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        <title>Corriere Senese - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Siena e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 21:04:47 +0000</pubDate>
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	<title>Publication of H1 2026 Report - Corriere Senese</title>
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                <type>post</type>
                <title>In giunta sì all’ossicombustore di Peccioli. Barontini: “Ma la linea politica non cambia”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/in-giunta-si-allossicombustore-di-peccioli-barontini-ma-la-linea-politica-non-cambia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PECCIOLI &#8211; Nella seduta di oggi pomeriggio (7 settembre) la giunta regionale ha approvato una delibera con la quale dichiara<strong> la compatibilità ambientale del progetto per la realizzazione dell’ossicombustore</strong> che verrà realizzato nel polo impiantistico del triangolo verde in località Legoli a Peccioli.</p>
<p><strong>Si tratta dell&#8217;impianto di ossidazione termica, senza fiamma, per i rifiuti non riciclabili che aveva ricevuto l&#8217;autorizzazione definitiva nel giugno scorso.</strong></p>
<p>“Un decisivo passo avanti per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani in Toscana &#8211; afferma il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani &#8211; Il progetto di impianto di ossidazione termica, approvato dalla Giunta, è innovativo e primo in Italia di queste dimensioni e portata”.</p>
<p>“Si supera la logica degli inceneritori e dei termovalorizzatori &#8211; afferma <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> &#8211; e si entra in una dimensione tecnicamente più evoluta, che <strong>non prevede emissioni nell’atmosfera ma, invece, una scomposizione molecolare che porta nell’ottica dell’economia circolare a creare materia c</strong>he si trasforma in energia. Peccioli sarà il luogo di sperimentazione e di indirizzo di una Toscana che anche sui rifiuti saprà essere autosufficiente, non ricorrendo ad allocare fuori dalla regione i rifiuti ma che saprà con questo rigenerare la propria autosufficienza nello smaltimento”.</p>
<p>Il progetto di impianto di ossidazione termica mediante tecnologia <em>flameless</em> con recupero di materia, in località Legoli nel Comune di Peccioli è promosso da<strong> Novatosc Srl e Belvedere Spa, la società a partecipazione pubblica e popolare del Comune di Peccioli.</strong></p>
<p>&#8220;Il voto favorevole espresso oggi sul Paur dell’ossicombustore di Peccioli rappresenta, innanzitutto,<strong> la presa d’atto della conclusione di un lungo e complesso procedimento amministrativo e dell’esito della conferenza dei servizi,</strong> sviluppato dagli uffici regionali e dagli enti coinvolti nel rispetto delle procedure previste. Restano ferme le perplessità sul progetto, già espresse pubblicamente, e <strong>il voto di oggi non modifica in alcun modo la mia posizione politica sul futuro della gestione dei rifiuti in Toscana</strong>”. Così interviene l&#8217;assessore regionale all&#8217;ambiente David Barontini al termine della giunta regionale del 7 settembre.</p>
<p>“Sono due piani distinti: da una parte c’è la responsabilità amministrativa di prendere atto della conclusione di un procedimento iniziato nel giugno 2023; dall’altra c’è la volontà politica di definire quale debba essere il futuro della gestione dei rifiuti in Toscana.<strong> Il nostro percorso politico resta quindi quello già tracciato e troverà nella revisione del piano regionale di economia circolare il suo principale strumento.</strong> La direzione non cambia: prevenzione e riduzione dei rifiuti, recupero di materia ed economia circolare. Il voto espresso oggi non costituisce dunque un cambio di direzione politica, né può essere interpretato come un via libera a una strategia fondata sull’incenerimento. Ho ritenuto doveroso assumermi la responsabilità del voto su un procedimento amministrativo arrivato alla sua conclusione, senza confondere questo atto con le scelte politiche che siamo chiamati a compiere per il futuro. <strong>Il procedimento amministrativo si conclude; il percorso politico prosegue nella direzione già intrapresa”</strong>, così conclude l&#8217;assessore Barontini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per Giani è un "passo decisivo per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani in Toscana”. Per l'assessore del M5S solo la conclusione di un iter amministrativo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 22:13:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 22:13:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Femminicidio Lorena Isceri, Firenze e Bologna capofila. Lepore: “Con Sara Funaro iniziativa congiunta con sindaci Anci”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/femminicidio-lorena-isceri-firenze-e-bologna-capofila-lepore-con-sara-funaro-iniziativa-congiunta-con-sindaci-anci/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Firenze, <strong>sindaca Sara Funaro</strong>, e Bologna, <strong>sindaco Matteo Lepore</strong>, insieme in iniziative congiunte con i sindaci italiani dopo il<strong> femminicidio di Lorena Isceri, assassinata da Federico Vella.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-603961 aligncenter" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Lorena-Isceri-240x300-jpg.avif" alt="Femminicidio Lorena Isceri, Firenze e Bologna insieme. Lepore: &quot;Con Sara Funaro iniziativa congiunta con sindaci Anci&quot;" width="240" height="300" /></p>
<p><strong>Aggredita, picchiata, legata, chiusa nel bagagliaio, lanciata da un viadotto dell&#8217;autostrada A1 a Barberino del Mugello dal suo assassino, ex compagno.</strong></p>
<p>Lo rende noto <strong>Matteo Lepore, sindaco di Bologna dopo la fiaccolata con cui </strong><a href="https://www.facebook.com/reel/1087903343716412" target="_blank" rel="noopener"><strong>Firenze si è stretta nel dolore con la sindaca Funaro alla famiglia di Lorena, a mamma Antonia, in via Panciatichi, dove Lorena abitava.</strong></a></p>
<p>Una folla di persone a Firenze con una candela e un fiore per Lorena, le sindache di Bergamo Elena Carnevali e Perugia Vittoria Ferdinandi, sindaci della città metropolitana.</p>
<p>E la sera precedente il giorno delle esequie, annuncia il <strong>sindaco Mario Pede, &#8220;faremo una fiaccolata a Squinzano</strong> con partenza dalla abitazione di Lorena fino alla panchina rossa della villa comunale&#8221;.</p>
<p>Il sindaco di Squinzano preannuncia la proclamazione del <strong>lutto cittadino</strong> per il giorno del <strong>funerale di Lorena.</strong></p>
<p><strong>Anci: “I sindaci italiani ci sono. Sono uniti e raccolgono l’<a href="https://www.raiplay.it/amp/video/2026/09/Lorena-Isceri-lappello-del-padre-Non-accada-piu---Ore-14-07092026-90e912dc-9606-40e5-bede-a277ff5c61f5.html" target="_blank" rel="noopener">appello del papà di Lorena.</a></strong> Di fronte alla violenza contro le donne non ci sono divisioni politiche: c’è una responsabilità comune e una battaglia che dobbiamo condurre insieme, ogni giorno, nei nostri territori”.</p>
<p><strong>Matteo Lepore</strong>: &#8220;Crediamo sia molto importante che ai femminicidi e ai linguaggi di odio le istituzioni, soprattutto a livello locale, diano<strong> risposte congiunte a livello nazionale</strong>. Insieme alla <strong>sindaca di Firenze Sara Funaro,</strong> abbiamo deciso di proporre ai sindaci metropolitani un’iniziativa congiunta e di riunire il coordinamento Anci. &#8216;Fate in modo che non accada più&#8217;. Sono le parole di <strong>Franco, il papà</strong> di Lorena Isceri, brutalmente uccisa dall’ex fidanzato qualche giorno fa su un cavalcavia dell’A1. Un padre distrutto che ha chiesto alla politica di essere unita, di lavorare nelle scuole, di rafforzare i centri antiviolenza e gli strumenti per prevenire la violenza. <strong>Credo che questo appello non possa rimanere inascoltato&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;<strong>Bologna e Firenze sono legate da un accordo di collaborazione e come altre città sostengono centri antiviolenza,</strong> iniziative nelle scuole, percorsi di educazione all’affettività e alla consapevolezza nelle relazioni, le case di recupero per gli uomini che hanno agito violenza&#8221;.</p>
<p>&#8220;Vogliamo mettere queste esperienze a disposizione del Paese e costruire insieme ai nostri colleghi nuove iniziative. Perché davanti a un femminicidio non basta più contare le vittime, indignarsi e poi tornare alla normalità. Quest’anno sono già 34 le donne uccise. Dietro ogni numero c’è una persona, una famiglia, una comunità. E allora dobbia<strong>mo ascoltare le parole di Franco e fare della sua richiesta una responsabilità politica: unità, prevenzione, educazione e strumenti concreti per fermare la violenza</strong>”.</p>
<p><strong>Università degli Studi di Firenze</strong>: &#8220;La morte di Lorena Isceri, ci colpisce profondamente. Di fronte all’ennesima donna uccisa, lo sgomento non basta.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>L’Università ribadisce con forza il proprio impegno nel contrasto alla violenza contro le donne, attraverso la formazione, la ricerca e la promozione quotidiana di una cultura del rispetto, della parità e dell’autodeterminazione.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Alla famiglia di Lorena e a tutte le persone che le sono state vicine esprimiamo la nostra più sincera vicinanza&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<p><strong>Anci</strong>: “I sindaci italiani ci sono. Sono uniti e raccolgono l’appello del papà di Lorena. Di fronte alla violenza contro le donne non ci sono divisioni politiche: c’è una responsabilità comune e una battaglia che dobbiamo condurre insieme, ogni giorno, nei nostri territori”.</p>
<div class="content">
<p>Lo affermano <strong>Vittoria Ferdinandi</strong>, sindaca di Perugia e delegata ANCI alle Pari opportunità, ed <strong>Enrico Di Giuseppantonio</strong>, sindaco di Fossacesia e presidente della commissione Pari opportunità ANCI.</p>
<p>“Condividiamo fino in fondo le parole di Franco, che <strong>nel momento più doloroso della sua vita ha trovato la forza di chiedere alla politica di unirsi</strong>, di investire nell’educazione dei giovani e di rafforzare la rete di protezione. Il suo appello non può cadere nel vuoto. Noi sindaci lo raccogliamo e lo trasformiamo in un impegno concreto: non ci voltiamo dall’altra parte, non lasciamo sole le donne, non ci arrendiamo alla violenza.<br />
“I Comuni sono il presidio istituzionale più vicino alle persone. <strong>Noi sindaci abbiamo il dovere di esserci prima che la violenza diventi tragedia,</strong> attraverso la prevenzione, l’educazione, l’ascolto e il sostegno.</p>
<p><em>Mai bandiera bianca</em>, la campagna nazionale promossa dall’ANCI insieme al Dipartimento per le Pari Opportunità, rappresenta questa scelta: l’<strong>86,9% dei Comuni capoluogo realizza progetti di prevenzione nelle scuole.</strong></p>
<p>Dietro questi numeri ci sono amministratori e comunità che ogni giorno fanno la loro parte. <strong>Come sindaci italiani raccogliamo l’appello di Franco e lo rivolgiamo a tutto il Paese: restiamo uniti, non lasciamo sola nessuna donna,</strong> non giriamo lo sguardo davanti alla violenza. Facciamo della prevenzione una responsabilità quotidiana e della tutela delle donne un impegno di tutti. Per Lorena, per suo padre Franco, per tutte le donne: nessun passo indietro. Mai bandiera bianca”.</p>
