese</strong> sabato 4 luglio per l&#8217;<a href="https://www.facebook.com/reel/4860592170839946?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>inaugurazione del Palazzo della Montagna</strong></a>.</p>
<p>Al centro della protesta la sorte dell&#8217;<strong>ospedale Pacini: &#8220;Inaugurate i palazzi ma ci togliete la salute&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_549359" aria-describedby="caption-attachment-549359" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-549359" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Giani-San-Marcello-300x253-jpg.avif" alt="Giani contestato a San Marcello Pistoiese: &quot;Inaugurate i palazzi ma ci togliete la salute&quot;" width="300" height="253" /><figcaption id="caption-attachment-549359" class="wp-caption-text">(Foto Fb Crest)</figcaption></figure>
<p>Il presidente della Regione Toscana non si è sottratto al <strong>confronto con i manifestanti per la protesta organizzata e annunciata con Crest Comitato regionale emergenza sanità toscana, e Associazione Zeno Colò</strong> per l&#8217;ospedale Pacini.</p>
<p>Una protesta con fischietti con il segnale di soccorso alpino: sei fischi in un minuto, un minuto di silenzio, poi sei fischi.</p>
<figure id="attachment_549360" aria-describedby="caption-attachment-549360" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-549360" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Giani-contestato-300x182-jpg.avif" alt="Giani contestato a San Marcello Pistoiese: &quot;Inaugurate i palazzi ma ci togliete la salute&quot;" width="300" height="182" /><figcaption id="caption-attachment-549360" class="wp-caption-text">(Foto Fb Crest)</figcaption></figure>
<p>A San Marcello Pistoiese anche il pistoiese <strong>Alessandro Capecchi, consigliere regionale Fratelli d&#8217;Italia</strong>. <a href="https://www.facebook.com/reel/1183976727235434?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui il video pubblicato via Fb</strong></a> da Capecchi con le immagini del confronto di Giani con i manifestanti.</p>
<p>Con Giani, Pd, anche l&#8217;assessore alla formazione professionale Alberto Lenzi, il sottosegretario alla presidenza <strong>Bernard Dika</strong> con il sindaco di San Marcello e presidente della Provincia di Pistoia Luca Marmo, con il pistoiese <strong>Dika, Pd, e Marmo</strong> contestati anche loro nei cartelli di protesta, come la <strong>consigliera regionale Pd Simona Querci</strong>.</p>
<figure id="attachment_549361" aria-describedby="caption-attachment-549361" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-549361" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/contestato-giani-225x300-jpg.avif" alt="Giani contestato a San Marcello Pistoiese: &quot;Inaugurate i palazzi ma ci togliete la salute&quot;" width="225" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-549361" class="wp-caption-text">(Foto Fb Crest)</figcaption></figure>
<p><strong>Capecchi</strong> via Fb sabato 4 luglio: &#8220;In occasione dell’inaugurazione di Villa Vittoria, nuova sede dell’Unione dei Comuni, il <strong>presidente Giani è stato contestato da un nutrito gruppo di cittadini della Montagna Pistoiese, delusi dalle mancate promesse in materia di sanità.</strong></p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">L<strong>’ospedale Pacini, infatti, non è più un ospedale,</strong> ma un PIOT, cioè un Punto di Primo Intervento: di fatto <strong>è stato retrocesso a un insieme di servizi ambulatoriali, senza più il pronto soccorso e i servizi correlati, ormai da anni.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Eppure, il Decreto Balduzzi prevede la possibilità, attraverso il riconoscimento dell’area disagiata, di ripristinare il pronto soccorso e i relativi servizi, anche in deroga ai limiti minimi previsti dalla legge. In realtà, la ASL e la Regione non hanno mai spiegato perché, dopo un primo inquadramento dell’ospedale Pacini come <strong>ospedale di area disagiata nel 2022, la struttura sia stata sostanzialmente declassata e destrutturata.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Oggi l’ospedale è interessato da alcuni lavori, ma non si sa quando termineranno e, soprattutto, non è ancora chiaro se ospiterà o meno la Casa della Comunità che era prevista.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Su tutto questo n<strong>oi non molliamo</strong>. Abbiamo effettuato un sopralluogo anche questa mattina perché, a differenza del presidente Giani, riteniamo che il diritto alla sanità nella Montagna Pistoiese debba essere garantito innanzitutto ai residenti, ma anche a tutti coloro che vivono e frequentano il nostro territorio&#8221;.</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confronto del presidente della Regione Toscana con i manifestanti. Protesta annunciata con cartelli e fischietti per la sorte dell'ospedale Pacini. Alessandro Capecchi, consigliere regionale FdI: "Pacini di fatto retrocesso a un insieme di servizi ambulatoriali senza pronto soccorso"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Jul 2026 17:51:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Jul 2026 21:08:31 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrieresenese.it-209815</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/giani-contestato-a-san-marcello-pistoiese-inaugurate-i-palazzi-ma-ci-togliete-la-salute/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/07/Giani-contestato-a-San-Marcello-Pistoiese-Inaugurate-i-palazzi-ma-ci-togliete-la-salute-1.jpg" length="91135" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209751</id>
                <type>post</type>
                <title>Siena, attesa per il sorteggio verso il Palio dell’Assunta</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cultura-ed-eventi/siena-attesa-per-il-sorteggio-verso-il-palio-dellassunta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; Con l’annuncio al pubblico attraverso gli squilli dei <strong>Trombetti di Palazzo</strong>, domani (5 luglio) alle 19 inizieranno le operazioni di sorteggio per il Palio del 16 agosto 2026. Le bandiere delle Contrade estratte a sorte verranno esposte, a conclusione delle operazioni e sempre annunciate dagli squilli dei Trombetti, al primo piano del palazzo comunale e si aggiungeranno a quelle di<strong> Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice e Torre,</strong> che corrono di diritto la <strong>Carriera di agosto</strong> e le cui bandiere saranno esposte alle trifore del palazzo fin dal mattino.</p>
<p>Le operazioni di sorteggio inizieranno alle 19 all’interno di una sala del palazzo comunale alla presenza del sindaca di Siena<strong> Nicoletta Fabio</strong>, che avrà il compito di presiedere l’adunanza, e dei capitani delle diciassette Contrade, secondo gli articoli contenuti nel capitolo III (dal titolo Dei sorteggi preparatori e del mossiere) del regolamento per il palio.</p>