<div class="entry-content"></div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindaco di Bologna: "L'appello di papà Franco non può rimanere inascoltato. Unità, prevenzione, educazione e strumenti concreti per fermare la violenza". Anci: "I sindaci italiani ci sono". Dopo il grande abbraccio di Firenze, fiaccolata a Squinzano prima dell'ultimo saluto a Lorena, assassinata da Federico Vella]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 18:43:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 23:04:47 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ferrovie, conclusi i cantieri sulla Lucca-Aulla: riprende la regolare circolazione dei treni</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/ferrovie-conclusi-i-cantieri-sulla-lucca-aulla-riprende-la-regolare-circolazione-dei-treni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La circolazione dei treni lungo la linea ferroviaria <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="53">Lucca-Aulla</b> è tornata alla normalità a partire da questa mattina. Gli interventi di potenziamento dell&#8217;infrastruttura, programmati per il periodo estivo, si sono conclusi nel rispetto del cronoprogramma stabilito, permettendo la regolare ripresa del servizio viaggiatori su tutta la tratta.</p>
<p data-path-to-node="1">Le operazioni di manutenzione straordinaria, eseguite da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="57">Rete Ferroviaria Italiana</b>, hanno richiesto un impegno economico complessivo di circa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="142">8 milioni di euro</b> e si sono concentrate principalmente sul consolidamento delle gallerie e delle opere civili. I cantieri sono stati strutturati in due macro-fasi per limitare i disagi: dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="332">14 giugno</b> al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="345">14 luglio</b> i tecnici hanno operato sul tratto compreso tra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="403">Castelnuovo Garfagnana</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="428">Aulla Lunigiana</b>, mentre dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="456">15 luglio</b> al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="469">6 settembre</b> i lavori si sono spostati sulla sezione tra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="525">Castelnuovo Garfagnana</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="550">Minucciano</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="58">Filippo Boni</b>, ha espresso soddisfazione per la chiusura puntuale dei cantieri. &#8220;Siamo molto lieti di constatare che i lavori di manutenzione programmata lungo la linea Lucca-Aulla si sono svolti nel rispetto dei tempi previsti e che la circolazione sull&#8217;intera linea è ripresa regolarmente questa mattina, come da programma&#8221;, ha dichiarato l&#8217;assessore. Boni ha infine rivolto un ringraziamento all&#8217;azienda esecutrice: &#8220;Ringrazio ancora RFI per la serietà e la competenza con le quali ha portato avanti questo lavoro di potenziamento dell&#8217;infrastruttura, un intervento da circa 8 milioni di euro condotto nel totale rispetto dei tempi previsti e annunciati&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessore regionale ai Trasporti Filippo Boni ha evidenziato il rispetto dei tempi stabiliti per la riapertura di tutta la tratta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 17:22:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 17:22:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fibrosi cistica, all’Università di Siena 210mila euro per la ricerca contro i batteri resistenti</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/fibrosi-cistica-alluniversita-di-siena-210mila-euro-per-la-ricerca-contro-i-batteri-resistenti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; In concomitanza con la <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="23">Giornata della Fibrosi Cistica</i> dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="59">8 settembre</b>, l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="74">Università di Siena</b> annuncia la partecipazione a un nuovo progetto di ricerca biomedica mirato a contrastare le infezioni batteriche resistenti che colpiscono i pazienti.</p>
<p data-path-to-node="1">Il Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia dell&#8217;Ateneo senese, sotto la guida della professoressa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="108">Elena Petricci</b>, lavorerà allo sviluppo di terapie contro il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="168">Mycobacterium abscessus</i>. Si tratta di un batterio che non risponde ai farmaci tradizionali e che rappresenta una delle complicanze più complesse da gestire per chi soffre di fibrosi cistica, potendo contare su opzioni cliniche ancora molto limitate.</p>
<p data-path-to-node="2">Lo studio ha ottenuto un finanziamento di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="42">210mila euro</b> tramite il bando 2026 della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="83">Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica</b> (FFC). La strategia scientifica si basa sull&#8217;impiego dei cosiddetti coniugati anticorpo-antibiotico. La tecnologia unisce la capacità dell&#8217;anticorpo di individuare selettivamente il batterio con l&#8217;efficacia distruttiva del farmaco: &#8220;L&#8217;idea è quella di utilizzare l&#8217;anticorpo come una sorta di &#8216;cavallo di Troia&#8217;: riconoscere e raggiungere il batterio e trasportare con precisione l&#8217;antibiotico direttamente dove deve agire&#8221;, spiega la professoressa Petricci.</p>
<p data-path-to-node="3">Dopo aver identificato i bersagli sulla superficie del batterio, i ricercatori testeranno diversi principi attivi, tra cui azitromicina, apramicina e bedaquilina. Le soluzioni più promettenti saranno poi sperimentate su modelli cellulari, sistemi derivati da pazienti e modelli animali, avvalendosi della collaborazione del Servizio CFaCore di FFC Ricerca. L&#8217;obiettivo a lungo termine del team è arrivare alla formulazione di un farmaco somministrabile per via inalatoria.</p>
<p data-path-to-node="4">Il progetto vede l&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="19">Università di Pavia</b> nel ruolo di capofila, supportata da una rete accademica che include, oltre a Siena, anche gli atenei di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="144">Parma</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="152">Pisa</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;Nella <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="7">Giornata della Fibrosi Cistica</i> questo riconoscimento rappresenta un segnale concreto verso la ricerca che apre nuove strade e alimenta la speranza di terapie sempre più efficaci&#8221;, conclude Petricci, evidenziando come l&#8217;innovazione biotecnologica punti a migliorare direttamente la qualità della vita dei malati affrontando il nodo della resistenza antibiotica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lo studio, guidato dalla professoressa Elena Petricci, ha ottenuto un finanziamento di 210mila euro dalla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 12:00:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 12:00:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pianese, ancora un ko lontano da casa: Mastrantonio da tre punti per il Guidonia Montecelio</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/sport/pianese-ancora-un-ko-lontano-da-casa-mastrantonio-da-tre-punti-per-il-guidonia-montecelio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Guidonia Montecelio &#8211; Pianese 1-0</p>
<p><strong>GUIDONIA MONTECELIO</strong>: Drago; Esempio, Baroni, Frascatore (33’st Malomo); Zappella, Mastrantonio, Santoro (16’st Celeghin), Giannotti, Tonetto (1’st Errico); D’Urso (1’st Spavone); Vertainen (24’st Ferrari). A disp.: Ramogida, Stellato, Viteritti, Tascone, Murgia. All.: Abate (Lopez squalificato).<br />
<strong>PIANESE</strong>: Astaldi; Ercolani, Masetti, Chesti; Morelli (14’st Di Cosmo), Colombo (1’st Tirelli), Bertini, Proietto, Testa (14’st Martey); Bellini, Fabrizi (14’st Ianesi). A disp.: Zambuto, Mariani, Casalino, Peli, Negri, Xhani, Pintus, Corti. All.: Zanchetta.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Castellano di Nichelino (Riccobene – Graziano)<br />
<strong>RETI:</strong> 9’ st Mastrantonio<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Colombo, Testa, Santoro</p>
<p>GUIDONIA &#8211; Caduta esterna per la Pianese che a Guidonia, dopo una partita condotta per larghi tratti, deve cedere ai padroni di casa, a cui basta <strong>un lampo di Mastrantonio,</strong> ben assistito da Vertainen, per fare loro la contesa. Nonostante i cambi operati da Zanchetta e una ripresa condotta quasi interamente nella metà campo avversaria, i bianconeri non riescono ad impattare. <strong>La testa sarà rivolta adesso all’impegno di sabato prossimo, 12 settembre, quando al Comunale arriverà il Grosseto.</strong></p>
<p><strong>La Pianese</strong> parte a spron battuto con un corner calciato dalla destra dopo due minuti, Ercolani si trova la sfera sui piedi ma non riesce a calciare a causa dell’opposizione di due calciatori blurossgialli. Al 9’ altra offensiva bianconera: Morelli serve a centro area Fabrizi, la cui girata è respinta, poi Bellini si avventa sulla sfera ma il suo tiro è impreciso. Il Guidonia tenta di farsi vedere al 14’ con una conclusione di Vertainen dai 20 metri, che però si spegne a lato.<strong> Rispondono i bianconeri di Zanchetta al 17’ con un’azione avvolgente che porta al cross Testa, sul secondo palo sbuca Morelli che non arriva per poco all’appuntamento</strong>. Le zebrette continuano a fare la gara e al 37’ si fanno vedere con Testa che da sinistra innesca Bellini, il cui colpo di testa è bloccato da Drago.<strong> Folata dei padroni di casa al 42’ con un tiro improvviso di Giannotti da centro area, disinnescato bene da un attento Astaldi</strong>. È l’ultimo squillo del primo tempo, che si conclude con il risultato di 0-0.</p>
<p><strong>È ancora la Pianese a cominciare con il piede giusto</strong>: al 6’ Fabrizi e Bellini triangolano, il numero 11 restituisce la sfera al compagno di reparto che da fuori area calcia con forza, trovando la risposta di Drago. <strong>Al 9’ però è il Guidonia a sbloccarla: Vertainen trova in mezzo all’area Mastrantonio che salta con i tempi giusti e la mette alle spalle di un incolpevole Astaldi.</strong> Le zebrette rispondono e al 16’ il neoentrato Ianesi si coordina con i tempi giusti e calcia col destro, ma ancora una volta la difesa del Guidonia respinge. I bianconeri insistono ma senza fortuna, <strong>al 33’ giocata di Bertini che con una finta si libera del suo avversario e poi calcia con forza, ma la palla si spegne a lato di poco.</strong> Al 45’ ancora Bertini raccoglie una respinta e calcia a colpo sicuro, <strong>ma Esempio gli nega la gioia del gol. Il forcing finale non basta agli uomini di Zanchetta, la partita finisce 1-0 in favore del Guidonia.</strong></p>
<h3><strong>Dopo il 90&#8242; </strong></h3>
<p><strong>“Non penso che meritassimo la sconfitta, era una partita da pareggio”. Questo il commento a caldo di mister Andrea Zanchetta, tecnico della Pianese, dopo l’1-0 maturato al Città dell’Aria contro il Guidonia Montecelio, che ha visto le zebrette uscire sconfitte.</strong></p>
<p>“S<strong>econdo me era una sfida che si era incanalata verso il pari, con poche occasioni da una parte e dall’altra</strong> – ha aggiunto l’allenatore –. Poi, una nostra mezza disattenzione su un cross ha cambiato l’inerzia della partita. Noi ci abbiamo provato in tutte le maniere, abbiamo cercato di chiudere gli avversari nella propria metà campo e abbiamo avuto due o tre situazioni, soprattutto con dei tiri, che potevano andare meglio”.</p>