<p>Intanto il cavallo <strong>Entu De Petra Ulpu</strong>, che ieri (3 luglio), ha corso il Palio per la Contrada della<strong> Torre</strong>, è ricoverato presso la <strong>clinica veterinaria del Ceppo, in località Monteresi</strong>. Il castrone baio di sei anni <strong>è in buone condizioni e non ha riportato lesioni o fratture</strong>, bensì una ferita lacero contusa all’anteriore destro. <strong>Dopo l’immediato soccorso in pista attraverso l’ambulanza veterinaria predisposta dal Comune di Siena e il trasporto alla struttura del Ceppo</strong>, la commissione veterinaria del Palio ha effettuato una prima valutazione già ieri sera.</p>
<p><strong>Ulteriori accertamenti sono stati effettuati questa mattina e hanno confermato la diagnosi.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'appuntamento è domani (5 luglio)  alle 19 a palazzo comunale. Solo una ferita per il cavallo della Torre, Entu De Petra Ulpu]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Jul 2026 12:02:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Jul 2026 12:02:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-209751</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/provincia/cultura-ed-eventi/siena-attesa-per-il-sorteggio-verso-il-palio-dellassunta/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2024/08/Siena-attesa-per-il-sorteggio-verso-il-Palio-dellAssunta.jpg" length="128796" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209669</id>
                <type>post</type>
                <title>Siena, vince la ‘nonna’ del Palio: trionfo dell’Aquila con Tittia su Diodoro</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cultura-ed-eventi/siena-vince-la-nonna-del-palio-trionfo-dellaquila-con-tittia-su-diodoro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA – <strong>Una Piazza del Campo infuocata saluta il trionfo della contrada dell&#8217;Aquila,</strong> che si aggiudica il Palio di Siena dedicato alla Madonna di Provenzano, uscendo da un digiuno storico. <strong>L&#8217;Aquila era infatti la contrada &#8220;nonna&#8221; del Palio,</strong> la contrada cioè che non assaporava la vittoria da più tempo: l&#8217;ultimo successo in via Giovanni Duprè risaliva addirittura <strong>al 3 luglio 1992, quando a trionfare fu il mitico Andrea De Gortes detto Aceto.</strong></p>
<p>A spezzare il digiuno trentennale è stata la strepitosa prova del fantino <strong>Giovanni Atzeni, detto Tittia, in sella al cavallo Diodoro.</strong> Una coppia d&#8217;assi micidiale che si conferma regina indiscussa della Piazza: <strong>proprio il 3 luglio dello scorso anno, infatti, Atzeni e Diodoro avevano trionfato insieme difendendo i colori della contrada dell&#8217;Oca</strong>.</p>
<p>Per Tittia si tratta del <strong>dodicesimo Palio vinto in carriera,</strong> un risultato che lo proietta sempre più nella leggenda della manifestazione senese.</p>
<p>Il popolo dell’Aquila, dopo la corsa, si è recato in trionfo con cavallo e fantino presso la Collegiata di<strong> Santa Maria in Provenzano</strong> per rendere omaggio alla Madonna. L’ultima vittoria dell’Aquila era del 3 luglio 1992, con il fantino Andrea Degortes detto Aceto e il cavallo Galleggiante.</p>
<p>Il fantino Giovanni Atzeni detto Tittia, nato a Nagold (Germania) il 13 aprile 1985, è alla sua dodicesima vittoria (su un totale di quarantadue Carriere corse) dopo quella del 3 luglio 2025 nell’Oca, sempre con il cavallo Diodoro. Il cavallo Diodoro, castrone baio di sette anni, è alla sua seconda vittoria su tre Palii corsi. Capitano della Aquila è Duccio Carapelli; fiduciari sono Tommaso Mandriani, Dario Caro e Pierluigi Vannini. Priore è Gabriele Fattorini, Barbaresco Leonardo Bianciardi.</p>
<p><strong>Il fantino del Drago, Diego Minucci,</strong> è stato trasportato al pronto soccorso del policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena in codice minore.<strong> Il cavallo Entu de Petra Ulpu,</strong> tempestivamente soccorso con l’ambulanza veterinaria predisposta dal Comune di Siena, è <strong>stato trasportato presso la clinica veterinaria del Ceppo</strong> (in località Monteresi) per accertamenti. <strong>Gli altri cavalli sono tutti regolarmente rientrati nelle rispettive stalle.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La vittoria alla Contrada mancava dal 3 luglio 1992, quando a trionfare fu il mitico Andrea De Gortes detto Aceto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 20:24:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Jul 2026 11:08:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-209669</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/provincia/cultura-ed-eventi/siena-vince-la-nonna-del-palio-trionfo-dellaquila-con-tittia-su-diodoro/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/07/Siena-vince-la-‘nonna-del-Palio-trionfo-dellAquila-con-Tittia-su-Diodoro-2.jpg" length="65306" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209637</id>
                <type>post</type>
                <title>Trasporto pubblico sui bus fra risse e aggressioni: i sindacati chiedono lo stop alle 22</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/trasporto-pubblico-sui-bus-fra-risse-e-aggressioni-i-sindacati-chiedono-lo-stop-alle-22/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – Una spirale di violenza inaccettabile che viaggia a bordo dei mezzi pubblici, mettendo a repentaglio la sicurezza di conducenti e passeggeri.</p>
<p>Nel giro di appena una settimana,<strong> le linee dei bus tra le province di Firenze e Siena sono state teatro di due gravissimi episodi: una maxilite a colpi di bottiglie di vetro e l&#8217;aggressione fisica ai danni di una turista,</strong> presa a schiaffi per aver chiesto il rispetto delle regole. A lanciare l&#8217;allarme, denunciando una situazione ormai fuori controllo, sono i rappresentanti sindacali della<strong> Rsa Trasporto extraurbano Firenze di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti</strong>. I sindacati hanno preso carta e penna inviando una dura lettera <strong>all&#8217;assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, alla sindaca di Firenze Sara Funaro, alla prefetta Francesca Ferrandino e all&#8217;Osservatorio della Città Metropolitana,</strong> arrivando a chiedere una misura drastica: valutare <strong>l&#8217;interruzione del servizio notturno dopo le 22.</strong></p>