<p>“Io non mi aspetto niente, guardo le partite e le analizzo – ha detto l’allenatore bianconero, rispondendo alle domande dei presenti –. E analizzandole dico che<strong> la prima, a Campobasso, abbiamo meritato di perderla. Con il Vado, nella situazione in cui ci siamo trovati per 60 minuti in dieci, abbiamo portato a casa un buon punto</strong>. Oggi era un altro punto che avremmo meritato, su un campo difficile. Non è questione di aspettarsi qualcosa o di essere preoccupati. Il campionato è lungo e i ragazzi, partita dopo partita, stanno migliorando. Chiaramente bisogna limare qualche errore, perché le partite si decidono sugli episodi. Oggi le occasioni erano state poche da una parte e dall’altra, poi l’episodio è andato a favore degli avversari”.</p>
<p>“Sappiamo che hanno giocatori di qualità<strong>. La giocata che ha fatto Vertainen in mezzo a tre o quattro giocatori è una giocata di qualità. Q</strong>uando un giocatore fa valere le proprie qualità è lì che si rompono un po’ gli equilibri. Loro sono stati bravi. Abbiamo anche noi giocatori che possono fare questo tipo di giocate, oggi non ci siamo riusciti bene”, ha infine concluso Zanchetta.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'undici di Zanchetta conduce per lunghi tratti la gara ma non riesce a segnare e cede l'intera posta ai laziali di casa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 20:19:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 06 Sep 2026 08:16:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Matteo Salvini a Donoratico: “L’ultima cosa da fare è tirare dentro da Vannacci a Calenda per un voto in più”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/matteo-salvini-a-donoratico-lultima-cosa-da-fare-e-tirare-dentro-da-vannacci-a-calenda-per-un-voto-in-piu/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">&#8220;<strong>Che spettacolo Donoratico</strong>! <a href="https://www.facebook.com/reel/1597488338684208?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tanta gente, entusiasmo e affetto alla Festa della Lega Toscana</strong></a>.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">A chi critica, a chi attacca, a chi vorrebbe raccontare un’altra realtà, risponde questa folla.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Grazie! Questa è la forza della nostra comunità&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<figure id="attachment_602345" aria-describedby="caption-attachment-602345" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-602345" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Lega-Donoratico-pubblico-300x238-jpg.avif" alt="Matteo Salvini a Donoratico: &quot;L'ultima cosa da fare è tira dentro da Vannacci a Calenda per un voto in più&quot;" width="300" height="238" /><figcaption id="caption-attachment-602345" class="wp-caption-text">(Foto Fb Lega Provincia di Livorno)</figcaption></figure>
</div>
<div dir="auto"></div>
<p><strong>Matteo Salvini</strong> protagonista a Donoratico, provincia di Livorno, a<strong> Lega Summer Fest, kermesse regionale Lega Toscana</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_602346" aria-describedby="caption-attachment-602346" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-602346" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Lega-Summer-Fest-300x169-jpg.avif" alt="Matteo Salvini a Donoratico: &quot;L'ultima cosa da fare è tira dentro da Vannacci a Calenda per un voto in più&quot;" width="300" height="169" /><figcaption id="caption-attachment-602346" class="wp-caption-text">(Foto Fb Lega Provincia di Livorno)</figcaption></figure>
<p><a href="https://www.facebook.com/LegaToscanaSalvini/videos/4700815993573692" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il vicepremier leader Lega intervistato da Daniele Capezzone, direttore de Il Tempo</strong></a>.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/lega-toscana-summer-fest-crippa-con-salvini-per-festeggiare-il-governo-piu-longevo-della-storia-repubblicana/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Salvini a Donoratico nel giorno della celebrazione del record di longevità del Governo Meloni</strong></a>.</p>
<p>&#8220;<strong>Senza Bossi e Berlusconi</strong> non saremmo qua a parlare del governo più longevo della storia repubblicana. E mi mancano entrambi&#8221;.</p>
<p>Non ha dubbi Salvini rispetto alle politiche 2027: &#8220;Stiamo festeggiando il governo più longevo della storia della Repubblica, perché interrompere prima l’enorme lavoro che tutti stiamo facendo. <strong>C’è una scadenza che è autunno 2027&#8243;.</strong></p>
<p>&#8220;ll <strong>centrodestra può vincere con la Lega sopra il 10%&#8221;.</strong></p>
<p>Poi su Vannacci e centrodestra: &#8220;Non porto rancore.<strong> Penso che il centrodestra possa vincere con a sua coerenza e con l&#8217;attuale squadra</strong>. <strong>L&#8217;ultima cosa da fare è tirare dentro tutti da Vannacci a Calenda per prendere un voto in più e litigare un quarto d&#8217;ora dopo</strong>. La coerenza premia. Il tempo in politica è sempre galantuomo. Quella di dare più voti a chi fa più figli è una sciocchezza che accelera la colonizzazione da parte di qualcuno. Non voglio parlar male degli altri. Certo <strong>sicuramente non si è contenti se candidi uno,</strong> lo porti in Parlamento, <strong>lo porti nel partito e litighi con mezzo partito,</strong> lo metti vicesegretario, questo giuri eterna fedeltà e <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/divorzio-vannacci-salvini-lega-fuori-da-consiglio-regionale-toscana-simoni-con-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>dopo sei mesi dopo saluta e ringrazia</strong> </a>non è carino, ma non è né il primo né l&#8217;ultimo&#8221;.</p>
<p>Sul centrosinistra: &#8220;Aspetto che la sinistra indichi a voi chi scelgono come candidato presidente del consiglio e poi cominciamo a ridere. Sono convinto che le primarie sarebbero lo strumento più democratico. <strong>Sono curioso di vedere che equilibrio trovano non solo Schlein e Conte, ma Bonelli, Fratoianni, la Salis, il prossimo onorevole Ranucci&#8221;.</strong></p>
<p>Poi Salvini, elencando i comuni toscani amministrati dal centrodestra: &#8220;Dobbiamo credere al fatto di <strong>vincere anche in Regione Toscana</strong>. Non c&#8217;è niente di impossibile. <strong>E&#8217; caduto il muro di Berlino. Cadrà anche il muro di Livorno&#8221;</strong></p>
<p>Prosegue il leader Lega: &#8220;La sinistra ha proposto la <strong>patrimoniale</strong> per tassare i ricchi. Propone costantemente la <strong>liberalizzazione di alcune droghe.</strong> Sull&#8217;immigrazione <strong>mi hanno mandato a processo per sei anni.</strong> Sulle infrastrutture dicono no a tutto&#8221;.</p>
<p>&#8220;Per quello che mi riguarda, <strong>si potrebbe anche ripensare la legge elettorale dei Comuni</strong>, perché spesso e volentieri al ballottaggio viene eletto qualcuno che prende meno voti rispetto all&#8217;avversario del primo turno. E quindi non ha senso. Secondo me, chi vince governa, chi perde sta all&#8217;opposizione&#8221;.</p>
<p>Sulla <strong>discussione interna alla Lega</strong>: &#8220;Io ascolto tutti. Una delle prime cose che ho imparato in Lega è che se non sono d&#8217;accordo su qualcosa nel discuto nelle sedi opportune e non in televisione. <strong>Non mi sono mai sentito un uomo solo al comando. L&#8217;ho detto nell&#8217;ultimo congresso. Se c&#8217;è qualcuno che ha più voglia forza e tempo di me io mi metto a disposizione.</strong> Abbiamo i governatori migliori d&#8217;Italia, 542 sindaci e 405 vicesindaci da Nord a Sud. Sono sicuro che <strong>Pontida sarà una bellissima battaglia</strong> in cui verranno lanciate battaglie importanti che in alcuni casi ci vedranno da soli&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il vicepremier protagonista di Lega Summer Fest: "Sono curioso di vedere che equilibrio trovano non solo Schlein e Conte, ma Bonelli, Fratoianni, Salis, il prossimo onorevole Ranucci". Poi: "Il centrodestra può vincere con la Lega sopra il 10%". Voto politiche 2027: "C'è una scadenza che è autunno 2027"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 17:43:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 06 Sep 2026 10:46:04 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Socialisti in tre piazze toscane: è il giorno della mobilitazione di Avanti Psi</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/socialisti-in-tre-piazze-toscane-e-il-giorno-della-mobilitazione-di-avanti-psi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Anche la Toscana risponde con forza alla grande <strong>mobilitazione socialista di oggi (5 settembre)</strong>. Da Massa Carrara a Prato, da Pisa a Livorno, saremo nelle piazze per incontrare i cittadini e raccogliere le firme sulle nostre proposte per giovani, casa e lavoro autonomo”. <strong>Lo dichiara Gerardo Labellarte, componente della segreteria nazionale di Avanti Psi e commissario regionale del partito in Toscana.</strong></p>
<p>“A Marina di Carrara &#8211; dice &#8211; saremo in via Bertoloni dalle 10 alle 12; a <strong>Prato</strong>, in via Verdi, dalle 10 alle 13; a <strong>Pisa,</strong> nel centro storico, in via Santa Cecilia 39, dalle 10 alle 13; a <strong>Livorno,</strong> in via Grande, dalle 9.30 alle 13”</p>
<p>“È una grande Toscana che si mobilita insieme al resto del paese &#8211; chiude Labellarte &#8211; Da giorni lo ripeto: qualcuno continua a misurare i socialisti guardando i palazzi. Sabato provi a guardare le nostre piazze. È lì che si vede <strong>un partito che torna tra le persone</strong>, si organizza nei territori e mette in campo proposte concrete”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il commissario regionale Giovanni Labellarte: "Il partito torna tra le persone, si organizza nei territori e mette in campo proposte concrete”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 08:00:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 08:46:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Matteo Renzi a Viareggio: “Se Meloni fa l’accordo con Vannacci perde la faccia. Se non lo fa perde le elezioni”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/matteo-renzi-a-viareggio-se-meloni-fa-laccordo-con-vannacci-perde-la-faccia-se-non-lo-fa-perde-le-elezioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Matteo Renzi</strong> protagonista a <strong>Viareggio</strong> alla rassegna &#8216;L&#8217;estate del Principe&#8217;, di scena al Grand Hotel principe di Piemonte.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/2058811201406166" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il senatore toscano, leader di Italia Viva, intervistato da Augusto Minzolini. </strong></a></p>
<figure id="attachment_601572" aria-describedby="caption-attachment-601572" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-601572" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot_20260904_181011_Facebook-300x130.jpg" alt="" width="300" height="130" /><figcaption id="caption-attachment-601572" class="wp-caption-text">(Frame video Fb Matteo Renzi)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>Renzi: &#8220;<strong>Complimenti a Meloni perché è durata quattro anni, ma i risultati quali son</strong>o? Perché oggettivamente riforme reali nel paese non ci sono state, lei ha tirato a campare ed è stata una <strong>delusione per chi l&#8217;ha votata</strong>&#8220;.</p>