<p><strong>Il primo drammatico episodio si è verificato a Firenze, a bordo della linea notturna 25</strong>. Lungo via Bolognese è scoppiata una lite furibonda tra i componenti di un gruppo di persone, in evidente stato di alterazione e già noti alle forze dell&#8217;ordine. Dalle parole si è passati rapidamente ai fatti con u<strong>n fitto lancio di bottiglie di vetro: una è andata a infrangersi sulla testa di uno dei partecipanti alla rissa,</strong> mentre un&#8217;altra ha colpito violentemente il parabrezza del bus, a pochissimi centimetri dall&#8217;autisti. La conducente è stata inoltre ripetutamente insultata e minacciata di morte qualora avesse osato fermare la corsa.<strong> La folle notte si è conclusa con la sospensione immediata della linea, l&#8217;intervento di due ambulanze e la lavoratrice rimasta sotto choc. </strong></p>
<p>Il secondo episodio ha invece toccato la<strong> linea 131, nel tratto che collega Colle Val d&#8217;Elsa, Poggibonsi e Firenze</strong>. Una tratta che, secondo la denuncia dei sindacati, dopo le 19 si trasforma in una vera e terra di nessuno, lasciata in balia di gang di ragazzi quasi tutti minorenni e talvolta persino armati. In questo contesto è avvenuta l&#8217;aggressione a una turista:<strong> la donna, colpevole solo di aver invitato i giovani a smettere di infastidire i passeggeri con urla e musica ad alto volume e di non lanciare oggetti fuori dai finestrini</strong> – richiamo già effettuato senza successo dall&#8217;autista –, è stata<strong> colpita con uno schiaffo in pieno volto da uno dei ragazzi</strong>. Il resto del branco, nel frattempo, apostrofava il conducente con frasi offensive, esortandolo a tirare dritto e a pensare solo a guidare.</p>
<p>Di fronte a questo scenario, le sigle sindacali chiedono un immediato e radicale cambio di passo. Nonostante sia attivo in prefettura un tavolo sulla sicurezza e un protocollo sottoscritto tra le parti, ad oggi <strong>le uniche misure concrete a tutela del personale sono state quelle adottate da Autolinee Toscane, a partire dall&#8217;installazione delle cabine di guida interamente chiuse.</strong> Troppo poco, secondo i rappresentanti dei lavoratori, che ora sollecitano <strong>la revisione del servizio notturno chiedendo di farlo terminare tassativamente entro le 22.</strong> Una proposta motivata dall&#8217;altissimo rischio a cui sono esposti quotidianamente gli autisti, dai pesanti costi aziendali dovuti ai danni ai mezzi e al personale, e dallo spreco per l&#8217;ente appaltante che paga chilometri per un servizio che poi, a causa della violenza, viene sistematicamente sospeso.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli ultimi episodi hanno fatto alzare il livello di attenzione. Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti chiedono un cambio di passo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 17:26:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Jul 2026 11:08:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-209637</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/trasporto-pubblico-sui-bus-fra-risse-e-aggressioni-i-sindacati-chiedono-lo-stop-alle-22/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2025/06/Trasporto-pubblico-sui-bus-fra-risse-e-aggressioni-i-sindacati-chiedono-lo-stop-alle-22-1.jpg" length="99572" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209542</id>
                <type>post</type>
                <title>Comuni ricicloni in aumento nella Toscana Centro: Serravalle e Monsummano le realtà più virtuose</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/comuni-ricicloni-in-aumento-nella-toscana-centro-serravalle-e-monsummano-le-realta-piu-virtuose/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana centrale è sempre più virtuosa dal punto di vista ambientale. Nei territori serviti da Plures Alia<strong> aumentano i ‘Comuni Ricicloni’,</strong> che rispetto allo scorso anno salgono da 13 a 22. I nuovi comuni entrati di diritto in questo speciale dossier di Legambiente, che ogni anno fotografa le performance ambientali dei territori nella gestione dei rifiuti e che stavolta si basa su dati complessivi del 2025, sono <strong>Montale, Pieve a Nievole, Buggiano, Rignano sull’Arno, Rufina, Poggio a Caiano, Uzzano, Dicomano, Quarrata e Carmignano</strong> e sono gli unici nuovi ingressi nel complesso della Toscana. Quest’anno non figura nella classifica del concorso a partecipazione volontaria il comune di Castelfiorentino.</p>
<p>I vincitori assoluti sono <strong>Serravalle Pistoiese e Monsummano Terme</strong>. Serravalle Pistoiese, con l’88,7% di raccolta differenziata e 41,2 kg/ab/anno di rifiuti indifferenziati prodotti, si è aggiudicata il primo posto nella categoria dei comuni tra i 5mila e i 15mila abutanti. Monsummano Terme, con l’85,7% di differenziata e 52,2 kg/ab/anno di rifiuti residui non differenziati prodotti ha primeggiato, per la terza volta consecutiva, tra i comuni oltre i 15mila abitanti.</p>
<p>Facendo un passo indietro e analizzando complessivamente gli ultimi dati del concorso nazionale di Legambiente sui Comuni Ricicloni, giunto nel 2026 alla sua trentatreesima edizione, in Italia il numero dei comuni <strong>Rifiuti Free</strong>, quelli cioè che superano il 65% di raccolta differenziata e mantengono la produzione pro capite di rifiuto indifferenziato avviato a smaltimento al di sotto dei 75 kg/ab/anno, è complessivamente tornato ad aumentare (da 663 nel 2025 a 675 nel 2026).</p>
<p>La Toscana, dove il numero dei cittadini serviti da sistemi di gestione ben progettati è salito da 205.880 a 303.902 (+98.022), con <strong>un incremento di 9 Comuni Rifiuti Free tutti serviti da Plures Alia</strong>, ha dato un contributo importante a questa rinnovata crescita che nel complesso del Centro Italia ha visto salire a 46 (+16) i ‘Comuni Ricicloni’’. Di questi 23 si trovano nella nostra regione e, come detto, 22 sono serviti da Plures Alia.</p>
<p>“Avere ben 22 comuni Rifiuti Free nel complesso dei 65 comuni da noi serviti conferma quanto il lavoro che stiamo portando avanti sul fronte dell’innovazione tecnologica e del miglioramento del servizio stia dando i suoi frutti per arrivare ad una gestione sempre più virtuosa dei rifiuti e a ottimi risultati nella raccolta differenziata &#8211; commenta <strong>Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia &#8211; </strong>Tutelare l’ambiente e il decoro dei nostri territori è sempre un lavoro di squadra che coinvolge l’impegno quotidiano dei nostri lavoratori<strong>, l’attenzione e la premura dei cittadini verso le loro città e la sensibilità degli amministratori sui temi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.</strong> Tutti insieme stiamo contribuendo, passo dopo passo, a costruire una Toscana più virtuosa e sostenibile”.</p>