<p>Poi su Vannacci: &#8220;In Lega <strong>dopo le elezioni regionali in Toscana, Vannacci,</strong> responsabile per la Lega, facendo fuori la vecchia guardia <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/divorzio-vannacci-salvini-lega-fuori-da-consiglio-regionale-toscana-simoni-con-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>elegge un solo consigliere</strong></a>. <strong>Dentro la Lega Vannacci è finito</strong>. Quando capisce che deve staccarsi dalla Lega, fa una cosa intelligente. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/financial-times-su-vannacci-il-cavallo-di-troia-russo-mette-alla-prova-giorgia-meloni-il-generale-hanno-paura-di-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Io la mano dei russi dietro non la vedo,</strong> </a>ma posso essere io che non la vedo. Vedo un&#8217;operazione scaltra. Uguale a quella di tanti altri schieramenti.</p>
<p>Fa quello che in Germania fa AFD. Un programma orripilante, allucinante.</p>
<p><strong>Se Meloni fa l&#8217;accordo con Vannacci perde la faccia. Se non lo fa perde le elezioni. Se lui fa l&#8217;accordo abbiamo la polverizzazione di Forza Italia. </strong>Se Vannacci va in coalizione almeno secondo arriva <strong>e va a fare il vicepremier. Se poi Meloni diventa presidente della Repubblica Vannacci fa il premier&#8221;. </strong></p>
<p>Quindi l&#8217;ex premier ed ex segretario Pd: &#8220;<strong>C&#8217;è un campo largo e poi c&#8217;è un centrosinistra che senza di noi perde</strong>. Come è successo in Liguria. Che tipo di collaborazione possiamo offrire noi? Come caratterizziamo il centrosinistra? Se c&#8217;è qualcuno da questa parte che offre una casa ai riformisti non prendiamo il 2/3% che basterebbe. Prendiamo il 6/7%. Alle prossime elezioni s<strong>aremo decisivi per vincere&#8221;.</strong></p>
<p>Sulle primarie: &#8220;<strong>Di campo largo non mi occupo</strong>. <strong>Pd, Avs e M5S</strong> sono campo largo. I<strong>o sto nel centrosinistra. Campo largo senza noi perde.</strong> Noi portiamo un valore aggiunto, come il gol in trasferta quando valeva doppio nelle coppe.</p>
<p>A questo punto <strong>le primarie credo siano ineliminabili. </strong></p>
<p><strong>Se Schlein e Conte dicono che sono disponibili</strong>, chi dice che non si fanno?</p>
<p>Metteranno a posto <strong>le regole</strong>. Andranno trasformate in una <strong>grande festa di popolo&#8221;</strong>.</p>
<p>&#8220;C&#8217;è nel mondo un pezzo di opinione pubblica che ha paura dei migranti. E <strong>con questa paura Vannacci rischia di andare in doppia cifra</strong>. Allora che fa la Meloni?&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Se le primarie sono il falò delle vanità dove chiunque si alza e corre come occasione per lucrare visibilità, se ciascuno può correre senza un criterio le <strong>primarie smettono di essere la selezione della leadership politica e diventano X Factor</strong>. Se arriva <strong>Francesca Albanese o Ranucci</strong> che si vuole candidare, che gli dici? Quindi servono delle regole del gioco per le primarie&#8221;.</p>
<p>&#8220;Meloni alle ultime politiche ha preso il 25.9%, stesso risultato di Bersani. Solo che Bersani non se n&#8217;è fatto di niente. La Meloni ci ha governato 4 anni. E questo perché dall&#8217;altra parte <strong>eravamo divisi in tre.</strong> Se si sta <strong>insieme la Meloni al prossimo giro va a casa,</strong> se si sta divisi rivince lei&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;La Russa sta lavorando giorno e notte sul ballottaggio</strong>. Sa perfettamente che <strong>se non c&#8217;è il ballottaggio la Meloni è spacciata.</strong> Se la sinistra non si suicida, il che è sempre un&#8217;ipotesi possibile, al prossimo giro <strong>vince il centrosinistra</strong>.</p>
<p>Vannacci la sta attaccando, dicendo che non ha fatto niente su sicurezza e rimpatri ed è vero. Ma cosa fa Vannacci su una rete Mediaset? Dice io <strong>voterei Giorgia Meloni presidente della Repubblica</strong>&#8220;.</p>
<p>Su Ranucci: &#8220;<strong>Che Ranucci abbia in testa di far politica mi pare il segreto di Pulcinella. Pare che Lavitola abbia organizzato un attentato per farlo entrare in politica</strong>. Figuriamoci se questa ipotesi è così campata in aria.</p>
<p><strong>Ranucci è l&#8217;uomo che ha tenuto per due anni</strong> l&#8217;opinione pubblica interessata a un mio incontro con un dirigente di Palazzo Chigi perché svoltosi in <strong>autogrill</strong>, noto posto clandestino e riservatissimo.</p>
<p>Nel frattempo nel <strong>maggio 2023 il Riformista</strong> che allora avevamo l&#8217;onore di dirigere casualmente <strong>spiattella una foto di Ranucci a pranzo con Lavitola.</strong> Che è un signore che ha avuto plurime condanne. Che era molto legato al mondo più deteriore del berlusconismo. Pubblico la foto e <strong>ricevo 22 messaggi da Ranucci nel giro di un&#8217;ora</strong>. Neanche noi pensavamo si potesse arrivare al punto in cui Lavitola, definito l&#8217;amico del cuore di Ranucci, <strong>gli mette la bomba sotto casa,</strong> dopo aver condiviso con lui un sondaggio sulla scesa in campo.</p>
<p>Allora per me <strong>Ranucci doveva restare a Report e l&#8217;8 novembre doveva essere lui a condurre una bella trasmissione sulla bomba di Lavitola. Detto questo, <a href="https://www.facebook.com/reel/1453230283282988" target="_blank" rel="noopener">è normale che questo Paese da due mesi parli di Ranucci e Report </a></strong>quando abbiamo la bomba economica finanziaria di bollette, mutui, benzina, carrello della spesa?&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Renzi a 'L'Estate del Principe': "Se il centrosinistra sta insieme Meloni va a casa. Le primarie penso siano ineliminabili. Di campo largo non mi occupo, sto nel centrosinistra". Poi: "Nel maggio 2023 il Riformista che allora dirigevamo spiattella la foto di Ranucci a pranzo con Lavitola"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 18:39:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 17:46:15 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Nuova ondata di caldo, allarme di Confcooperative: “Stress continuo per le produzioni agricole</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/nuova-ondata-di-caldo-allarme-di-confcooperative-stress-continuo-per-le-produzioni-agricole/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “L’ondata di caldo in arrivo appare meno intensa rispetto a quelle che abbiamo affrontato nelle scorse settimane, ma non dobbiamo sottovalutarne gli effetti. Il problema non è soltanto la singola ondata, ma il ripetersi sempre più frequente di temperature elevate durante la stagione, che sottopone le produzioni agricole e gli allevamenti a uno stress continuo”. A dirlo è <strong>Luciano Nucci, presidente di Confcooperative agroalimentare e pesca toscana</strong>, che richiama l’attenzione sulle possibili conseguenze del nuovo aumento delle temperature e soprattutto sull’impatto cumulativo di un’estate caratterizzata da diversi episodi di caldo.</p>
<p>“Stiamo monitorando la situazione e, rispetto alle precedenti ondate, questa fase appare meno preoccupante. Tuttavia, dopo mesi caratterizzati da temperature elevate, ogni ulteriore periodo di caldo può incidere sulle colture e sugli allevamenti. È importante guardare non solo alle produzioni che stiamo raccogliendo &#8211; nota Nucci &#8211; ma anche a quelle dei prossimi mesi”.</p>
<p><strong>Secondo Nucci particolare attenzione deve essere riservata alle colture autunnali e invernali</strong>: “Le conseguenze del caldo non si esauriscono necessariamente con la fine dell’estate. Le condizioni climatiche possono avere ripercussioni sui cicli produttivi successivi e sulla capacità delle imprese di programmare le attività. Per questo è importante continuare a monitorare gli effetti sulle diverse produzioni”.</p>
<p>Il presidente di Confcooperative agroalimentare e pesca toscana sottolinea quindi la necessità di affrontare il cambiamento climatico con una prospettiva di medio e lungo periodo: “<strong>Non possiamo considerare ogni estate come un episodio isolato</strong>. Le imprese agricole si stanno confrontando con condizioni climatiche che cambiano e con una frequenza sempre maggiore di eventi anomali. <strong>Servono strumenti e investimenti che aiutino le aziende ad adattarsi e a mantenere la propria capacità produttiva”</strong>.</p>
<p>“Difendere le produzioni agricole &#8211; conclude Nucci &#8211; significa difendere economia, occupazione, qualità e presidio del territorio.<strong> Anche per questo dobbiamo continuare a seguire con attenzione l’evoluzione del clima</strong> e mettere le imprese nelle condizioni di affrontare <strong>con maggiore strumenti una trasformazione che ormai riguarda il presente</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Secondo il presidente Luciano Nucci particolare attenzione deve essere riservata alle colture autunnali e invernali]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 15:51:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 15:51:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Straordinario trapianto combinato di cuore e rene a Siena: in Toscana non succedeva dal 2010</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/cronaca/straordinario-trapianto-combinato-di-cuore-e-rene-a-siena-in-toscana-non-succedeva-dal-2010/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; Un capolavoro della medicina moderna e del lavoro di squadra ad altissima specializzazione ha restituito la speranza ad un paziente affetto da una <strong>severa e simultanea insufficienza d&#8217;organo:</strong> una gravissima patologia cardiaca unita a un&#8217;insufficienza renale cronica terminale che lo costringeva alla dialisi peritoneale. <strong>All&#8217;azienda ospedaliero-universitaria senese è stato portato a termine con successo uno straordinario trapianto combinato di cuore e rene,</strong> una procedura di rara ed estrema complessità che in Italia conta pochissimi casi all&#8217;anno e che in Toscana <strong>non si registrava dal 2010</strong>, eseguito anche in quel caso nel centro di riferimento regionale delle Scotte.</p>
<p>L&#8217;intervento rappresenta il coronamento di un lungo e delicato percorso clinico gestito da un&#8217;ampia équipe multidisciplinare. Il paziente ha prima affrontato un ricovero di circa sette mesi nel <strong>reparto di cardiologia,</strong> diretto dalla professoressa Serafina Valente, durante il quale è stato preparato e monitorato costantemente in stretta sinergia con il professor Guido Garosi, <strong>direttore della nefrologia, dialisi e trapianto </strong>e del Centro trapianti rene dell&#8217;Aou Senese. L&#8217;idoneità e la pianificazione chirurgica sono state valutate nei dettagli dall&#8217;<strong>Heart team</strong>, composto dai cardiochirurghi Massimo Maccherini (responsabile del Centro Trapianto Cuore) e Sonia Bernazzali, dalle cardiologhe Serafina Valente, Francesca Maria Righini e Carlotta Sorini Dini, oltre che dai nefrologi Guido Garosi, Giulio Monaci e Fabio Rollo. <strong>La parte chirurgico-urologica è stata invece coordinata dal professor Vincenzo Li Marzi, responsabile del programma universitario di trapianto di rene e chirurgia urologica.</strong></p>
<p><strong>Quando si è resa disponibile la preziosa donazione da parte di un donatore deceduto idoneo per entrambi gli organi, la complessa macchina dei soccorsi e della chirurgia si è messa in moto.</strong> Un passaggio chiave ha visto la collaborazione con l&#8217;équipe del professor Sergio Serni dell&#8217;Aou Careggi di Firenze, che ha curato il prelievo del rene collocandolo immediatamente in un macchinario di perfusione meccanica ad avanzata tecnologia, evitando il classico passaggio in ghiaccio. Questa fondamentale innovazione tecnologica ha consentito di estendere la protezione dell&#8217;organo e i tempi di ischemia fredda in totale sicurezza, permettendo ai medici di concentrare gli sforzi sull&#8217;intervento primario e di valutare la stabilità del ricevente prima del secondo innesto.</p>