<p><strong>Tornando ai territori serviti da Plures Alia, tra i comuni più piccoli, compresi fra 5mila e 15mila abitanti</strong>, oltre a Serravalle Pistoiese figurano anche  <strong>Capraia e Limite</strong> (86,9% di differenziata, 48,8 kg/ab/anno residuo), <strong>Lamporecchio</strong> (87,3% di differenziata, 51,2 kg/ab/anno residuo), Montale (83,9% di differenziata, 57,3 kg/ab/anno residuo), Pieve a Nievole (84,5% di differenziata, 61 kg/ab/anno residuo), Buggiano (85,4% di differenziata, 61,4 kg/ab/anno residuo), Gambassi Terme (86,4% &#8211; 61,5 kg/ab/anno residuo), Cerreto Guidi (85,3% &#8211; 62.6 kg/ab/anno residuo), Rignano sull’Arno (85,4% &#8211; 65 kg/ab/anno residuo), Rufina (83,3% &#8211; 67.8 kg/ab/anno residuo), Poggio a Caiano (81,5% &#8211; 71.1 kg/ab/anno residuo), Uzzano (80.6% &#8211; 72 kg/ab/anno residuo), Dicomano (81,7% &#8211; 73,6 kg/ab/anno residuo).</p>
<p><strong>Tra i comuni con più di 15mila abitanti</strong>, dietro Monsummano Terme, ci sono <strong>Montelupo Fiorentino</strong> (86,9% di differenziata, 52,2 kg/ab/anno residuo), <strong>Montespertoli</strong> (85,3% di differenziata, 55,5 kg/ab/anno residuo), Certaldo (83,8% -60,9 kg/ab/anno residuo), Vinci (84,5% &#8211; 66,5 kg/ab/anno residuo), Fucecchio (84,2% -68,9 kg/ab/anno residuo), Quarrata (82,5% &#8211; 72 kg/ab/anno residuo), Fiesole (77,1% &#8211; 74,5 kg/ab/anno residuo) e Carmignano (80,4% &#8211; 74,6 kg/ab/anno residuo).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dieci nuovi ingressi e un'uscita nello speciale dossier di Legambiente, che ogni anno fotografa le performance ambientali dei territori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 13:07:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 13:07:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-209542</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/comuni-ricicloni-in-aumento-nella-toscana-centro-serravalle-e-monsummano-le-realta-piu-virtuose/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/07/Comuni-ricicloni-in-aumento-nella-Toscana-Centro-Serravalle-e-Monsummano-le-realta-piu-virtuose.jpg" length="176533" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209479</id>
                <type>post</type>
                <title>Consumi prudenti e acquisti ragionati, la stagione dei saldi secondo Confcommercio</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/consumi-prudenti-e-acquisti-ragionati-la-stagione-dei-saldi-secondo-confcommercio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Consumi prudenti, acquisti sempre più ragionati e la speranza che il turismo estivo possa sostenere le vendite. Si aprono con queste premesse <strong>i saldi estivi 2026 in Toscana</strong>, un appuntamento ancora importante per il commercio della moda, pur in un mercato profondamente cambiato.</p>
<p>Secondo le stime dell&#8217;Ufficio Studi di Confcommercio Toscana, a livello regionale i saldi estivi 2026 genereranno un giro d&#8217;affari di <strong>207,2 milioni di euro</strong>,<strong> in lieve flessione rispetto ai 214,7 milioni dell&#8217;estate 2025</strong>. Ad approfittare degli sconti sarà il 62% delle famiglie toscane, con una spesa media di 201 euro a nucleo familiare, pari a circa 92 euro a persona.</p>
<p>“L&#8217;avvio della stagione degli sconti si inserisce in un contesto di consumi ancora prudenti, condizionati dalle incertezze economiche e geopolitiche, anche se il rallentamento dell&#8217;inflazione contribuisce a sostenere, almeno in parte, la capacità di spesa delle famiglie &#8211; osserva<strong> Franco Marinoni, direttore generale di Confcommercio Toscana</strong> &#8211; Le previsioni indicano un mercato sostanzialmente stabile, con un ridimensionamento della spesa rispetto allo scorso anno, ma senza particolari contraccolpi. Oltre sei toscani su dieci faranno acquisti in questo periodo, segno che gli sconti continuano ad avere un forte richiamo. Ma sarà ancora il turismo, soprattutto quello straniero, a poter fare la differenza per i negozi soprattutto nelle città d’arte e della costa&#8221;.</p>
<p><strong>In Toscana sono coinvolti oltre 6mila punti vendita tra abbigliamento, calzature, pelletteria, articoli sportivi, intimo e tessili.</strong></p>
<p>&#8220;I saldi, estivi ed invernali, restano fondamentali per smaltire le rimanenze e fare spazio alle nuove collezioni, <strong>ma oggi incidono solo per il 25-30% del fatturato annuo di un negozio</strong> &#8211; osserva il presidente di Federmoda Confcommercio Toscana Paolo Mantovani &#8211; Del resto, complice <strong>il web senza confini temporali o geografici</strong>, le promozioni ormai ci accompagnano tutto l&#8217;anno e gli sconti non sono più l&#8217;evento eccezionale di una volta. Per questo il settore continua a confrontarsi con consumi deboli e con una concorrenza online sempre più forte”.</p>
<p><strong>Secondo Mantovani, la stagione primavera-estate ha fatto registrare quattro nuove tendenze nelle abitudini dei consumatori</strong>: “Sono tornati ad acquistare abiti eleganti per cerimonie ed eventi, ma pur sempre versatili e riutilizzabili nella vita di tutti i giorni, e questo non succedeva dai tempi della pandemia. Poi comprano meno d&#8217;impulso, valutando con attenzione ogni acquisto, e il cambiamento climatico influenza sempre di più le loro scelte, premiando ad esempio lino, cotone, tessuti leggeri e colori chiari per sopportare il grande caldo. <strong>Infine, è tornato a crescere il valore del negozio fisico, dove si cercano consulenza, prova dei capi e servizi personalizzati</strong>”.</p>
<p>&#8220;Guardiamo a questi saldi con cauto ottimismo &#8211; concludono da Confcommercio Toscana &#8211; appresentano ancora un&#8217;importante occasione per sostenere il commercio di prossimità e confidiamo che, insieme alla buona stagione turistica, possano dare respiro alle imprese del settore. Anche il clima potrebbe contribuire a risultati migliori: il calo delle temperature registrato negli ultimi giorni potrebbe riportare più persone a fare shopping nei centri cittadini”.</p>
<p>Come ogni anno, Confcommercio Toscana ricorda <strong>le regole per un corretto svolgimento dei saldi.</strong><br />
<strong> </strong><br />
<strong>Cambi</strong>: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. A differenza degli acquisti nei negozi fisici, in quelli online è possibile restituire il prodotto o effettuare cambi entro 14 giorni dal ricevimento a prescindere dall’esistenza di un vizio.<br />
<strong>Prova dei capi</strong>: non c’è obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.<br />
Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.<br />
<strong>Prodotti in vendita</strong>: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.<br />
<strong>Indicazione del prezzo</strong>: in Toscana è obbligatorio indicare il prezzo normale di vendita (il più basso applicato alle generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti l’avvio dei saldi) e la percentuale di sconto applicato.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Giro di affari previsto in flessione rispetto allo scorso anno, ma si fanno scelte oculate. Le regole in vigore per i ribaddi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 09:40:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 09:40:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-209479</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/consumi-prudenti-e-acquisti-ragionati-la-stagione-dei-saldi-secondo-confcommercio/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/07/Consumi-prudenti-e-acquisti-ragionati-la-stagione-dei-saldi-secondo-Confcommercio.jpg" length="96991" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209455</id>
                <type>post</type>
                <title>Rinnovato l’accordo Regione – Confindustria per l’attrazione dei capitali esteri</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/rinnovato-laccordo-regione-confindustria-per-lattrazione-dei-capitali-esteri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Promuovere, rafforzare e favorire la presenza ed il radicamento di attività a capitale estero in <strong>Toscana. Regione, Confindustria e Confindustria Toscana</strong> hanno rinnovato ieri (2 luglio) a Roma <strong>il protocollo d’intesa per lo sviluppo e l’attrazione degli investimenti esteri, firma che arriva dopo i due precedenti patti firmati nel 2019 e nel 2022.</strong></p>
<p>Il presidente Eugenio Giani, la vice presidente di Confindustria per l’export e l’attrazione degli investimenti Barbara Cimmino ed il coordinatore commissione multinazionali di Confindustria Toscana Paolo Ruggeri hanno firmato l’intesa nell’ambito dell’<strong>Annual Meeting 2026 del Gruppo tecnico Confindustria imprese estere</strong>, organizzato in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle province autonome.</p>
<p>Mantenere le attività a capitale estero che già operano sui territori e favorirne il radicamento nel tessuto economico, istituzionale e sociale. Diffondere e potenziare a livello locale la conoscenza di ruolo e le potenzialità non solo a livello economico ma allargandole ai programmi di sostenibilità ambientale, economia circolare e welfare. <strong>Promuovere lo scambio di esperienze tra Regioni e istituzioni nazionali</strong> (migliori procedure amministrative e autorizzative, accordi di mantenimento e consolidamento delle attività, proposte legislative, fiscali e promozionali). Questi in estrema sintesi i punti principali dell’intesa che delinea anche i compiti dell’Advisory Board di Invest in Tuscany, il comitato consultivo regionale deputato a favorire il confronto e la risposta istituzionale alle esigenze delle imprese estere o di rilevanza nazionale presenti o che intendono investire in Toscana. <strong>Sempre secondo l’accordo, Irpet ed il Centro Studi di Confindustria Toscana provvederanno periodicamente a realizzare un’indagine</strong> per conoscere e monitorare le dinamiche delle imprese estere e di quelle di grandi dimensioni (legami con le Pmi nelle singole filiere produttive, misura degli indotti, segnali preventivi di criticità, fabbisogni di formazione, innovazione, servizi alle imprese, vantaggi derivanti dall’interazione tra le realtà locali e le catene di valore globali).</p>
<p>“Siamo state una delle prime regioni in Italia – ha spiegato<strong> il presidente Eugenio Giani</strong> – a creare nel 2010 un ufficio dedicato, Invest in Tuscany, e a delineare una strategia regionale per il mantenimento e l’attrazione di investimenti italiani ed esteri. I numeri ci hanno dato ragione: con 303 investimenti per un valore complessivo di 12,4 miliardi di euro nel periodo 2019-2025 abbiamo raggiunto il quinto posto a livello nazionale. Si tratta di realtà che non generano solo valore economico diretto, ma aiutano ad accelerare i processi di innovazione e promuovono la diffusione di competenze e tecnologie alle imprese locali, favorendo anche l’attivazione di collaborazioni che coinvolgono il tessuto imprenditoriale locale, università, centri di ricerca e soggetti aggregatori. Col rinnovo del protocollo – ha concluso Giani -, oltre a potenziare la collaborazione, <strong>puntiamo a dar vita a nuove misure di sostegno, anche alla luce delle risorse provenienti dai fondi europei</strong>”.</p>
<p>“Il rinnovo di questo Protocollo &#8211; ha sottolineato <strong>Paolo Ruggeri, coordinatore della commissione multinazionali di Confindustria Toscana</strong> &#8211; conferma il valore di <strong>una collaborazione che ha dato nel tempo concretezza e continuità al rapporto tra istituzioni e impresa e che oggi si rafforza adattandosi all&#8217;evoluzione del contesto economico e alle nuove esigenze degli investitori internazionali.</strong> Un’intesa resa possibile da un dialogo istituzionale costante e da una solida collaborazione, fondata sulla condivisione di competenze, sulla complementarità delle rispettive esperienze e su una visione comune dello sviluppo. È proprio questa sinergia che ha permesso di consolidare la capacità della nostra regione di attrarre e accompagnare investimenti di qualità. Le imprese a capitale estero sono una risorsa strategica per la crescita e la competitività del territorio. Il loro contributo non si misura soltanto negli investimenti che realizzano, ma anche nella capacità di generare innovazione, valorizzare le filiere produttive e creare nuove opportunità per i territori, facendo emergere un potenziale di sviluppo ancora ampio”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ben 303 investimenti per un valore complessivo di 12,4 miliardi di euro nel periodo 2019-2025 hanno permesso di raggiungere il quinto posto a livello nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:49:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 07:49:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-209455</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/rinnovato-laccordo-regione-confindustria-per-lattrazione-dei-capitali-esteri/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/07/Rinnovato-laccordo-Regione-–-Confindustria-per-lattrazione-dei-capitali-esteri.jpg" length="115609" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209457</id>
                <type>post</type>
                <title>Artea, per il 2025 erogati oltre 200 milioni di euro di contributi</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/artea-per-il-2025-erogati-oltre-200-milioni-di-euro-di-contributi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; L’Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura (Artea), per la campagna dei pagamenti 2025 alla scadenza del 30 giugno ha erogato complessivamente <strong>oltre 200 milioni di euro</strong>. “Un risultato eccellente e il migliore di sempre – commenta il presidente della Regione, Eugenio Giani -, che premia <strong>il buon funzionamento e l’efficienza di Artea”.</strong></p>