<p><strong>In sala operatoria si è proceduto prima con l&#8217;impianto del cuore, eseguito dal dottor Maccherini insieme ai cardiochirurghi Andrea Gambacciani e Sandro Sponga</strong>. Il paziente è stato poi trasferito nel reparto di anestesia e rianimazione cardio-toraco-vascolare, diretto dal professor Federico Franchi, per un rigoroso monitoraggio emodinamico. Accertata la perfetta stabilità clinica, <strong>il professor Li Marzi,</strong> affiancato dalle dottoresse <strong>Vanessa Borgogni e Giuliana Ruggieri,</strong> ha condotto il trapianto renale, che si è concluso con un&#8217;immediata ripresa funzionale dell&#8217;organo.</p>
<p>Entrambi gli organi hanno risposto in modo eccezionale al doppio impianto, permettendo al paziente di essere estubato rapidamente e di passare dal reparto di terapia intensiva a quello di sub-intensiva in soli quattro giorni. Il decorso post-operatorio è proseguito in modo fluido e privo di complicazioni, fino alla completa guarigione e alla successiva dimissione a casa.</p>
<p><strong>La riuscita del delicato intervento è il risultato di un coordinamento capillare che ha coinvolto il Coordinamento regionale organi e tessuti (Craot) guidato dalla dottoressa Chiara Lazzeri</strong>, gli psicologi, i tecnici di laboratorio per i test di compatibilità, gli infermieri, gli Oss e il personale tecnico di sala operatoria. Una sinergia celebrata anche dalle istituzioni regionali:<strong> il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l&#8217;assessora alla Sanità Monia Monni h</strong>anno espresso un profondo ringraziamento ai familiari del donatore per l&#8217;immenso gesto di generosità e a tutti i professionisti della rete trapiantologica, rimarcando il ruolo d&#8217;eccellenza della sanità toscana. Nei primi sei mesi del 2026,<strong> la regione si conferma infatti ai vertici nazionali ed europei con un aumento del 10 per cento dei donatori rispetto all&#8217;anno precedente e un tasso di opposizione in netto calo.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'intervento rappresenta il coronamento di un lungo e delicato percorso clinico gestito da un'ampia équipe multidisciplinare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 18:23:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 18:45:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Regione, Provincia, Comune e parlamentari: nasce il tavolo di coordinamento stabile per la vicenda Mps</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/economia/regione-provincia-comune-e-parlamentari-nasce-il-tavolo-di-coordinamento-stabile-per-la-vicenda-mps/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; Unità d’intenti e nascita di un tavolo permanente tra i livelli istituzionali regionali, provinciali e comunali e i parlamentari eletti in Toscana per seguire costantemente l’evolversi delle vicende legate al futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena.</p>
<p>È quanto emerso dell&#8217;incontro tenutosi a Palazzo Pubblico a Siena tra<strong> il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti e il sindaco del Comune di Siena Nicoletta Fabio</strong> e la rappresentanza parlamentare toscana, al termine del quale è stata sancita una convergenza per far fronte comune sulle prossime evoluzioni della vicenda della banca senese.</p>
<p>Durante il confronto, tutti gli attori istituzionali, partendo dalla condivisione dei principi contenuti nei documenti approvati in consiglio regionale, consiglio provinciale e consiglio comunale, hanno ribadito con forza un principio fondamentale: <strong>la difesa dell&#8217;integrità aziendale e del valore storico, economico e occupazionale di MPS, considerato un asset strategico per l’intero sistema creditizio del Paese.</strong></p>
<p>Tra le principali decisioni prese l’istituzione di un coordinamento stabile tra gli enti locali – <strong>Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Siena e i parlamentari toscani &#8211; per monitorare costantemente le evoluzioni legate all&#8217;istituto senese</strong>. Nel corso del confronto è emersa una piena ed unanime convergenza sulla necessità di garantire la massima unione di intenti e un’azione coordinata tra tutti i livelli di governo locale e la rappresentanza parlamentare, nel rispetto delle specifiche prerogative.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Unità di intenti sancita a Palazzo Pubblico a Siena per far fronte ale prossime evoluzioni della vicenda della banca senese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 15:04:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 23:45:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Mps, istituzioni unite per salvare la banca. Mozione unanime in consiglio comunale</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/economia/mps-istituzioni-unite-per-salvare-la-banca-mozione-unanime-in-consiglio-comunale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; Il consiglio comunale di oggi (2 settembre) convocato in seduta straordinaria monotematica nella Sala del Capitano del Popolo del Civico Palazzo, sulle iniziative istituzionali a salvaguardia della <strong>Banca Monte dei Paschi di Siena spa</strong> e del suo legame e radicamento con Siena e il territorio, ha approvato <strong>una mozione firmata da tutti i capigruppo. Il documento ha ricevuto l’unanimità dei ventidue consiglieri presenti.</strong></p>
<p>Nella mozione, dal titolo <strong><em>Iniziative istituzionali a salvaguardia della Banca Monte dei Paschi di Siena spa e del suo legame e radicamento con Siena ed il territorio: ribadizione e rafforzamento</em></strong>, si legge che &#8220;il consiglio comunale di Siena ribadisce e rafforza il senso e il contenuto della <strong>mozione a salvaguardia della Banca Monte dei Paschi di Siena spa, della sua integrità e del suo legame e radicamento con Siena ed il territorio</strong> approvata unanimemente il 24 giugno; impegna il sindaco a continuare nell’azione unitaria del Comune di Siena, con la Provincia di Siena, la Regione Toscana e l’intero territorio, insieme a tutti i suoi rappresentanti istituzionali, presso il governo nazionale perché quest’ultimo usi tutti gli strumenti a disposizione per tutelare l’integrità della Banca Mps con impegni chiari e formali”.</p>
<p>Nelle premesse del documento si legge che “il 24 giugno ultimo scorso il consiglio comunale di Siena ha approvato con voto unanime la <em>Mozione sulle iniziative istituzionali a salvaguardia della Banca Monte dei Paschi di Siena spa e del suo legame e radicamento con Siena ed il territorio</em>, cui è seguita l’approvazione unanime del consiglio regionale dell’8 luglio e del consiglio provinciale con l’assemblea dei sindaci il successivo 20 luglio”.</p>
<p>“In questo modo – si legge ancora &#8211; si è attivato un coordinamento istituzionale tra il sindaco di Siena, la Ppesidente della Provincia e il presidente della Regione, che <strong>hanno incontrato il ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti lo scorso 25 agosto</strong>”. “Oggi – aggiunge ancora il documento &#8211; si è tenuto il consiglio aperto con le istituzioni, i parlamentari, i consiglieri regionali le categorie economiche, le organizzazioni sindacali, gli enti economici del territorio, gli ordini professionali, le rappresentanze delle Contrade e del terzo settore, <strong>che hanno portato il loro contributo e sostegno allo spirito della mozione unitaria del Consiglio comunale di Siena, condividendo che l’integrità di Banca Mps è interesse non solo di Siena e della Toscana, ma prima di tutto dell’intero nostro paese</strong>”.</p>
<p>Sul tema Mps anche il governatore Eugenio Giani. <strong>La richiesta è che il Mef non solo mantenga la sua quota del 4,86% in Mps, ma la faccia valere in assemblea dei soci a difesa dell’integrità e dell’identità della banca</strong>. È in sintesi la posizione espressa questa mattina dal presidente Eugenio Giani nel corso della seduta straordinaria del consiglio comunale di Siena dedicata al futuro del Monte dei Paschi a cui hanno partecipato parlamentari del territorio, rappresentanti delle istituzioni locali, forze sociali.</p>
<p>“C&#8217;è un 4,8% dello Stato quando si va all&#8217;assemblea dei soci, questo 4,8% dello Stato deve essere utilizzato dal governo in modo attivo per la tutela di questo patrimonio italiano che è il Monte dei Paschi di Siena”, afferma il presidente dopo aver spiegato la sua idea in aula con cui <strong>invita il Ministero dell’economia e delle finanze a non tenere un atteggiamento neutrale verso l’Opas di Intesa.</strong></p>
<p>Per Giani, l’appuntamento odierno del consiglio comunale è un momento importante che manifesta l’unità del territorio a tutela dell’autonomia della banca, del mantenimento della direzione a Siena, dei livelli occupazionali e della rete degli sportelli, nonché della capacità dell’istituto di sostenere l’economia locale.</p>
<p>“<strong>Le istituzioni</strong> – ribadisce il presidente &#8211;<strong> vogliono essere unite, sono unite su un principio fondamentale che del resto è sancito dalla legge 218/1990, la cosiddetta legge Amato, che differenziò il profilo con cui Fondazione e Banca si rapportavano a Siena rispetto agli altri istituti di credito</strong>”. “Dobbiamo ripartire da lì – prosegue &#8211; dal legislatore italiano che dà al Monte dei Paschi di Siena uno status particolare che tutti devono tenere in forte considerazione, cioè il fatto che l&#8217;integrità del Monte dei Paschi è un bene per questo Paese e conseguentemente l&#8217;impegno delle nostre istituzioni deve allargarsi a livello nazionale”.</p>
<p><strong>Giani, che domani tornerà a Siena per un incontro con la sindaca Fabio, la presidente della Provincia Carletti e i parlamentari eletti in Toscana, ricorda il precedente passaggio vissuto da Mps nel 2021</strong>, quando rischiò l’incorporazione in Unicredit. “Allora grazie all’unità delle istituzioni ce la facemmo a impedirla e oggi – sottolinea il presidente &#8211; dobbiamo agire nello stesso modo, a partire da quello che abbiamo chiesto al ministro Giorgetti”.</p>
<p>“Faremmo un pessimo servizio se cadessimo nella trappola delle divisioni commentando le dichiarazioni che si susseguono”, dice il presidente rispondendo ai cronisti sulle diverse opinioni apparse in questioni giorni sugli organi di stampa. “<strong>Sono i soggetti che in questo momento agiscono a doversi rendersi conto che questo territorio è unito, compatto, forte nella tutela della banca</strong>”.</p>
<p>“Quello che conta – conclude &#8211; è la sostanza di una presa di posizione che insieme abbiamo preso di fronte al ministro Giorgetti, assieme all&#8217;orgoglio e la consapevolezza che <strong>dal 1462 di Monte dei Paschi dimostra che in Toscana si sa fare banca con valori, etica ed è un luogo fondamentale per l&#8217;economia del paese</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il governatore Giani: "Il Mef non solo mantenga la sua quota del 4,86% nell'istituto, ma la faccia valere in assemblea dei soci"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 22:39:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 22:39:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieresenese.it-221763</guid>