<p>“Si tratta del livello più alto di erogazione delle risorse dei fondi europei <strong>Feaga e Feasr</strong> mai ottenuto per la Regione – afferma <strong>Leonardo Marras</strong> – Quindi non solo c’è la conferma della capacità delle nostre strutture di agire in linea con gli organismi nazionali, ma anche <strong>la dimostrazione della campagna di attenzione e intervento capillare per l’agricoltura</strong>, considerata risorsa economica insostituibile del nostro territorio”.</p>
<p><strong>Il 30 giugno è scaduto il termine per il saldo di tutti i pagamenti per la campagna del 2025</strong>, e l&#8217;eventuale ritardo avrebbe comportato un taglio delle risorse per gli agricoltori e sanzioni per l&#8217;organismo pagatore. Artea ha pagato nei termini previsti per la campagna 2025: 156,903 milioni per la domanda unica a valere sul Fondo Europeo Agricolo di Garanzia (Feaga) e 60,561 milioni per le domande Csr del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (Feasr). I risultati di Artea sono il frutto anche del gioco di squadra con Agea Coordinamento (Organismo di coordinamento nazionale).</p>
<p>A corredo del saldo dei pagamenti effettuati, Artea precisa <strong>che le ragioni degli importi non pagati</strong> (che sono ampiamente sotto lo 0,5% del valore complessivo) <strong>sono riconducibili a errori o omissioni dei singoli beneficiari.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; L’Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura (Artea), per la campagna dei pagamenti 2025 alla scadenza del 30 giugno ha erogato complessivamente oltre 200 milioni di euro. “Un risultato eccellente e il migliore di sempre – commenta il presidente della Regione, Eugenio Giani -, che premia il buon funzionamento e l’efficienza di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:36:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 07:36:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-209457</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/artea-per-il-2025-erogati-oltre-200-milioni-di-euro-di-contributi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/06/Artea-per-il-2025-erogati-oltre-200-milioni-di-euro-di-contributi.jpg" length="344780" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209378</id>
                <type>post</type>
                <title>Matteo Renzi: “Faremo di tutto per evitare una Meloni o un Vannacci al Quirinale”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/matteo-renzi-faremo-di-tutto-per-evitare-una-meloni-o-un-vannacci-al-quirinale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Politiche 2027, Matteo Renzi scrive sulla sua enews di giovedì 2 luglio</strong> rispetto all&#8217;ipotesi <strong>Giorgia Meloni presidente della Repubblica</strong>: &#8220;Qualcuno ha detto: questa è una mossa eversiva. Io non sono d’accordo. Si tratta infatti di una mossa politicamente del tutto legittima. Ma è altrettanto legittimo (e nostro dovere) contrastare questo disegno. Nella testa di Giorgia il gioco è semplice: non riuscendo a fare nessuna riforma, e sicuramente non il presidenzialismo, <a href="https://www.facebook.com/reel/1541671857438289" target="_blank" rel="noopener"><strong>Meloni vuole farsi eleggere Presidente dal Parlamento per governare dal Colle</strong></a>&#8220;.</p>
<p>Poi il<strong> senatore toscano fondatore e leader di <a href="https://www.italiaviva.it/petizione_preferenze" target="_blank" rel="noopener">Italia Viva, partito promotore di una petizione per le preferenze nella legge elettorale</a></strong>: &#8220;Non credo che gli italiani si meritino altri cinque anni di questa destra a Palazzo Chigi, ma sicuramente non si meritano sette anni di questa destra al Quirinale. Quel Palazzo richiede equilibrio, rispetto delle Istituzioni, capacità di unire. Per questo siamo stati orgogliosi di aver eletto <strong>Sergio Mattarella</strong>, per questo <strong>faremo di tutto per evitare una Giorgia Meloni (o un Vannacci</strong>) al Colle&#8221;.</p>
<p>Quindi Renzi punta il dito sulla<strong> coalizione di centrosinistra</strong>. Rispetto alla quale poche settimane fa gli stessi <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/summit-campo-largo-a-tavola-renzi-non-ce-arrabbiati-e-perche-non-facciamo-parte-di-questo-gruppo-di-sinistra-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli pubblicarono via social la foto diventata virale con loro quattro al tavolo di un ristorante. Senza Renzi.</strong></a></p>
<p>&#8220;Ecco perché noi <strong>lavoriamo per un’alleanza di centrosinistra più moderata e meno ideologica rispetto al solo campo largo e al “blocco unico” Avs-PD-Cinque Stelle</strong>. Come Italia Viva – Casa Riformista portiamo idee su tasse, sicurezza, stipendi, cultura, sanità, cura del territorio. E soprattutto sull’innovazione che non può essere percepita solo come un pericolo. Italia Viva – Casa Riformista offre uno spazio a chi vuole fermare l’incubo di ministri come <strong>Urso</strong> e <strong>Salvini</strong> ma con idee riformiste. Se il programma dell’alternativa è quello della sinistra-sinistra, magari sulla linea Fiom-Fatto Quotidiano, <strong>è evidente che la Meloni si prende prima Palazzo Chigi e poi il Quirinale. Se c’è qualcuno che vuole regalarle la vittoria, prego, si accomodi: noi no&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il senatore toscano leader di Italia Viva: "Lavoriamo per un’alleanza di centrosinistra più moderata e meno ideologica rispetto al solo campo largo e al “blocco unico" Avs-PD-Cinque Stelle". Petizione preferenze legge elettorale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 17:30:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Jul 2026 12:38:26 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrieresenese.it-209378</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/matteo-renzi-faremo-di-tutto-per-evitare-una-meloni-o-un-vannacci-al-quirinale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/07/Matteo-Renzi-Faremo-di-tutto-per-evitare-una-Meloni-o-un-Vannacci-al-Quirinale-1.jpg" length="127538" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209338</id>
                <type>post</type>
                <title>Maltempo improvviso nella notte: rinviato il Palio di Siena in programma oggi</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cultura-ed-eventi/maltempo-improvviso-nella-notte-rinviato-il-palio-di-siena-in-programma-oggi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; <strong>Esposta la bandiera verde alle trifore di Palazzo Pubblico: rinviato il Palio del 2 luglio a causa delle avverse condizioni meteo</strong>, come previsto dall’articolo 90 del Regolamento per il Palio.</p>