                <oldGuid>https://corrieresenese.it/provincia/economia/mps-istituzioni-unite-per-salvare-la-banca-mozione-unanime-in-consiglio-comunale/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Financial Times su Vannacci: “Il cavallo di Troia russo mette alla prova Giorgia Meloni”. Il generale: “Hanno paura di Futuro Nazionale”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/financial-times-su-vannacci-il-cavallo-di-troia-russo-mette-alla-prova-giorgia-meloni-il-generale-hanno-paura-di-futuro-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><a href="https://www.ft.com/content/1188b86e-b279-4cc7-a890-b4e2ce02cdc2?syn-25a6b1a6=1" target="_blank" rel="noopener"><strong>Financial Times scrive su Roberto Vannacci titolando &#8220;Il cavallo di Troia russo mette alla prova Giorgia Meloni&#8221;</strong></a>.</p>
<p>Citando una analisi del luglio scorso di <strong><a href="https://ecfr.eu/article/europes-problem-in-italy-how-to-resist-the-rise-of-roberto-vannacci/" target="_blank" rel="noopener">European Council on Foreign Relations (ECFR)</a></strong><strong> dal titolo &#8216;Il problema dell&#8217;Europa in Italia: come resistere all&#8217;ascesa di Roberto Vannacci&#8217;. </strong></p>
<p>Secondo cui <strong>&#8220;<span dir="auto">Vannacci è anche un cavallo di Troia per l&#8217;influenza russa in Italia&#8221;.</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_599750" aria-describedby="caption-attachment-599750" style="width: 169px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-599750" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Vannacci-FT-169x300-jpg.avif" alt="Financial Times su Vannacci: &quot;Il cavallo di Troia russo mette alla prova Giorgia Meloni&quot;. Il generale: &quot;Hanno paura di Futuro Nazionale&quot;" width="169" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-599750" class="wp-caption-text">(Foto Fb Roberto Vannacci)</figcaption></figure>
<p>Pronta la replica del <strong>generale europarlamentare</strong>, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/il-programma-di-vannacci-la-legge-194-non-prevede-un-diritto-di-aborto-salvini-sono-per-la-vita-ma-non-vorrei-tornare-indietro/" target="_blank" rel="noopener"><strong>fondatore di Futuro Nazionale:</strong></a> &#8220;<strong>Sono terrorizzati</strong>. In Germania hanno paura dell’AfD. In Italia <strong>hanno paura di Futuro Nazionale. E quando il consenso popolare non va nella direzione desiderata</strong>, parte sempre lo stesso disco: Russia. Putin. Pericolo. Destabilizzazione. Tradimento. Le idee non si confutano più. Si demonizzano. Il consenso non si combatte politicamente. <strong>Si prova a delegittimarlo&#8221;</strong>.</p>
<p>E sottolinea <strong>Vannacci:</strong> &#8220;<strong>Senza uno straccio di prova concreta di ordini ricevuti da Mosca, finanziamenti occulti o rapporti clandestini. Bastano posizioni politiche non allineate sulla guerra in Ucraina e una crescita nei sondaggi</strong> per trasformare un avversario politico in un sospetto agente del Cremlino&#8221;.</p>
<p>Il <a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=122256748394265916&amp;set=a.122103180704265916" target="_blank" rel="noopener"><strong>generale europarlamentare ha risposto via social in inglese al quotidiano</strong></a>: &#8220;<strong>Non ho idea se il vostro articolo fa parte di un piano più ampio</strong> mirato a smascherare l&#8217;identità reale di chiunque abbia mai criticato una politica energetica del governo.&#8221;</p>
<p>Scrive <strong>Financial Times;</strong> &#8220;<strong>Smettetela di dare armi e denaro all&#8217;Ucraina</strong>&#8220;, ha detto Vannacci in un video sui social media che non menzionava la guerra con l&#8217;Iran né il suo impatto sui prezzi del petrolio. &#8220;Dobbiamo solo avere il coraggio, che a molti manca&#8221;. L&#8217;attacco di Vannacci ha aperto un nuovo fronte <strong>contro la Primo Ministro Giorgia Meloni,</strong> sfidando direttamente la sua politica estera fermamente filo-ucraina con toni sorprendentemente simili a quelli di Mosca. I suoi <strong>punti programmatici allineati al Cremlino,</strong> tra cui l&#8217;appello a riavviare gli scambi commerciali con la Russia, <strong>rischiano di complicare la campagna per la rielezione di Meloni,</strong> sfruttando le profonde correnti di pacifismo, malcontento economico e affinità per Mosca presenti in Italia&#8221;.</p>
<p>Anche evidenziando FT: &#8220;<strong>L&#8217;affinità di Vannacci per la Russia è emersa quand</strong>o è stato nominato addetto militare italiano a Mosca all&#8217;inizio del 2021, dopo una carriera come paracadutista all&#8217;estero, tra cui in Iraq e Afghanistan&#8221;.</p>
<div dir="auto"></div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FT cita analisi di European Council on Foreign Relations (ECFR). Vannacci: "Bastano posizioni politiche non allineate sulla guerra in Ucraina e una crescita nei sondaggi per trasformare un avversario politico in un sospetto agente del Cremlino"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 17:59:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 12:41:32 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Un centrocampista per la Pianese: mister Zanchetta ritrova Leonardo DI Cosmo</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/sport/un-centrocampista-per-la-pianese-mister-zanchetta-ritrova-leonardo-di-cosmo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Colpo nell&#8217;ultimo giorno di mercato per la <strong>Pianese</strong>: la società ha raggiunto un accordo per l’acquisizione del calciatore <strong>Leonardo Di Cosmo</strong>, che si trasferisce in bianconero a titolo definitivo<strong> dal Novara.</strong></p>
<p>Di Cosmo cresce nella <strong>Fidelis Andria</strong>, società con cui si affaccia per la prima volta nel mondo dei grandi, nella stagione 2017/18.<strong> L’anno successivo si trasferisce alla Virtus Entella, con cui vince il campionato di serie C dando il suo contributo per la promozione dei liguri nei cadetti.</strong> Per lui si aprono poi le porte della Virtus Francavilla, squadra in cui si mette in mostra per un biennio, totalizzando quasi cinquanta presenze e mettendo a referto anche quattro reti. Il classe ’98 fa poi ritorno all’Entella, nuovamente in serie C, dove resta per un anno e mezzo prima di trasferirsi al <strong>Trento</strong>. La sua parentesi in gialloblu dura tre stagioni, che lo vedono protagonista con 80 presenze tra tutte le competizioni. Nel campionato appena trascorso conclude un’altra annata positiva con il Novara, dove fa la conoscenza di mister Zanchetta.<strong> Ora per Di Cosmo, che ha scelto la maglia numero 37, l’arrivo a Piancastagnaio per dare manforte alle zebrette.</strong></p>
<p>La società dà il benvenuto a Leonardo augurandogli le migliori soddisfazioni con la maglia bianconera.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il giocatore è stato acquisito a titolo definitivo dal Novara dove era arrivato dopo tre stagioni a Trento ed ha incrociato l'attuale tecnico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 23:04:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 23:04:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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            </item>
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                <id>221445</id>
                <type>post</type>
                <title>Bufera assessore Salemi a Viareggio, sindaca Grilli respinge dimissioni. Maineri: “Ormai siamo oltre la naturale vergogna”</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/bufera-assessore-salemi-a-viareggio-sindaca-grilli-respinge-dimissioni-maineri-ormai-siamo-oltre-la-naturale-vergogna/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Sara Grilli, sindaca di Viareggio, centrodestra, accetta le scuse e respinge le dimissioni</strong> di <a href="https://www.comune.viareggio.lu.it/home/amministrazione/politici/Politico-7.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Rodolfo Salemi, assessore sport, politiche del mare, politiche giovanili.</strong></a></p>
<p>L&#8217;incontro della sindaca con l&#8217;assessore martedì 1 settembre dopo la <strong>bufera politica scatenatasi per segnalazione posti di blocco via Telegram</strong> che sarebbe riconducibile all&#8217;assessore.</p>
<p>Vicenda in merito alla quale il <strong>deputato toscano Marco Furfaro, Pd, ha presentato un&#8217;interrogazione parlamentare al ministro Piantedosi</strong> &#8220;chiedendo a Piantedosi di chiarire quanto accaduto e, se i fatti saranno confermati, di valutare tutte le iniziative previste dalla legge. Sulla sicurezza servono serietà e rispetto delle Forze dell’ordine, non propaganda a giorni alterni&#8221;.</p>
<p>La <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-presenta-la-nuova-giunta-di-viareggio-insieme-per-costruire-una-citta-piu-giusta-e-vicina-alle-persone/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sindaca Sara Grilli, eletta alle amministrative 2026</strong></a>, in un comunicato, rende noto che &#8220;l’assessore ha ricostruito le circostanze nelle quali il messaggio è stato pubblicato, r<strong>iconoscendo il grave errore e l’inadeguatezza di un comportamento</strong> che, proprio in considerazione del ruolo istituzionale ricoperto, non doveva essere tenuto. <strong>Salemi ha espresso le proprie scuse</strong> alle donne e agli uomini delle Forze dell&#8217;ordine, alla sindaca, alla Giunta, a tutti i Consiglieri e <strong>alla città per l’imbarazzo provocato,</strong> ribadendo al tempo stesso<br />
che non vi è mai stata alcuna intenzione di ostacolare l’attività delle Forze dell’ordine né, tanto meno, di favorire qualcuno rispetto ad un controllo&#8221;.</p>
<p>Aggiungendo Grilli: &#8220;L’<strong>amministrazione ritiene ormai inaccettabile la strumentalizzazione politica </strong><br />
<strong>che si sta costruendo intorno alla vicenda&#8221;</strong>.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-tar-toscana-di-federica-maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-sara-grilli-e-consiglio-comunale-di-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Federica Maineri, Pd candidata sindaca che ha presentato ricorso al Tar</strong></a> per annullare le amministrative 2026 che hanno eletto Grilli sindaca al fotofinish: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=10165400782155797&amp;set=a.67154090796" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ormai siamo oltre la naturale vergogna e lo scontato imbarazzo</strong></a> che una vicenda del genere dovrebbe provocare. La sindaca, dopo giorni di silenzio, liquida in cinque righe la questione Salemi, rifiutandosi di rispondere alle domande della stampa ( lasciata fuori dalla porta del Comune ) e di spiegare davvero alla città perché abbia deciso di respingerne le dimissioni. Trova il coraggio, però, di attaccare ancora una volta le opposizioni. Tutte. Sono le opposizioni che hanno strumentalizzato un “fatto da niente” che con le scuse si risolve.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Le dimissioni erano sul tavolo. <strong>La sindaca ha scelto di respingerle e, da oggi, si assume fino in fondo la responsabilità politica di quella scelta,</strong> derubricando quanto accaduto a un «singolo episodio».</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Perché è proprio qui che emerge tutta l’ipocrisia che attraversa questa maggioranza: sicurezza, legalità e rispetto delle regole diventano principi irrinunciabili quando servono a fare propaganda, ma improvvisamente diventano negoziabili quando a metterli in imbarazzo è uno dei loro&#8221;.</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sindaca Sara Grilli:</strong> &#8220;A conferma della volontà di assumersi pienamente la responsabilità di quanto accaduto,<br />