<p>La pioggia scesa da ieri sera (1 luglio) fino a buona parte della mattinata di oggi rende impossibile lo svolgimento del Corteo Storico e della Carriera, che si terranno, meteo permettendo, con i medesimi orari, nella giornata di domani (3 luglio.) Alle 15.30 e alle 16 gli spari del mortaretto per il primo e secondo preavviso, quindi alle 16.40 l’inizio dello sgombero della pista per permettere alle 17,15 la sfilata del drappello dei Carabinieri a cavallo. Alle  17,20 l’ingresso in Ppazza del Campo del corteo storico. Alle 19,30 l’uscita dei cavalli dal <strong>Cortile del Podestà per il Palio</strong>. Dalle 16,30 alle 18,30 è possibile accedere alla parte interna della piazza, la cosiddetta &#8216;conchiglia&#8217;, fino al numero massimo consentito, esclusivamente da via Dupré.</p>
<p><strong>“La tutela del Palio e dei cavalli è priorità assoluta: le condizione della pista non ci permettono di effettuare la Carriera”</strong>. Così la sindaca di Siena, Nicoletta Fabio, ha annunciato il rinvio.</p>
<p>“Rinviare è sempre una decisione difficile e sofferta – ha aggiunto il Sindaco – <strong>vorremmo sempre che fosse rispettato la scansione temporale secolare dei quattro giorni,</strong> Carriera compresa. Di fronte a tali precipitazioni, tra l’altro neppure così prevedibili, diventa necessario privilegiare la salvaguardia del Palio. Le valutazioni sono state fatte, come da Regolamento, <strong>attraverso la consultazione con gli uffici competenti, Deputati della Festa e dieci Capitani.</strong> Nonostante il grande lavoro dell’ufficio tecnico, tutte le componenti hanno convenuto sulla necessità di rinviare, date le condizioni del tufo, verificando i possibili interventi di sistemazione e visto il persistere dell’allerta meteo anche per le prossime ore. Gli operai comunali, come sempre, proseguiranno nel lavoro di cura e manutenzione, nella speranza che non ci siano più precipitazioni, tutta la macchina del Comune e delle Contrade, anche per il Corteo Storico, non subisca ulteriori stop e si possa correre nella giornata di domani”.</p>
<p>Fin dalle prime ore del mattino di oggi, i tecnici comunali hanno effettuato le valutazioni sulla pista, visto il maltempo delle ultime ore. Viste le avverse condizioni meteorologiche e tramite specifica ordinanza il sindaco di Siena, <strong>Nicoletta Fabio</strong>, udito in proposito il parere del dirigente della Direzione opere pubbliche e Pnrr e dei deputati della Festa e visto il Regolamento per il Palio (l&#8217;articolo 53) ha disposto di sopprimere la sesta prova di questa mattina.</p>
<p>Ulteriori valutazioni sono state effettuate nel corso della mattinata. L’ultima verifica è stata effettuata alle 12.45, si è convenuto sull’impraticabilità della pista. La sindaca ha quindi applicato l’articolo 90 del regolamento per il Palio, disponendo dunque il rinvio della Carriera a domani (3 luglio).</p>
<p>“Fino alla giornata di oggi – ha poi proseguito il Sindaco – posso dirmi soddisfatta dell’andamento della Festa. Il percorso effettuato attraverso il Protocollo Equino ha portato i Capitani a poter scegliere su un buon gruppo di cavalli sani, grazie anche al passaggio delle previsite alla clinica del Ceppo”.</p>
<p>“Al di là del maltempo – ha aggiunto Nicoletta Fabio –<strong> l’amministrazione comunale ha ancora una volta dimostrato di poter disporre di grandi professionalità messe a disposizione per l’identità culturale e la difesa del Palio</strong>. Ho avuto modo di sottolineare in altre occasioni, per esempio durante la presentazione del Drappellone di Ismaele Nones, come il Palio debba essere un momento di massima coesione cittadina, quella forza identitaria che genera armonia e coesione comunitaria. È questo lo spirito che mi auguro continui a guidare tutti noi. Il confronto, anche quando nasce da opinioni diverse, è sempre legittimo e rappresenta una ricchezza. Ma perché sia davvero costruttivo, deve fondarsi su un principio irrinunciabile: il rispetto delle persone. Solo così il dibattito può contribuire a rafforzare, anziché dividere, la nostra comunità”.</p>
<p>“<strong>È stato come sempre allestito un puntuale piano di sicurezza coordinato con la Prefettura –</strong> ha spiegato ancora la sindaca di Siena -, che prevede un controllo intensificato del territorio sia dentro che fuori il centro storico, incluse le zone non direttamente interessate dalla manifestazione. <strong>Il Comune di Siena dedica grande attenzione a tutti gli aspetti organizzativi, non ultimo quello relativo alle nuove infrastrutture di piazza, come i nuovi parapetti in acciaio decorati e posizionati davanti al palazzo comunale</strong> o i defibrillatori di ultima tecnologia utilizzati in piazza per i giorni di Palio in sinergia grazie al lavoro dell’unità operativa del 118”.</p>
<p>“La pioggia – ha concluso il Sindaco – ci ha privato della giornata di oggi, <strong>ma non influirà sulla storia e sull’identità cultura di una città, che trionferà ancora una volta immortale,</strong> come amava sottolineare sempre Silvio Gigli”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Esposta la bandiera verde alle trifore di Palazzo Pubblico: si corre, tempo permettendo, domani (3 luglio) con lo stesso programma]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 15:45:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 20:38:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-209338</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/provincia/cultura-ed-eventi/maltempo-improvviso-nella-notte-rinviato-il-palio-di-siena-in-programma-oggi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/07/Maltempo-improvviso-nella-notte-rinviato-il-Palio-di-Siena-in-programma-oggi-1.jpg" length="197198" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209142</id>
                <type>post</type>
                <title>Dal Parma il primo tassello della Pianese: in porta ci sarà Astaldi</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/sport/dal-parma-il-primo-tassello-della-pianese-in-porta-ci-sara-astaldi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>La Pianese parte dal numero uno per costruire la nuova squadra. </strong></p>
<p>I senesi hanno acquisito a titolo temporaneo <strong>dal Parma l</strong>e prestazioni sportive del portiere <strong>Gianluca Maria Astaldi</strong>, che vestirà la maglia bianconera nella stagione 2026/27.</p>
<p>Nato a Roma, il giovane portiere classe 2006 cresce in alcuni dei più importanti settori giovanili italiani ed europei. Dopo le esperienze con il Vitória Guimarães e il Cagliari, nel 2023 approda al Parma, dove prosegue nel proprio percorso di crescita, <strong>mettendosi in evidenza prima con l’Under 18 e poi con la formazione Primavera.</strong></p>