l’<strong>assessore Salemi ha inoltre posto nelle mani della sindaca le proprie dimissioni firmate</strong>,<br />
rimettendo a lei ogni valutazione sulla prosecuzione del proprio incarico.<br />
La sindaca ha preso atto delle scuse, dell’assunzione di responsabilità e dei chiarimenti forniti<br />
dall’assessore.<br />
Resta fermo il <strong>rispetto dell’amministrazione comunale nei confronti di Prefettura, Questura, </strong><br />
<strong>Forze dell’ordine e Polizia municipale</strong> e del lavoro che quotidianamente svolgono a tutela della<br />
sicurezza della città. Una collaborazione istituzionale concreta e costante, che non può essere<br />
messa in discussione da un singolo episodio, per quanto fortemente inopportuno&#8221;.</p>
<p><strong>Quindi sindaca Grilli:</strong> &#8220;Allo stesso modo, l’<strong>amministrazione ritiene ormai inaccettabile la strumentalizzazione politica </strong><br />
<strong>che si sta costruendo intorno alla vicenda</strong>. Un errore deve essere riconosciuto e chi ricopre un<br />
incarico pubblico ha il dovere di assumersene la responsabilità. Altra cosa è utilizzare quell’errore<br />
per attribuire intenzioni che non ci sono mai state o per accreditare l’idea di comportamenti<br />
finalizzati a interferire con l’operato delle Forze dell’ordine.<br />
Una rappresentazione che non trova riscontro nei fatti e che rischia soltanto di trasformare una<br />
vicenda circoscritta in un caso politico artificiosamente costruito.<br />
Alla luce del confronto avuto questa mattina, delle scuse formulate e dei chiarimenti forniti, <strong>la </strong><br />
<strong>sindaca ha confermato l’assessore Rodolfo Salemi, che continuerà regolarmente a svolgere il </strong><br />
<strong>proprio incarico all’interno della Giunta&#8221;.</strong></p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
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<div dir="auto"></div>
</div>
<p><strong>Pd Viareggio con AVS &#8211; FermiMai &#8211; M5S &#8211; Partito Democratico &#8211; Rinnovamenti &#8211; Spazio Progressista via social: </strong>&#8220;Rodolfo Salemi ha presentato le proprie dimissioni: la sindaca Sara Grilli ha deciso di respingerle e di mantenerlo al suo posto. <strong>Una scelta politica precisa e gravissima, della quale da oggi porta interamente la responsabilità davanti alla città.</strong></p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Troviamo francamente incredibile che la Sindaca, di fronte a quanto accaduto, trovi il modo di definire “inaccettabili” le richieste delle opposizioni e di parlare ancora una volta di “strumentalizzazione politica.</div>
<div dir="auto">È lo stesso Salemi ad aver riconosciuto l’errore, ad essersi scusato e ad aver ritenuto di dover presentare le proprie dimissioni. Ma per la Sindaca il problema sarebbero le opposizioni che ne chiedono le conseguenze politiche&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi: &#8220;<strong>Se Salemi era pronto a dimettersi, chi o che cosa impedisce alla Sindaca di lasciarlo andare?</strong> Questa non è più soltanto la vicenda di un assessore. Da oggi è una scelta della sindaca ed è una scelta sulla quale anche la sua maggioranza sarà chiamata a esprimersi in Consiglio Comunale perché la <strong>mozione di sfiducia nei confronti di Rodolfo Salemi che abbiamo già protocollato</strong> assume, dopo la decisione della sindaca, un significato politico ancora più forte.</div>
</div>
</div>
<div dir="auto">
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Lo avevamo detto nei giorni scorsi: sarebbe arrivato il momento in cui ogni consigliere di maggioranza avrebbe dovuto assumersi la propria responsabilità davanti alla città: quel momento è già arrivato.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">L<strong>a sindaca ha scelto di tenere Salemi al suo posto. Ora ogni consigliere della sua maggioranza dovrà scegliere se avallare quella decisione.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Noi la nostra scelta l’abbiamo fatta: stiamo dalla parte delle istituzioni, della legalità, delle regole e del rispetto&#8221;.</div>
</div>
</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Segnalazione posti di blocco in chat. Sindaca Sara Grilli, centrodestra: "Salemi ha riconosciuto il grave errore. Inaccettabile la strumentalizzazione politica intorno alla vicenda". Interrogazione di Furfaro, deputato Pd, a Piantedosi. Mozione sfiducia opposizione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 19:17:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 15:11:39 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <id>221320</id>
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                <title>Più forza alle imprese guidate da donne: la Regione e Aidda lanciano il nuovo osservatorio</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/piu-forza-alle-imprese-guidate-da-donne-la-regione-e-aidda-lanciano-il-nuovo-osservatorio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana valuta l&#8217;istituzione di un osservatorio permanente dedicato alle donne imprenditrici. Il progetto è stato annunciato dal presidente della Giunta, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="165">Eugenio Giani</b>, a seguito di un incontro a Palazzo Strozzi Sacrati con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="235">Gabriella Ciabattini</b>, presidente della sezione toscana di Aidda.</p>
<p data-path-to-node="1">Il nuovo organismo avrà il compito di strutturare un confronto continuo su tematiche centrali per il settore. Tra le priorità in agenda figurano l&#8217;accesso ai finanziamenti, l&#8217;innovazione tecnologica, l&#8217;applicazione dell&#8217;intelligenza artificiale e i processi di digitalizzazione, affiancati da questioni sociali legate al welfare aziendale, alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e al passaggio generazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Sostenere l’imprenditoria femminile è una delle strade più importanti per far crescere la nostra regione che conta oltre 90mila imprese guidate da donne&#8221;, ha dichiarato Giani, anticipando la volontà di coinvolgere nel progetto anche gli assessori <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="248">Cristina Manetti</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="267">Leonardo Marras</b>. L&#8217;intento delle istituzioni è trasformare l&#8217;osservatorio in un tavolo di ascolto e programmazione che permetta di superare la semplice assistenza alla nascita di nuove attività, puntando piuttosto al loro consolidamento e alla crescita dimensionale sul mercato internazionale.</p>
<p data-path-to-node="3">La delegazione toscana di Aidda, fondata nel 1962, rappresenta oggi una delle associazioni storiche dell&#8217;imprenditoria femminile. La rete locale conta attualmente un centinaio di socie attive in molteplici comparti economici, dall&#8217;agricoltura all&#8217;industria manifatturiera, fino al terziario e alla sanità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione Toscana e Aidda annunciano l'istituzione di un osservatorio permanente dedicato alle oltre 90mila imprese guidate da donne sul territorio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 12:49:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 12:49:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il mercato canadese studia il terroir toscano: il Chianti porta in degustazione le sue sottozone</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/il-mercato-canadese-studia-il-terroir-toscano-il-chianti-porta-in-degustazione-le-sue-sottozone/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consorzio Vino Chianti</b> ha concluso la sua terza missione promozionale in Canada, articolata in due giornate dedicate alla formazione di importatori, operatori e professionisti locali del settore vitivinicolo. Le attività si sono svolte attraverso masterclass istituzionali programmate il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="291">31 agosto</b> a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="303">Toronto</b> e il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="316">1° settembre</b> a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="331">Montréal</b>, con l&#8217;obiettivo di approfondire le specificità del territorio e le diverse espressioni del vitigno Sangiovese.</p>
<p data-path-to-node="1">A Toronto, presso l&#8217;Aria Ristorante, si è tenuta la sessione <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="61">Chianti: The Geometry of Terroir. Mapping the Diversity, Sub-zones, and Soul of Tuscany&#8217;s Most Iconic Appellation</i>. L&#8217;incontro, guidato da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="199">Megha Jandhyala</b> e realizzato in collaborazione con il Consolato Generale d&#8217;Italia, ha analizzato la geografia produttiva della denominazione attraverso la degustazione di cinque Chianti DOCG, illustrando il legame tra le singole sottozone e le caratteristiche del prodotto nel bicchiere.</p>
<p data-path-to-node="2">La tappa di Montréal è stata invece ospitata dall&#8217;Institut de tourisme et d&#8217;hôtellerie du Québec (ITHQ). La Master of Wine <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="123">Jacky Blisson</b> ha condotto l&#8217;approfondimento intitolato <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="178">La Renaissance du Chianti: l&#8217;évolution d&#8217;un classique contemporain. Altitude, fraîcheur et expression moderne du Sangiovese et de ses cépages apparentés</i>. L&#8217;evento, supportato dalla Fondation Magnani-Montaruli, si è concentrato sulle declinazioni contemporanee del Sangiovese e sull&#8217;impatto di altitudini e fattori climatici sull&#8217;identità della denominazione.</p>
<p data-path-to-node="3">Le masterclass si inseriscono in una specifica strategia avviata dal Consorzio nel 2024 per consolidare la conoscenza dei propri vini sui mercati internazionali attraverso la formazione tecnica. &#8220;Il riscontro che abbiamo avuto in questi due appuntamenti conferma quanto sia importante continuare a investire sulla conoscenza del Chianti e sulla formazione di chi ogni giorno lo propone al consumatore&#8221;, ha dichiarato il presidente del Consorzio, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="446">Giovanni Busi</b>. &#8220;Il Canada è un mercato attento e competente, nel quale c&#8217;è spazio per approfondire sempre di più la nostra denominazione. La masterclass ci permette di andare oltre la semplice degustazione e di spiegare cosa c&#8217;è dietro ogni vino: territori, altitudini, suoli, vitigni e differenti espressioni del Sangiovese&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;intera iniziativa nordamericana è stata organizzata dalla società <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="68">IEM – International Event &amp; Exhibition Management</b> e ha usufruito del contributo del Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, stanziato tramite il decreto ministeriale 685310 del 18 dicembre 2025.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le masterclass guidate da Megha Jandhyala e Jacky Blisson a Toronto e Montréal hanno acceso i riflettori sulle diverse espressioni del Sangiovese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:32:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 11:32:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Università, al via in Toscana il semestre aperto per l’area medica: sedi, iscritti e novità</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/universita-al-via-in-toscana-il-semestre-aperto-per-larea-medica-sedi-iscritti-e-novita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Oggi, martedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">1 settembre</b>, ha preso il via nelle università toscane di Firenze, Pisa e Siena il semestre aperto per l&#8217;accesso ai corsi di laurea a ciclo unico in ambito medico e sanitario. L&#8217;attività didattica si protrarrà per i prossimi mesi in vista dei test che determineranno le ammissioni definitive.</p>