<p>Nella stagione 2024/25 colleziona 30 presenze, mantenendo la porta inviolata in 12 occasioni e contribuendo alla <strong>vittoria del campionato Primavera 2 </strong>da parte della formazione ducale. Nell’annata appena conclusa conferma il proprio percorso di crescita disputando 38 gare tra Primavera 1, Coppa Italia Primavera e playoff, facendo registrare 14 clean sheet e raggiungendo la<strong> finale scudetto contro la Fiorentina.</strong> Le sue prestazioni gli valgono anche le prime convocazioni con la prima squadra del Parma.</p>
<p>“Sono molto felice di essere arrivato alla Pianese – spiega il neo bianconero –, ho trovato un ambiente accogliente e motivato e non vedo l’ora di dare massimo per questa maglia. Mi aspetto una stagione intensa, in cui crescere insieme alla squadra e raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, dando sempre il massimo in ogni partita”.</p>
<p><strong>La società bianconera rivolge a Gianluca un caloroso benvenuto e un grande in bocca al lupo </strong>e gli augura una stagione ricca di soddisfazioni, personali e di squadra.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con i ducali ha perso la finale del campionato Primavera contro la Fiorentina. Classe 2006 è cresciuto fra Portogallo e Cagliari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 23:17:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 23:17:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-209142</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/provincia/sport/dal-parma-il-primo-tassello-della-pianese-in-porta-ci-sara-astaldi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/07/Dal-Parma-il-primo-tassello-della-Pianese-in-porta-ci-sara-Astaldi.jpg" length="29254" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209140</id>
                <type>post</type>
                <title>Il Leocorno vince la prova generale del Palio di Siena del 2 luglio</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cultura-ed-eventi/il-leocorno-vince-la-prova-generale-del-palio-di-siena-del-2-luglio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; È stata la <strong>Contrada del Leocorno</strong> a vincere questo pomeriggio (1 luglio) la quinta prova del Palio del 2 luglio,<strong>con il cavallo Volpino e il fantino Andrea Sanna detto Virgola</strong>. Regolare l’uscita delle Contrade dal Cortile del Podestà alle 19,45.</p>
<p>Stamattina a vincere la quarta prova era stata <strong>la Contrada di Valdimontone</strong> con il cavallo <strong>Canarinu e il fantino Salvatore Nieddu</strong>.</p>
<p>Per la sesta prova (Provaccia, domani mattina alle 9) l’ordine ai canapi sarà inverso rispetto all’ordine avuto dai cavalli per procedere alla loro assegnazione (così detto &#8216;numero d’orecchio&#8217;): <strong>Torre, Aquila, Valdimontone, Civetta, Bruco, Oca, Onda, Leocorno, Giraffa, Drago</strong> (rincorsa).</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Domani (2 luglio) l'attesa Carriera. La mattina alle 9 la 'provaccia' con l'ordine inverso rispetto a quello dell'assegnazione dei cavalli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 23:03:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 23:03:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-209140</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/provincia/cultura-ed-eventi/il-leocorno-vince-la-prova-generale-del-palio-di-siena-del-2-luglio/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/07/Il-Leocorno-vince-la-prova-generale-del-Palio-di-Siena-del-2-luglio.jpg" length="153886" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209036</id>
                <type>post</type>
                <title>Imprenditore ritenuto vicino alla ‘ndrangheta: confiscati beni per 600mila euro</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/imprenditore-ritenuto-vicino-alla-ndrangheta-confiscati-beni-per-600mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA – Un colpo durissimo al patrimonio accumulato all&#8217;ombra della criminalità organizzata calabrese è stato messo a segno in Toscana, dove<strong> la Guardia di Finanza ha eseguito un provvedimento di confisca di una villa, un&#8217;autorimessa e terreni per un&#8217;estensione superiore ai 900 metri quadrati nella provincia senese.</strong> I beni immobili, il cui valore complessivo si aggira intorno ai 600mila euro, sono tutti riconducibili <strong>all&#8217;imprenditore 65enne Rosario Rechichi</strong>, un nome che gli inquirenti ritengono da tempo contiguo alla potente e ramificata <strong>cosca di &#8216;ndrangheta dei Tegano-De Stefano.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione odierna rappresenta il coronamento di una complessa e meticolosa indagine economico-patrimoniale coordinata direttamente dal <strong>procuratore capo di Reggio Calabria, Giuseppe Borrelli</strong>, insieme alla sostituta procuratrice della Direzione distrettuale antimafia reggina, <strong>Sara Amerio</strong>. Sul campo hanno operato gli specialisti del Gico del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Firenze, <strong>affiancati dal supporto operativo dei colleghi del Gico di Reggio Calabria e dello Scico</strong>. Le fiamme gialle hanno così dato esecuzione al decreto emesso dalla <strong>sezione misure di prevenzione del tribunale di Reggio Calabria, su precisa proposta avanzata dalla Dda calabrese.</strong></p>
<p>La ricostruzione contabile e patrimoniale, che ha superato il vaglio del contraddittorio con il proposto e con i terzi interessati, ha permesso ai giudici di ritenere pienamente sussistenti tutti gli elementi per configurare a carico dell&#8217;imprenditore <strong>gravi indizi di pericolosità sociale qualificata</strong>. <strong>Questo provvedimento conferma<em> in toto</em> l&#8217;impianto investigativo che già nell&#8217;aprile del 2025</strong> aveva portato al sequestro preventivo dei medesimi beni oggi definitivamente confiscati.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Eseguito il provvedimento dalla Guardia di Finanza: sigilli a una villa, a un'autorimessa e a terreni per un'estensione superiore ai 900 metri quadrati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:27:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 15:38:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-209036</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/imprenditore-ritenuto-vicino-alla-ndrangheta-confiscati-beni-per-600mila-euro/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieresenese.it/wp-content/uploads/2026/07/Imprenditore-ritenuto-vicino-alla-‘ndrangheta-confiscati-beni-per-600mila-euro-1.jpg" length="135321" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>