<p data-path-to-node="1">All&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">Università di Firenze</b> le lezioni di Medicina e chirurgia e di Odontoiatria e protesi dentaria sono iniziate alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="117">8,30</b> al Plesso della Torretta. Ad accogliere le matricole sono intervenuti la rettrice Alessandra Petrucci e i vertici dei corsi di studio. Le attività proseguiranno in questa sede fino al 25 settembre, per poi spostarsi dal 28 settembre a metà novembre al Dipartimento Mario Serio in viale Morgagni. Per incentivare la frequenza in presenza, l&#8217;Ateneo fiorentino ha stanziato 50mila euro destinati a rimborsare il 50% dell&#8217;abbonamento trimestrale ai mezzi pubblici per l&#8217;area metropolitana.</p>
<p data-path-to-node="2">All&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="4">Università di Siena</b> sono <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="29">448</b> gli iscritti al percorso di Medicina e chirurgia. La prima lezione, introdotta dai docenti Paola Piomboni e Fabio Ferretti, si è svolta all&#8217;auditorium del Polo Le Scotte. Per garantire l&#8217;uniformità didattica, l&#8217;Ateneo trasmette le lezioni in diretta streaming anche all&#8217;Ospedale Misericordia di Grosseto, al Centro di GeoTecnologie di San Giovanni Valdarno e sulle postazioni personali degli studenti. Il programma si concentrerà su chimica, fisica e biologia. Al termine del semestre, le prove d&#8217;esame si svolgeranno in contemporanea in tutta Italia e determineranno la graduatoria nazionale per l&#8217;accesso alla seconda fase del corso.</p>
<p data-path-to-node="3">I numeri più alti si registrano all&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="36">Università di Pisa</b>, dove il rettore Riccardo Zucchi ha salutato <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="100">1.746</b> studenti suddivisi tra il Polo Piagge e il Polo Porta Nuova: 1.322 per Medicina, 91 per Odontoiatria e 333 per Medicina veterinaria, unico corso di questo tipo attivo in Toscana. Rispetto all&#8217;anno precedente, i posti disponibili a Pisa sono aumentati da 468 a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="366">488</b> (380 per Medicina, 78 per Veterinaria, stabili a 30 per Odontoiatria). Le lezioni, seguibili sia in aula che a distanza con accesso alle registrazioni, si chiuderanno il 30 novembre e comprenderanno simulazioni delle prove. Gli appelli d&#8217;esame sono fissati per il 10 dicembre 2026 e l&#8217;11 gennaio 2027. I crediti acquisiti potranno essere spesi per l&#8217;iscrizione ai corsi di area medica o riconosciuti in altri percorsi accademici dell&#8217;ateneo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prende ufficialmente il via nelle università toscane di Firenze, Pisa e Siena il nuovo semestre aperto per l'accesso ai corsi di laurea in ambito medico e sanitario]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:00:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 15:11:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Lavoro e sviluppo, da Siena parte il piano pilota toscano contro le crisi aziendali</title>
                <link>https://corrieresenese.it/provincia/economia/lavoro-e-sviluppo-da-siena-parte-il-piano-pilota-toscano-contro-le-crisi-aziendali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; Istituzioni, sindacati e associazioni di categoria fanno rete a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="64">Siena</b> per affrontare le difficoltà del tessuto produttivo locale. È stato siglato un accordo provinciale con l&#8217;obiettivo di prevenire e gestire le crisi aziendali, favorendo al contempo lo sviluppo economico e la tenuta dell&#8217;occupazione.</p>
<p data-path-to-node="1">Il documento, delineato come un protocollo pilota, è il primo di questo genere a essere firmato a livello regionale e si inserisce tra le prime esperienze simili su scala nazionale. L&#8217;intesa operativa è stata siglata da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="220">Regione</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="229">Provincia</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="240">Comune</b> di Siena e dalle varie sigle sindacali e di categoria. Il percorso ha visto inoltre la condivisione da parte della Fondazione MPS, della Camera di Commercio, delle Università senesi e di tutti i Comuni del territorio, raccogliendo l&#8217;adesione della totalità delle rappresentanze datoriali.</p>
<p data-path-to-node="2">A inquadrare le finalità del progetto è <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="40">Valerio Fabiani</b>, consigliere del presidente della Regione Eugenio Giani per il lavoro e le crisi aziendali: &#8220;Siamo di fronte ad un protocollo pilota per governare le crisi aziendali, per prevenirle e al tempo stesso per cercare di promuovere l&#8217;occupazione e lo sviluppo economico. È il primo di questo genere che firmiamo a livello regionale, che riguarda l&#8217;intero territorio provinciale ed è un esempio da seguire&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;idea alla base del documento nasce dall&#8217;osservazione delle dinamiche sociali ed economiche che solitamente si innescano durante i momenti di difficoltà industriale. &#8220;Ci siamo chiesti cosa lasciano delle crisi in un territorio colpito. Oltre alla ferite lasciano indubbiamente anche un insegnamento&#8221;, ha spiegato Fabiani, evidenziando come &#8220;di fronte ad una crisi industriale vediamo spesso un&#8217;intera comunità che si stringe attorno all&#8217;impresa e alle lavoratrici e ai lavoratori colpiti, nascono reti di solidarietà e soggetti diversi perché portatori di diversi interessi collaborano per trovare soluzioni&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;obiettivo dell&#8217;intesa è quindi tradurre queste collaborazioni spontanee in uno strumento di governo strutturato e permanente. Il consigliere ha concluso sottolineando il ruolo attivo della comunità locale nella stesura del patto: &#8220;Come Regione abbiamo inizialmente stimolato il lavoro che ha prodotto questo strumento che però è stato tutto svolto dai protagonisti del territorio. Per questo voglio ringraziare la Provincia, la Camera di Commercio, e tutti i soggetti firmatari che hanno fatto un lavoro straordinario che rappresenta oggi un riferimento non solo per la provincia di Siena ma per l&#8217;intera Toscana&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il documento, primo nel suo genere a livello regionale e tra i primi in Italia, punta a tutelare l'occupazione e sostenere lo sviluppo economico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 10:29:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 10:29:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Formazione e lavoro, vertice in Regione tra la Toscana e i vertici della rete europea Earlall</title>
                <link>https://corrieresenese.it/toscana/dalla-toscana/formazione-e-lavoro-vertice-in-regione-tra-la-toscana-e-i-vertici-della-rete-europea-earlall/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Le politiche per il lavoro e la formazione professionale sono state al centro dell&#8217;incontro svoltosi lunedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="108">31 agosto</b> presso la sede del Consiglio regionale della Toscana. Il vertice ha visto confrontarsi l&#8217;assessore regionale al Lavoro, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="238">Alberto Lenzi</b>, e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="255">Madeleine Jonsson</b>, presidente della rete europea <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="304">Earlall</i> (European Association of Regional and Local Authorities for Lifelong Learning), un&#8217;organizzazione nata per promuovere l&#8217;apprendimento permanente e la cooperazione territoriale.</p>
<p data-path-to-node="1">La Toscana esprime l&#8217;attuale vicepresidenza dell&#8217;organismo tramite lo stesso Lenzi, mantenendo così un raccordo diretto tra l&#8217;agenda locale e le politiche comunitarie. Ai tavoli dell&#8217;associazione siedono come membri effettivi anche la Provincia Autonoma di Trento e diverse amministrazioni regionali di Svezia, Spagna, Germania, Croazia, Francia e Norvegia.</p>
<p data-path-to-node="2">Durante il faccia a faccia, l&#8217;amministrazione toscana ha condiviso i dati relativi agli investimenti sul territorio. Per il potenziamento delle competenze, la Regione ha impiegato oltre <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="186">40 milioni di euro</b>, attivando novemila corsi. L&#8217;iniziativa ha raggiunto novantamila beneficiari, con 65mila persone che hanno già concluso l&#8217;iter di apprendimento. Sul fronte della riqualificazione professionale, lo stanziamento ha superato i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="429">19 milioni di euro</b>, permettendo l&#8217;avvio di ottocento percorsi rivolti a cinquemila iscritti, tremila dei quali hanno già terminato gli studi. I risultati, che includono anche l&#8217;erogazione del reddito di inserimento lavorativo, sono stati ottenuti attraverso il lavoro congiunto degli uffici regionali, dell&#8217;Agenzia regionale toscana per l&#8217;impiego (Arti) e del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="789">Progetto Giovanisì</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;agenda dell&#8217;incontro si è focalizzata sulle strategie per attrarre i fondi europei successivi al Pnrr, guardando in particolare alla proposta di bilancio dell&#8217;Unione per il periodo 2028-2034. La nuova programmazione legherà strettamente l&#8217;innovazione alle politiche occupazionali, richiedendo alle Regioni la capacità di costruire reti transnazionali tra istituzioni, imprese, atenei e centri di ricerca. Il dialogo ha toccato specifici settori di eccellenza condivisi dai territori della rete, dallo sviluppo aerospaziale fino al comparto culturale.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Il senso di questo incontro è nelle cifre che rendicontiamo per offrire a livello europeo una rappresentazione puntuale del nostro lavoro in ambito regionale&#8221;, ha spiegato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="173">Lenzi</b>, ribadendo l&#8217;urgenza di mostrare a Bruxelles le ricadute concrete degli investimenti formativi locali. Una visione condivisa da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="307">Jonsson</b>, che ha rimarcato il peso politico della cooperazione territoriale: &#8220;Avere più Regioni unite rafforza la nostra voce a livello europeo, ci ispira a trovare nuove soluzioni, sostenerci vicendevolmente e individuare le aree dove esiste potenziale di crescita&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Al centro del vertice le strategie congiunte per attrarre i fondi europei della futura programmazione di bilancio dell'Unione 2028-2034]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 09:31:26 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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